Posto resosi disponibile dopo il 31/12 e continuità didattica

Giampiero  – vi scrivo la presente perchè ho un problema urgente con una scuola di X, vi spiego brevemente la mia situazione: supplisco dalla data del 16/11/2014 una collega gravemente ammalata con continuità fino alla data del 18/01/2015 in tale data la collega purtroppo è deceduta di conseguenza la segreteria mi ha informata che a breve tempo avrebbe ripercorso la graduatoria d’istituto per nominare una nuova supplente fino al 30/06/2015, chiedo a voi  se è corretto ripercorrere la graduatoria oppure in base al D.M. 131/2007 art.7 comma 4 e 5 la supplenza debba per continuità essere assegnata direttamente a me, se  così è vi prego di inviarmi la nota o l’articolo o qualsiasi cosa sancisca il mio diritto a continuare la supplenza. Nel ringraziarvi per il validissimo servizio da voi svolto  vi porgo cordiali saluti.

Non è possibile assegnare supplenze al docente interno. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Per una assenza temporanea di un insegnante di scuola primaria sono state nominate due supplenti A e B di 12 ore ciascuna. Dovendo la supplente A  lasciare la supplenza per accettarne un’altra fino alla fine delle attività didattiche, a chi spettano questa 12 ore: alla supplente  B o si deve fare scorrere la graduatoria come nuova supplenza? Trovandoci in segreteria con opinioni risolutive diverse, stiamo in attesa di un V/s  sollecito riscontro.

Il padre può fruire del congedo di paternità solo in casi eccezionali. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, vorrei gentilmente avere un riscontro alla richiesta di un docente che non mi sembra legittima: il padre può  usufruire del congedo obbligatorio di maternità (i famosi 2+3 mesi) nel caso in cui la madre casalinga non ne usufruisce?  Qual é la norma che riporta questa casistica? a me sembra che il Dlvo n. 151 del 2001 non dica ciò. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra consueta cortesia e competenza.

Congedo obbligatorio con parto prematuro e decesso del bambino. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Si chiede, cortesemente, una risposta riguardo ad un caso particolare: una docente in data 23 dicembre 2014 ha avuto un parto prematuro, il bambino è nato vivo ma dopo 15 giorni è deceduto. La docente non ha usufruito di congedo nei due mesi precedenti il parto. Le spettano 3 mesi di congedo o 5 mesi? – Grazie – La Segreteria.

Il punteggio di continuità si perde con il trasferimento da sostegno a posto comune (e viceversa)

Maurizio - Sono un insegnante di sostegno nella scuola media (AD00) entrato in ruolo nell’a.s. 2013-14 e ti scrivo per chiederti se perderò il punteggio di continuità quando ritornerò sulla materia nella stessa scuola dove sono o su un’altra, dopo il vincolo quinquennale sul sostegno. Ti ringrazio e porgo cordiali saluti.

Scuola chiusa per ordinanza del Sindaco: quali obblighi per i docenti?

Patrizia – Sono insegnante di scuola media. Recentemente, dal 15 al 19 dicembre  scorsi, la nostra scuola è stata chiusa con ordinanza del sindaco del  paese, per importanti lavori essendo seriamente danneggiate le tubature  sotterranee del riscaldamento che non funzionava. Chiedo: le ore di  lezione perse vanno recuperate tenuto conto che non è dipeso da noi ma  da una seria emergenza? Ringrazio anticipatamente.

Docente soprannumerario e rientro nella ex scuola di titolarità

Docente – ho un dubbio. L’anno passato ho perso posto presso l’Ist. Tecnico in cui lavoravo e sono stata trasferita come previsto. Ho saputo che nella vecchia scuola quest’anno un collega andrà in   pensione liberando così una cattedra ed ho intenzione di richiedere quindi il rientro quando uscirà la domanda. Ma il dubbio è: l’insegnante che attualmente completa lì, ma non è titolare, avrà diritto più di me alle ore liberate? Inoltre la cattedra del collega che andrà in pensione, sarà disponibile per i trasferimenti?  Grazie per la gentilezza.

La continuità didattica è garantita dal non rientro in classe del titolare

Scuola – Vorrei sapere se opero correttamente confermando una supplente dal 19  gennaio per 10 gg,considerando la seguente situazione: l’ins. titolare si è assentata da settembre fino alla sospensione delle attività  didattiche per le festività natalizie,poi dal 7 al 9 gennaio,poi dal12  al 16 gennaio,probabilmente dal 19 gennaio per altri 10 gg. La scuola  dell’infanzia funziona per 8 ore al giorno dal lunedì al  venerdì. La supplente è stata in servizio ininterrottamente  fino alla  sospensione delle attività per le festività natalizie, poi è stata  confermata dal 7 al 9 gennaio, non si è proceduto a nomina dal 12 al 16 gennaio per inagibilità dei  locali(lavori di decoro, progetto “Scuole belle”). Mi chiedo, in questa situazione se la docente titolare  farà pervenire   lunedì mattina la richiesta di gg10 per salute (ricovero) ,dovrò,se la  supplente è disponibile,confermarla?

