Assegnazione provvisoria e ricongiungimento al coniuge: può essere chiesta nel comune in cui non risiede da almeno tre mesi ?

Stefania – Sono un’insegnante di sostegno di ruolo della scuola primaria. Lavoro nel comune X della  provincia di Roma e vorrei chiedere l’assegnazione provvisoria in altro comune Y della stessa provincia, dove mio marito lavora. Non abbiamo la residenza nel comune Y e  stiamo cercando di chiederla adesso. Sarà possibile che me l’accettino anche con una residenza ancora non accettata, solo con un eventuale domicilio? Un saluto

Giovanna Onnis – Gentilissima Stefania,

per poter chiedere ricongiungimento al coniuge nel suo comune di residenza è sempre stato necessario che la decorrenza temporale della residenza, mediante iscrizione anagrafica nel comune, risultasse anteriore di almeno tre mesi rispetto alla data di scadenza per la presentazione della domanda di assegnazione provvisoria

Nella nota 1 della Tabella di valutazione allegata al CCNI sulla mobilità annuale dello scorso anno 2016/17, che risulta praticamente identica alla nota 6 della Tabella di valutazione allegata al CCNI sulla mobilità 2017/18 veniva chiarito, infatti che  “Il punteggio spetta per il comune di residenza dei familiari a condizione che essi, alla data di presentazione della domanda, vi risiedano effettivamente con iscrizione anagrafica da almeno tre mesi. La residenza della persona alla quale si chiede il ricongiungimento deve essere documentata con certificato anagrafico o con dichiarazione personale redatta ai sensi del D.P.R. 445 del 28.12.2000 e successive modifiche e integrazioni, nei quali dovrà essere indicata la decorrenza dell’iscrizione stessa. Dall’iscrizione anagrafica si prescinde quando si tratti di ricongiungimento al coniuge trasferito per servizio nei tre mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda. In tal caso, per l’attribuzione del punteggio, dovrà essere presentata una dichiarazione del datore di lavoro che attesti tale circostanza.”

Nel tuo caso, quindi, se la regola, come riteniamo plausibile, sarà confermata anche per la mobilità annuale 2017/18, non sarà possibile per te chiedere ricongiungimento al coniuge nel comune Y in quanto tuo marito non risulta ancora residente in tale comune e anche inoltrando ora richiesta al comune , non potranno trascorrere tre mesi prima del termine ultimo di presentazione della domanda di assegnazione provvisoria

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