Pensionamento forzato

Docente  – Sono un’insegnante di scuola primaria, nata il 02/05/1952. Al 312/08/2017 avrò un’anzianità di servizio di 42 ani 1 mese e 24 giorni. Chiedo, cortesemente, se potrò restare in servizio un altro anno, cioè fino al 2018, ed eventualmente se devo fare qualche domanda. Grazie.

66 anni e 7 mesi di età entro il 31/8/2017.

Assistente amministrativa  – nata a Roma il 16 gennaio 1951. Essendo andata in pensione dal 1/9/1992 con 20 anni e 8 mesi (percependo assegno pensionistico fino al 22/4/1998)  ed essendo rientrata in servizio per riammissione su domanda il 23/4/1998, in servizio fino a tutt’oggi, ( 20 anni al 31/8/2017) vorrei sapere se collocabile in pensione per età (66 anni + 7 mesi) con il riconoscimento di tutti gli anni lavorati ( 20 anni e 8 mesi + 20 anni). Grazie

Pensione anticipata entro il 31/12/2017.

DSGA– pensione a partire dall’1/9/2017   “41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini, da possedersi entro il 31 dicembre 2017 senza operare alcun arrotondamento, “ : questo significa che acquisendo  il diritto dopo il 31 agosto 2017 dovrò prestare ancora un anno di servizio? Io ,francamente, ho l’impressione di non comprendere più…forse l’età.

Congedo parentale e periodo retribuito per entrambi i genitori

Annarita  – vorrei una info. Sono docente immessa in ruolo , ho due bimbe 4 anni e 9 mesi. Da settembre sono in congedo per la prima bimba ( 4 mesi fino a febbraio). Vorrei continuare poi con il congedo fino a giugno. Mio marito lavora in ambito ospedaliero, non ha mai usufruito del congedo. Nel caso volesse da settembre chiedere il congedo puo farlo? ho letto che i due genitori non possono superare 11 mesi di congedo in totale, è vero? quando si hanno più figli minori di 8 anni come si procede? terminato il periodo di congedo per la prima figlia posso chiedere altri mesi per la seconda? e mio marito poi da settembre puo chiedere congedo per seguirci? Sono stata immessa in ruolo in Piemonte ma vivo in Campania e vorrei trasferirmi da settembre, quindi vorrei sapere come procedere. Grazie in anticipo e buon anno.

La conferma della supplenza dal 9/1 spetta anche alla docente in interdizione per gravi complicanze della gestazione

Scuola – Una docente titolare assente fino al 22.12.2016 (ultimo giorno di attività didattica) per congedo parentale, ci fa pervenire la messa a disposizione dal giorno 23.12.2016 (quindi interrompe il congedo parentale). Per la sostituzione della docente titolare viene nominata la docente supplente A che dal 17.11.2016 è collocata in interdizione per complicanze della gestazione e di conseguenza in sostituzione della docente A viene nominata un’altra docente supplente B che resta in servizio fino al 22.12.2016. Se la docente titolare dovesse continuare con il congedo parentale alla ripresa delle attività didattiche (09.01.2016) dovremmo prorogare, a tutela della continuità didattica nelle classi, la supplenza alla docente supplente B che è stata effettivamente in servizio sino al 22.12.2016 e/o anche alla docente supplente A che è in interdizione per complicanze della gestazione? Altresì, alla docente supplente A è stata riconosciuta l’indennità di maternità fuori nomina per il periodo 23.12.2016-08.01.2016. Certi di un vs. riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Aspettativa per motivi di famiglia e/o personali. Chiarimenti.