Nuovo ruolo e periodo di prova. Non si concorda con la versione data dall’Ufficio Scolastico Provinciale

Vera – chiedo chiarimenti in merito allo svolgimento dell’anno di prova. La mia situazione è la seguente:-Immissione in ruolo a settembre 2013 da concorso ordinario ddg 82/2012 su posto di sostegno (AD02 sostegno II grado ambito umanistico). Ho sostenuto e superato l’anno di prova in giugno 2014.-Con la seconda tranche di immissioni in ruolo, nell’autunno 2014, sempre da concorso ho avuto una  nomina a tempo indeterminato con decorrenza giuridica 2014 ed economica 2015 per la classe di concorso A050 (Materie letterarie II grado).L’Ufficio Scolastico Provinciale sostiene che io debba reiterare l’anno di prova (180 giorni e tesina da discutere con comitato di valutazione) non nel corrente anno scolastico dal momento che lavoro ancora sul sostegno, ma nel prossimo anno scolastico quando insegnerò sulla A050. L’anno di formazione invece non va ripetuto. Sono corrette queste indicazioni? Devo davvero ripetere l’anno di prova? La classe di concorso A050 non è da considerarsi materia affine alla AD02? Quali sono i riferimenti normativi in base ai quali non è valido l’anno di prova svolto nel sostegno? Ringraziondovi per la cortese attenzione, porgo cordiali saluti.

Perfezionato il rapporto di lavoro non è necessario rientrare in servizio tra un’assenza e un’altra

Chiara – sono un’insegnante entrata in ruolo il 01/09/2014 da concorso. Essendo titolare di una borsa di studio post-dottorato di durata annuale dal 01/03/2014, ho ottenuto il congedo straordinario per motivi di studio fino alla data di cessazione della borsa di studio (28/02/2015). Non vorrei rientrare in servizio ad anno scolastico avanzato e il dirigente scolastico si è detto d’accordo con me: per questo, potrei usufruire del congedo parentale per mia figlia (di 3 anni) fino al 30/04/2015, in modo da rientrare a disposizione della scuola. Nonostante il parere favorevole del dirigente, che preferisce la continuità didattica per gli alunni, la segreteria ritiene che non sia possibile garantire tale continuità, in quanto per richiedere il congedo parentale sarebbe necessario che io prendessi servizio presso la scuola per un giorno: in questo modo, però, non sarebbe possibile forse riconfermare la docente che mi sostituisce. Vorrei dunque conferma che sia necessaria la mia presa di servizio per un giorno per ottenere il congedo parentale. Preciso che ho firmato il contratto a tempo indeterminato (avvertendo il provveditore della mia situazione). Il primo settembre ho portato a scuola i documenti richiesti e in più la documentazione per la borsa di studio (appena saputa la scuola di destinazione, avevo chiamato per informarli). Ho firmato anche la presa di servizio perché la segreteria non sapeva se fosse necessaria oppure no. Vi ringrazio molto per la cortese attenzione, cordiali saluti.

Indennità di maternità fuori nomina. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Si richiedono chiarimenti in quanto abbiamo il caso di una docente che e’stata da noi convocata per una supplenza di un solo giorno. la docente, residente in altra provincia accetta la supplenza di un solo giorno da noi proposta, ma dice di non poter prendere servizio perche’ incinta ma non in possesso del decreto di astensione anticipata, ma e’ solo in possesso di un certificato medico che le prescrive riposo per 30 gg. la pratica di interdizione presentata in seguito riporta la data successiva al ns. contratto. le abbiamo comunque fatto il contratto per interdizione anticipata, e ad oggi la docente continua a chiederci l’indennita’ per maternita’ fuori nomina. chiediamo se abbiamo agito correttamente stipulando il contratto per astensione anticipata e se spetta l’indennita’ fuori nomina?

Docente in maternità e supplenza. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Abbiamo nominato una supplente (A) in sostituzione della titolare in maternità, la supplente A era a sua volta in gravidanza ed ha avuto diritto al contratto di sostituzione, il contratto è stato fatto per il periodo che le restava di astensione obbligatoria, fino al 1 febbraio, inferiore alla maternità totale della titolare che termina il 3 marzo. Sono poi stati nominati due supplenti (B e C) sullo stesso posto, che hanno effettivamente preso servizio per 16 ore l’uno e 2 ore l’altra. La supplente A termina l’astensione obbligatoria il 1 febbraio, e sostiene di aver diritto alla prosecuzione in servizio. Noi pensavamo invece che la prosecuzione  spettasse ai supplenti B e C che hanno espletato il servizio sinora. Chi ha ragione?

