Trasferimento e ricongiungimento familiare : non è previsto punteggio per il convivente

Chiara – Gentilissimi consulenti,  sono una docente che ha presentato domanda di trasferimento su scuole nel mio comune di residenza, chiedendo il ricongiungimento al mio convivente ivi residente  all’atto della presentazione della domanda, da 10 anni . Vorrei porvi un quesito: nel caso il mio convivente, dopo la data di scadenza di  presentazione della domanda, chiedesse un cambio di residenza in un comune limitrofo,  tale cambiamento pregiudicherebbe in qualche modo la possibilità di ottenere il punteggio per ricongiungimento? Risulterebbe come un’attestazione del falso?  Grazie anticipatamente.

Giovanna Onnis – Gentilissima Chiara,

mi dispiace, ma per il trasferimento  non è prevista la valutazione del punteggio di ricongiungimento per il convivente.

In base alla tabella di valutazione allegata al CCNI sulla mobilità 2017/18, è prevista la valutazione di 6 punti per il ricongiungimento al coniuge, ovvero, nel caso di docenti senza coniuge o separati giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale, per ricongiungimento ai genitori o ai figli.

Negli anni scorsi è stato sempre possibile chiedere il ricongiungimento al convivente con relativa valutazione del punteggio, nella domanda di assegnazione provvisoria e sarà necessario verificare se questa possibilità risulterà confermata anche per il prossimo anno. Chiaramente per saperlo dobbiamo aspettare il CCNI sulla mobilità annuale.

Nel caso di richiesta di ricongiungimento se il comune di  residenza dovesse cambiare a domanda scaduta, questo non comporterà conseguenze sulla validità della tua domanda e sulla veridicità di quanto dichiarato in quanto è determinante il possesso del requisito alla data di scadenza della domanda.

Una modifica dei requisiti, successiva ai termini di scadenza, non può comportare, quindi,  una penalizzazione nella valutazione della domanda

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