Permessi 104/92 parenti di terzo grado. Chiarimenti per il Dirigente scolastico

Dirigente scolastico – Un dipendente chiede la fruizione dei permessi retribuiti per la legge 104 per la zia (parente entro il 3° grado) presentando solamente la certificazione medica e una dichiarazione rilasciata dal soggetto portatore di Handicap con la quale l’interessata indica di voler essere assistita soltanto dal nipote. Nella richiesta vengono dichiarate solamente i seguenti punti: che nessun altro familiare beneficia dei permessi per lo stesso soggetto; che non è coniugata; che il soggetto non è ricoverato a tempo pieno presso strutture pubbliche o private.

Consigli di classe e delega alla presidenza

Valeria – se in un consiglio di classe sono assenti il dirigente e il coordinatore (o perché assente, o perché non ha accettato l’incarico o perché dimissionario), chi presiede il consiglio? Il docente più anziano di età? Deve comunque essere delegato e quindi attendere la delega del dirigente? O può in caso di necessità comunque presiedere? Ci sono riferimenti normativi? Grazie.

Pensione d’ufficio?

Mariantonietta -Sono un’insegnante di scuola primaria,nata il 14/04/1952, che al 1^ settembre 2014 ha raggiunto l’anzianità di servizio di 41 anni e 1 mese, pertanto vorrei sapere quando potrei andare in pensione senza penalizzazioni. Inoltre, volendo decidere di rimanere in servizio, quando sarei collocata in pensione d’ufficio?Grazie e cordiali saluti.

Aspettativa per motivi familiari/personali: richiesta di un ulteriore periodo

Lisa – Buongiorno, sono un’assistente amministrativa a tempo indeterminato. Lo scorso anno ho usufruito di un periodo di aspettativa non retribuita per motivi personali/ famigliari della durata di 12 mesi. Sono rientrata in servizio il 1 settembre 2014. La mia domanda e': dopo quanto tempo posso chiedere di nuovo un periodo di aspettativa per motivi di lavoro altrove? Oppure posso chiedere ancora aspettativa per motivi personali quante volte? E vero che non si possono superare i 30 mesi in 5 anni?

Rinuncia ad una proposta di supplenza: sanzioni

Mariangela – Volevo porvi un quesito: ho ricevuto due convocazioni dalla stessa scuola per la stessa classe di concorso nel giro di una settimana (specifico di essere stata rispettivamente al 9° e al 4° posto nelle due convocazioni), a cui ho rinunciato essendo impegnata all’estero con il progetto Leonardo fino al 26/01/2015. Dopo aver letto l’articolo Supplenze da graduatorie ad esaurimento e di istituto: rinuncia, assenza, abbandono servizio. Le sanzioni | Orizzonte Scuola Supplenze da graduatorie ad esaurimento e di istituto: r… Convocazioni e supplenze dalle Graduatorie ad esaurimento e di Istituto:

Decreto di ricostruzione di carriera nel nuovo profilo di appartenenza

Scuola – Gentile Redazione, vorrei sottoporre il caso di una docente  immessa in ruolo nella scuola dell’infanzia l’01/09/1995; l’01/09/1998 ha superato il concorso per la scuola primaria; Il 10/07/2013 sono arrivate le copie dei due decreti di ricostruzione da parte del Provveditorato;  il 09/09/2014 i due decreti sono tornati vistati dalla Ragioneria. Nel frattempo, nell’a.s. 2006/2007, la docente ha ottenuto il passaggio di ruolo nella scuola dell’infanzia ed ha chiesto nuovamente la ricostruzione di carriera.  Devo attendere un decreto di passaggio di ruolo? Che cos’altro devo fare?

Emissione di un nuovo decreto da trasmettere in Ragioneria Territoriale per il relativo visto e successivo recupero dell’ anzianità

Scuola – Salve, per quando riguarda la ricostruzione di carriera, sappiamo che ilpreruolo va valutato, per i primi 4 anni per intero, e per e per i rimanenti 2/3, poi ho saputo che il “terzo” verrà recuperato : per i docenti dopo 18 ani e per gli ATA dopo 20 di servizio. Vorrei sapere se questa operazione avviene in automatico o bisogna fare domanda alla ragioneria stato. grazie.

