Graduatoria interna di istituto: il docente soprannumerario nell’ottennio rientrato nella scuola di ex titolarità non è in coda

Daniela – Sono una docente di scuola secondaria di II grado, riassorbita in data 01/09/2016 nell’organico della scuola di ex-titolarità tramite trasferimento dalla dotazione organica provinciale. Nell’anno scolastico 2015-16 la mia scuola è stata accorpata ad un’altra scuola della città, dando vita ad un Istituto di Istruzione Secondaria. Nel corrente anno scolastico è stata pubblicata la graduatoria interna unificata del nuovo Istituto. Io mi ritrovo ultima, nonostante abbia il punteggio più alto di tutti gli altri miei colleghi.

Graduatoria interna di istituto: esclusione per docente con 104 per assistenza genitore disabile. Chiarimenti

M.M. – Gentilissimi, sono una docente ed usufruisco della legge 104 per assistenza al genitore disabile. Mia madre non risiede nel comune dove è situata la mia scuola e ho inviato domanda di mobilità verso il comune in cui risiede mia madre. Alla richiesta di essere esclusa dalla graduatoria la scuola mi ha risposto che non usufruisco di nessuna precedenza poiché la residenza di mia madre è in un’altra provincia.  Avendo già letto e mostrato alla scuola le vostre indicazioni, la vostra guida e la consulenza sulla precedenza che mi spetta come posso valere le mie ragioni? Ringrazio in anticipo e porgo cordiali saluti

Graduatorie di istituto: insegnare in classe di concorso diversa dà punteggio

Alice – Sono iscritta in graduatoria III fascia (secondaria) con una laurea magistrale in Lingue e letterature straniere. Ad oggi insegno inglese in una scuola dell’infanzia paritaria. Al momento dell’apertura delle graduatorie dovrei aggiornare il punteggio, vorrei sapere a quanti punti equivale un anno di insegnamento in una scuola diversa per grado scolastico, essendo io in lista per le scuole secondarie di 1 e 2 grado.

Vincolo quinquennale su sostegno: non si applica per soprannumerari trasferiti a domanda condizionata da posto comune a sostegno

Anna – Sono una docente soprannumeraria su posto comune. Ho compilato la domanda condizionata inserendo tra le preferenze sia posto comune che sostegno. Per quest’ultimo e’ previsto l’obbligo del quinquennio prima di ritornare su posto comune? Ringrazio per l’attenzione

Graduatoria interna di istituto e punteggio di ricongiungimento : in quali casi spetta la valutazione?

Lidia – Sono una docente assegnata ad una scuola dello stesso ambito di quello in cui risiedo. Preciso che la città in cui insegno non confina con quella in cui risiedo essendo divise da un paesino che si trova nel mezzo della distanza. Sono divorziata. Ho una bimba di cinque anni che vive con me ed una mamma di oltre 80 anni che risiede da sempre nella città in cui vivo. La segreteria mi ha attribuito solo 4 punti per la graduatoria interna. Vi chiedo la valutazione è corretta? Grazie per la vostra attenta consulenza.

Punteggio di continuità per docente ex-DOS: chiarimenti

Giusi – Sono una docente di sostegno secondaria di II grado che dal 1 settembre 2016 ha la titolarità sulla scuola in cui ha lavorato in maniera ininterrotta dall’anno scolastico 2010/2011 sempre naturalmente sul sostegno. In seguito alla pubblicazione della graduatoria interna del mio Liceo, mi sono accorta che non mi era stato valutato la continuità di servizio nel suddetto Liceo che è appunto di 6 anni. Io avevo calcolato 13 punti  (2 punti entro il quinquennio e 3 oltre). Ho fatto ricorso alla segreteria, ma mi è stato risposto che non posso calcolare tale punteggio perché ci si basa sugli anni di titolarità ed essendo questa riferita solo all’anno corrente non ho diritto ad alcun punteggio di questo tipo. Attendo una sua risposta. Cordialmente

Trasferimento da sostegno a posto comune nella stessa scuola: cambia tipologia di posto di titolarità e si perde la continuità

