Anno di prova e 120 giorni per chi ha assunto servizio a novembre

Scuola – Spettabile Redazione,in relazione all’anno di prova degli assunti in fase C come vanno conteggiati i giorni per arrivare ai 120 previsti per chi adotta la settimana corta sia nella scuola primaria che secondaria di Primo grado?Preciso che il sabato i plessi restano chiusi. Le docenti sono state assunte il  30 novembre e, seppur, non si siano mai  assentate non raggiungono la soglia prevista. Abbiamo letto che è possibile conteggiare anche il servizio prestato in momento antecedente alla nomina in ruolo, ma non tutte sono in questa situazione. Grazie per quanto potrete suggerirci.

Permessi e ferie per il personale a tempo determinato

Monica– Buongiorno, sono destinataria di una supplenza breve dal 2 marzo al 2 maggio. Per motivi personali, dovrò assentarmi da scuola per otto giorni non consecutivi. Ho concordato con il preside la mia assenza, utilizzando tutti i giorni di ferie maturati più alcuni giorni di permesso non retribuito, che mi spetterebbero in base all’art.19 del contratto nazionale. Ovvero, che credevo mi spettassero… La Dsga mi ha informato che il mio contratto non prevede giornate di permesso non retribuito in quanto non è un contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, ma una supplenza breve. Mi ha detto che tale informazione le è stata data dalla ragioneria generale e, se la scuola dovesse comunicare alla ragioneria la mia richiesta di permesso non retribuito, questa verrebbe immediatamente rigettata. È davvero così? Il CCNL non fa distinzione tra “supplenza a tempo determinato” e “supplenza breve”; dove sta scritta questa differenza? Esiste un riferimento di legge o è un’interpretazione della ragioneria generale? E soprattutto, che posso fare…? Grazie infinte,

DOS: conferma nella scuola di attuale utilizzo e domanda di trasferimento su posto comune

Paolo – in merito a quanto in oggetto sono a chiederle, cortesemente, quanto segue: un docente DOS che ha assolto all’obbligo di permanenza per un quinquennio su posto sostegno e che quest’anno vuole fare la richiesta di “trasferimento su posto comune”, può comunque a scopo cautelativo presentare la “domanda di conferma della sede di servizio” per il sostegno ? Mi spiego meglio: se il docente presenta la domanda di conferma della sede di servizio per il sostegno, può poi comunque presentare (sempre quest’anno) la domanda di trasferimento su posto comune o il fatto di aver prodotto la prima domanda gli preclude la seconda? In attesa di un suo cortese riscontro, la ringrazio per la cortese attenzione. Cordiali saluti

Punteggio aggiuntivo per chi, perdente posto, non richiede più di rientrare nell’ex scuola

Paola  – Sono un’insegnante di scuola secondaria di primo grado.  Avrei bisogno di un chiarimento in merito all’ attribuzione del punteggio aggiuntivo di 10 punti nella graduatoria interna d’istituto . Nel 2007 ho presentato domanda di trasferimento condizionata in quanto riconosciuta perdente posto. Arrivata nell’attuale scuola non ho più chiesto di rientrare nella precedente. Da allora nel calcolo della graduatoria interna mi sono stati tolti i 10 punti del punteggio aggiuntivo . È giusto ? Oppure da allora continuano a fare un  calcolo sbagliato.  Grazie mille

Il DOS che chiede la conferma nella propria provincia può produrre domanda di trasferimento interprovinciale

Santino  – gentile redazione, Stamani ho preso visione dell’articolo a firma “Paolo Pizzo”. Articolo che rispondeva ad un mio quesito inviato qualche giorno fa.  Sono un Docente di sostegno utilizzato a Roma e in assegnazione provvisoria a Reggio Calabria. Dove dovevo inviare domanda di conferma ? l’articolo risponde esaustivamente a questa domanda. Ma per la successiva possibilità di presentare domanda di mobilità interprovinciale, a mio modo di vedere l’articolo non è chiaro. Nel passaggio riportato, “”Ciò quindi non precluderà al docente di produrre COMUNQUE domanda di trasferimento su posto comune o di passaggio per la stessa provincia o per altre province””, viene precisato che il docente DOS dopo aver ottenuto la sede definitiva, per esempio, a Roma potrebbe chiedere trasferimento interprovinciale ma SU POSTO COMUNE O DI PASSAGGIO. cosa vuol dire? Nel mio caso, chiedo conferma a Roma, dove sono utilizzato, poi non potrò fare domanda di trasferimento a Reggio Calabria sul sostegno ma solo sulla comune ?

