Precedenza assistenza genitore e convivenza

Docente – Può un docente richiedere assegnazione per assistenza ad un genitore disabile l 104 che presenta tali caratteristiche:A. il docente richiedente AP è referente unico ma non convivente col il genitore B. il docente richiedente AP è referente unico e ha la stessa residenza del genitore ovvero medesimo indirizzo ma cambia interno perchè trattasi di due distinti appartamenti locati nel medesimo edificio? Per quanto ho letto direttamente sull’accordo siglato al MIUR mi pare di si , piuttosto mi pare di aver capito che la residenza, quest’anno, viene richiesta per il solo ricongiungimento al genitore non disabile che dovrebbe avere medesima residenza del docente richiedente, tuttavia leggo pareri contrastanti. Grazie mille per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissima docente,

il CCNI sugli utilizzi/assegnazioni prevede la precedenza personale docente solo figlio/a individuato come referente unico che presta assistenza al genitore; tale condizione di referente unico, deriva dalla circostanza – documentata con autodichiarazione – che il coniuge o eventuali altri figli non sono in grado di effettuare l’assistenza al genitore con disabilità in situazione di gravità, per ragioni esclusivamente oggettive.

Poi prosegue: La condizione di esclusività dell’assistenza al soggetto con disabilità è prevista esclusivamente nei casi di assistenza al genitore o al parente o affine entro il terzo grado e deve essere documentata con dichiarazione personale sotto la propria responsabilità.

la suddetta autodichiarazione di esclusività non è necessaria laddove il richiedente la precedenza sia il coniuge o parte dell’unione civile o il genitore ovvero l’unico parente o affine e che convive  con il soggetto con disabilità.

Il domicilio dell’assistito, qualora sia in comune differente, è considerato al pari della residenza.

Pertanto, in questo caso la convivenza con il soggetto disabile non è requisito per poter richiedere la precedenza, ma solo per escludere l’obbligatorietà di presentazioni delle autodichiarazioni di non assistenza degli altri familiari, se presenti.

In conclusione, sono due cose diverse, ricongiungimento e precedenza per assistenza.

In merito al concetto di convivenza questa è comunque considerata tale anche se è lo stesso stabile e si vive in interni diversi.

 

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