Graduatoria interna di istituto e legge 104: esclusione prevista per docente titolare nel comune assistenza familiare disabile

Giuseppe – A partire dal corrente anno scolastico, la mia sede di titolarità si trova nel mio comune di residenza. Mi è stata assegnata non in virtù del mio punteggio, che non è molto alto, ma grazie alla priorità conferita dalla legge 104/92 (per assistere un parente disabile che abita nello stesso comune). Purtroppo, per vari motivi, non mi sono trovato bene e vorrei cambiare scuola. Nel mio comune di residenza però vi è un unico istituto comprensivo. Cosa posso fare? Posso usufruire della 104 per chiedere trasferimento in una scuola in un comune limitrofo?  Se ciò non fosse possibile, posso presentare domanda di trasferimento senza esprimere la priorità conferita dalla 104? La 104 varrà ai fini della graduatoria interna? Grazie per il vostro prezioso aiuto.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Giuseppe,

come tu stesso dici, hai ottenuto la titolarità nel comune di residenza in virtù della precedenza determinata dalla legge 104 per assistenza a familiare disabile.

Questa precedenza non spetta nel tuo comune di residenza, ma nel comune di residenza del familiare con 104 al quale presti assistenza, a prescindere dal fatto che i due comuni possano o meno coincidere.

Sei, quindi, titolare nel comune di assistenza e non puoi usufruire della precedenza in questione per altri comuni dove vorresti chiedere trasferimento

Nessuno ti impedisce, comunque di partecipare alla prossima mobilità, chiedendo trasferimento senza precedenza 104.

Se otterrai il movimento richiesto, nella graduatoria interna della nuova scuola di titolarità non potrai usufruire del diritto all’esclusione, come previsto per i beneficiari della Legge 104, poiché la scuola risulterà ubicata in comune diverso ed, eventualmente, per godere del beneficio dell’esclusione dalla graduatoria, dovresti chiedere trasferimento per l’unica scuola del comune dove attualmente sei titolare e dalla quale vorresti andare via