Punteggio una tantum 10 punti: si perde solo in seguito a mobilità provinciale volontaria o assegnazione provvisoria

Patrizia – Sono un’insegnante di scuola primaria e volevo sapere se i dieci punti da attribuirsi una tantum per un triennio di continuità negli anni tra il 2002 e il 2008 decadono nel momento in cui si chiede il trasferimento in altro comune. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Patrizia,

la risposta al tuo quesito è negativa in quanto per perdere il punteggio non è sufficiente presentare domanda di trasferimento, ma  è necessario ottenere il movimento richiesto.

Il punteggio di cui parli, così come previsto nella tabella di valutazione allegata al CCNI sulla mobilità 2017/18, spetta a coloro che, per un triennio, a decorrere dalle operazioni di mobilità per l’a.s. 2000/2001 e fino all’a.s. 2007/2008, non abbiano presentato domanda di trasferimento provinciale o passaggio provinciale o, pur avendo presentato domanda, l’abbiano revocata nei termini previsti.

Si tratta di 10 punti una tantum che era possibile acquisire fino all’anno scolastico  2007/2008.

Come chiarisce la nota  5ter) della tabella citata,  tale punteggio, una volta acquisito, si perde esclusivamente nel caso in cui si ottenga, a seguito di domanda volontaria in ambito provinciale, il trasferimento, il passaggio o l’assegnazione provvisoria.

In ogni caso la sola presentazione della domanda di mobilità provinciale, senza ottenere il movimento richiesto, non determina la perdita del punteggio aggiuntivo una volta che lo stesso è stato acquisito.

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