Normativa attuale che prevede la possibilità di riscattare i titoli di studio

Maria Grazia  – Salve, sono un’insegnante della scuola primaria entrata in ruolo, su posto comune, nel 1983, ed in possesso di due titoli di specializzazione per il sostegno, entrambi di durata biennale.  Nel corso della carriera ho chiesto ed ottenuto, per due anni consecutivi,  l’utilizzo su posto di sostegno mantenendo però  la titolarità  su posto comune.  Potrei riscattare a fini pensionistici gli anni spesi per conseguire le due specializzazioni? Vi ringrazio e saluto cordialmente

FP – Gentile Docente,

in premessa le segnalo che la normativa attuale prevede la possibilità di riscattare i seguenti titoli di studi:

– Diploma Universitario, cosiddetta Laurea breve conseguibile con corsi non inferiori a 2 anni e non superiori a 3;

– Diploma di Laurea che si consegue dopo un corso di durata non inferiore a 4 anni e non superiore a 6 anni;

– Diploma di specializzazione che si consegue successivamente alla Laurea e ad al termine ad un corso non inferiore a due anni;

– Dottorato di ricerca i cui corsi sono regolati da specifiche disposizioni di legge;

In merito le sottolineo:

– la circolare n. 12 del 24 febbraio 1999 emessa dall’IINPDAP;

– quanto stabilito dalla sentenza della Corte costituzionale n. 52 del 9-15 febbraio 2000: “il tempo trascorso per il conseguimento del titolo di specializzazione per il sostegno, ai sensi del DPR 970/75, è riscattabile con oneri a carico del richiedente, a condizione che esso sia stato requisito indispensabile per l’accesso al ruolo.”