Preferenze provinciali e interprovinciali: è importante l’ordine delle preferenze

Cinzia   – sono una docente di scuola primaria abilitata per il sostegno e lingua inglese, immessa in ruolo nell’anno 2010-11 su sostegno scuola primaria. Dovendo fare trasferimento provinciale ed interprovinciale, per avere più possibilità vorrei fare la domanda anche per lingua inglese eventualmente in scuole diverse dal sostegno. Devo fare due domande distinte ? In caso negativo la priorità nel movimento come avverrà? La ringrazio anticipatamente.

Valutazione del concorso nelle graduatorie interne di istituto

Assistente amministrativa –  sto lavorando alle graduatorie interne ed ho un dubbio sull’ attribuzione dei 12 punti per il superamento del concorso. Il docente in questione è stato immesso in ruolo nell’ a.s. 2015/2016 FASE A attraverso lo scorrimento delle GAE e dichiara di aver superato il  concorso del 2012 che mi risulta essere stato un concorso a cattedre. Per il trasferimento per l’ anno 2016/2017 questo punteggio gli è stato attribuito, devo valutarlo o no? Grazie.

Supplenze ATA fino alle esigenze di servizio

Scuola – Dobbiamo stipulare un contratto con un collaboratore scolastico, in sostituzione della titolare assente fino al 14/04/2017 (Venerdì Santo). Che scadenza dovrà avere tale contratto? Abbiamo ipotizzato di doverlo fare fino al mercoledì 12 aprile, ultimo giorno di attività scolastica, ma il dubbio è che si tratta di personale ata e non docente, quindi forse non soggetto alla normativa di stipula del contratto secondo le necessità. Come dobbiamo fare? Esiste una normativa in proposito? Attendiamo fiduciose la Vostra risposta. Cordiali saluti.

Permessi per formazione anche se i corsi non sono organizzati dall’Amministrazione

Scuola – buongiorno, volevo chiedere se i permessi per formazione concessi ai sensi dell’art. 64 c. 5 del CCNL/2007 in n. di 5 gg l’anno, sono sempre retribuiti anche se la formazione non è organizzata dall’amm.ne scolastica e non sono finalizzate al conseguimento di titoli e/o specializzazioni sulla propria materia? vengono eventualmente retribuiti sia che si tratti di docente a T.I che a T.D.? grazie per l’attenzione.

Esclusione dalla graduatoria interna: non è contemplata l’assistenza allo zio disabile

Giuseppina  – Buonasera, quest’anno scolastico, è il secondo consecutivo che presto servizio in qualità di CS nell’Istituto Superiore dove sono titolare e il terzo nello stesso Comune di titolarità.  In detto Comune vi risiede mio zio, fratello di mia madre, per il quale beneficio dei tre giorni di 104 per assisterlo. Vi chiedo: Dalla graduatoria di Istituto per l’individuazione del perdente posto devo esserne esclusa o no? Grazie

Trasferimento e disabilità personale

Anna  – Buona sera, sono un’insegnante che l’anno scorso ha ottenuto là titolarità su ambito 27 (provincia di Monza)e assegnata d’ufficio alla scuola attuale. Io risiedo in provincia di Milano ambito 24, precisamente a Basiano e a febbraio 2017 mi è stata riconosciuta disabilità grave legge 104 art. 3 comma 3. Vorrei presentare domanda di mobilità per avvicinarmi: per far valere la precedenza quali posti posso richiedere? Posti in scuole Su ambito 27 mobilità provinciale o posti in scuole su ambito 24 mobilità interprovinciale? I posti sono quelli effettivamente vacanti o posso richiedere posti assegnati a docenti con incarichi triennali? Vi ringrazio tanto per la cortese risposta.

