Trasferimento interprovinciale: la sede ottenuta è definitiva anche per docente con incarico triennale

Rosa – Ho appena ricevuto comunicazione da parte del MIUR di aver ottenuto il trasferimento interprovinciale per il 2017/18 a seguito delle operazioni di  mobilità per la scuola secondaria di II grado. Il mio quesito, riguardo al quale ho trovato informazioni contrastanti, riguarda l’a.s. seguente (2018/19):  dovrò tornare nella scuola iniziale di immissione, dove ho firmato il contratto triennale nell’a.s. 2016/17? Grazie anticipatamente per la risposta. Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Rosa,

la risposta al tuo quesito è sicuramente negativa.

Il trasferimento interprovinciale ottenuto è un movimento che determina la modifica della tua titolarità.

Non si tratta, quindi, di un movimento che riguarda solo l’anno scolastico 2017/18, ma di un movimento con il quale dal prossimo anno risulterai titolare in una nuova provincia, su ambito territoriale o su specifica scuola, dove potrai rimanere finché non presenterai ulteriore domanda di trasferimento.

Non hai quindi alcun vincolo con la scuola nella quale quest’anno  hai l’incarico triennale e per i prossimi anni scolastici, se tu vorrai,  la tua titolarità sarà quella determinata dal trasferimento appena ottenuto

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