ATA: il diritto delle ferie dopo aspettativa art. 59, requisiti pensionistici e inserimento nelle graduatorie permanenti

Adele – Sono un cs di RO da 30 anni, appartengo alla 3 fascia come AA e ho lavorato in questo ruolo per 24 mesi, cosa si deve fare per il passaggio in 1 fascia come AA? E poi, ho un totale di servizio di anni 36 circa, tra AA e cs, ho un età anagrafica di 58 anni, quando posso andare in pensione? E ultima domanda, quest’anno faccio l’AA fino a termine delle lezioni, quindi 30 giugno, mi sono portata dall’altra scuola 9 gg. di ferie non usufruite, ma la scuola attuale non me le ha concesse, le perdo? Grazie della pazienza e resto in attesa di risposte. Cordialmente.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Adele, aver maturato 24 mesi di servizio coma AA in III fascia le consente l’inserimento nelle graduatorie permanenti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario ai sensi dell’art. 554 del d.l.vo 297/94. Pertanto al prossimo inserimento (di solito marzo/aprile di ogni anno) potrà presentare il Modello b1 per le graduatorie 2018/19.

La pensione anticipata potrà conseguirsi, a  domanda, al compimento di 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva per le donne mentre, per la pensione di vecchiaia i requisiti sono: sia per gli uomini che per le donne, 66 anni e 7 mesi di età. Considerata la sua situazione contributiva (36 anni) dovrà ancora prestare servizio per altri 5 anni e 10 mesi.

Per quanto riguarda invece le ferie non godute durante l’aspettativa ai sensi dell’art. 59 del CCNL, le confermo che potrà fruirle nella scuola di titolarità.

Di seguito le riporto la circolare dell’Ufficio scolastico territoriale di Torino, dove si affronta la questione in oggetto ribadendo la possibilità di fruizione delle ferie non godute in sede di titolarità per il personale che si avvale dell’aspettativa ai sensi dell’art.59.

Circolare n. 395/2009:

Si comunica a tutte le Istituzioni Scolastiche che, per il personale con contratto a tempo indeterminato che accetta un incarico a tempo determinato ai sensi dell’art. 59 del C.C.N.L.2006/2009, non è previsto da alcuna disposizione di legge o contrattuale il pagamento delle ferie non godute, le quali devono essere concesse o disposte (se non fruite durante il corso dell’anno), al rientro nella sede di titolarità.

Si richiama in merito, in particolare il C.C.N.L. 2006/2009 Comparto scuola – art. 13, c. 8 (le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili…).

È inoltre appena il caso di ricordare che il diritto a ferie annuali retribuite è costituzionalmente garantito dall’art. 36, c. 3: “Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.

Si specifica inoltre che il C.C.N.L. 2006/2009 Comparto scuola – art. 13, c. 15 – prevede il pagamento sostitutivo delle ferie, per il personale a tempo indeterminato e determinato, all’atto della cessazione del rapporto di lavoro: il personale destinatario dell’art. 59, alla termine del contratto a tempo determinato, non cessa dal rapporto di lavoro, rientrando nella sede di titolarità per proseguire il servizio a tempo indeterminato.

Per i motivi sopra espressi si fa presente che questo Ufficio, nel caso pervengano provvedimenti da parte di codeste I.I.S.S. di pagamento sostitutivo ferie non godute (inerenti l’anno 2008/2009) del personale di cui all’art. 59 C.C.N.L. 2006/2009 Comparto scuola, non provvederà alla loro registrazione. Si invitano pertanto i signori Dirigenti delle scuole di titolarità a concedere o disporre le ferie entro il 31/8/2009.

Infine le consiglio di leggere anche la consulenza: Ferie ATA art. 59 http://chiediloalalla.orizzontescuola.it/2015/06/16/ferie-ata-art-59/

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