Passaggio di cattedra: è un movimento volontario e non si deve svolgere anno di prova

Roberto – Gentilissimi, vi sottopongo alcune domande relative alla mobilità 2017. Se si ottiene un passaggio di “cattedra” è necessario ripetere l’anno di prova? Chiedendo il passaggio di cattedra solo per lo stesso istituto di servizio è possibile conservare la titolarità su scuola? La domanda di passaggio di cattedra solo per lo stesso istituto di servizio è considerata comunque come movimento e determina la non acquisizione dei punti (per la graduatoria di istituto) relativi alla continuità nello stesso istituto? Se dovessi risultare soprannumerario nella mia classe di concorso, potrei essere trasferito d’ufficio in altra classe di concorso del mio istituto e conservare la titolarità su scuola? Vi ringrazio molto. Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo Roberto,

il passaggio di cattedra non determina l’obbligo di svolgere l’anno di prova come, invece è necessario in seguito al passaggio di ruolo.

Potrai chiedere passaggio di cattedra esprimendo preferenze specifiche su 5 scuole  e se ottieni il movimento acquisirai titolarità su una di queste.

Potrai chiedere passaggio anche nella scuola di titolarità e se ottieni il movimento chiesto rimarrai titolare nella stessa scuola, ma modificando la classe di concorso interromperai la continuità perdendo tutto il punteggio maturato.

In caso di esubero non potrai essere “trasferito d’ufficio” in altra classe di concorso, ma solo nella classe di concorso di titolarità. Non esiste, infatti, un passaggio di cattedra d’ufficio, trattandosi esclusivamente di movimento volontario