Mobilità: nella domanda è possibile indicare la scuola in cui nell’a.s. 2016/17 si è in assegnazione provvisoria

Simona – A seguito della mobilità obbligatoria della scorsa estate sono titolare in provincia di altra regione (Firenze, Toscana) Ho ottenuto a ottobre l’assegnazione interprovinciale a Roma. Nella prossima mobili posso indicare l’istituto in cui sto svolgendo servizio essendo titolare altrove?  Grazie per la vostra preziosa attenzione.

risposta – sì, certo. In questo caso produrrai domanda di trasferimento interprovinciale.

Riteniamo che la tua domanda sorga dal fatto che nel contratto di mobilità 2017/18 è stato stabilito che il docente non possa scegliere per la mobilità “la scuola in cui è in servizio”. Con questa espressione ci si riferisce ai docenti che nell’a.s. 20167/17 sono diventati (con la mobilità o con le immissioni in ruolo) docenti titolari di ambito territoriale e ambiscono, per l’a.s. 2017/18 ad acquisire la titolarità su scuola. In quel caso infatti si possono richiedere le scuole (max 5) della propria o di altra provincia, ma non quella in cui si è già inseriti nell’organico dell’autonomia.

La dicitura “in servizio” non deve essere assimilata al servizio che stai svolgendo in seguito all’assegnazione provvisoria.

Lo speciale sulla mobilità 2017/18