Permessi 104/92 per assistere la moglie separata

Scuola – Buongiorno, con la presente si desidera consulenza sul seguente quesito:Può un dipendente, separato legalmente ( non divorziato) chiede di beneficiare dei 3 giorni mensili della L. 104/92 per assistere il coniuge ammalato con il quale convive ma dal quale risulta legalmente separato? Attendo fiduciosa come sempre le vs preziose indicazioni e porgo cordiali saluti.

Passaggio sulla DOS e titolarità su scuola

Elisa – Buongiorno, sono una docente di sostegno che ha ottenuto il passaggio di ruolo nell’anno scolastico 14/15 da scuola secondaria di I grado a scuola secondaria di II grado entrando nei DOS. Volevo sapere se già da quest’anno scolastico devo compilare la domanda per la Graduatoria Interna d’Istituto e posso chiedere di rimanere nella scuola di attuale servizio o sono al pari dei neoimmessi in ruolo in fase 0 e A. Grazie.

Perché il neo immesso in ruolo non può essere dichiarato perdente posto?

Docente – Buongiorno, sono una docente di scuola primaria assunta in ruolo nell’anno scolastico 2015/16 fase C ( nomina giuridica 01/09/2015). La segreteria scolastica della mia scuola mi ha chiesto di compilare l’allegato A per determinare la graduatoria interna d’istituto e dunque i perdenti posto. Io sapevo però  che i docenti neoassunti, in attesa di sede definitiva, sono esclusi da tale graduatoria. È corretto? Potrei sapere l’esatta normativa di riferimento per sottoporla alla mia scuola? Grazie del vostro lavoro. Docente scuola primaria.

Valutazione titoli graduatorie di istituto. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, dovendo stilare la graduatoria interna, con la presente si chiedono informazioni in merito a quanto segue:  – Una docente che ha ottenuto il passaggio dal sostegno scuola primaria a posto comune, giunta per trasferimento presso il nostro istituto quest’anno, va collocata in coda alla graduatoria interna. Esatto? – la stessa docente nel compilare la scheda mi inserisce al punto D) due titoli che nello specifico sono: 1) diploma di maturità linguistica conseguito presso un liceo linguistico ( oltre alla maturità magistrale con la quale insegna) 2) diploma che la stessa chiama diploma universitario di traduttore e interprete. Tale titolo, prodotto in copia, è un diploma di scuola superiore  per traduttore e interprete di X. Ritiene che tali titoli siano valutabili nel punto D (a mio avviso no) o in altri punti del modello?

Graduatoria interna e valutazione articoli di giornale e monografie

Scuola – Un docente ha presentato nella graduatoria interna nelle casella E “per ogni corso di perfezionamento di durata non inferiore ad una anno etc:::” i sottostanti titoli: Monografie: articoli in miscellanee scientifiche; Articoli in atti di convegno Articoli su riviste scientifiche. che sono valutati nel concorso docenti 2012 ex art. 400, comma 8 decreto legislativo 16/04/1994, n. 297 al punto B.1 (articoli scientifici 0;20 – monografie: 1 punto) Si considerano nella graduatoria interna?

Assistenza familiari ed esclusione graduatoria interna

Scuola – Buongiorno, una docente usufruisce della l. 104 per zia co-abitante e residente in altra provincia di servizio. DOMANDA:la docente in questione può presentare domanda di trasferimento 2016/2017 nel comune di residenza e far valere l’esclusione dalla grad. interna d’ist. per quest’anno allo stesso modo come per il coniuge, figlio o genitore? Grazie per l’attenzione dalla segreteria dell’Istituto.

Continuità. Si calcola fino al 31/8/2015

Scuola –  sono Stefania, una assistente amministrativa, sto lavorando alle graduatorie interne ed ho un dubbio sull’ attribuzione del punteggio per la continuità nel comune: una docente ha 10 anni di ruolo nella scuola media I grado ed ha prestato servizio nel comune di Roma. Dal 1 settembre 2015 passa al ruolo della scuola superiore ed è assegnata alla mia scuola che è sempre nel comune di Roma. La docente mantiene la continuità nel comune o la perde a causa del passaggio di ruolo?