Quando effettuare una “definizione della progressione economica”

Dirigente – In questa istituzione scolastica prestano servizio dipendenti passati di ruolo l’1/09/2011. Per questi dipendenti il  decreto di ricostruzione di carriera è stato fatto nel 2013 (in attesa della validità del 2011) e inviato alla RTS che li ha restituiti vistati. Con il cedolino di settembre 2014 non hanno ricevuto gli arretrati per l’anno 2012 appena sbloccato. La mia domanda è questa: come recupereranno il suddetto anno?

Quanto tempo dall’immissione in ruolo per chiedere passaggio di ruolo o trasferimento?

Giusy – sono stata immessa in ruolo l’anno scorso sulla A043 a Milano ed ho superato anche l’anno di prova. Se volessi chiedere il passaggio di ruolo sulla A051 quanto tempo devo aspettare? E se invece volessi solo cambiare scuola,  rimanendo sempre a Milano? La scuola dove sono ora era tra le 15 scelte nella domanda di mobilità,  ma non mi ci trovo bene. In attesa di lumi, saluto cordialmente.

Anno di prova con decorrenza giuridica. Il Dirigente non ha nessuna discrezionalità

Sara – Gentilissima redazione,lo scorso 13 ottobre sono stata immessa in ruolo con nomina giuridica al 1.09.2014. Attualmente sto lavorando in una scuola paritaria, quindi ho chiesto al mio provveditorato se, accettando uno spezzone (anche solo di poche ore) da GI fino al termine delle lezioni, posso comunque svolgere l’anno di prova. Il provveditorato ha risposto che non hanno indicazioni precise in merito e dipenderà dal Dirigente Scolastico decidere se farmi svolgere o meno l’anno di prova; l’unica cosa certa è che la supplenza deve riguardare la stessa classe di concorso in cui sono entrata in ruolo. Ho letto alcune risposte nel forum ma mi chiedo se, nello specifico riguardassero esclusivamente gli anni scolastici passati e se sia possibile questo margine di discrezionalità o se, al contrario, esiste una normativa di riferimento che dia una risposta chiara in un senso o nell’altro.  Grazie per il prezioso servizio che ci offrite.

Computo dei permessi per chi svolge servizio in due scuole

Giuseppe – sono un insegnante T. I. su due scuole: scuola “A” in servizio per 12 ore e scuola “B” in servizio per le rimanenti 6 ore. Posso beneficiare dei 3 giorni mensili di permesso per Legge 104. Il Dirigente della scuola “B” asserisce che nella sua scuola ho diritto ad assentarmi solo per un giorno al mese, essendo gli altri due di competenza della scuola “A” (ripartizione in base all’orario). Purtroppo nello stesso giorno ho ore sia  in una scuola che nell’altra, quindi quando prendo questo giorno mi viene conteggiato sia nella scuola “A” che nella scuola “B”, di conseguenza io beneficio di un giorno ma le scuole ne  conteggiano per due. Come posso fare a convincere i dirigenti che il giorno è solamente uno?. Ti ringrazio anticipatamente per la tua competente risposta.

E’ sempre possibile lasciare un incarico da GI per altro da GAE

Lucia -Ho accettato recentemente un incarico da graduatorie d’istituto posto sostegno fino al 30/06, oggi è uscita la convocazione dalle Graduatorie ad esaurimento del provveditorato di Perugia posto comune sempre con contratto fino al 30/06, vorrei sapere ,visto che sono la prima tra le convocate se posso lasciare il posto dato dalle g. D’istituito per quello del provveditorato, pur avendo le stesse caratteristiche. Ho sentito diversi sindacati e mi è stato detto che non posso accettare, ma prendendo visione dell’articolo 8 comma 3 del regolamento viene riportato tutt’altro. Cosa posso fare??  Cordiali saluti.

