I requisiti per la pensione anticipata nel 2015

Rosella – Buongiorno. Sono un’insegnante di scuola primaria, nata a giugno del 1954. Ho iniziato a lavorare il primo ottobre 1973 presso una scuola privata con regolari versamenti all’Inps, per 12 mesi, per i quali ho a suo tempo richiesto il ricongiungimento in base alla Legge 29. Dal primo ottobre 1974 , ho iniziato ad insegnare nella scuola statale, in modo continuativo, con incarico annuale e poi con immissione in ruolo dall’1/10/76. Penso di aver maturato i requisiti per la pensione anticipata. Quanto sarebbe inferiore la pensione spettante rispetto allo stipendio che attualmente percepisco? A quali rischi andrei incontro permanendo in servizio ancora un anno? In attesa di una risposta, ringrazio per l’ attenzione e saluto distintamente.

Il pensionamento anticipato delle donne è di 41 anni e 10 mesi di servizio

Concetta –  Sono una docente nata il 21/03/1953 – il 31 agosto 2015 avrò 40 anni 2 mesi e 20 giorni di servizio ( laurea:4 ann;pre-ruolo:5 anni 2 mesi e 20 giorni;ruolo:31 anni- dal 1985/86 con retroattività giuridica dal 1984/85). Quando potrò andare in pensione senza che subisca delle penalizzazioni? Un grazie anticipato per la vostra disponibilità.

L’art. 11 bis del D.L. 102/2013 ha introdotto una novità importante in materia pensionistica ampliando la possibilità di “uscita” del personale della scuola

Rosanna – sono una docente di scuola superiore, nata nel 1952. Ho i requisiti per andare in pensione anticipata il 1 settembre 2015 in quanto maturerò al 31 agosto 2015, 41 anni e 11 mesi di servizio comprensivi di quattro anni di Università.  Ho diritto ad andare in pensione anche con la legge 147 del 2014 facendo domanda al Ministero del lavoro in quanto nel 2011 e tuttora usufruisco della legge 104 per un familiare. Ho cercato di informarmi presso gli USR e i Patronati ,ma  ho avuto risposte incerte, oppure che è la stessa cosa.  Voi pensate che sia la stessa cosa? Cosa mi consigliate di fare? tra l’altro la domanda per i salvaguardati  scade il 5 gennaio ’15.  Aspetto una vostra risposta . Grazie per la risposta e per il lavoro di informazione e di democrazia che fate.

Pensionamento coatto per età anagrafica o anzianità contributiva

Francesco  – Gentile redazione, sono un docente di scuola superiore nato nel dicembre del 1951.  IL 31- 12- 2011, legge Fornero, avevo raggiunto quota 96 ma rimasi in servizio. Ora, il 1- 9- 2015, avrò 63 anni con 42 anni e 10 mesi di anzianità. Le chiedo se questa è una condizione per cui possa essere dimesso d’ufficio. Nel caso invece sia io a dare le dimissioni, incorro in qualche penalizzazione? Grazie.

Pensione anticipata per le donne

Anna – sono nata il 15/9/1954, sono insegnante di scuola d’infanzia e al 31 agosto 2015 compio 40 anni di servizio. Posso andare in pensione dal 1/9/2015 in base alla legge di stabilità approvata – pensione anticipata – legge 214/2011? Grazie per l’attenzione e la risposta.

Opzione donna e penalizzazione

Rosanna – insegno nella scuola dell’Infanzia dal settembre 1975,quindi al 31 agosto avro’ maturato 40 anni di contribuzione .Sono anche affetta da diabete insulino  dipendente, per cui devo fare in servizio da una a due iniezioni di insulina dopo aver effettuato i controlli della glicemia, o eventualmente assumere zuccheri e riposare qualche minuto in caso di ipoglicemie. Nel caso in cui volessi usufruire dell’ opzione donna , considerando che il diabete è una patologia grave , che penalizzazioni dovrei avere?  Grazie.

Requisiti per la pensione di vecchiaia previsti dalla L. 214/2011 per i prossimi anni

Giuseppe Matteo  – Sono un vostro lettore e mi complimento con voi per il servizio che date. Vorrei porre un quesito: sono nato il 29/ 04/ 1950, insegno ininterrottamente nella Scuola Superiore dal 15 novembre 1977 con incarico a tempo indeterminato e dal 1978 in ruolo. Secondo lei, quanto maturerò il diritto a PENSIONE D’UFFICIO (COATTA)  con l’attuale legislazione? Ringrazio.

