Valutazione titolo aggiuntivo. Chiarimenti

Marco – sono un insegnante di scienze motorie e sportive, diplomato  ISEF; nell’anno 2015 ho conseguito la specialistica (magistrale) in “management dello sport” (LM 47). Ho dichiarato tale titolo per ottenere i 5 punti aggiuntivi in base alla seguente dicitura: ” per ogni diploma di laurea di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in scienze motorie), per ogni diploma accademico di secondo livello, conseguito oltre al titolo di studio attualmente necessario per l’accesso al ruolo di appartenenza”. Tale punteggio non mi è stato riconosciuto ne’ dalla scuola di titolarità per la graduatoria interna d’istituto e ne’ dall’ufficio scolastico provinciale per quanto riguarda la domanda di trasferimento/ mobilità. È corretta l’interpretazione della scuola e dell’ufficio scolastico provinciale? Dal momento che per insegnare è sufficiente disporre del diploma ISEF, equiparato con la legge 136 del 2002 a laurea triennale di primo livello, è corretto ritenere che una laurea specialistica/ magistrale di secondo livello non sia titolo superiore e aggiuntivo per l’insegnamento? Ringraziando per vostra consulenza, resto in attesa di una risposta esaustiva. Cordialità.

Continuità didattica degli allievi e del supplente. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente scolastico  – Sono il dirigente scolastico x Sottopongo il seguente quesito che riguarda mia figlia supplente dal 14 novembre su posto di sostegno. La docente titolare in concomitanza con tutte le sospensioni delle attività didattiche “rientra” a scuola per riprendere l’assenza con l’inizio delle stesse. La docente dovrebbe prendere servizio, ma materialmente non l’ha mai fatto, né comunica nulla a scuola. Ad esempio: termina l’assenza il 21 aprile, il 22 giorno libero a scuola, sospese le attività il 24, festivo il 25, dal 26 di nuovo in assenza. Il 22/4 non si presenta a scuola né comunica alcunché. Desidero, con riferimento normativo, sapere se fisicamente il docente deve presentarsi a scuola o dichiarare al dirigente che è in servizio o apporre una firma. Ringrazio e porgo cordiali saluti.

Neo immessi trasferiti d’ufficio su sede. Lettera non più presente nel nuovo CCNI degli utilizzi

Silvia  – Stimati amici di OS, scrivo per chiedere un chiarimento rispetto alla risposta “Utilizzazione 2017/18: sarà sempre possibile chiedere conferma per la stessa scuola?” fornita ad Adriana in data 26 aprile. Mia sorella si è trovata esattamente nella stessa situazione di Adriana, cioè utilizzazione in quanto docente assunta dal 1 settembre dell’anno precedente trasferita d’ufficio su sede (lettera f. art. 2 del contratto sugli utilizzi). Tuttavia ciò le è stato possibile esclusivamente per il primo anno, cioè per l’a.s. 2014-2015 essendo lei stata assunta in ruolo a settembre 2013 (utilizzo effettivamente ottenuto per il 2014-2015). A partire dall’anno scolastico successivo all’utilizzo (cioè dall’a.s. 2015-2016) NON le è stato più possibile avvalersi della suddetta clausola. A tal proposito c’era stato risposto dal sindacato a cui ci eravamo rivolte che la possibilità di chiedere l’utilizzazione sulla base di un trasferimento d’ufficio vale soltanto per il primo anno come (testuali parole!) “contentino per aver forzatamente avuto una sede di titolarità non chiesta e quindi non gradita (d’ufficio, appunto!)”. In base alla risposta fornita ad Adriana sembrerebbe invece il contrario. Per quanti anni a partire dal trasferimento d’ufficio si può chiedere l’utilizzazione usando tale motivazione? All’infinito? In base al sindacato esclusivamente una volta, cioè soltanto per l’anno scolastico successivo, e basta. E’ così? Vorrei capire se mia sorella è stata presa in giro e, al tempo stesso, se ha ancora diritto di poter inoltrare domanda di utilizzazione. Grazie per le Vostre indicazioni!

