Retribuzione della malattia con contratto al 30/6 e contratto per supplenza breve

Scuola – Buongiorno, si sottopone alla Vostra attenzione il seguente quesito : insegnante di scuola primaria a tempo determinato con due contratti contemporanei in due diverse scuole e posti diversi: uno su posto comune per 12 ore per sostituzione personale assente maternità (codice contratto N15); uno su posto di sostegno per 12 ore fino al termine delle attività didattiche (codice contratto N11). Quale trattamento economico si deve applicare per le assenze di malattia vista la contemporaneità dei due contratti giuridicamente diversi? In attesa di Vostro un gentile riscontro si porgono cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

bisognerà applicare la prevista disciplina contrattuale ad ogni singolo contratto.

Nel primo caso, supplenza breve, si deve applicare il comma 10 dell’art 19 il quale stabilisce che nei casi di assenza per malattia del personale docente ed ATA, assunto con contratto a tempo determinato stipulato dal dirigente scolastico, si applica l’art. 5 del D. L. 12 settembre 1983, n. 463, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 1983, n. 638. Tale personale ha comunque diritto, nei limiti di durata del contratto medesimo, alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 30 giorni annuali, retribuiti al 50%.

Nel secondo caso, supplenza al 30/6, si devono applicare i commi 3 e 4 dell’articolo sopra citato, secondo cui il personale docente ed ATA assunto con contratto a tempo determinato per l’intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche ha diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico. Fermo retando tale limite, in ciascun anno scolastico la retribuzione spettante al personale di cui al comma precedente è corrisposta per intero nel primo mese di assenza, nella misura del 50% nel secondo e terzo mese. Per il restante periodo il personale anzidetto ha diritto alla conservazione del posto senza assegni”.

L’ARAN ha avuto modo di specificare che poiché, nella situazione specifica, le due tipologie di assenza (di durata breve o fino al termine delle attività didattiche) si sovrappongono, si ritiene che comunque nella fase applicativa occorra rispettare le regole previste per ciascuna di esse.

Da ciò consegue che nella circostanza segnalata, ogni scuola adotterà i provvedimenti di competenza.

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