Francesca  – Sono docente di scuola dell’infanzia. Scrivo per chiedere una delucidazione sul punteggio della graduatoria interna d’istituto. Dopo 5 anni di servizio di ruolo su posto di sostegno sono passata su posto comune sempre nello stesso istituto comprensivo. In questo caso perdo la continuità dei 5 anni del sostegno? La ringrazio per la risposta. Cordiali saluti

Assegnazione provvisoria per l’a.s. 2017/18: non potrà essere chiesta dai docenti immessi in ruolo per lo stesso anno scolastico

Giulia – Sono vincitrice del concorso 2016 per scuola Primaria, posto comune. Si suppone che verrò immessa in ruolo nella regione Piemonte entro Settembre 2017; per motivi familiari, però, ho esigenza di rimanere nella provincia di Milano in cui lavoro già da qualche anno tramite MAD. Potrò presentare domanda di assegnazione provvisoria? Esiste una conflittualità tra lo svolgimento dell’anno di prova e la suddetta domanda? Grazie anticipatamente,

Graduatoria interna di istituto: il docente titolare nella scuola in seguito a passaggio di ruolo deve essere inserito anche se in anno di prova

Maria  –  Non compaio nella graduatoria della mia disciplina della scuola dove ho preso servizio il 1/09/2016 (passaggio di ruolo da materna a secondaria I grado-sono in anno di prova ma con titolarità presso questa scuola) relativamente all’elenco dei perdenti posto, ma è corretto che non mi abbiano inserito? Forse perché devo formalizzare ancora la seduta finale dell’anno di prova? Preciso che sono di ruolo dall’a.s.2000/01 e ho avuto il passaggio (mobilità professionale)con i movimenti dello scorso anno. Grazie

Mobilità da diurno a serale dello stesso Istituto di Istruzione Superiore (IIS): chiarimenti

F.C. – Sono una docente di ruolo con titolarità in un istituto di Bologna. Quest’anno, anche con l’accordo della preside, ho fatto domanda per gli altri due Istituti del serale, facenti parte della stessa struttura del primo.  Mi potrebbero accettare la domanda? E se dovessero rifiutarla potrei chiedere l’assegnazione provvisoria negli Istituti serali cui ho accennato prima? Sembra che per il prossimo anno debbano avere un unico codice meccanografico. La domanda che mi preme fare è la seguente: se passo in uno di questi istituti serali, chiedendo l’assegnazione provvisoria, la titolarità che avevo in quello diurno, rimane o potrei perderla? La prego di rispondermi a questa domanda che ha cominciato a mettermi in ansia. Grazie in anticipo.

Graduatorie III FASCIA ATA: la valutazione del corso RSPP Servizio Prevenzione e Protezione

Giuseppe – Buonasera, desideravo avere delucidazioni in merito al punteggio del  personale ata, in particolare in riferimento ai titoli:
Io ho un diploma di maturità conseguito con 72/100, una laurea vecchio ordinamento, e un master di primo livello in sicurezza del lavoro nella pubblica amministrazione.
Volevo sapere se il master è un titolo valutabile, oppure se sono valutabili i corsi conseguiti col master stesso ovvero: RSPP per tutti gli ateco, sicurezza cantieri, esperto antincendi alto rischio.
confidando in una Vostra risposta porgo cordiali saluti

Perdente posto che ha già presentato domanda interprovinciale. Cosa conviene fare?

Marcella – ti scrivo perché ho bisogno di qualche chiarimento sulla domanda condizionata per soprannumerari. Io sono perdente posto, lavoro in una scuola in provincia di Como, ma sono siciliana e ho fatto domanda di mobilità. Mio desiderio è tornare in Sicilia, anche se con il mio punteggio sarà difficile. Però se resto qui vorrei mantenere il diritto di tornare nella scuola dove sto insegnando.  Dai link letti non mi è chiaro come comportarmi. All’AT di Como mi hanno consigliato di barrare la casella no alla domanda ” il docente soprannumerario intende comunque partecipare al movimento a domanda?”Ma così non mi brucio anche quell’unica possibilità che ho di rientrare in Sicilia? Io ovviamente sono titolare di ambito e dopo 10 preferenze siciliane ho indicato l’istituto dove lavoro e altri quattro vicini. Quale scelta prevale?

