Trasferimento e ricongiungimento: si può chiedere verso i genitori se il docente non è coniugato

Vittorio  – In relazione ad un articolo letto sul vostro sito, vorrei un chiarimento sulla mobilità. Leggo che non si può chiedere di ricongiungersi al genitore, nel mio caso convivente, per un docente coniugato. Mia moglie ha un’ altra residenza. Posso nella domanda di mobilità chiedere il ricongiungimento a mio padre di anni 75. Io e mio padre abbiamo la stessa residenza dal 1995. D’altro canto io non potrò chiedere il ricongiungimento a mia moglie, non avendo la stessa residenza, ma come dice l’articolo neanche a mio padre. Quindi sarei penalizzato solo dallo stato civile. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Vittorio,

mi dispiace, ma la normativa è chiara in proposito ed essendo coniugato non puoi chiedere ricongiungimento a tuo padre.

Nella tabella di valutazione allegata all’ipotesi di CCNI sulla mobilità 2017/18, nella sezione A2 – Esigenze di famiglia, nella lettera A) si prevedono 6  punti  per “ricongiungimento al coniuge ovvero, nel caso di docenti senza coniuge o separati giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale, per ricongiungimento ai genitori o ai figli”

La possibilità di chiedere ricongiungimento ai genitori è subordinata, quindi, all’assenza di un coniuge perché in caso contrario si deve chiedere ricongiungimento nel suo comune di residenza, nel tuo caso dovrai chiederlo nel comune di tua moglie.

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