Trasferimento da posto comune a sostegno: il docente non deve svolgere l’anno di prova

Paola – Chiedo cortesemente  se il trasferimento da me richiesto in data odierna da posto comune a sostegno (Scuola primaria) nell’ambito dello stesso comprensivo, comporta la necessità di superare un anno di prova (180 giorni) e relativa formazione. Tengo a precisare che sono entrata di ruolo nel 1982 su sostegno (sono in possesso del titolo di specializzazione) e sono transitata su posto comune negli anni ‘90. Poiché mi mancherebbero solo 2 anni al pensionamento, e ho sentito diversi pareri al riguardo, spero di non  dovermi sottoporre a tali obblighi.  In attesa di una vostra risposta chiarificatrice al riguardo, saluto cordialmente.

Giovanna Onnis – Gentilissima Paola,

puoi tranquillizzarti poiché non sei tenuta allo svolgimento dell’anno di prova e formazione se sarai soddisfatta nella domanda di mobilità presentata.

Il  movimento richiesto, da posto comune scuola Primaria a sostegno sempre scuola Primaria, è un normale trasferimento e come tale non determina nessun obbligo in relazione all’anno di prova.

In base al DM 850/2015, sono tenuti ad effettuare l’anno di prova e formazione nella sua interezza i docenti neo-immessi in ruolo e coloro che anno ottenuto il passaggio di ruolo, ma non i docenti che ottengono il trasferimento anche se modificano la tipologia di posto di titolarità

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