Prolungamento congedo parentale figli con handicap. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Si chiede il seguente quesito Docente di scuola primaria con figlio disabile con gravità (art. 3 comma 3 LEGGE 104/92) NATO IL O4/7/2012, ha chiesto di usufruire del congedo parentale frazionato ,  ha già superato i sei mesi, e continua a chiedere altro congedo parentale asserendo di avere diritto  fino al compimento del 12° anno di vita del figlio  ad un massimo 36  con il 30% di retribuzione per tutto il periodo . Il coniuge ha rilasciato dichiarazione di non aver mai fruito di congedo parentale per il figlio. Si chiede se effettivamente dovrà essere concesso il congedo parentale richiesto come richiesto e se la docente ha diritto fino a mesi 36 per il figlio disabile in gravità.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

Il novellato art. 33 del D.lgs n. 151/2001 (nuova legge 80/2016) stabilisce:

  • La possibilità per i genitori di fruire del predetto beneficio entro il dodicesimo anno di vita del figlio con disabilità in situazione di gravità.
  • Rimane salvo che il prolungamento del congedo parentale decorre a partire dalla conclusione del periodo di normale congedo parentale teoricamente fruibile dal genitore richiedente.
  • I giorni fruiti fino al dodicesimo anno di vita del bambino a titolo di congedo parentale ordinario e di prolungamento del congedo parentale non possono superare in totale i tre anni, con diritto per tutto il periodo alla indennità economica pari al 30% della retribuzione.

Più schematicamente, il prolungamento del congedo parentale decorre a partire dalla conclusione del periodo di normale congedo parentale teoricamente fruibile dal genitore richiedente:

  • Per la madre: trascorsi 6 mesi del periodo di congedo di maternità;
  • Per il padre: trascorsi 7 mesi dalla data di nascita del bambino;
  • Per il genitore solo: trascorsi 10 mesi decorrenti:

in caso di madre sola: dalla fine del congedo di maternità;

in caso di padre solo: dalla nascita del minore o dalla fruizione dell’eventuale congedo di paternità.

I 36 mesi sono spalmabili nell’arco dei primi 12 anni:

Esempio: se i genitori hanno usufruito di 10 mesi di congedo parentale (art. 32  D. Lgs. 151/2001, 6 mesi per la madre, 7 mesi per il padre, fino a 11 mesi per entrambi), potranno essere utilizzati, entro gli otto anni del figlio, ulteriori 26 mesi da parte di uno soltanto dei genitori ovvero da parte di entrambi alternativamente.

Pertanto, alle condizioni di cui sopra il dipendente ha diritto ad una indennità pari al 30% della retribuzione per tutto il periodo del prolungamento del congedo.

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