Passaggio di cattedra: preferenze e anno di prova

Silvia  – Sono entrata in ruolo in fase 0 nell’a.s. 2015/16 per una delle due classi di concorso per cui sono abilitata. Stavo valutando il passaggio di cattedra all’altra classe di concorso. (Stesso ordine di scuola). Avrei alcune domande: 1) è possibile presentare domanda già quest’anno? Quali sono i termini per farlo? 2) dovrò rifare l’anno di prova? 3) nella domanda posso indicare specifiche scuole o solo ambiti? Grazie infinite.

Interruzione di gravidanza dopo il 180° giorno

Silvia –  Buongiorno, Mi chiamo Silvia e vi scrivo per conto di una mia amica e collega che ora per complicanze di salute non vi può contattare. Vi spiego la situazione. La mia collega/amica si trovava a casa in maternità, fino al 30/12/2016 è stata in aspettativa senza assegni, poi dal 31/12/2016 ha trasformato la sua aspettativa in in maternità a rischio. Dopo però 28 settimane e 4 giorni, cioè a 200 giorni in totale ha dovuto partorire per assenza di battito cardiaco del bambino. Quindi il feto era ormai di fatto già bambino e i 180 giorni erano già stati superati, ora ciò che rimane da chiarire e a cui non sanno dare risposta ne’ il sindacato, ne’ la segreteria della scuola d’appartenenza, è se il diritto della maternità obbligatoria che le spetta è pari a 3 o a 5 mesi. Inoltre altra cosa che non si riesce a capire, è se le spettano o meno i giorni di lutto familiare. Grazie  saluti cordiali.

Perdente posto e domanda interprovinciale. Come inserire le preferenze?

Michele – Buongiorno, vorrei gentilmente sapere se da quest’anno i docenti dichiarati soprannumerari avranno la possibilità di presentare domanda condizionata inserendo come prima scelta la scuola di titolarità e nelle rimanenti 4 scelte su scuola, delle scuole di provincia diversa da quella di titolarità.  Qualora il docente non fosse accontentato nelle sue scelte specifiche su scuola, verrebbe trasferito d’ufficio nella provincia di titolarità? La titolarità su scuola rimane sempre sulla sede di perdente posto o il docente acquisisce titolarità nella nuova sede assegnata sia d’ufficio che non? Grazie per risolvere i dubbi di noi insegnanti.

L’ordine delle 15 preferenze è “libero”

Maria Stella – A chi come me vive a confine tra due regioni (e quindi due province) diverse, potrebbe interessare sapere se è possibile produrre domanda di Mobilità esprimendo solo preferenze analitiche su 5 Scuole dislocate in province diverse, secondo un ordine di preferenza misto.  Ad esempio, è possibile elencare 2 scuole della provincia X, successivamente 1 scuola di una diversa provincia Y e poi 2 scuole appartenenti nuovamente alla provincia X? Grazie.

Non sarà possibile esprimere il codice della propria scuola di attuale servizio

Francesca –  sono una docente neoassunta nell’anno sc. 2016-2017: Sono stata individuata, con provvedimento dell’Ufficio scolastico regionale (non ho avuto la chiamata diretta del preside), quale destinataria di contratto di lavoro a tempo indeterminato, in quanto inserita nelle graduatorie di merito del concorso indetto con D.D.G. n° 106 del 23/2/2016,  IN QUALITA’ DI DOCENTE DI RUOLO IN PROVA (sto facendo infatti l’anno di prova..), per n° 18 ore settimanali di Tecnologia nella sc. sec. di I grado. Sono  ASSEGNATA ALL’AMBITO  TOS0000002 e sono DESTINATARIA DI SEDE DI SERVIZIO PER INCARICO TRIENNALE in un Istituto Comp. della mia città.  Mi hanno spiegato che mi conviene fare la domanda di mobilità per poter passare da ambito a scuola, ma mi hanno detto che non posso mettere tra le 5 scuole, la mia attuale scuola servizio.  Chiedo se questo è vero e come devo fare visto che io voglio restare nella mia attuale sede poiché è nella mia città di residenza.  Mi sembra un controsenso: la sede non è la mia, perché sono docente in prova ed assegnata all’ambito, ma poi nella domanda di trasferimento non posso metterla perché è la mia attuale sede. Possibile? Capisco che sono un caso particolare perché ho la sede di servizio nella mia città, ma in questo modo sono penalizzata. Grazie per ogni indicazione che potrà darmi. Cordiali saluti.