Esclusione dalla graduatoria per assistenza al padre. Chiarimenti

Francesco –  a mio padre è stata riconosciuta un’invalidità pari al 100 per cento ed è vedovo. Io vivo nel suo stesso comune, ma non sono più residente con lui nella sua abitazione; mentre mia sorella lo è, ma per motivi suoi personali si trova in un’altra città. Alla luce di quanto ti ho esposto posso beneficiare della 104 che mi permette l’esclusione dalla graduatoria interna d’istituto? Se se, qual è la normativa? Grazie in anticipo!

Valutazione concorso nel passaggio di ruolo. Chiarimenti

Valeria – docente di scuola primaria , in ruolo da 6 anni.ho prodotto domanda di passaggio di ruolo per la scuola dell’infanzia in un’ altra provincia. sono in possesso di entrambe le abilitazioni (infanzia e primaria conseguite mediante concorso 1999). nella lettera di notifica  punteggio mi e’ stato attribuito solo il punteggio dell’abilitazione dell’infanzia e non  della primaria perche’,  mi e’ stato detto dall’usp, che e’ il ruolo al quale attualmente appartengo, pertanto non ho diritto al punteggio . e’ proprio cosi’? grazie per l’attenzione.

Le scuole di montagna non riguardano i docenti di II grado. Chiarimenti per la scuola

Scuola – siamo una scuola di 2° grado, poichè abbiamo un dubbio sulla valutazione nella graduatoria interna del servizio  prestato in scuola primaria di montagna da una docente che ha avuto il passaggio dalla scuola primaria al 2° grado, quindi  attualmente titolare nel 2°grado. Si chiede se nella formulazione della graduatoria interna 2016/17 il servizio prestato a suo tempo (primaria montagna) permane raddoppiato nell’attuale graduatoria(2°grado).   in attesa di risposta ,grazie  per la consulenza.

Due giorni di permesso intervallati da festivi. Chiarimenti per la scuola

Scuola  – Buongiorno – Quesito: Un docente a tempo determinato fino al 30/06/2017 ha chiesto 2 giorni di permesso non retribuito  per il  sabato 29/04/21017 e il 02/05/2017. Nell’emissione del decreto il programma Argo mi conteggia 4 giorni senza retribuzione e lo stesso VSG del Sidi. Opero correttamente o devo inserire i 2 giorni di permesso separatamente ( in questo caso conteggia solo 2 giorni). Grazie per la risposta.

Ultimi in graduatoria perché ultimi arrivati a domanda. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gent. ma redazione di OrizzonteScuola, sono un dsga di un istituto comprensivo. Per redazione delle graduatorie di istituto per l’individuazione dei perdenti posto stiamo valutando la seguente situazione: Docente A:  titolare (a seguito di domanda di trasferimento) dal 1/9/2016 presso la nostra scuola secondaria di primo grado con punteggio inferiore rispetto al docente B Docenti B: titolare (a seguito di passaggio di ruolo dalla scuola primaria) dal 1/9/2016 presso la nostra scuola secondaria di primo grado con punteggio superiore rispetto al docente A Secondo la nostra interpretazione i docenti andrebbero entrambi in coda e graduati secondo il loro punteggio. Tale ipotesi è corretta oppure  la docente B deve essere collocata in coda in quanto in anno di prova per il passaggio di ruolo? Grazie per la cortese risposta.

Valutazione servizio ATA, esclusione graduatoria docente (refuso nel CCNI). Chiarimento per la scuola

Scuola – Buongiorno. Nella compilazione della graduatoria interna abbiano avuto forti dubbi in due situazioni: 1)      Personale A.T.A. : nella tabella valutazione Anzianità di servizio , al punto C) è scomparsa la parola “servizio di ruolo” quindi i  servizi non di ruolo prestati a qualsiasi titolo in pubbliche amministrazioni o negli Enti locali, per ogni anno o frazione superiore a 6 mesi, vengono conteggiati? 2)      ESCLUSIONE DALLA GRADUATORIA DI ISTITUTO ART. 13 – COMMA DUE Un dipendete titolare scuola A di Camerino (ambito 8)  avendo l’assistito residente in comune C sempre appartenente all’ambito 8 , può essere escluso dalla graduatoria pur non avendo presentato  domanda di trasferimento per il comune C ( o comune viciniore) ? abbiano riscontrato poca chiarezza nel comma 2 dell’art. 13. Si ringrazia.

