Trasferimento e deroga al vincolo triennale: prevista solo per quest’anno , mentre non si hanno notizie per i successivi

Claudia –  Vorrei gentilmente sapere se una volta ottenuto il trasferimento è obbligatorio rimanere in quella scuola tre anni. Non ho compreso se esiste ancora il vincolo triennale. Ringrazio per la cortese attenzione e risposta. Buon lavoro.

Giovanna Onnis – Gentilissima Claudia,

se ottieni il trasferimento possono prospettarsi due situazioni differenti in relazione alla titolarità.

Se sarai soddisfatta su una delle preferenze analitiche su scuola, acquisirai su questa la titolarità e non avrai alcun vincolo di permanenza potendo chiedere trasferimento anche l’anno successivo.

Chiaramente è certa la possibilità di chiedere il movimento nella provincia di titolarità, mentre non sappiamo ancora cosa verrà stabilito nei prossimi anni per il vincolo di permanenza triennale nella provincia di immissione in ruolo che condiziona i docenti che non avranno ancora concluso il triennio al momento di presentazione della domanda.

Se, invece sarai soddisfatta su una delle preferenze espresse su ambito territoriale, acquisirai titolarità su ambito e, in base alle attuali disposizioni, come stabilisce la legge 107,  sarai sottoposta alla chiamata diretta da parte del dirigente scolastico di una scuola dell’ambito dove potrai avere incarico triennale.

Per la mobilità 2017/18 è prevista la deroga al vincolo triennale anche per i docenti con incarico triennale che possono, quindi, chiedere trasferimento in altra scuola, in altro ambito o in altra provincia.

Non sappiamo ancora cosa si prevederà per il futuro, quindi, non è possibile ora fornire risposta precisa nel caso di docente che trasferito su ambito avrà incarico triennale con decorrenza 2017/18

 

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