Graduatoria interna di istituto e precedenza legge 104/92: il diritto all’esclusione interessa anche i docenti “ultimi arrivati”

Vincenzo – Sono un docente di scuola secondaria di secondo grado assunto in fase C che, in seguito al piano di mobilità dello scorso anno, è stato assegnato ad un ambito e lavora presso la scuola di titolarità con contratto triennale. Beneficio di precedenza per assistenza a figlia disabile in situazione di gravità e preciso che la scuola non è ubicata nel mio comune di residenza. In fase di compilazione della graduatoria interna d’istituto mi è stato detto che, essendo ultimo arrivato e per questioni di minore anzianità di servizio, pur avendo tale precedenza, andrò in coda.

Nel frattempo ho in questi giorni presentato domanda di mobilità indicando come prima scuola quella nel mio comune di residenza. E’ corretto ciò che mi è stato riferito nella mia scuola? Questa mia precedenza non mi vale l’esclusione dalla graduatoria interna d’istituto? Oppure tale precedenza mi esclude sì ma da una graduatoria distinta degli ultimi arrivati? Grazie per la vostra risposta

Giovanna Onnis – Gentilissimo Vincenzo,

sicuramente non è corretto quanto sostiene la segreteria della tua scuola.

La precedenza determinata dalla legge 104/92 per assistenza a tua figlia disabile in situazione di gravità, con art.3 comma 3, ti dà il diritto ad essere esclusa dalla graduatoria interna di istituto anche se sei “ultima arrivata” nella scuola.

Senza la precedenza garantita dalla legge 104 saresti collocata in coda a prescindere dal punteggio, ma la tua situazione, avendo presentato domanda di trasferimento per scuole ubicate nel comune di residenza di tua figlia, ti consente l’esclusione dalla graduatoria e la tutela nei tuoi confronti per non essere dichiarata soprannumeraria.

Puoi citare alla tua scuola il riferimento normativo che è l’art.13 comma 2 del CCNI sulla mobilità 2017/18

 

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