Permesso matrimoniale docente: il diritto vale solo per il rito civile o anche per quello religioso?

B.A. – Volevo sapere se ho ancora diritto al congedo dei 15 giorni per matrimonio considerato che ho contratto il matrimonio civile circa un anno fa e prossimamente effettuo quello religioso. La ringrazio

Giovanna Onnis – Gentilissima B.A.,

come prevede il CCNL Scuola nell’art.15 comma 3, il personale docente ha diritto ad usufruire di un permesso retribuito di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio:

“Il dipendente ha, altresì, diritto ad un permesso retribuito di quindici giorni consecutivi in occasione del matrimonio, con decorrenza indicata dal dipendente medesimo ma comunque fruibili da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio stesso”

Non viene specificato niente in relazione alla differenza tra rito civile e religioso.

Sull’argomento, però,  è intervenuta l ‘Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) che, per il comparto scuola, ha fornito il seguente chiarimento:

“Nel caso di sdoppiamento temporale tra la celebrazione religiosa e quella civile del matrimonio, non si determina uno sdoppiamento del permesso che, invece, può  essere fruito dal dipendente una sola volta.

In questa particolare ipotesi, sarà il dipendente interessato a scegliere, tra le due  possibilità, il periodo temporale di godimento del permesso.

Secondo la giurisprudenza, il diritto al permesso non sorge quando sia celebrato il solo matrimonio religioso, senza trascrizione.”

Considerando, quindi, che, nel tuo caso, celebrerai il matrimonio con rito religioso dopo aver  già contratto matrimonio civile senza aver usufruito del relativo permesso, potrai chiedere i 15 giorni di permesso retribuito in occasione della celebrazione del rito religioso