Mobilità e punteggio per esigenze di famiglia: non è possibile valutare il punteggio per figlio non ancora nato entro data scadenza domanda

Elisabetta – Sono una docente di scuola secondaria di primo grado su sostegno, entrata di ruolo con la Legge 107 e assegnata, causa gli erroracci dell’algoritmo, alla provincia di Roma. Poiché farò domanda di mobilità, sperando di ottenere la provincia di Napoli, volevo sapere se, dal momento che partorirò ad inizio giugno, c’è modo o possibilità di inserire anche la bimba che sta per nascere nel computo dei figli. Grazie. Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Elisabetta,

i  titoli valutabili per la prossima mobilità devono essere quelli in possesso del docente entro la data di scadenza per la presentazione della domanda, così come sarà previsto ufficialmente nella relativa Ordinanza Ministeriale in fase di predisposizione.

Ciò che è valido per i titoli è valido anche per le esigenze di famiglia, quindi potrai dichiarare i figli minori solo in presenza di questi , valutando il punteggio spettante.

Il figlio non ancora nato non può essere, quindi,  preso in considerazione ai fini del punteggio nella domanda di trasferimento 2017/18.

Considerando che nascerà a giugno potresti  usufruire del relativo punteggio  per la mobilità annuale (se ti interesserà)  le cui domande potrebbero avere scadenza successiva alla nascita del bimbo/a

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