Assegnazione provvisoria: non si può chiedere nel proprio comune di residenza senza requisiti per il ricongiungimento

Francesco – Ero titolare su COE nel comune dove ho la residenza e per questo ho presentato domanda di trasferimento, ottenendolo presso una scuola dove avrò 18 ore su COI in un comune diverso da quello di residenza. Chiedo se è possibile presentare domanda di assegnazione provvisoria sulla scuola di precedente titolarità (dove risiedo) avendo come unica motivazione appunto la residenza in quel comune (non sono sposato, non ho figli o genitori da assistere ecc…).
Grazie per una cortese risposta

Giovanna Onnis – Gentilissimo Francesco,

la risposta al tuo quesito è sicuramente negativa.

Non si può presentare domanda di assegnazione provvisoria se non si possiede uno dei requisiti indicati nell’art.7 comma 1 del CCNI.

L’assegnazione provvisoria, infatti, si chiede per ricongiungimento familiare purché ricorra uno dei seguenti motivi:

a) ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;

b) ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;

c) gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;

d) ricongiungimento al genitore convivente qualora non ricorrano le condizioni di cui ai punti a) o b).

La necessità di avvicinarti al tuo comune di residenza non è, quindi, un motivo valido per chiedere assegnazione provvisoria

 

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