Con le regole del sistema contributivo la pensione è più penalizzante degli altri sistemi di calcolo

Giorgia – Le scrivo per mia mamma, è un’insegnante delle scuole superiori ( 06/10/52), contributi 37 anni +62 anni di età, vorrebbe fare domanda di pensione fine trattamento stipendio, ma nn riescono a dirci di quanto sarà la penalizzazione. Praticamente al sindacato della cgil, dello snals in Sardegna, non sanno farci il calcolo giusto di quanto sarà la pensione se sceglie di fare domanda. Lei sa consigliarci dove rivolgerci per avere una risposta certa? Inoltre mi sa dire di che percentuale è la penalizzazione sullo stipendio mensile. mia mamma mi dice che è fascia 21 grazie per l’aiuto Colgo l’occasione per farle i nostri auguri di buon anno grazie.

Quando la misura della pensione, stante la Legge di Stabilità, non dovrebbe subire nessuna penalizzazione

Patrizia  – La legge di stabilità “credo” abbia compreso un emendamento alla Legge Fornero. Se maturo 41 anni e 6 mesi il 15 novembre 2015 posso fare domanda di pensione entro il 15 gennaio 2015 senza penalizzazioni essendo di sesso femminile e nata il 20/08/1955?Rimango in attesa di una gradita risposta.

L’applicazione dell’art. 40/3 del CCNL/2007

Giuseppe  – sono un docente supplente (III fascia GI) 14 ore, le altre 4 ore del sabato le ha prese un altro docente (che mi precede in graduatoria) per completare l’orario. Il docente titolare è stato sospeso a novembre. Il mio contratto è terminato il 19/12/2014, e dalla segreteria mi hanno comunicato che, dopo le festività natalizie, dal 07/01/2015 mi faranno un altro contratto. In questi giorni mi sto chiedendo: ma se il docente titolare è sospeso, e quindi è stato assente anche durante le festività natalizie e continuerà ad essere assente anche dopo, il mio contratto dovrà ripartire dal 20/12/2014? Grazie e BUON ANNO.

Nel 2015 il requisito per la pensione anticipata per gli uomini è di 42 anni e 6 mesi

Luciano – Buonasera e complimenti per la vostra rubrica e per la news letter giornaliera puntuale e precisa nell’informazione. Sono un docente di anni 62 compiuti in giugno (27/06/1952) e attualmente in utilizzazione al CONI . Sono di fatto un quota 96 e oltre . Alla data del 31.12.2014 ho 42 anni, 3mesi e 27 giorni di servizio e quindi 42anni,11 mesi e 27 giorni al 31-08-2015 !!. conteggi elaborati dagli uffici del Miur e comprensivi di laurea e militare Secondo la nota del ministero 18851 del 1/12/2014 non posso presentare la domanda per il pensionamento il 15-01-2015 perché non ho i requisiti.E’ così no? Nella stessa nota ministeriale alla pag, 5 si parla dell’Applicazione dell’art.72 del D.L. 25-6-2008 …….omissis, dopo una premessa di decreti etc. si arriva al punto in cui : Il comma 5 dell’articolo 1, come modificato in sede di conversione del D.L. n.90/2014 ……etc. Arrivando al dunque per quanto io possa aver recepito mi sembra che venga concessa la possibilità di essere collocato a riposo d’ufficio a tutto il personale che alla data del 31.08.2015 possiede anni 62 di età e 42 anni e 6 mesi. Rientro in questa ipotesi? Debbo fare comunque domanda entro 15.01.2015? Se qualora la risposta al primo quesito sia positiva debbo rappresentare tale possibilità al dirigente scolastico della scuola in cui ho la titolarità (visto che sono in utilizzazione esterna)? Nel ringraziarvi in anticipo per quanto riuscirete a chiarirmi e porgo i più cordiali saluti.

Pensione di vecchiaia nel 2017

Aldo- sono un docente scuola primaria , sono nato nel 1950, faccio parte di quegli sfortunati che avrebbero dovuto avere come di diritto l’ultimo scatto nel 2013 prorogato per il 2014, quindi con 36 anni di servizio più una ricongiunzione di contributi enpals inoltrata nel 1995 che dovrebbero equivalere a circa un altro anno e mezzo . La mia domanda è la seguente: compirò 66 anni a luglio 2016 , potrò fare domanda di pensione di vecchiaia nei termini che verranno comunicati dall’inps per quell’anno o dovrò tener conto di quel mese in più riguardo l’aspettativa di vita della legge fornero. so che non sarà influente ma faccio sapere che sono invalido al 68/% come da decreto. nel ringraziarla cordiali saluti.

Pensione e novità previste nella Legge di Stabilità

Docente – le scrivo anche a nome di altri colleghi( docenti di scuola media ) che, come me, sono andati in pensione il 1 settembre 2014, non avendo i 62 anni richiesti ed avendo subito decurtazioni. Vorremmo sapere se, con la nuova legge di stabilità, approvata in Parlamento ed in Senato, verranno tolte anche a noi le penalizzazioni che ci sono praticate del 1 settembre. In particolare io sono andata in pensione con 41 anni 8 mesi 7 giorni , (di questi 4 di università riscattati , di cui 1 coperto da versamenti , avendo fatto supplenza durante gli studi   universitari). Ho letto con attenzione tutta la legge, ma non si capisce bene se le regole nuove sanno effettive solo per i pensionamenti dal 1 gennaio 2015. ..e tutti quelli che sono andati nel 2014 continueranno ad avere le decurtazioni? se così fosse, non sarebbe una grande discriminazione? Chi fa o propone emendamenti,  non considera i precedenti casi? Si dice inoltre che i trattamenti pensionistici verranno rivisti…..anche quelli già erogati. Cosa significa? che avremo ulteriori tagli dopo 42 anni di onorato insegnamento . Ringrazio per la risposta che interessa tanti docenti.

