Mobilità e graduatoria interna di istituto per docente titolare su ambito: quali saranno le regole per i prossimi anni scolastici?

G.L. – Sono docente in ambito  per aver ottenuto nel corrente anno scolastico  il trasferimento ( dopo 10 anni)  nella provincia di seconda scelta.
Il prossimo anno nel mio istituto si libera una cattedra per pensionamento.   Questa cattedra sarà  in organico disponibile.
Posso chiedere di passare in organico su titolarità di scuola del mio istituto ?
O devo vedere un altro collega il prossimo anno  coprire il posto di titolarità su scuola ed io rimanere sempre su ambito?
Essere su ambito  ha degli  svantaggi   rispetto  un docente su titolarità di scuola? Mi riferisco alla graduatoria interna in caso di esubero.


Giovanna Onnis – Gentilissimo G.L.,

per il prossimo anno scolastico le regole stabilite nel CCNI sono chiare, ma non sappiamo se queste saranno confermate anche per i prossimi anni.

I docenti che parteciperanno alla mobilità 2017/18, se titolari su ambito con incarico triennale,  non hanno potuto inserire tra le preferenze la scuola nella quale hanno ricevuto l’incarico triennale poiché, in sintonia con l’art. 3 comma 2  del contratto tale posto “[…..] viene considerato indisponibile analogamente ai titolari su scuola sino a quando, eventualmente,il docente non ottenga, a domanda, una diversa titolarità di scuola o di ambito attraverso la mobilità”.  

Questa disposizione risulta valida anche se nella scuola si libera una cattedra in seguito a pensionamento del titolare, cattedra che potrà essere assegnata in mobilità a docente che possiede i requisiti per esprimere specifica preferenza.

Per quanto riguarda la graduatoria interna di istituto quest’anno vengono inseriti senza distinzione sia i docenti titolari su scuola che i docenti titolari su ambito con incarico triennale nella scuola, quindi in caso di contrazione in organico non ci sono differenze  per l’individuazione del soprannumerario in quanto sia i docenti titolari nella scuola che i docenti con incarico triennale saranno collocati in graduatoria in base al punteggio o, se ultimi arrivati, saranno in coda a prescindere dal punteggio.

Quanto detto risulta valido per il prossimo anno, ma ribadisco che niente sappiamo ancora su come sarà per gli anni successivi

 

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