Graduatoria interna ed anno in maternità

Assistente amministrativo  – alle prima esperienza in ufficio personale e non riesco ad avere informazioni in merito, nemmeno dall’ USP  che non mi passano, mi rivolgo a Lei per il seguente quesito oggetto graduatorie e soprannumerari. La docente M. è  titolare presso IIS Raffaello di X. Con la presente si vuole chiedere un chiarimento per quanto riguarda la procedura per stilare la graduatorie interna  dei docenti per l’individuazione di eventuali soprannumerari; Sappiamo che  i docenti in anno di prova non devono compilare gli allegati per l’aggiornamento della graduatoria ma abbiamo un caso particolare : La docente M.  nata a X il 21.02.1975,  classe di concorso A052 (lettere, latino, greco liceo classico),  è stata assunta  con incarico triennale secondo il Piano Straordinario di Assunzioni – Fase C -potenziamento   dal 1^.9.2016 al 31.08.2019. 18 ore. presso IIS Raffaello di X.Non ha realizzato l’anno di prova nel a.s 2015/2016 in altro istituto (Liceo classico Mamiani di X) in quanto in congedo per maternità. Quest’anno 2016/17 la docente M. svolge il suo anno di prova presso IIS Raffaello. Chiediamo come comportarci in questo caso per quanto riguarda il suo punteggio in graduatoria interna. La docente chiede se ha diritto a sei punti? Vorrebbe che sia considerato il punteggio del as 2015/16. In attesa Suo gentile riscontro porgo,

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

ai sensi della premessa dell’allegato relativo alla valutazione del servizio, il ruolo di appartenenza va riferito rispettivamente: a) alla scuola dell’infanzia; b) alla scuola primaria; c) alla scuola secondaria di I grado; d) agli istituti di istruzione secondaria di II grado e artistica.

La valutazione del servizio è riconosciuta anche al personale proveniente dagli Enti Locali e che abbia svolto, prima del trasferimento allo Stato, effettivo servizio di docente nelle scuole statali.

In generale l’anno di ruolo si considera valido se l’interessato abbia prestato un servizio non inferiore a 180 giorni. In caso contrario l’anno non può essere valutato e, pertanto, non sarà attribuito alcun punteggio.

Il caso più comune di non attribuzione del punteggio è quando il docente fruisce delle aspettative non retribuite (es. motivi di famiglia) e non matura il servizio minimo richiesto di 180 gg. durante l’anno scolastico di riferimento.

In particolare, è specificato che i periodi di congedo retribuiti e non retribuiti disciplinati dal Decreto Legislativo 26.3.2001 n. 151 (Capo III – Congedo di maternità, Capo IV – Congedo di paternità, Capo V – Congedo parentale, Capo VII – Congedi per la malattia del figlio) devono essere computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti.

La docente avrà i 6 pp.

Si segnala inoltre che la graduatoria interna da quest’anno deve essere compilata anche dal neo immesso in ruolo o comunque in anno di prova.