Aspettativa per ricongiungimento al coniuge che lavora all’estero

Renato  – Chiedo cortesemente di sapere se l’aspettativa prevista dalla legge 11 febbraio 1980, n. 26,integrata dalla legge 25 giugno 1985, n. 333, possa essere concessa ad insegnante ancora in periodo di prova, grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Renato,

Ai sensi dell’art. 15/7 del CCNL comparto Scuola “Il dipendente ha diritto, inoltre, ove ne ricorrano le condizioni, ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge”.

È il caso dell’ aspettativa per ricongiungimento al coniuge che lavora all’estero (Legge “Signorello”).

La legge 11 febbraio 1980, n. 26 disciplina il collocamento in aspettativa dei dipendenti dello Stato il cui coniuge sia chiamato a prestare servizio all’estero.

Tutto il personale della scuola, il cui coniuge presti servizio all’estero, può chiedere di essere collocato in aspettativa qualora l’amministrazione non ritenga di poterlo destinare a prestare servizio nella stessa località in cui si trova il coniuge, o qualora non sussistano i presupposti per un suo trasferimento nella località in questione.

A differenza di altre aspettative, come quella per anno sabbatico, non è previsto il superamento del periodo di prova prima di poterne fruire.

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