Indennità di maternità entro i 60 gg. dal termine dell’ultimo contratto

Marta   – Buongiorno, vi scrivo in quanto la mia situazione sembra anomala a chiunque e nessuno fino ad ora mi ha dato una risposta certa è definitiva. Il mio contratto come insegnare a scuola è terminato il 15/06 c.a. Sono entrata in interdizione anticipata il 19/07 (quindi entro i 60 gg). Mi chiedo se ho diritto all’indennità di maternità anticipata e poi obbligatoria e se questa deve essere retribuita dall inps o dalla scuola. Vi ringrazio

Nomina in ruolo e differimento della presa di servizio

Collaboratore scolastico –  inserito nelle graduatorie provinciali di Roma dal 2011 e precaria dal 2006 2007. Dopo 11 anni quest’anno finalmente prenderò il ruolo dato che sono tra le prime in graduatoria provinciale. Il fatto è il seguente: ai primi di giugno ho avuto un incidente mi sono rotto purtroppo il braccio destro. Frattura grave frattura scomposta con intervento chirurgico l’inserimento di un chiodo endomidollare. La guarigione completa è molto lunga infatti dovrò poi forse riposarmi.. ho cominciato a fare riabilitazione e fisioterapia. Il contratto Annuale scade appunto il 31 agosto. Dopodiché appunto dovrò prendere il ruolo però purtroppo sono in malattia premetto che non è un infortunio mi hanno detto che posso delegare qualcuno a prendermi il ruolo, però purtroppo il periodo di prova e la retribuzione slitteranno finché io non potrò r andare a lavorare vorrei sapere e avere conferma di questo.

Assegnazione provvisoria: anno di prova e altro ruolo. Chiarimenti

Letizia – Può indicarmi in quale punto del nuovo contratto per le assegnazioni provvisorie si parla del fatto, come mi si dice a scuola, che chi deve ripetere l’anno di prova perché ottenuto il passaggio di ruolo da un ordine di scuola ad un altro non può chiedere assegnazione provvisoria? Non si potrebbe svolgere l’anno di prova dove si presta servizio, se l’ordine di scuola dell’assegnazione provvisoria è lo stesso? E se fosse addirittura un ordine superiore? Ho scaricato il contratto. L’ho letto, ma non sono riuscita a trovare risposta alle mie domande. La ringrazio infinitamente.

Ordine delle preferenze e assistenza al genitore

Francesca – Gentili esperti, dovrei fare richiesta di assegnazione provvisoria provinciale (stesso grado di titolarità). Mi servirebbe un chiarimento in base all’utile risposta fornita a Barbara in data 24/04 (Assegnazione provvisoria: le precedenze vengono valutate secondo l’ordine di priorità indicato nell’art.8 del CCNI). Utilizzo la stessa precedenza di Barbara, cioè precedenza x l’assistenza da parte del figlio referente unico del genitore con disabilità. Chiedo ricongiungimento al genitore disabile (art. 3 comma 3 legge 104/92). Domanda: tale precedenza mi vale SOLTANTO x il comune di ricongiungimento dell’assistito (che indico come prima preferenza) o ANCHE per gli istituti scolastici (che indico dalla seconda preferenza in avanti) ubicati in comuni diversi (rispetto a quello di ricongiungimento) ma pur sempre nella stessa provincia del comune di ricongiungimento? In attesa di una risposta, sentitamente ringrazio.

Utilizzazione su posto di lingua inglese

Antonietta – Desideravo sapere se è possibile chiedere assegnazione sempre nello stesso comune dove sono titolare ma in un’altra scuola. Inoltre avendo la specializzazione dell’inglese posso fare domanda di utilizzazione sempre nello stesso comune dove sono titolare ma in un’altra scuola dove ho sempre ricoperto il ruolo d’insegnamento d’inglese?

Esclusione graduatoria interna e assistenza al genitore. Chiarimenti

Antonella  – Avrei bisogno di un chiarimento da parte vostra. Insegno in un istituto Comprensivo di Catania e usufruisco da sei anni della legge 104 (art 3 comma 3) per l’assistenza di mia madre. Fino ad ora ho usufruito sia dell’esclusione dalla graduatoria, sia dei tre giorni di esenzione dal servizio. Nella nuova graduatoria però la 104 non è stata valutata, quindi sono stata inserita in graduatoria. Ho chiesto il motivo e mi è stato detto che non posso usufruire dei vantaggi della 104 in quanto non sono residente con mia madre. Domanda: è una novità? Hanno sbagliato in questi sei anni? Sbagliano ora? In questo caso, potreste darmi i riferimenti normativi? Non faccio in tempo a fare ricorso, ma questo non è un grosso problema, in quanto comunque sono quarta in graduatoria. Però vorrei avere le idee chiare a settembre, quando presenterò di nuovo la documentazione per avere la possibilità di usufruire dei tre giorni di esenzione. Grazie per l’attenzione.

