Esame di Stato: anche il docente di potenziamento deve presentare domanda come commissario esterno

Alessandra – Sono una docente di potenziamento con contratto triennale in un Istituto professionale di II grado. La mia classe di concorso è la A061. Non mi è chiaro se sia obbligata a presentare domanda per gli esami di maturità oppure si tratti di una scelta facoltativa. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Alessandra,

come abbiamo chiarito nel nostro articolo, anche i docenti in servizio sul potenziamento devono presentare domanda come commissario esterno per gli esami di Stato.

Non si tratta quindi di una scelta facoltativa, ma sono tenuti a farlo, come indica chiaramente la Circolare n. 2/2017 dove si stabilisce che “sono obbligati alla presentazione della scheda di partecipazione come commissario esterno: i docenti, se non designati commissari interni o referenti del plico telematico, – ivi compresi i docenti-tecnico pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza e gli  insegnanti di arte applicata – con rapporto di lavoro a tempo indeterminato (compresi i docenti assegnati sui posti del potenziamento dell’offerta formativa), in servizio in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali [….]”

I docenti impiegati sul potenziamento hanno, quindi,  l’obbligo di presentare domanda di partecipazione agli esami di Stato 2017, in qualità di commissario esterno. Questi docenti devono presentare la domanda anche nel caso in cui non sia presente, nell’istituto in cui prestano servizio, la loro classe di concorso, purché insegnino discipline rientranti nei programmi di insegnamento dell’ultimo anno dei corsi di studio o insegnino materie rientranti nelle classi di concorso relative alle discipline assegnate ai commissari esterni.

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