Trasferimento in un corso serale: precedenza per i docenti che hanno maturato un triennio in questa tipologia di scuola

Giuseppe – Volevo chiedere come calcolare i tre anni che danno la precedenza relativamente ai corsi serali. Devono essere tre anni in ognuno dei quali si sono raggiunti i 180 giorni o si possono sommare periodi appartenenti ad anni scolastici differenti: ad esempio in un anno numero cinque mesi e in un altro tre mesi. Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo Giuseppe,

la precedenza di cui parli è indicata nell’art.23 comma 15 del CCNI sulla mobilità 2017/18, dove si stabilisce quanto segue:

 “[……] è prevista una priorità per la mobilità territoriale in tutte le fasi, ai fini dell’accesso ai centri di istruzione per gli adulti attivati presso i C.P.I.A. e alle sedi di organico dei corsi serali, a favore del personale che abbia comunque maturato almeno tre anni di servizio nei corsi serali, nei centri territoriali, nei corsi per lavoratori, nei corsi per l’educazione degli adulti e nei corsi di alfabetizzazione.

Si parla, quindi, di anni di servizio, nel senso di anni scolastici che non puoi “comporre” tu sommando periodi relativi ad anni scolastici differenti.

Se devi considerare anche il servizio pre-ruolo prestato nei corsi serali, per ogni anno scolastico dovrai, quindi,  possedere il requisito di almeno 180 giorni di servizio oppure, senza la necessità di aver effettuato effettivo servizio per 180 giorni, devi aver svolto il servizio ininterrottamente dal primo di febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale

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