Assegnazione provvisoria: in assenza di deroga al vincolo triennale chi potrà presentare domanda in altra provincia?

C.G. – Spett.le Orizzonte Scuola volevo porvi alcune domande:

Sono stato assunto con le legge 107/2015 (Scuola Superiore Sostegno) ho mia mamma portatrice di handicap legge 104 comma 3, sento parlare per quanto riguarda le assegnazioni provvisorie di non deroga al vincolo triennale, io con la precedenza al genitore disabile posso richiedere comunque l’assegnazione provvisoria nella provincia di residenza di mia madre???

Quali sono le precedenze che danno la possibilità di avere l’assegnazione provvisoria nonostante il vincolo triennale???

Con la speranza di ricevere una vostra risposta vi porgo i miei più cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo C.G.,

la contrattazione per la mobilità annuale 2017/18 è nella sua fase iniziale per cui non conosciamo ancora le regole valide per il prossimo anno scolastico che saranno esplicitate nello specifico CCNI.

Per darti indicazioni in relazione alla tua richiesta, è possibile fare riferimento a quanto stabilito negli anni scorsi in presenza del vincolo triennale, ipotizzando che tali disposizioni siano confermate se non sarà prevista deroga per tutti il prossimo anno.

Nel CCNI 2015/16 si chiariva che non erano sottoposti al vincolo triennale i beneficiari delle precedenze previste nell’ art. 8 punti I, III, IV, VI e VII

Nel dettaglio non si prevedeva deroga nei seguenti casi:

I. Personale con gravi motivi di salute

III. Personale con disabilità e personale che ha bisogno di particolari cure continuative

IV. Assistenza per beneficiari legge 104/92 con art.3 comma 3 (figli, coniuge, genitori, o unico parente o affine entro il secondo grado)

VI. Personale coniuge di militare o di categoria equiparata

VII. Personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli enti locali

Inoltre potevano usufruire della deroga oltre alle  lavoratrici madri e lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età inferiore a tre anni (precedenza prevista nello stesso art. 8, punto IV, lettera i), anche le lavoratrici madri e i lavoratori padri anche adottivi o affidatari con  figli di età superiore a tre anni e fino ad otto, che pur non avendo diritto alla precedenza prevista nella succitata lettera i) dell’art. 8, punto IV, potevano presentare domanda di assegnazione provvisoria per un’ altra provincia.

Nel CCNI sulla mobilità annuale 2016/17 sono state apportate modifiche  alle precedenze per figli minori in relazione all’età. L’età prevista alla lettera i) non è più “ inferiore a tre anni”, ma “inferiore a sei anni” e viene introdotta, alla lettera m) una precedenza limitatamente alle AP interprovinciale per le lavoratrici madri e i lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età superiore a sei anni e inferiore a dodici anni

Sarà comunque necessario verificare se le disposizioni citate, che si riferiscono ai CCNI 2015/16 e 2016/17, saranno confermate nel prossimo contratto sulla mobilità annuale 2017/18

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