Periodi di convalescenza e trattenuta fino a 10 giorni

Scuola – Buon giorno ci troviamo a porle il seguente quesito: una docente ricoverata per intervento chirurgico, dimessa e ricoverata presso altra Struttura ospedaliera, per terapie riabilitative, che alle dimissioni rilascia un foglio sul quale dopo aver indicato l’iter effettuato dalla paziente CONSIGLIA un periodo di x giorni di convalescenza, DOPO I QUALI PRESENTARSI A VISITA DI CONTROLLO. I giorni sono puntualmente certificati dal medico attraverso il certificato elettronico, senza che questi indichi alcuna diagnosi ed inizio malattia dal giorno delle dimissioni. Esiste poi un successivo certificato di controllo rilasciato dal  medico ospedaliero il quale “consiglia” ancora x giorni di risposo , anche questo puntualmente certificato dal medico curante con le modalità sopra indicate. secondo voi deve essere effettuata la riduzione brunetta per i primi giorni di congedo post ricovero considerando che il medico sul certificato elettronico non ha indicato nulla ma avallando solo i CONSIGLI DEGLI SPECIALISTI? Ringraziamo anticipatamente per la solita fattiva collaborazione. La Segreteria tutta.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

come più volte ho sottolineato non rientrano nella trattenuta i periodi di assenza per convalescenza che seguono senza soluzione di continuità un ricovero o un intervento effettuato in regime di day-hospital o Macroattività in regime ospedaliero indipendentemente dalla loro durata per i quali è sufficiente una certificazione rilasciata anche dal medico curante pubblico o privato.

A mio avviso, però, ci devono essere due elementi:

  • La continuità ovvero non ci deve essere interruzione tra dimissioni e giorni di convalescenza;
  • La certificazione medica dovrà far discendere espressamente la prognosi dall´intervento subito in ospedale altrimenti non si tratta di “convalescenza”.

Dovete quindi controllare che ci siano entrambi i punti.