Non compiendo 65 anni entro il 31/8/2015, anche se in posseso del requisito “pre-Fornero” ovvero quota 96 al 31/12/2011, non si rientra nella casistica di pensionamento d’ufficio per vecchiaia

Scuola – Sono un assistente amministrativo ed il mio quesito riguarda il dirigente scolastico che al 31/08/2015 ha: . anni di eta’ 64 e 10 mesi (05/10/1950 . anni di servizio 43 lo stesso chiede un parere se puo’ restare ancora in servizio per un altro anno scolastico o andra’ in pensione al 01/09/2015 d’ufficio.

Requisiti previsti per la pensione anticipata per le donne per i prossimi anni

Marina  – Buongiorno, sono un’insegnante di scuola primaria, nata a luglio del 1954; ho assunto servizio a tempo indeterminato con decorrenza giuridica l’1/10/1976, con decorrenza economica dal 18/10/1976; mi sono stati riconosciuti 10 mesi e 2 g. per maternità e 30 settimane per servizio pre ruolo. Quando potrò andare in pensione senza penalizzazioni? Grazie per l’attenzione.

L’anzianità utile per il calcolo non può essere superiore a 40 anni nonostante raggiungerà un’anzianità pari a 40 anni e 5 mesi

Luciana  – Buongiorno, sono una docente di scuola media nata nel 1951, ho maturato quota 96 il 31/12/2011. Ho fatto domanda di pensione dal 1/09/2015 con 39 anni e 5 mesi di contributi, ma vorrei essere certa di non avere alcuna penalizzazione e di avere il conteggio con il sistema retributivo fino al 2011. Chiedo anche se restare un altro anno comporterebbe vantaggi economici consistenti raggiungendo 40 anni e 5 mesi di  contributi. Grazie, cordiali saluti.

Tempistica per le dimissioni volontarie dal servizio

sono assistente amm.va  – il 30 novembre 2015 avrò maturato 41 anni e 6 mesi, con diritto a pensione dal 1 settembre 2015.Dal momento che l’INPS non ha ancora emanato la circolare applicativa della legge di stabilità c. 113, per non incorrere in eventuali penalizzazioni posso dimettermi con regolare preavviso (CCNL art. 23) di 4 mesi in data 30 novembre 2015 e percepire la pensione dal 1 dicembre 2015?Ringrazio e saluto cordialmente.

Congedo parentale e assenza agli scrutini

Veronica – sono un insegnante di ruolo e ho richiesto un giorno di congedo parentale (astensione facoltativa). In quella data è stata fissata la data dello scrutinio. L’ho fatto presente alla Dirigenza e mi è stato risposto che, essendo in congedo, posso astenermi dalla presenza a scuola al mattino, ma il pomeriggio devo comunque recarmi a scuola perché lo scrutinio è un atto dovuto. E’ corretta questa interpretazione della Dirigenza?

Obbligo quinquennale su posto di sostegno per chi ha già prestato servizio su tali posti

Maria Caterina – sono un’insegnante di scuola primaria entrata in ruolo nel 2007 in provincia di Bergamo su posto sostegno. Dopo 5 anni di servizio ho ottenuto il passaggio su posto comune.  Da settembre 2014 sono stata trasferita in provincia di X su posto sostegno. Posso chiedere per l’anno prossimo il passaggio su posto comune o devono passare altri 5 anni?. La ringrazio per la consulenza.

Rientro anticipato del titolare. Chiarimenti per la scuola

Scuola – visto che il regolamento supplenze non è abbastanza chiaro o meglio non va nello specifico ,chiedo a Voi un parere urgente: – La docente titolare Scuola secondaria di I grado Ed Fisica assente per congedo straordinario legge 104 dal 10/11/2014 al 30/04/2015 .- Vengono nominati due supplenti (uno 10 ore l’altra 8) per il suddetto periodo includendo naturalmente anche le vacanze di natale in quanto alla stipula del contratto sussistevano le condizioni dei 7 giorni prime e dopo .- Alla docente titolare il sabato 10/01/2015 muore la madre (persona di cui la docente usufruiva del congedo sopra citato.)- decade cosi tale congedo – la domenica 11/01/2015 nessuna copertura di congedo naturalmente dalla docente titolare – il lunedì 12/01/2015 gg3 permesso per lutto (nominati gli stessi supplenti per contratto di riconferma) la domanda è: i giorni di vacanza di natale ai supplenti verranno retribuiti e coperti nello stesso tempo da nomina in quanto al momento della stipula del contratto esistevano le condizioni? la domenica viene retribuita e maturata visto che non c’ è copertura di assenza della titolare ? (i supplenti :uno n.8 ore (+ 10 ore altra scuola) l’altra n. 10 ore).