Assegnazione provvisoria: si deve chiedere nella provincia e comune di residenza del familiare verso il quale si chiede ricongiungimento

Davide – Sono un docente di ruolo in sostegno a Brindisi. Mia moglie ha sempre lavorato con supplenze annuali a Bergamo. Fino a quest’anno non ho avuto problemi a chiedere assegnazione su Bergamo perché avevamo entrambi residenza a Bergamo. Quest’anno però abbiamo sia io che mia moglie la residenza a Lecce dove abbiamo acquistato casa. Inoltre abbiamo un bambino di due anni. Quello che volevo sapere è se io posso chiedere assegnazione ugualmente a Bergamo documentando che mia moglie lavora annualmente lì. Se si come devo fare per compilare la domanda non essendoci le voci che mi interessano? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Davide,

l’assegnazione provvisoria si chiede per ricongiungimento ad un familiare (coniuge, convivente, figlio  o genitore) nel suo comune di residenza.

Questo movimento annuale, quindi, si può chiedere in una sola provincia che deve risultare quella di residenza del familiare.

Per quanto riguarda la possibilità di “aggirare” il vincolo di permanenza triennale nella provincia di immissione in ruolo e i requisiti  necessari, se per il prossimo anno, come si ipotizza, non sarà prevista deroga come è stato per il corrente anno scolastico,  è necessario attendere il nuovo contratto sulla mobilità annuale.

In ogni caso non potrai chiedere assegnazione provvisoria per ricongiungimento a tua moglie in un comune e provincia differente da quella di sua residenza. Non ci sono motivazioni che possono consentire questa richiesta per la quale non potrai trovare voci specifiche nel modulo di domanda.