Trasferimento volontario: può essere disposto solo rispettando le richieste fatte dal docente nella domanda

Pasquale – Ho ottenuto un trasferimento interprovinciale da Roma a Napoli su ambito. Nella mia domanda di trasferimento avevo chiesto di non essere utilizzato su cattedre di comuni diversi. Nella mail del 20 luglio da parte del MIUR, in cui mi comunicavano l’ottenuto trasferimento vi è solo il nome della scuola in cui ho preso servizio il 1 settembre. Fino a stamattina nessuna comunicazione che facesse pensare ad un incarico in più scuole. Al momento dell’assegnazione classi scopro che dovrei completare 6 ore in un istituto lontanissimo in un altro comune. E miracolosamente oggi pomeriggio mi arriva una mail datata 31 agosto del CSA di Napoli, inviatami dalla segreteria della mia scuola, in cui mi si dice che ho 12 ore nella scuola dove ho già preso servizio, e che pensavo fosse l’unica, e 6 in altro comune. A questo punto mi chiedo è possibile fare questo? Possono assegnarmi due scuole su comuni diversi nonostante io abbia espressamente richiesto nella domanda di trasferimento la mia volontà di non voler insegnare su scuole di comuni diversi? Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Pasquale,

se il tuo è stato un trasferimento volontario questo poteva essere disposto solo sulla base delle richieste da te espresse nella domanda.

Se non hai espresso la volontà di essere assegnata anche su cattedra orario esterna, il tuo trasferimento poteva essere disposto solo su cattedra interna.

Nel tuo caso, se le 6 ore di completamento sono in un istituto differente rispetto a quello di titolarità, si tratta di una COE che non poteva esserti assegnata per trasferimento volontario

Se le 6 ore di completamento, invece, sono in un plesso diverso ubicato in altro comune, ma facente parte dello stesso istituto di titolarità (quindi stesso IIS per il II grado o stesso IC per il I grado), si tratta comunque di una COI che potevano assegnarti .

Nel primo caso, non potevano assegnarti una COE, in quanto da te non richiesta, hai diritto a chiedere l’annullamento del tuo trasferimento, ma se non risulteranno altre disponibilità non otterrai il movimento interprovinciale nella provincia di Napoli e rimarrai nella precedente sede di titolarità in provincia di Roma

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