Passaggio di ruolo da Infanzia a Primaria nello stesso IC: il movimento da perdere il punteggio di continuità maturato

Simona – Sono un’insegnante che nell’ a.s. 2016/2017 ha ottenuto il passaggio di ruolo dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, rimanendo nello stesso Circolo Didattico. Risulto, pertanto, titolare nel suddetto Circolo e ritengo quindi di non aver perso il diritto a vedermi attribuito il punteggio sulla continuità previsto al punto C della “Scheda per l’individuazione dei docenti soprannumerari per l’ a.s. 2017/18”.

Le note relative a tale punteggio recitano così: “Per la scuola primaria, il trasferimento tra i posti dell’organico (comune e lingua) nello stesso circolo non interrompe la continuità di servizio”.  Inoltre ho letto sul vostro sito che si perde la continuità: per trasferimento da sostegno a posto comune o viceversa (anche se nella stessa scuola), io ho ottenuto il passaggio da un ordine all’altro ma sempre su posto comune e nella stessa scuola.

Un’altro quesito riguarda l’inserimento di docenti arrivati quest’anno e con un punteggio maggiore rispetto al mio: vengono inseriti in coda alla graduatoria, e quindi indipendentemente dal loro punteggio, o con un inserimento a pettine? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Simona,

ciò che ritieni non è corretto.

Il punteggio di continuità, infatti, si valuta per il servizio continuativo nella scuola di titolarità, per la stessa tipologia di posto e per la stessa classe di concorso.

La titolarità del docente è relativa ad uno specifico ordine o grado di istruzione e il passaggio da un ordine ad un altro modifica chiaramente la titolarità anche se si rimane all’interno dello stesso Istituto Comprensivo.

Con il passaggio di ruolo ottenuto hai, quindi,  modificato la tua titolarità da docente della scuola dell’Infanzia a docente di scuola Primaria e questo movimento ti ha fatto perdere tutto il punteggio di continuità maturato nella scuola.

Per quanto riguarda la collocazione in graduatoria dei docenti arrivarti quest’anno nella scuola, questi , se sono arrivati in seguito a mobilità volontaria o ad incarico triennale, saranno collocati, per quest’anno, in coda a prescindere dal loro punteggio e in caso di contrazione nell’organico 2017/18 saranno i primi ad essere dichiarati soprannumerari

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