Legge 104/92 ed esclusione dalla graduatoria interna

Maurizio –  Gentile Paolo Pizzo, ho letto ieri sul sito diverse risposte in merito alla fruizione della 104 per assistenza disabile e la normativa di riferimento per l’esclusione dalla graduatoria di istituto. In merito alla questione, desideravo chiedere: nelle grandi città si terrà conto ancora dei distretti sub comunali in relazione alla residenza dell’assistito, o ci si regolerà solo in base al Comune o ai nuovi ambiti territoriali? Grazie per la vostra disponibilità.

Domanda di trasferimento e successivamente di perdente posto

Francesca – Sono una docente titolare su scuola.  Ho avuto il trasferimento provinciale l’anno scorso.  Per un calo di iscrizioni rischio di essere perdente posto.  Mi conviene: Chiedere il trasferimento subito?  O c’è qualche vantaggio nel di venire “perdente posto ” e chiederlo dopo?  In ogni caso potrei chiedere scuole in cui divenire titolare o avrei incarichi triennali?  Grazie.

Legge 104/92: Definizione di handicap. 3 giorni di permesso ed esclusione graduatoria interna.

Segreteria – Desideravo avere alcuni chiarimenti  relativi alla legge 104/92 : -una docente  convivente con un genitore ultra ottantenne con  art.3 comma 1 legge 104/92 ed un’invalidità al 100%  puo’  avere concessi i tre giorni mensili per assistenza al genitore ? -la stessa docente potrà essere esclusa dalla graduatoria di Istituto?  – LA STESSA SITUAZIONE  CON UNA DOCENTE CON IL MARITO DISABILE ALLE STESSE CONDIZIONI. GRAZIE PER LA CONSULENZA ASPETTO RISPOSTA.

Servizio svolto in qualità di “prestatore d’opera”

ass. amm. – Dovendo inserire i servizi per la ricostruzione carriera di una docente di scuola secondaria di 1^ grado, il contratto di prestazione d’opera svolta in regime extracurriculare con delibera del collegio d’istituto per 68 ore di lezione dal 26/11/2004 al 10/06/2005, deve essere valutato come servizio e al SIDi dove deve essere inserito?.  In attesa di una risposta si ringrazia anticipatamente.

“Ricostruire” la carriera nel profilo di collaboratore scolastico e solo successivamente è possibile “aprire” una pratica nel nuovo profilo ovvero quello di assistente amm.vo

assistente amministrativa  – di seguito vi espongo il mio quesito. ho iniziato a lavorare nell’ottobre del 2005 come collaboratrice scolastica, dal 01 settembre 2009 vengo immessa in ruolo nello stesso profilo, dopo il passaggio di ruolo presento domanda di ricostruzione di carriera che non è stata fatta dalla scuola . Il 26 marzo del 2012 con decorrenza economica e giuridica dal 1 settembre 2011 vengo immessa in ruolo attraverso la mobilità professionale nel profilo di assistente amministrativa dopo il superameto del periodo di prova faccio domanda di ricostruzione di carriera che finalmente è stata avviata in questi giorni . la domande  che vi pongo so queste: deve essere fatta prima la ricostruzione di carriera come collaboratore scolatica visto che non è stata fatta e poi l’inquadramento come assistente amminitrativa. oppure :
Va fatta la ricostruzione di carriera come assistente amministrativa ?
se si i servizio di collaboratore scolastica sono validi ai fini dell’anzianità per lo scatto stipendiale ? sicura di una vostro sollecito riscontro porgo cordiali saluti.

