Pensione cosiddetta “opzione donna”

Emanuela – sono insegnante di Scuola media, data di nascita 11/11/1958. Sono entrata in ruolo  nell’anno scolastico 1987-88 , questa è la mia anzianità contributiva fornitami a gennaio:

  AA MM GG
D.P.R. n°1092/73 – computati 2 10 2
D.P.R. n°1092/73 – riscattati 3 8 27
Ruolo Economico  01.09.87/31.08.2017 30    
36 6 29
31.08.2023 42 6 29
31.12.2023   4  
  42 10 29

Mi potrebbe dire se potrò avvalermi dell’opzione donna almeno il prossimo anno? Grazie.

FP – Gentile Emanuela,

così come indicato dalla scheda tecnica predisposta dall’INPS:

“Per avere diritto alla pensione di anzianità con l’opzione donna le lavoratrici devono possedere, entro il 31 dicembre 2015:

– un’anzianità assicurativa e contributiva di almeno 35 anni (per le gestioni esclusive dell’AGO 34 anni, 11 mesi e 16 giorni);

– un’età anagrafica di 57 anni, se dipendenti, e di 58, se autonome. Dal 1.1.2013, con gli adeguamenti alla speranza di vita cui all’articolo 12 della legge n. 122 del 2010, il requisito di accesso è divenuto di 57 anni e 3 mesi per le lavoratrici dipendenti e 58 anni e 3 mesi per quelle autonome.

La facoltà è stata estesa retroattivamente anche alle lavoratrici che al 31 dicembre 2015 avevano compiuto 57 anni, se dipendenti.”

Pertanto si segnala che non possiede entrambi i requisiti (anagrafici e di servizio) al 31/12/2015, per accedere alla pensione cosiddetta “opzione donna”.

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