Graduatoria interna e punteggio esigenze di famiglia. Chiarimenti

Scuola – Avrei necessità di un chiarimento relativo alle Esigenze di Famiglia nella graduatoria interna: Ad una docente, residente nella scuola di titolarità, separata con figlio di anni 9 anni residente col lei, ho attribuito punti 6 (per non allontanamento da genitori o figli indipendentemente dall’età’ del figlio) e punti 3 per figlio (fascia anni da 6 a 18)in quanto “I punteggi relativi ai figli valgono sempre (indipendente dalla residenza)”, per un totale di 9 punti. Ho valutato correttamente? Ringrazio anticipatamente Ass.te Amm.vo C.S.

Continuità del servizio per il docente che proviene dalla ex DOP

Scuola – Buongiorno Ho pareri discordanti, sentite colleghe e sindacati,  su questo argomento: docente dal 1993/94  al 2010/2011 in servizio presso scuola 1 comune A (unico istituto in quel comune con la sua classe concorso) dal 2011/2012 al 2015/2016 perdente posto – titolare su provincia e utilizzato in scuola 2 comune B (tutti gli anni fatto domanda di rientro nella scuola 1 dove è stato perdente posto) dal 01/09/2016 trasferito a scuola 2 comune B (nella domanda aveva chiesto come prima preferenza scuola 1) nella graduatoria soprannumerari della mia scuola – 2 – gli attribuisco il punteggio di continuità acquisito nella scuola 1 (23 anni) e lo metto in coda perché trasferito da settembre 2016. È corretto? Grazie mille.

Rientro dopo il 30 aprile: i giorni di sospensione delle lezioni non interrompono il conteggio dei 150/90 gg di assenza del titolare

Scuola – Buongiorno, vorrei chiedere consulenza per la proroga contratto docente supplente al termine delle lezioni (08.06.2017) in relazione all’art. 37 del vigente CCNL: una docente di ruolo, con classi non terminali, è stata assente per maternità da settembre 2016 al 01 maggio 2017 ed è ritornata a scuola il 02 maggio 2017. Sia per le vacanze di Natale e sia per quelle di Pasqua ha preso servizio durante il periodo di sospensione lezioni. La proroga al supplente, in servizio da settembre, durante gli scrutini di giugno deve essere continuativa o solo per i giorni programmati? Come bisogna calcolare i 150 giorni di assenza? Grazie dalla segreteria.

Istituto di Istruzione Superiore (IIS) e organico unificato: graduatoria interna unica per ogni classe di concorso

Sono docente di ruolo di scuola secondaria di 2° grado, con 43 anni di servizio. La sede centrale è in un comune, altre due sedi associate in altri due comuni diversi (ciascuna scuola ha un suo codice meccanografico diverso). Quest’anno il dirigente ha comunicato di volere fare un’unica graduatoria di istituto per ciascuna classe di concorso, invece sino allo scorso anno ha fatto tre graduatorie, una per ciascun istituto. E’ cambiata la normativa o è facoltà del dirigente? Ringraziando porgo cordiali saluti

Graduatoria interna di istituto: il passaggio di cattedra nella stessa scuola di titolarità fa perdere il punteggio di continuità

A.B. –  Sono una docente in ruolo da 5 anni, lo scorso anno ho avuto il trasferimento nella città dove risiedo, in questa scuola una collega ha richiesto ed ottenuto il passaggio di cattedra (nella stessa scuola dove era in ruolo da 2 anni e nella mia classe di concorso),  a lei nella graduatoria interna ora è stato riconosciuto il punteggio per la permanenza nella scuola di servizio. Mi chiedo ma se la classe di concorso è diversa le spetta questo punteggio? Ho avuto il trasferimento con  un punteggio maggiore di quello della collega, ora mi ha scavalcato. Grazie

Graduatoria interna di istituto: tra più docenti in coda chi diventa soprannumerario?

Marilena – Sono entrata in ruolo nella scuola dell’infanzia il 1 settembre 2015, fase 0 e nella graduatoria d’istituto della scuola sono preceduta da una collega entrata quest’anno per ambiti e in anno di prova, premetto che questo è il secondo anno che mi trovo nella scuola. Questa settimana in breve tempo, ho dovuto fare domanda di trasferimento per perdente posto. Grazie anticipatamente!