Anna  – Buongiorno. Sono una docente di ruolo di scuola dell’infanzia. A settembre di quest’anno ho usufruito di trentacinque giorni di aspettativa per motivi di famiglia senza retribuzione in quanto ho affrontato un trasloco da Lecce a Udine.  A fine gennaio però dovrò purtroppo effettuare un nuovo trasloco per problemi insorti nella casa in cui abitiamo. La mia domanda è questa: è possibile usufruire di un’altra aspettativa di circa quindici giorni, oppure non la si può richiedere nell’arco dello stesso anno scolastico? Aggiungo che ho già usufruito dei tre giorni di permesso retribuito e non vorrei consumare anche le ferie anticipate. Grazie molte per la gentile risposta che vorrete darmi. Cordiali saluti

Il pensionamento coatto può avvenire per: a) età anagrafica; b) anzianità contributiva

Scuola –  Sono un Ass.te Amm.va è avrei un quesito da proporle,  un docente che è nato il 25/06/1950 e non ha ancora maturato i 20 anni di contribuzione si deve mettere in pensione d’ufficio o può chiedere di rimanere sino al completamento dell’anzianità contributiva?. La ringrazio per la sua disponibilità e aspetto una risposta in merito

Pensionamento forzato nel 2018, considerati i 42 anni e 10 mesi di servizio

Giuseppe  – Desidererei un consulto rispetto alla mia situazione: Nato il 10/marzo 1954, con 12 mesi e 28 giorni di servizio militare riscattato in servizio dal 28/11/1976, classe di concorso in esubero sia a livello provinciale che nazionale, Aderente al fondo Espero dal 2011. Secondo la normativa vigente quando posso produrre  domanda di pensione di anzianità, quando e previsto il collocamento in pensione d’ufficio? Grazie

Pensione di vecchiaia

Grazia – Buongiorno…..sono un’insegnante di scuola primaria…nata il 2/7/51….con 24 anni di servizio…..quando potro’ andare in pensione? con la legge Fornero a 66anni e 7 mesi… quindi dal 1/9/2018…..7 mesi dopo I 66 e 7 mesi….grazie

Raggiungimento dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia nel 2021

Docente –  sono un insegnante di scuola secondaria di II grado, nato il 4/10/1954 e con (riscatto studi universitari e militare compreso) 37 anni, 8 mesi e 55 giorni di servizio all’ 1/12/2016. Quando potrò andare in pensione? Ho 859 giorni di iscrizione alla Cassa Ingegneri e nel 2009 ho chiesto la ricongiunzione li posso sommare al servizio prestato nella scuola? Grazie attendo la sua cortese risposta

Congedo per cure invalidi. Chiarimenti

Mary – Chiedo cortesemente un chiarimento riferito al conteggio dei 30 gg di assenza per invalidi oltre il 50% a T.I., la mia segreteria sostiene che nel programma delle paghe da loro usato, non esiste la deroga dal computo, per cui mi sono vista computare i 30 giorni come malattia ,è corretto? Grazie se mi vorrete rispondere.

Aspettativa per svolgere altro lavoro presso un’amministrazione pubblica

Maria  – Gentilissimi consulenti, sono un’insegnante a tempo indeterminato presso le scuole superiori che sta per ricevere una nuova proposta di assunzione come esperto informatico presso un’altra amministrazione pubblica, a seguito di un concorso vinto anni fa.  Sarei interessata ad accettare perchè questa esperienza mi arricchirebbe professionalmente, anche per riversare in futuro l’esperienza nella scuola. Non voglio lasciare la scuola al momento. Vorrei sapere se ci sono forme di compatibilità tra le due forme di assunzione, magari prendendo una forma di congedo a scuola o componendo assieme due part-time. In attesa di una risposta, vi faccio i migliori auguri di Buon Natale.