Interruzione del periodo di flessibilità della maternità

Doriana – sono una docente a tempo indeterminato in un istituto di istruzione secondaria superiore. Dovrei andare in maternità il prossimo 9 novembre ma vorrei chiedere di rimanere in servizio anche per l’ottavo mese. Ho acquistato la tua utilissima guida sulla maternità nella scuola, e ho capito che devo presentare prima dell’inizio dell’astensione obbligatoria un certificato dell’Asl che attesti che posso rimanere in servizio. La mia domanda è la seguente: qualora decidessi di non rimanere in servizio per tutto l’ottavo mese, ma di restare, ad esempio, solo quindici giorni, che tipo di domanda devo presentare alla scuola? Basta una mia richiesta o devo farmi fare un altro certificato? E nella domanda da presentare alla scuola,devo comunque chiedere di rimanere in servizio per un mese, o devo decidere prima quanto tempo intendo restare? Fiduciosa di una tua risposta, ti ringrazio per il servizio offerto.

Modalità di richiesta del congedo parentale

Antonella – sono una docente a tempo indeterminato e vorrei usufruire di 5 giorni di congedo parentale per mia figlia minore di 8 anni.  La domanda va spedita con raccomandata A/R al Dirigente Scolastico della mia scuola? L’articolo 12  comma 7 del CCNL Comparto Scuola riferisce di inviare tale domanda all’ufficio di competenza, cosa si intende per ufficio di competenza? La scuola  o la mia sede INPS di competenza? Grazie per l’attenzione.

Anno di prova e scelta della sede definitiva

Antonella – Salve! Sono una docente immessa in ruolo quest’anno dal 1settembre 2014 (su posto di sostegno scuole medie AD00), da concorso 2012. Ho dovuto scegliere come sede provvisoria una scuola un po’ lontana da casa ma poiché ho una bimba di pochi mesi vorrei prendere il congedo parentale e rimandare l’anno di prova all’anno scolastico 2015-2016. In questo caso l’anno prossimo dovrò fare l’anno di prova sempre in questa sede scolastica in cui sono in servizio oggi? Oppure avrei la possibilità il prossimo anno di sceglierne un’altra (magari se ne renderà disponibile una più vicina a casa)? Grazie anticipatamente.

Ricostruzione carriera: portale SIDI ancora bloccato e non recepisce la richiesta di ricostruzione?

Lorenza – sono entrata di ruolo con nomina giuridica ottobre 2012 ed economica da settembre 2013. Superato l’anno di prova, ho chiesto la ricostruzione di carriera per 13 anni di preruolo prestati nella stessa classe di concorso. La segreteria ha predisposto la documentazione, ha inviato la stessa alla Ragioneria Territoriale che ha fatto i dovuti controlli, comunicandomi che da settembre 2014 avrei dovuto percepire lo stipendio di seconda fascia. A giugno, la stessa Ragioneria Territoriale di Verona, mi chiede tramite la segreteria, di ritirare la domanda perchè il portale SIDI è ancora bloccato e non recepisce la mia richiesta di ricostruzione. E’ il caso di fare ulteriori indagini, mandando una lettera alla Ragioneria di Verona o molti altri si trovano nella mia situazione? Grazie per i chiarimenti.

Ai fini pensionistici sono da considerare solamente i giorni di effettivo servizio, indipendentemente dalla “copertura” giuridica del servizio

Scuola – si chiede cortesemente,  in riferimento alla Circolare INPS n. 79 del  23.6.2014,  di conoscere i tempi e le modalità di erogazione della Buonuscita per un dipendente con questi requisiti: nato il 13.8.1951 beneficiario della quota 96 ( anzianità di servizio al 31.12.2011 Anni 37 e mesi 7 ) eventuale cessazione dal servizio a partire dal 01.09.2015 Grazie e Distinti saluti.

