Graduatorie di istituto: il docente a tempo indeterminato può scegliere una provincia diversa rispetto a quella in cui è in ruolo

Gennaro – Gli articoli 36 e 59 del CCNL 29/11/2007(ex art. 33 e 58 CCNL 23/07/2003) prevedono rispettivamente che

·“ il personale docente (n.d.r. a tempo indeterminato) può accettare,nell’ambito del comparto scuola, rapporti di lavoro a tempo determinato in un diverso ordine o grado di istruzione, o per altra classe di concorso, purché di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni la titolarità della sede”;
·“ il personale ATA(n.d. r. a tempo indeterminato) può accettare,nell’ambito del comparto scuola, contratti a tempo determinato di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni la titolarità della sede”.

Sarei interessato alla parte riguardante i docenti.

Vi chiedo come si realizza una situazione del genere? Il dirigente può negare il consenso a tale procedura?
Tecnicamente come si realizza la procedura? Ad es. bisogna prima essere sicuri di aver preso la supplenza annuale e poi successivamente si comunica al Dirigente Scolastico della scuola dove si è assunti a t.i. la volontà di espletare l’anno scolastico in altro ruolo come supplente annuale?
In caso di diniego del dirigente, si va incontro a sanzioni nel caso si sia già accettata la supplenza?
Inoltre l’attività di docente supplente annuale può essere svolta in una città diversa da quella dove si è assunti a tempo indeterminato?

Spero di essere stato chiaro. Vi ringrazio anticipatamente per le eventuali risposte Distinti saluti

risposta – gent.mo Gennaro, la possibilità per il docente di ruolo di poter effettuare supplenze è sancita dal Contratto. Pertanto non c’è bisogno di autorizzazione del Dirigente per avvalersene.

Il Dirigente può essere dispiaciuto che un insegnante valente lasci la scuola per un periodo di tempo, ma non può ostacolarlo.

Nel concreto, il nostro consiglio è quello di non telefonare a scuola dicendo “ho preso una supplenza, arrivederci al prossimo anno”. Le proposte di supplenza infatti avvengono con qualche giorno di anticipo rispetto all’assegnazione, per cui si avverte la scuola della possibilità e della volontà di accettare la supplenza se spetterà a te. La scuola ti spiegherà come procedere.

Ti confermiamo invece che la supplenza può essere svolta in provincia diversa rispetto a quella in cui insegni come docente di ruolo. Entro il 24 giugno 2017 infatti dovrai presentare la domanda di inserimento/aggiornamento in II e/o III fascia delle graduatorie di istituto, e non c’è alcun vincolo per quanto riguarda la scelta della provincia.

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