Pagamento vacanze di Natale personale ATA. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gentilissimi, un collaboratore scolastico è stato assente per malattia dal 04/12/2016 al 20/12/2016. Oggi 21/12/2016 continua l’assenza per malattia fino al 09/01/2017. Al supplente che lo ha sostituito fino al 20/12/2016 1) bisogna fare la proroga fino al 22/12/2016 (giorno di chiusura delle attività didattiche) oppure fino al 09/01/2017 (ultimo giorno di malattia)? 2) Se si fa la proroga fino al 22/12/2016, alla ripresa delle attività didattiche (09/01/2017) si deve richiamare lo stesso supplente solo per 1 giorno e senza dare le vacanze di Natale, dato che non ci sono i famosi 7 giorni dopo? 3) Se il titolare continua ancora ad assentarsi per malattia bisogna fare un contratto anche per l’intero periodo delle vacanze? In attesa del Vostro chiarimento si coglie l’occasione per fare gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutto lo staff di Orizzonte Scuola.

Assenza per gravi patologie: I criteri affinché siano escluse dal periodo di comporto

Gabriella – Buonasera, Scrivo per avere un chiarimento in merito a “giorni di malattia per GRAVI PATOLOGIE”. Sono supplente ATA a tempo determinato fino al 30 giugno 2017 e non trovo alcuna informazione in merito al NUMERO MASSIMO DI GIORNI IN UN ANNO che posso richiedere per la GRAVE PATOLOGIA, regolarmente certificata. Ho letto inoltre che tali giorni non concorrono alla determinazione del conteggio dei giorni di malattia nel periodo di comporto (9mesi in un triennio scolastico); è corretto? Richiedo quindi se vi è un limite massimo di giorni per grave patologia da poter chiedere in un anno. Ringrazio anticipatamente.

Il rientro del titolare l’ultimo giorno di lezione interrompe la continuità didattica. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente scolastico –  Il 23/12 ultimo giorno delle lezioni la docente religione cattolica rientra in classe dopo un periodo di congedo parentale che riprenderà dal 09/01 fino alla fine del mese. La supplente sarà nominata dal giorno 9 gennaio oppure dal 10 gennaio? (come da nuova normativa che prevede che il supplente deve essere nominato il giorno dopo dell’assenza del titolare).

41 anni e 10 mesi al 31/12/2017

Giustina – Buongiorno. Sono un’assistente amministrativa che maturerà entro il 31/8/2017 41 anni e 6 mesi di anzianità contributiva. Posso richiedere la pensione anticipata con decorrenza 01/09/2017 ? Non mi è molto chiara la circolare relativa ai pensionamenti dell’anno 2016 che recita sull’argomento: “La pensione anticipata, potrà conseguirsi a domanda, solo al compimento di 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva per le donne, da possedersi entro il 31 dicembre”.  Grazie. Cordiali saluti

Assenza per grave patologia. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente scolastico – Si chiede, con cortese sollecitudine, un parere, possibilmente con riferimenti normativi, al seguente quesito: Premessa: E’ stata conferita una supplenza breve ad un collaboratore scolastico dal 14.11.2016 al 13.12.2016;  Lo stesso collaboratore scolastico dal 19.11.2016 al 22.12.2016 ha presentato una domanda di assenza per malattia, quindi andando oltre la durata della nomina, con la seguente diagnosi: “stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta”; Allo stesso, a seguito della continuazione dell’assenza del titolare, è stata prorogata la nomina; Si precisa che il collaboratore di cui si parla durante la prestazione del servizio aveva documentato il suo stato di beneficiario di Legge 104/1992 comma 1 art. 3 essendo affetto da “sclerosi multipla forma recidivante remittente in trattamento” con invalidità superiore ai 2/3. Quesito: Per quanto sopra, pur essendo affetto da “grave patologia”,  avendo presentato una domanda di assenza per “stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta” e NON per “patologia grave che richiede terapia salvavita”,  SI CHIEDE se il collaboratore scolastico incorre  nel caso di licenziamento avendo superato di 4  i 30 giorni di malattia pagati al 50% previsti per i supplenti brevi visto che non si è assentato  per “grave patologia”. Si resta in attesa di un sollecito riscontro considerato che, se rientra nel caso prospettato, già oggi si deve procedere al licenziamento.