Abbandono supplenza ATA e conseguenze per l’a.s. in corso. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Per un Coll. Scol., incluso in graduatoria di Circolo (provincia X) in III Fascia, nominato con contratto dal 02/10/2015 al 15/12/2015, che ci ha inviato mail con comunicazione di dimissioni a decorrere dal giorno 09/10/2015 per assumere servizio in qualità di Assistente Amministrativo presso Scuola Paritaria in provincia di Y fino al 30/06/2016, è stato emesso decreto con indicazione di poter conseguire ulteriori supplenze per il medesimo profilo per il corrente a.s., sia sulla base delle graduatorie ad esaurimento che di quelle di circolo. Si è agito correttamente oppure no? La nostra richiesta viene avanzata ora perché in data 01/03/2016 lo stesso Coll. Scol. ha proceduto a licenziarsi per poter assumere supplenza come Coll. Scol. presso altra scuola della provincia di X, fino al 06/06/2016, e ci ha fatto pervenire lettera per tramite del suo legale con richiesta di annullamento del provvedimento da noi emesso in ottobre. Ringraziamo anticipatamente per la risposta.

Trasferimento provinciale da sostegno a comune. Chiarimenti

Cristina – Quest’anno, avendo completato il quinquennio previsto per legge sul sostegno ( sono stata immessa in ruolo nell’as 2011-12), vorrei fare domanda per passare sulla mia materia ( a346: inglese al superiore). È mia intenzione chiedere una scuola all’interno del mio comune di servizio e di residenza. Chiedo: il mio caso è un semplice trasferimento oppure un passaggio di cattedra? Lo chiedo perché, come sappiamo, il sostegno non è una classe di concorso, ma una lista incrociata di varie classi e quindi a logica mi sembrerebbe un trasferimento.

Passaggio di ruolo. E’ necessaria l’abilitazione per il passaggio richiesto

Rosanna – Buongiorno chiedo cortesemente un chiarimento   Sono una docente di ruolo con 28 anni di servizio nella scuola primaria ho la laurea specialistica LM 92 ho visto i bandi di concorso a cattedre e capisco che è solo per gli abilitati, non ho capito molto sulle nuove classi di concorso cioè se la mia laurea rientra tra quelle con cui si può accedere all’insegnamento e se così fosse cosa posso fare con questo titolo preso con sacrifici? Posso almeno chiedere il passaggio di ruolo dal momento che non posso fare il concorso?  Nessuno riesce a darmi chiarimenti. Preciso che rispetto a tanti colleghi che sono precari forse il mio problema è marginale ma se passassi al superiore o alla media lascerei un posto alla primaria!!  Spero in una vostra risposta, grazie .

Pagamento periodo di sospensione delle lezioni. Chiarimenti

Docente – Sono una docente di scuola primaria. Ho una supplenza su posto comune dal 22 ottobre e proseguirà in quanto la titolare assente x malattia .Il mio problema è che la scuola non intende pagare le vacanze di Natale ,pur essendo una certificazione medica continuativa ( copre quindi 7 gg prima e 7 gg dopo).La scuola sostiene che poiché il sistema informatico é cambiato rispetto agli altri anni, nn riconosce i gg a livello economico ma solo giuridico. Chiedo come devo comportarmi per avere diritto al pagamento.

Abbandono del servizio. Chiarimenti per la scuola

Buongiorno – Si sottopone alla Vs. attenzione il seguente quesito: un docente, in part-time (7/18), con contratto a T.D. fino al 30/06/2016, dopo ripetute assenze per malattia, ha presentato dimissioni dal servizio. L’ultima assenza è stata fino a venerdì 4/3/2016; le dimissioni sono state presentate lunedì 7/3/2016. In che data si può considerare chiuso il contratto e fino a quando il pagamento? (sabato 5 marzo o domenica 6 marzo?) In attesa di cortese risposta, porgiamo cordiali saluti.

Riduzione oraria per allattamento e anno di prova. Chiarimenti per il Dirigente.

Dirigente – Un’insegnante incaricata presso la mia scuola dal 4 settembre 2015, in astensione obbligatoria fino al 7/9/2015,entrata in ruolo nella fase B con destinazione Venezia, con differimento ha ripreso servizio presso il nostro Istituto il 10 novembre 2016. Avendo avuto due gemelli, ha chiesto il raddoppio delle ore di allattamento e quindi da una cattedra di 18 ore per l’insegnamento di lettere presso la scuola secondaria di I grado, le sono state tolte 10 ore (essendo il servizio su 5 giorni settimanali). Per venire incontro alle sue esigenze, le è stato fatto un orario di servizio su 3 giorni settimanali. Se si contano le ore effettive di servizio, non riesce a fare le 120 ore necessarie per poter svolgere l’anno di prova. Ma se si applica la riduzione delle ore in rapporto all’orario effettivo svolto (8 ore) sì. La domanda è: può svolgere l’anno di prova? Le sarei grata per una risposta veloce. Grazie.