Domanda condizionata e preferenze: la mancata o errata indicazione della scuola di ex-titolarità fa perdere diritto al rientro e il punteggio continuità

Viviana – Avrei bisogno di un chiarimento in merito alle precedenze per la mobilità. Una collega perdente posto lo scorso anno ha presentato domanda condizionata, esercitando il suo diritto a mantenere la continuità ed il diritto al rientro nella scuola di titolarità, ma avendo sbagliato il codice meccanografico, l’Ufficio scolastico le ha negato la possibilità. So che anche quest’anno ha presentato domanda per rientrare nella scuola di titolarità, essendo ancora nell’ottennio. Il mio dubbio è questo: conserva ancora il diritto alla precedenza, nonostante l’errore compiuto lo scorso anno? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Viviana,

la domanda condizionata garantisce al docente soprannumerario il diritto a rientrare con precedenza nella scuola di ex-titolarità e gli consente di conservare tutto il punteggio di continuità maturato.

Questo diritto si mantiene per un ottennio se, ogni  anno,  viene presentata domanda condizionata per il rientro nella scuola.

Per condizionare la domanda è indispensabile inserire la scuola come prima preferenza e questa deve essere indicata con dizione in chiaro per esteso e specifico codice meccanografico.

Ogni istituzione scolastica è identificata da un preciso codice meccanografico e un errore in questo determina un’indicazione errata della preferenza.

L’errore commesso dalla tua collega, come ha evidenziato l’USP, ha determinato un non condizionamento della domanda e questo  le ha fatto perdere il punteggio di continuità maturato e il diritto a rientrare con precedenza nella scuola

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