Bonus 10 pp. e valutazione servizio in altro ruolo. Chiarimento per le scuole

Scuola – La presente per chiedere, cortesemente, due chiarimenti per quanto riguarda la corretta attribuzione dei punteggi nella graduatoria interna. 1) ANZIANITA’ DI SERVIZIO LETTERA D BONUS 10 PUNTI E’ corretta l’interpretazione per cui i 10 punti predetti sono attribuiti ai docenti entrati in organico entro il primo settembre 2004? Tutti coloro che sono arrivati per trasferimento provinciale a domanda volontaria o per passaggio di cattedra dopo il primo settembre 2004 che siano arrivati nel 2006, nel 2007 o nel 2012 non hanno diritto al punteggio predetto nella scuola di arrivo (cioè la mia quella per cui devo occuparmi della corretta compilazione della graduatoria interna): giusto? 2) Caso del docente attualmente titolare sulla classe di concorso A037 (ex A016) che ha svolto anni di ruolo quale ITP sempre negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Gli anni di ruolo quale ITP vengono considerati e quindi conteggiati come anni di ruolo? Oppure vengono considerati e quindi conteggiati come anni di altro ruolo? Nel caso in cui vengano considerati quali altro ruolo allora a quale ruolo si riferiscono. Ringrazio anticipatamente.

Perdente posto che ha già presentato domanda interprovinciale. Cosa conviene fare?

Marcella – ti scrivo perché ho bisogno di qualche chiarimento sulla domanda condizionata per soprannumerari. Io sono perdente posto, lavoro in una scuola in provincia di Como, ma sono siciliana e ho fatto domanda di mobilità. Mio desiderio è tornare in Sicilia, anche se con il mio punteggio sarà difficile. Però se resto qui vorrei mantenere il diritto di tornare nella scuola dove sto insegnando.  Dai link letti non mi è chiaro come comportarmi. All’AT di Como mi hanno consigliato di barrare la casella no alla domanda ” il docente soprannumerario intende comunque partecipare al movimento a domanda?”Ma così non mi brucio anche quell’unica possibilità che ho di rientrare in Sicilia? Io ovviamente sono titolare di ambito e dopo 10 preferenze siciliane ho indicato l’istituto dove lavoro e altri quattro vicini. Quale scelta prevale?

Graduatoria interna e punteggio esigenze di famiglia. Chiarimenti

Scuola – Avrei necessità di un chiarimento relativo alle Esigenze di Famiglia nella graduatoria interna: Ad una docente, residente nella scuola di titolarità, separata con figlio di anni 9 anni residente col lei, ho attribuito punti 6 (per non allontanamento da genitori o figli indipendentemente dall’età’ del figlio) e punti 3 per figlio (fascia anni da 6 a 18)in quanto “I punteggi relativi ai figli valgono sempre (indipendente dalla residenza)”, per un totale di 9 punti. Ho valutato correttamente? Ringrazio anticipatamente Ass.te Amm.vo C.S.

Continuità del servizio per il docente che proviene dalla ex DOP

Scuola – Buongiorno Ho pareri discordanti, sentite colleghe e sindacati,  su questo argomento: docente dal 1993/94  al 2010/2011 in servizio presso scuola 1 comune A (unico istituto in quel comune con la sua classe concorso) dal 2011/2012 al 2015/2016 perdente posto – titolare su provincia e utilizzato in scuola 2 comune B (tutti gli anni fatto domanda di rientro nella scuola 1 dove è stato perdente posto) dal 01/09/2016 trasferito a scuola 2 comune B (nella domanda aveva chiesto come prima preferenza scuola 1) nella graduatoria soprannumerari della mia scuola – 2 – gli attribuisco il punteggio di continuità acquisito nella scuola 1 (23 anni) e lo metto in coda perché trasferito da settembre 2016. È corretto? Grazie mille.