Possibilità del lavoratore di farsi riconoscere ai fini contributivi i periodi non retribuiti ma riconosciuti giuridicamente

Docente – Salve, sono un’insegnante di scuola primaria in ruolo dall’1/09/1991, con retrodatazione giuridica dal 10/09/1982. Gli anni coperti da retrodatazione giuridica e da servizio effettivo di almeno 180 gg, sono validi per intero ai fini pensionistici? Se il mio servizio preruolo conta 4 anni interi (210+264+342+352 giorni), a quanto ammontano nel totale gli anni utili ai fini della pensione? Grazie per l’attenzione che vorrete accordarmi.

Pensione Anticipata (tenendo conto dei contributi) e Pensione di Vecchiaia (tenendo conto dell’età)

Antonia – Salve, sono una docente di scuola primaria, nata ad agosto del 1953, immessa in ruolo dal 10/09/1982, con sei anni di servizio pre-ruolo, riscattato  regolarmente; vorrei sapere, secondo le vigenti disposizioni di legge, quando potrei andare in pensione, senza nessuna penalizzazione. Grazie, cordiali saluti.

Esaurimento graduatorie provinciali e assegnazione di una cattedra oraria esterna dalle GI

Scuola – chiarimenti sulla stipula di contratto per la cl./c. a446 coe vista la situazione dell’organico complessivo di fatto consolidato all’  o.d.  a.s. 14/15 relativo  alla coe  per la  cl./c  a446 composta da n. 12 ore presso questa scuola con completamento di n. 6 ore presso l.s. y ; vista la mancata presenza di un titolare; vista la comunicazione dell’uff. x del 12/9/14  prot. y relativa all’esaurimento delle graduatorie provinciale per la classe di concorso citata che demanda ai dirigenti scolastici la convocazione per l’eventuale supplente; si chiede se la convocazione deve essere fatta dalla scuola titolare  assegnando all’eventuale supplente 12h+6h oppure ogni scuola deve provvedere  per proprio conto? si resta in attesa di vs. urgente riscontro .

Concessione dei permessi legge 104/92 in presenza di un altro familiare convivente

Dirigente scolastico – Si possono concedere ad una docente i 3 giorni mensili di permesso retribuito, ai  sensi della Legge 104/92 ,per accudire la madre disabile,dato che l’unica sorella della stessa,  convivente con i genitori , usufruisce ,in quanto pure docente, dei permessi in parola per accudire il padre anch’esso portatore di handicap grave? In fiduciosa attesa, ringrazio e porgo distinti saluti.

Congedo parentale per due giorni a settimana

Angela – Cortesemente, vorrei un chiarimento in quanto ho un incarico come docente di sostegno per 18 ore, di cui 9 in una scuola e 9 in un’altra scuola. Per motivi organizzativi mi servirebbe prendere il congedo parentale per due giorni a settimana (sempre gli stessi), Così facendo penalizzerei sempre la stessa scuola dove non andrei mai. Il dirigente potrebbe negarmi questi giorni? O in alternativa,concedendomeli,potrebbe nominare un supplente  per tutto il periodo considerando il fatto che farei una domanda unica a cui allegherei il piano delle assenze? La ringrazio anticipatamente per la Sua gradita risposta e cordialmente La saluto.

Parto prematuro e indennità fuori nomina. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Le scriviamo per la risoluzione di un problema che di seguito Le illustriamo: Una docente con contratto a tempo determinato dal 25/01/2014  al 30/06/2014, già in interdizione anticipata per complic. gestazione con e.p.p. al 17/07/2014, partorisce in data 29/04/2014 ed il bambino nato di 28 settimane, per problemi vari, viene trattenuto in ospedale fino al 10/07/2014. La docente viene collocata in astensione obbligatoria dal 30/04/2014 per n.150 gg., fino al 30/06/2014 con contratto e, dal 01/07/2014, con indennità di maternità fuori nomina sino al 27/09/2014. La docente richiede, ai sensi del CCNL 2007 art.12/3, di fruire dell’astensione obbligatoria e relativa indennità di maternità fuori nomina sino al 20/12/2014. Si chiede cortesemente una delucidazione, essendo tale caso piuttosto complicato. La ringraziamo per l’aiuto e La salutiamo cordialmente.