Trasferimento su sostegno: il vincolo quinquennale deve essere ripetuto dai docenti che “ritornano” sul sostegno

M.A. –  Sono una docente che l’anno scorso ha ottenuto il trasferimento interprovinciale da materia a sostegno, rientrando finalmente in provincia. Poiché, immessa in ruolo su sostegno nel 2009, ho già superato una prima volta il vincolo quinquennale, vorrei sapere se questo nuovo trasferimento implica un nuovo vincolo, oppure posso fare domanda per passare sulla materia. Certa di una sua risposta, porgo cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima M.A.,

aver superato un primo vincolo quinquennale sul sostegno prima di trasferirti su materia, non ti esonera dall’obbligo di rispettare un nuovo vincolo quinquennale se chiedi e ottieni un ulteriore trasferimento su posto di sostegno.

Il vincolo quinquennale, infatti, non è una tantum e il docente è tenuto a rispettarlo anche più volte nel corso della sua carriera a seconda dei movimenti ai quali parteciperà.

In proposito risulta molto chiaro l’art.23 comma 7 dell’ipotesi di CCNI dove si stabilisce che “Il trasferimento ai posti di tipo speciale, ad indirizzo didattico differenziato e di sostegno comporta la permanenza per almeno un quinquennio a far data dalla decorrenza del trasferimento su tali tipologie di posti”

Sei tenuta, quindi, in seguito al trasferimento interprovinciale ottenuto da materia a sostegno, a rimanere su questa tipologia di posto per un quinquennio, il cui conteggio decorre dallo scorso  anno scolastico 2015/16, anno in cui hai ottenuto il trasferimento sul sostegno.

Potrai chiedere trasferimento su materia, con la normativa attuale, fra cinque anni e precisamente nell’a.s. 2019/20 per l’a.s.2020/21

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