Trasferimento e punteggio: il movimento volontario fa perdere il bonus di 10 punti e il punteggio di continuità

Gerardo – Spett.le redazione, quest’anno come docente di II grado ho ottenuto il trasferimento in un comune e scuola di mia scelta.
Vorrei sapere, se possibile:
a- Mi spetta il punteggio aggiuntivo maturato nella scuola precedente alla mia attuale, sempre dello stesso grado e stessa classe di concorso?
b- Posso far valere, ai fini dell’anzianità di servizio di ruolo (almeno 3 anni) prestato senza soluzione di continuità nella classe di concorso e nell’istituto di titolarità (lettera C), la continuità di 13 anni in quella scuola (ripeto, precedente alla mia attuale, dove sono stato trasferito quest’anno?
c- Siccome chiedo il trasferimento in altra scuola dello stesso comune per l’anno prossimo, ho la precedenza per trasferimento nello stesso comune?
d- Posso far valere il ricongiungimento al coniuge, anche se la scuola dove chiedo il trasferimento fa parte dello stesso comune della mia scuola attuale?
Ringrazio in anticipo per l’attenzione prestatami e per l’eventuale risposta.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Gerardo,

il trasferimento ottenuto quest’anno è un movimento volontario che ha determinato la perdita di una parte di punteggio del quale hai usufruito fino al corrente anno scolastico.

Con il trasferimento ottenuto hai perso il bonus di 10 punti maturato per non aver presentato per un triennio, a decorrere dalle operazioni di mobilità per l’a.s. 2000/2001 e fino all’a.s. 2007/2008, domanda di trasferimento provinciale o passaggio provinciale. Come chiarisce, infatti,  la nota 5ter della tabella di valutazione allegata al CCNI, tale punteggio, una volta acquisito, si perde esclusivamente nel caso in cui si ottenga, a seguito di domanda volontaria in ambito provinciale, il trasferimento, il passaggio o l’assegnazione provvisoria.

Il trasferimento volontario ti ha fatto perdere, inoltre, tutto il punteggio di continuità maturato nella scuola di precedente titolarità.

Per la mobilità 2017/18 non è prevista nessuna distinzione tra fase comunale e fase provinciale, quindi non avrai nessuna precedenza per il trasferimento in una scuola ubicata nello stesso comune di titolarità, ma parteciperai in base al punteggio insieme agli altri docenti titolari anche in un comune diverso della provincia

Potrai far valere il punteggio di ricongiungimento al coniuge per tutte le scuole ubicate nel suo comune di residenza anche se questo coincide con l’attuale comune di titolarità.

Si tratta di un’importante novità prevista, per la mobilità 2017/18, nella nota 6 della tabella di valutazione allegata al CCNI :

“Il punteggio di ricongiungimento e quello per la cura e l’assistenza dei familiari spetta per le scuole del comune o per l’ambito o gli ambiti che comprendono il comune anche se coincidenti con la titolarità di scuola o ambito.”

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