Rientro dopo il 30 aprile: i giorni di sospensione delle lezioni non interrompono il conteggio dei 150/90 gg di assenza del titolare

Scuola – Buongiorno, vorrei chiedere consulenza per la proroga contratto docente supplente al termine delle lezioni (08.06.2017) in relazione all’art. 37 del vigente CCNL: una docente di ruolo, con classi non terminali, è stata assente per maternità da settembre 2016 al 01 maggio 2017 ed è ritornata a scuola il 02 maggio 2017. Sia per le vacanze di Natale e sia per quelle di Pasqua ha preso servizio durante il periodo di sospensione lezioni. La proroga al supplente, in servizio da settembre, durante gli scrutini di giugno deve essere continuativa o solo per i giorni programmati? Come bisogna calcolare i 150 giorni di assenza? Grazie dalla segreteria.

Graduatoria interna e valutazione concorso. Chiarimenti

Francesca  – ho bisogno di sapere che punteggio va attribuito (nella scheda per graduatoria interna di istituto, per l’abilitazione riservata (se ne viene riconosciuto uno!) perché nella domanda parla solo di concorso (e in tal caso sarebbero 12 punti) ma per l’abilitazione riservata invece? Io mi sono abilitata con la riservata del 28.3.91. Può, per caso chiarirmi questo dubbio?

Organico unico e trasferimento all’interno dei plessi. Chiarimenti

Scuola – Se un docente dal 1/9/2016 ha ottenuto il trasferimento, in seguito a domanda volontaria, da una scuola secondaria di I grado  ad altra scuola secondaria di I grado appartenente allo stesso Istituto comprensivo deve essere messo in coda alla graduatoria interna di istituto  o considerato che dall’A.S. 2017/18 la titolarità sarà unica di organico deve essere inserito in base al punteggio senza essere messo in coda? Si ringrazia anticipatamente e si saluta.

Esclusione dalla graduatoria interna. Chiarimenti per il Dirigente

 Dirigente scolastico – una docente assegnata al nostro ambito (21) con incarico triennale, risulta ultima nella ns. G. I. sia per punteggio e sia  perché ultima arrivata. Essendo beneficiaria di L.104/92 per suo figlio (art. 3 comma 3) ed è residente in un comune di ambito diverso dal ns. istituto , ma sempre della stessa provincia, viene esclusa dalla graduatoria o deve produrre la domanda per soprannumeraria? Se deve produrre tale istanza (domanda per soprannumeraria, saprebbe indicarmi le date?

Continuità del servizio per chi non condiziona più la domanda di trasferiemento

Valeria – Buongiorno, sono una docente di scuola superiore, ho insegnato 4 anni prezzo un istituto di Vercelli e poi, come perdente posto, sono stata trasferita ad altro istituto in provincia  in cui insegno da 5 anni. Per mantenere la continuità tutti gli anni faccio domanda di trasferimento condizionato presso la scuola di Vercelli, in questo modo ad oggi ho 9 anni di continuità. Essendomi ormai integrata nella nuova scuola, se non faccio più la domanda di trasferimento, perdo tutta la continuità o mi valgono comunque i 5 ultimi anni che ho insegnato nello stesso istituto? Grazie

Aspettativa per motivi personali e durata

Elena – Buon giorno, insegno nella scuola secondaria superiore con contratto a tempo indeterminato. Per motivi personali dovrei chiedere un’aspettativa non retribuita di un anno. Vorrei sapere se, dopo la conclusione di tale periodo, potrei fruire di ulteriori proroghe o sia necessario rientrare in servizio e se per “servizio attivo” si debba intendere quello prestato fino al termine dell’attività didattica o siano in tale senso conteggiabili anche i mesi di luglio ed agosto. Ringraziando fin d’ora per le indicazioni che mi potrete fornire, saluti cordiali.

Valutazione superamento di concorso ordinario. Chiarimenti.

Scuola – Buongiorno. ai fini delle graduatorie interne di Istituto per l’individuazione dei soprannumerari , una docente titolare su posto comune di scuola primaria ha diritto ai 12 punti per aver superato a Palermo un pubblico concorso per esami e titoli indetto con D.M. del 1999 ma immessa in ruolo da GAE nella provincia di Ferrara  dal 1°/09/2008 ? A SIDI  dallo stato matricolare risulta  immessa in ruolo per “soli titoli”. In attesa si ringrazia. Cordiali saluti   LA SEGRETERIA.