Precedenza assistenza genitore e convivenza

Docente – Può un docente richiedere assegnazione per assistenza ad un genitore disabile l 104 che presenta tali caratteristiche:A. il docente richiedente AP è referente unico ma non convivente col il genitore B. il docente richiedente AP è referente unico e ha la stessa residenza del genitore ovvero medesimo indirizzo ma cambia interno perchè trattasi di due distinti appartamenti locati nel medesimo edificio? Per quanto ho letto direttamente sull’accordo siglato al MIUR mi pare di si , piuttosto mi pare di aver capito che la residenza, quest’anno, viene richiesta per il solo ricongiungimento al genitore non disabile che dovrebbe avere medesima residenza del docente richiedente, tuttavia leggo pareri contrastanti. Grazie mille per l’attenzione.

ATA ed esclusione graduatoria interna. Chiarimenti per il dirigente

Dirigente scolastico – Buongiorno, vorrei porvi il seguente quesito: graduatoria  istituto profilo coll.re scolastico a tempo indeterminato. premesso che il   Bianco: -è divorziato , con sentenza del giudice ha in affido condiviso il proprio figlio portatore di H; – l’ex moglie coll.re è  dipendente di altra amm.ne pubblica; il  sig. Bianco per un certo periodo (2014) usufruiva anche dei 3 giorni di permesso per il figlio; successivamente usufruiva dei permessi per la propria madre (fino alla sua morte); nel corrente anno il Sig. Bianco usufruisce dei permessi L. 104 per la propria zia. alla luce di ciò il sig. Bianco ricorre avverso la graduatoria d’istituto e ne chiede il NON inserimento in quanto : ” il proprio figlio è portatore di H Legge 104/92 art. 3 comma 3 “. vi sono le condizione per soddisfare tale richiesta? l’ex moglie deve rilasciare dichiarazioni? Grazie.

Mobilità e precedenza per assistenza al disabile. Ordine delle preferenze

Francesca – Trasferimento provinciale con preferenze esclusivamente su scuola (max. 5). Mia cugina ha normalmente inoltrato su IOL, entro la scadenza, regolare domanda. Le è rimasto un dubbio. Per garantire che la precedenza x l’assistenza x genitore disabile (legge 104/92) venga tenuta in considerazione per tutte e 5 le scuole richieste nella stessa provincia, è corretto il seguente ordine di preferenze (che è stato inserito nella domanda online)? – Preferenza 1)  unica istituzione scolastica del comune viciniore rispetto al comune di assistenza del genitore (parlo di comune viciniore x’ non esiste nessuna istituzione scolastica nell’esatto comune dell’assistito)  – Preferenza 2)  1 istituzione scolastica in comune diverso rispetto al comune viciniore (stessa provincia)  – Preferenza 3)  1 istituzione scolastica in 1 altro comune (diverso dal precedente e da quello viciniore) ma sempre nella stessa provincia  – Preferenza 4)  1 istituzione scolastica ancora in 1 altro comune [diverso dalle preferenze 1), 2), 3)] ma sempre nella stessa provincia. L’ordine è corretto x garantirsi il diritto della suddetta precedenza?  In tal caso la precedenza è valida SOLTANTO per la preferenza 1) (cioè x il comune viciniore rispetto al comune di assistenza) o ANCHE per le altre preferenze (1 – 2 – 3) in quanto si resta pur sempre all’interno della provincia in cui è ubicato il comune di assistenza?  Grazie x tutte le Vostre indicazioni!

Calcolo pre ruolo su posto di sostegno

Luisa – Gentilissimi consulenti,  sono una docente immessa in ruolo su posto di sostegno nella scuola secondaria di II grado il 1/9/15. Mi sono specializzata nel 2009 e ho prestato 8 anni di servizio pre ruolo tutti sul sostegno, di cui 2 prima della specializzazione e 6 dopo la specializzazione, quindi con il titolo. Come deve essere calcolato il punteggio? Complimentandomi per il servizio, ringrazio in anticipo e porgo cordiali saluti.

Indennità fuori nomina e contratti in più scuole.