Cessazione coatta per raggiunti limiti di età

Margherita – L’unità territoriale mi metterà in pensione d’ufficio dal 1/9/2015, perchè in possesso dei requisiti pre fornero in quanto ho compiuto 65 anni a dicembre e sono in possesso di un’anzianità contributiva al31/12/2014 di 31 anni, premesso che alla data del 1 settembre 2015 non avrò l’età massima in vigore per la pensione di vecchiaia di 66 anni e 3 mesi, che non sono categoria in esubero e che anche se andrò in pensione col sistema retributivo dal 2012 gli anni di servizio saranno comunque calcolati col sistema contributivo, vorrei rimanere in servizio ancora un anno per aumentare l’importo della pensione e perchè farebbe piacere anche alla scuola, ma l’ex provveditorato dice che non c’è nulla da fare perchè ho i requisiti ed ho il diritto di andare al’1/9/2014, ma può un diritto recare pregiudizio? grazie per la cortese risposta.

Pensionamento con decorrenza 1/9/2016?

Mara – Gentile Redazione, necessito di una consulenza urgente in merito alle domande di pensione da  produrre entro il 15 gennaio 2015. Sono un’insegnante di scuola primaria. Il 31 agosto 2015 maturo 36 anni di contributi e il 3 gennaio 2015 compio 57 anni di età. Credo di non poter far domanda di pensione per il 1° settembre 2015. Siccome però ho letto che l’INPS ha posto un quesito per chi matura entrambi i requisiti entro il 31 dicembre 2015, mi conviene fare comunque domanda entro il 15 gennaio in merito al fatto che “In attesa dei chiarimenti richiesti dall’Inps al ministero del Lavoro, le domande di pensione di anzianità in regime sperimentale presentate dalle lavoratrici che perfezionano i requisiti anagrafici e contributivi entro il 31 dicembre 2015, o la cui decorrenza delle pensione si colloca oltre il 2015, non devono essere respinte, ma tenute in apposita evidenza”.? Ringrazio anticipatamente per la consulenza.

Pensionamento d’ufficio nota MIUR n. 18851 del 11/12/2014

Dirigente Scolastico  – Salve, Vi chiedo se una docente di scuola primaria deve essere collocata in pensione d’ufficio al 31/08/2015 se presenta la seguente situazione: Al 31/12/2011  non ha i 20 anni ma aveva 15 anni (con un periodo contributivo prima del 31/12/1992).  E’ nata a marzo del 1950 quindi compie i 65 anni entro il 31/08/2015. Come scuola dobbiamo collocarla in pensione d’ufficio? Dobbiamo attendere determinazioni dall’ATP? Come si devono intendere i 15 anni? maturati al 31/08/2011 con almeno “un contributo” prima del 31/12/1992 o 15 anni al 31/12/1992? Nella speranza di essere stato chiaro e grato in anticipo per la preziosa disponibilità porgo cordiali saluti.

Quando non si rientra nel pensionamento d’ufficio

Francesca  – docente scuola dell’infanzia e premetto di aver inviato una richiesta di chiarimento per pensione d’ufficio con email del 17/12/14 e non pensavo esservi nelle FAQ qualche situazione simile alla mia, ma cercando in quelle più vecchie ne ho trovato una, ma la sua risposta non tanto mi convince, perciò faccio qualche osservazione a cui sarei molto grato volesse fare qualche considerazione e darmi una risposta. Riporto il caso simile pubblicato in precedenza. Pubblicato il 10 novembre 2014 da paolopizzo nella categoria Pensioni 

Diritto alla pensione anticipata (tenuto conto del servizio) nel 2018

Costantino  -Gent.mo sig. P.F. Adesso che hanno approvato la legge di  stabilita 2015 per me  è cambiato qualcosa  riguardo alla possibilità di  andare in pensione anche con penalità ?sono nato il16/01/1954, insegno in una scuola secondaria di primo grado, immesso in ruolo ai sensi e per gli effetti dell’art.33 5° comma della legge 20.05.82, n. 270 con effetto giuridico dal 10.09.1981 ed economico dal 10.09.1982. Al 31. 12. 2017 dovrei avere 41 anni e 20 gg di servizio (compreso un anno di militare e servizio pre ruolo) e  63 anni e 11 mesi di età.  Ringraziando ancora per la disponibilità  invio distinti saluti.