Passaggio di cattedra su scuola: sarà su cattedra disponibile nell’organico dell’autonomia, senza distinzione tra organico di diritto o di potenziamento

Roberta  – Sono un’insegnante di scuola secondaria di II grado in ruolo da molti anni. Ho presentato domanda di passaggio di cattedra solo per due istituti dello stesso comune in cui risiedo e in cui si trova la scuola in cui attualmente ho la titolarità. Vorrei sapere se rischio di essere utilizzata su un posto di potenziamento e non su un’intera cattedra?  Grazie per l’attenzione

Giovanna Onnis – Gentilissima Roberta,

non è possibile sapere in anticipo su quale cattedra presterai servizio nel caso dovessi ottenere il passaggio di cattedra richiesto.

La mobilità per il prossimo anno scolastico, sia la mobilità territoriale che la mobilità professionale, sarà disposta su tutte le cattedre vacanti nell’organico dell’autonomia delle diverse istituzioni scolastiche, organico dell’autonomia che comprende sia quello di diritto che di potenziamento.

Potrai, quindi ottenere il passaggio di cattedra in una delle due scuole da te richieste con preferenza analitica se nell’organico di tale scuola risulterà una disponibilità di cattedra che potrà essere sia nell’organico di diritto che nell’organico di potenziamento.

Nella mobilità, infatti non si fa distinzione tra le due tipologie di organico, che fanno parte dell’unico organico dell’autonomia sul quale si dispongono i movimenti.

Se otterrai, quindi il movimento richiesto, sarà il Dirigente scolastico ad attribuire le cattedre ai docenti titolari nella scuola o con incarico triennale

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