Trasferimento secondaria I grado: si deve chiedere l’intero IC con unico codice meccanografico e non i singoli plessi

Tiziana – Gentile redazione, sono docente a tempo indeterminato in una scuola secondaria di primo grado. Perdente posto nel 2015 dalla sede A, sono stata trasferita d’ufficio e mi è stata assegnata una cattedra COE articolata su due plessi (sede B e C) appartenenti allo stesso Istituto Comprensivo. La sede A fa parte sempre dello stesso Istituto Comprensivo dei plessi B e C presso cui attualmente lavoro. Quest’anno ho la possibilità di fare domanda di trasferimento per la sede A con diritto di precedenza. La segreteria della scuola mi ha detto che non è certo che possa fare la domanda di trasferimento per una sede scolastica (sede A) che fa parte dello stesso Istituto Comprensivo dei plessi B e C, in quanto sono un docente già inserito nella graduatoria unica di istituto. Vorrei avere una conferma di quanto mi è stato detto. Vi ringrazio in anticipo per la vostra preziosa collaborazione. Cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima Tiziana,

confermo quanto ti ha detto la segreteria della tua scuola.

Dal prossimo anno scolastico l’organico degli Istituti Comprensivi sarà unificato, quindi ci sarà un unico codice meccanografico identificativo, senza distinzione tra i vari plessi della scuola secondaria I grado .

I docenti, quindi, non avranno più titolarità in uno specifico plesso, ma risulteranno titolari nell’IC nella sua interezza e per loro verrà predisposta un’unica graduatoria interna di istituto per ogni classe di concorso.

Non potrai, quindi, esprimere tra le preferenze il plesso A dal quale sei stata trasferita in quanto soprannumeraria, per il quale non esisterà più un codice meccanografico identificativo, facendo parte di un IC con organico e codice unificato.

Non potrai chiedere neanche trasferimento nell’IC  che, al momento di presentazione della domanda,  risulterà la tua sede di  titolarità in seguito a modifica automatica dell’attuale titolarità che risulta nei plessi  B + C  facenti parte dello stesso IC del plesso A di ex-titolarità.

L’assegnazione dei plessi sarà disposta dal dirigente scolastico, tenendo conto delle indicazioni del Collegio Docenti e del Consiglio di Istituto e in base ai criteri definiti in sede di contrattazione di istituto con la RSU

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