Mobilità 2017/18: sarà in unica fase, senza distinzione tra comunale e provinciale

Antonella – Sono una insegnante di scuola primaria ante 2014/2015, aspirante alla mobilità sia provinciale che interprovinciale. In relazione alle novità introdotte dal CCNL sulla mobilità per l’a.s. 2017/2018 ti rivolgo il seguente quesito:
Considerato che la fase comunale della mobilità a domanda non è più prevista, ti chiedo di sapere chi precede nelle operazioni di trasferimento tra due aspiranti ad una stessa scuola di cui uno proveniente da un’altra scuola dello stesso comune con punteggio X e l’altro proveniente da una scuola di comune diverso con punteggio Y maggiore di X?
Ti ringrazio anticipatamente per la tua disponibilità e competenza. Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima  Antonella,

l’ordine dei movimenti per il prossimo anno scolastico viene stabilito dalla sequenza operativa prevista nell’allegato 1 dell’ipotesi di CCNI, come abbiamo evidenziato nel nostro articolo. http://www.orizzontescuola.it/mobilita-docenti-2017-modalita-e-ordine-presentazione-domande-fase-unica-ma-con-specifica-sequenza-operativa/

La mobilità sarà in un’unica fase senza distinzione tra fase comunale e fase provinciale.

Se, quindi, lo scorso anno i movimenti all’interno del comune precedevano quelli  tra comuni diversi della stessa provincia, per il prossimo anno non sarà più così e i movimenti, a parità di precedenze e condizioni , saranno determinati esclusivamente dal punteggio.

Quindi, nell’esempio da te presentato, tra i due docenti otterrà il trasferimento nella scuola richiesta il docente con il punteggio maggiore, da te indicato con la lettera Y, anche se l’altro docente chiede una scuola nello stesso comune di titolarità, ma ha un punteggio inferiore

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