Scuola – Dobbiamo gestire l’indennità fuori nomina per maternità con la nuova funzione di un coll.re scolastico supplente breve che ha attualmente in corso N. 3 (?)  spezzoni di contratto come segue: n. 6 ore I.C. Provaglio dal 19/12/2016 al 05/06/2017 n. 12 ore I.C. di Cologne dal 31/03/2017 al 08/06/2017 N. 18 ore I.C. di Concesio dal   14/05/2017 al 21/05/2017 L’interessata ha diritto all’indennita’ fuori nomina (parto previsto il 02/08/2017), ma quale scuola dovra’ inserire tale indennita’ e con quale decorrenza? Ogni scuola per le proprie ore con decorrenza al giorno successivo il proprio contratto o l’ultima scuola (Concesio) per tutte le 36 ore? Oppure l’ultima scuola (Concesio) esclusivamente per le proprie ore In attesa un Vostro gentile riscontro  ringraziamo e porgiamo distinti Saluti.

Ferie docenti al 30/6. Si possono fruire dal 12 al 30 giugno.

Scuola – Salve,sono un assistente amministrativa e  con la presente vorrei sottoporre alla vs cortese attenzione il seguente quesito: un docente a t.d. assunto dal 1/12 al 30/6 per 18 ore sett.li, al primo anno di servizio ha maturato 17,5 giorni di ferie. Il Docente ha chiesto di fruire dei  giorni di ferie maturati dal 12 al 30 giugno per un totale di giorni 17. Il Dsga  sostiene che il docente non ha diritto a 17 giorni di ferie poichè dai giorni  di ferie spettanti vanno detratti quelli di sospensione delle lezioni compresi nel periodo contrattuale, (vacanze di Natale, Pasqua ecc. ecc.) come recita l’art. 1 comma 54 della  legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità per il 2013). Potrei sbagliarmi ma secondo me tale interpretazione va riferita esclusivamente alla monetizzazione delle ferie e non al godimento, anche perchè il succitato articolo ha uniformato per tutti i docenti (di ruolo, supplenti brevi o fino al 30/6-31/8) i periodi fruizione delle ferie disponendo che il personale docente di tutti i gradi di istruzione fruisce delle ferie nei giorni di sospensione delle lezioni definiti dai calendari scolastici regionali, ad esclusione di quelli destinati agli scrutini, agli esami di Stato e alle attività valutative. Se la mia interpretazione è sbagliata allora anche per i docenti di ruolo andrebbe fatto lo stesso calcolo e finirebbe che nessun docente dovrebbe essere collocato in ferie in estate o quantomeno resterebbe con pochi giorni di ferie da fruire nel periodo estivo. Sperando di essere stata chiara porgo i più cordiali saluti e rimango in attesa dei vostri sempre utili chiarimenti.

Il pre ruolo si valuta solo se riconosciuto/riconoscibile ai fini della carriera

Scuola – Gentilissimi sono un’Ass.te Amm.va vorrei porvi un quesito: servizio pre-ruolo graduatorie interne d’Istituto: una docente dichiara 12 anni di servizio pre-ruolo di cui 4 prestati senza titolo non valutabili ai fini della carriera quanto servizio è valutabile sulle graduatorie interne 12 o 8?  Grazie

Rientro dopo il 30 aprile scuola dell’infanzia

Scuola – Buon giorno, sono un’ A.A. dovrei porle un quesito circa  un docente che rientra dopo il 30 Aprile. Docente  scuola infanzia assente dal 10/01/2017 al 17/02/2017( assente per malattia) e dal 20/02/2017 al 09/06/2017 (dal 20/02 al 22/02 L. 104 – dal 23/02 al 09/06 malattia). Si precisa che il 18/02 e il 19/02 sabato e domenica non sono coperti da assenza, orario scolastico articolato su 5 gg. tot assenze 149 gg  la supplente ha diritto alla proroga al 30/06? La copertura dei 2 gg mancanti (18 e19 febbraio) come vanno trattati?

Retribuzione del sabato e della domenica anche oltre il 30/6

Scuola – Buongiorno, devo prorogare un contratto fino al 30.06.2017 a una supplente di scuola dell’infanzia su assenza della titolare in astensione obbligatoria per puerperio. Premetto che la supplente è su questo posto dal 17.10.2016. Prorogando il contratto fino al 30/06/2017  che è venerdì devo riocnoscerle anche il sabato e la domenica successivi alla scadenza del contratto? In questo caso si va oltre il 30.06.207 termine lezioni scuola dell’infanzia. Cordiali saluti.