Pensione per vecchiaia dal 1 settembre 2017

Giovanna  – Buona sera, sono nata nel marzo 1952, ho raggiunto complessivamente, anche con riscatti e ricongiunzioni, 44 anni di servizio come docente nella scuola media.  La segreteria della mia scuola mi informa che sarò collocata d’uffico in pensione per vecchiaia dal 1 settembre 2017. Mi è stato fatto leggere che nella Circolare esplicativa del MIUR sul D.M. 941 del 1 dicembre 2016, a pag. 2 e 3 alla fine del secondo paragrafo Nuovi requisiti, l’ultimo capoverso evidenzia “che il limite ordinamentale per il collocamento a riposo d’ufficio (ovvero 65 anni…) non è modificato…”  Ancora a pag. 6 e 7 l’ultimo capoverso del penultimo paragrafo evidenzia nuovamente che l’amministrazione “dovrà obbligatoriamente collocare a riposo il dipendente che abbia raggiunto i requisiti per la pensione anticipata (41 anni e 10 mesi per le donne)”… al compimento dei 65 anni. Pertanto mi si dice che, avendo 65 anni di età e 44 anni di servizio “l’amministrazione deve far cessare il rapporto di lavoro…” L’interpretazione è corretta? Io non ho presentato domanda di pensione al MIUR, devo presentarla all’INPS? Ringrazio e attendo risposta

Graduatoria interna e valutazione servizio di ruolo. Chiarimenti

Scuola – Buongiorno, gentilissimo avrei le seguenti richieste: 1. Una docente passata di ruolo nel 2015/2016 ha superato l’anno di prova in una scuola di primo grado per la classe di concorso ex A025 (II GRADO) dove ha prestato servizio per l’intero anno. E’ arrivata nella mia scuola quest’anno con fase C, chiamata diretta e incarico triennale. DOMANDA l’anno di ruolo precedente vale 6 punti o 3 avendo prestato servizio alle medie? 2 DOMANDA: Se un docente titolare da diversi anni nella mia scuola è in assegnazione provvisoria interprovinciale per 2016/2017 come devo considerare nella graduatoria il punteggio della continuità?

Graduatoria interna ed anno in maternità

Assistente amministrativo  – alle prima esperienza in ufficio personale e non riesco ad avere informazioni in merito, nemmeno dall’ USP  che non mi passano, mi rivolgo a Lei per il seguente quesito oggetto graduatorie e soprannumerari. La docente M. è  titolare presso IIS Raffaello di X. Con la presente si vuole chiedere un chiarimento per quanto riguarda la procedura per stilare la graduatorie interna  dei docenti per l’individuazione di eventuali soprannumerari; Sappiamo che  i docenti in anno di prova non devono compilare gli allegati per l’aggiornamento della graduatoria ma abbiamo un caso particolare : La docente M.  nata a X il 21.02.1975,  classe di concorso A052 (lettere, latino, greco liceo classico),  è stata assunta  con incarico triennale secondo il Piano Straordinario di Assunzioni – Fase C -potenziamento   dal 1^.9.2016 al 31.08.2019. 18 ore. presso IIS Raffaello di X.Non ha realizzato l’anno di prova nel a.s 2015/2016 in altro istituto (Liceo classico Mamiani di X) in quanto in congedo per maternità. Quest’anno 2016/17 la docente M. svolge il suo anno di prova presso IIS Raffaello. Chiediamo come comportarci in questo caso per quanto riguarda il suo punteggio in graduatoria interna. La docente chiede se ha diritto a sei punti? Vorrebbe che sia considerato il punteggio del as 2015/16. In attesa Suo gentile riscontro porgo,

Pensione di vecchiaia (requisiti legati all’età anagrafica) – per i prossimi anni:

Docente  – Sono una insegnante di classe 50 scuola superiore , nata 8.8.1951 con anzianità  maturata al 31.12.2017 di 39 anni e 25 gg.  con invalidità riconosciuta del 55 % e mi si dice che dovrei andare in pensione a settembre 2018. Vorrei conoscere le motivazioni per cui devo superare la soglia dei 66 anni e 7 mesi e se esistono altre possibilità  per anticipare la pensione visto che maturare a marzo 2018. Grazie