Trasferimento provinciale e interprovinciale: per chiedere ambedue i movimenti si presenta un’unica domanda

Maria Chiara – Sono un’insegnante di ruolo (da 7 anni), titolare di una cattedra di Lettere in un istituto professionale. Vorrei trasferirmi in una cittadina di un’altra regione. Se non dovessi ottenere questo trasferimento, manterrei la mia titolarità nell’istituto attuale?  Nel caso non ottenessi il trasferimento nella nuova regione vorrei trasferirmi in altri istituti del Comune in cui attualmente lavoro. Come posso/devo regolarmi con le domande? C’è modo di presentare entrambe le domande di trasferimento contestualmente, indicando l’ordine di priorità? Mille grazie,

Giovanna Onnis – Gentilissima Maria Chiara,

per il prossimo anno scolastico la mobilità territoriale sarà in un’unica fase con la possibilità di inserire nella stessa domanda sia preferenze provinciali che interprovinciali.

Non esiste, quindi, la possibilità di presentare due domande distinte, ma dovrai compilare un unico modulo  inserendo un totale di 15 preferenze che dovranno comprendere sia le sedi nella provincia di titolarità che nella nuova provincia che intendi chiedere .

L’ordine di priorità tra le preferenze, quindi, lo stabilisci tu in base all’ordine con il quale le inserirai nella domanda. Ti ricordo, comunque che nella sequenza operativa dei movimenti,  stabilita nell’’Allegato 1 dell’ipotesi di CCNI 2017/18, i movimenti provinciali vengono disposti prima di quelli interprovinciali.

In ogni caso se non otterrai il movimento richiesto rimarrai nella scuola di attuale titolarità senza nessuna conseguenza

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