Graduatoria interna di istituto: chiarimenti sul punteggio che si può e non si può valutare

Caterina – Sono una docente di sostegno che lo scorso anno scolastico , 2015/2016, ha chiesto trasferimento da una scuola secondaria (Istituto tecnico agrario) di un comune, dove ho insegnato dal 1999/2000 al 2015/2016, ad un Istituto professionale agrario di un altro comune. Le due scuole fanno parte dello stesso Istituto di istruzione superiore. Le chiedo: dovendo presentare istanza di inserimento nella graduatoria interna di istituto, è possibile, trattandosi di sedi che fanno parte dello stesso IIS, inserire il punteggio di continuità o no?

Inoltre vorrei sapere, mi spetta il punteggio aggiuntivo di 10 punti riservato
alla Voce D della tabella “Anzianità di servizio” presente nell’istanza, avendo comunque effettivamente svolto il servizio nel sostegno per un triennio a decorrere dalle operazioni di mobilità per l’as 2000/2001 e fino all’as 2007/2008? Ringraziandola anticipatamente per la disponibilità, porgo migliori saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Caterina,

le risposte ai tuoi quesiti sono entrambe negative.

Con il trasferimento volontario ottenuto per il corrente anno scolastico hai modificato scuola di titolarità passando dall’ Istituto tecnico agrario all’Istituto professionale agrario che fanno parte di uno stesso IIS.

Questo movimento volontario ti ha fatto perdere, quindi, tutto il punteggio di continuità maturato e questo non può cambiare anche se dall’anno prossimo le due scuole avranno unico codice meccanografico , unica graduatoria e la tua titolarità risulterà non più nell’Istituto professionale agrario, ma nell’IIS nella sua interezza.

Il punteggio di continuità perso, quindi,  non potrai recuperarlo.

Per quanto riguarda il punteggio una tantum di 10 punti previsto alla lettera D della tabella di valutazione, anche questo non ti spetta.

E’ vero che questo punteggio riguarda coloro che, per un triennio, a decorrere dalle operazioni di mobilità per l’a.s. 2000/2001 e fino all’a.s. 2007/2008, non hanno presentato domanda di trasferimento provinciale o passaggio provinciale o, pur avendo presentato domanda, l’hanno  revocata nei termini previsti, ma anche se tu rientri in questa tipologia e hai acquisito il diritto al punteggio, questi punti li hai persi dopo essere stata soddisfatta nella domanda volontaria di trasferimento.

La nota 5ter della tabella di valutazione, infatti, chiarisce che “Tale punteggio, una volta acquisito, si perde esclusivamente nel caso in cui si ottenga, a seguito di domanda volontaria in ambito provinciale, il trasferimento, il passaggio o l’assegnazione provvisoria”

Ti invito a leggere sull’argomento l’articolo pubblicato da OrizzonteScuola http://www.orizzontescuola.it/mobilita-e-graduatoria-interna-distituto-quali-i-casi-in-cui-si-perde-il-punteggio-maturato/