Valutazione titolo aggiuntivo. Chiarimenti

Marco – sono un insegnante di scienze motorie e sportive, diplomato  ISEF; nell’anno 2015 ho conseguito la specialistica (magistrale) in “management dello sport” (LM 47). Ho dichiarato tale titolo per ottenere i 5 punti aggiuntivi in base alla seguente dicitura: ” per ogni diploma di laurea di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in scienze motorie), per ogni diploma accademico di secondo livello, conseguito oltre al titolo di studio attualmente necessario per l’accesso al ruolo di appartenenza”. Tale punteggio non mi è stato riconosciuto ne’ dalla scuola di titolarità per la graduatoria interna d’istituto e ne’ dall’ufficio scolastico provinciale per quanto riguarda la domanda di trasferimento/ mobilità. È corretta l’interpretazione della scuola e dell’ufficio scolastico provinciale? Dal momento che per insegnare è sufficiente disporre del diploma ISEF, equiparato con la legge 136 del 2002 a laurea triennale di primo livello, è corretto ritenere che una laurea specialistica/ magistrale di secondo livello non sia titolo superiore e aggiuntivo per l’insegnamento? Ringraziando per vostra consulenza, resto in attesa di una risposta esaustiva. Cordialità.

Continuità didattica degli allievi e del supplente. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente scolastico  – Sono il dirigente scolastico x Sottopongo il seguente quesito che riguarda mia figlia supplente dal 14 novembre su posto di sostegno. La docente titolare in concomitanza con tutte le sospensioni delle attività didattiche “rientra” a scuola per riprendere l’assenza con l’inizio delle stesse. La docente dovrebbe prendere servizio, ma materialmente non l’ha mai fatto, né comunica nulla a scuola. Ad esempio: termina l’assenza il 21 aprile, il 22 giorno libero a scuola, sospese le attività il 24, festivo il 25, dal 26 di nuovo in assenza. Il 22/4 non si presenta a scuola né comunica alcunché. Desidero, con riferimento normativo, sapere se fisicamente il docente deve presentarsi a scuola o dichiarare al dirigente che è in servizio o apporre una firma. Ringrazio e porgo cordiali saluti.

Neo immessi trasferiti d’ufficio su sede. Lettera non più presente nel nuovo CCNI degli utilizzi

Silvia  – Stimati amici di OS, scrivo per chiedere un chiarimento rispetto alla risposta “Utilizzazione 2017/18: sarà sempre possibile chiedere conferma per la stessa scuola?” fornita ad Adriana in data 26 aprile. Mia sorella si è trovata esattamente nella stessa situazione di Adriana, cioè utilizzazione in quanto docente assunta dal 1 settembre dell’anno precedente trasferita d’ufficio su sede (lettera f. art. 2 del contratto sugli utilizzi). Tuttavia ciò le è stato possibile esclusivamente per il primo anno, cioè per l’a.s. 2014-2015 essendo lei stata assunta in ruolo a settembre 2013 (utilizzo effettivamente ottenuto per il 2014-2015). A partire dall’anno scolastico successivo all’utilizzo (cioè dall’a.s. 2015-2016) NON le è stato più possibile avvalersi della suddetta clausola. A tal proposito c’era stato risposto dal sindacato a cui ci eravamo rivolte che la possibilità di chiedere l’utilizzazione sulla base di un trasferimento d’ufficio vale soltanto per il primo anno come (testuali parole!) “contentino per aver forzatamente avuto una sede di titolarità non chiesta e quindi non gradita (d’ufficio, appunto!)”. In base alla risposta fornita ad Adriana sembrerebbe invece il contrario. Per quanti anni a partire dal trasferimento d’ufficio si può chiedere l’utilizzazione usando tale motivazione? All’infinito? In base al sindacato esclusivamente una volta, cioè soltanto per l’anno scolastico successivo, e basta. E’ così? Vorrei capire se mia sorella è stata presa in giro e, al tempo stesso, se ha ancora diritto di poter inoltrare domanda di utilizzazione. Grazie per le Vostre indicazioni!

Esclusione dalla graduatoria per assistenza al padre. Chiarimenti

Francesco –  a mio padre è stata riconosciuta un’invalidità pari al 100 per cento ed è vedovo. Io vivo nel suo stesso comune, ma non sono più residente con lui nella sua abitazione; mentre mia sorella lo è, ma per motivi suoi personali si trova in un’altra città. Alla luce di quanto ti ho esposto posso beneficiare della 104 che mi permette l’esclusione dalla graduatoria interna d’istituto? Se se, qual è la normativa? Grazie in anticipo!

Valutazione concorso nel passaggio di ruolo. Chiarimenti

Valeria – docente di scuola primaria , in ruolo da 6 anni.ho prodotto domanda di passaggio di ruolo per la scuola dell’infanzia in un’ altra provincia. sono in possesso di entrambe le abilitazioni (infanzia e primaria conseguite mediante concorso 1999). nella lettera di notifica  punteggio mi e’ stato attribuito solo il punteggio dell’abilitazione dell’infanzia e non  della primaria perche’,  mi e’ stato detto dall’usp, che e’ il ruolo al quale attualmente appartengo, pertanto non ho diritto al punteggio . e’ proprio cosi’? grazie per l’attenzione.