Assegnazione provvisoria: con l’opzione “cattedra orario esterna” si sceglie la scuola principale, ma non quella di completamento

Katia – Vorrei gentilmente sapere se per le assegnazioni provvisorie vale lo stesso discorso, in merito alla formazione delle cattedre orario, che valeva nella mobilità : potranno essere formate anche con spezzoni che non necessariamente rientrino tra le scuole scelte? Mi spiego: assegnazione su  scuola che rientra tra quelle scelte dal docente ma completa con ore in una sede che non compare tra gli istituti scelti.

Non vorrei commettere un errore e ritrovarmi incastrata in scuole di completamento non desiderate. Proprio per questo nella mobilità avevo messo solo cattedre intere, per non finire a completare più lontano di dove ora ho titolarità ( perché paradossalmente c’era questa possibilità! E l’ho evitata…).
Nelle assegnazioni cosa è previsto? Non si precisa nulla fino ad ora in merito…gli scorsi anni era chiaro: se mettevi cattedra esterna eri soddisfatto solo se entrambe le scuole rientravano nelle scelte. Ora? Riferimenti in merito nel contratto ci sono?

Giovanna Onnis – Gentilissima Katia,

ciò che sostieni non è corretto.

Anche gli anni scorsi, infatti, se si optava anche per cattedre orario esterne il docente poteva dover completare il suo orario di cattedra in una sede non richiesta che rappresentava la scuola di completamento della COE.

Per cattedre già combinate dall’USP con sede principale e sede di completamento, quindi, anche per le assegnazioni provvisorie funziona come per la mobilità.

Diverso è il caso in cui il docente chieda la combinazione di spezzoni orario fra loro compatibili, rimasti tali nelle disponibilità, spezzoni che devono essere espressi nelle preferenze affinché il docente possa avere la loro assegnazione

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