Graduatoria interna di istituto: i benefici della legge 104/92 devono essere posseduti entro i termini di presentazione delle domande di trasferimento.

Scuola – Buongiorno, avrei il seguente quesito da sottoporre: Un collaboratore scolastico presenta in data 23.05.2014 la richiesta di poter beneficiare della legge 104 (art.3 comma 3) per il coniuge. Nella graduatoria di Istituto stilata ai fini dell’individuazione   del collaboratore   scolastico perdente posto lo stesso si trova in ultima posizione. Se ci fosse la contrazione di organico lo stesso ha diritto all’esclusione dalla graduatoria ai sensi dell’art. 7 comma 2 del CCNI ? In attesa di risposta cordiali saluti.

Malattia: calcolo del periodo e relativa retribuzione per il personale assunto a tempo indeterminato

Lara – gentilmente vorrei conferma alla data odierna della regolamentazione per le  assenze per malattia, sono una docente di scuola d’infanzia a tempo  indeterminato che nel triennio per malattie infettive debilitanti ha raggiunto  più di 100 giorni di malattia.  Questo articolo che riporto risale al novembre 2013 e l’ho trovato sul vostro  sito, vale anche a oggi? Il trattamento economico, per i primi 18 mesi, nel caso di assenza per  malattia nel triennio, è il seguente: a)      Dal 1° al 9° mese retribuzione fissa mensile al 100%. Nell’ambito di tale periodo per le malattie superiori a 15 gg. lavorativi o in  caso di ricovero ospedaliero e per il successivo periodo di convalescenza post- ricovero, al dipendente compete anche ogni trattamento economico accessorio a  carattere fisso e continuativo; b)     Dal 10° al 12° mese retribuzione fissa mensile al 90%; c)      Dal 13° al 18° mese retribuzione fissa mensile al 50%.

Componente seggio elettorale e due giorni di riposo compensativo anche se il sabato è “giorno libero”

Manuela – Gentilissimi,sono stata nominata componente di seggio elettorale per le prossime elezioni e nella scuola in cui lavoro quest’anno hanno detto che pur avendo libero il sabato (presto servizio dal lunedì al venerdì su cattedra di 18 ore) non ho diritto ai due giorni di riposo compensativo ma ad uno solo perchè la normativa NON vale per la scuola in quanto il giorno libero è una concessione fatta ai docenti. Il tutto è confermato dalla RSU. La normativa è chiara e nelle altre scuole mi hanno sempre concesso due giorni. Come posso tutelarmi? Oggi ho fatto protocollare la richiesta chiedendo come permesso elettorale il martedì e come riposi compensativi il giorno dell’ultimo collegio docenti e il giorno del primo scritto dell’esame di maturità per non intaccare la didattica. Se mi risponderanno per iscritto che non è possibile come posso far valere i miei diritti? Ho bisogno di una vostra consulenza  e di vostri suggerimenti,Ringrazio in anticipo. Cordiali saluti.

Le supplenze fino “alle esigenze di servizio”

Ida – Vi disturbo perchè nella rubrica  non ho trovato risposte al mio quesito. Sono una precaria, il giorno venerdi 16 maggio ho accettato una supplenza su  posto comune scuola primaria. Quindi, come da contratto sono stata sulle classi, orario intero sabato compreso, per 6 giorni, concludendo oggi mercoledi 21 maggio. La mia domanda è questa: la segreteria avrebbe dovuto contare ed inserire nel  contratto anche giovedi visto che corrisponde al giorno libero della docente  titolare?

La continuità del servizio nella graduatoria interna di istituto. Chiarimenti per la scuola.

Scuola –  volevamo dei chiarimenti per quanto riguarda il calcolo della continuità sulla graduatoria dei soprannumerari docenti c’è una differenza di calcolo tra il trasferimento volontario e quello d’ufficio?TI PREGO DI RISPONDERMI CON URGENZA ABBIAMO UN  RICORSO IN ATTO.

Graduatorie interne di istituto: il servizio svolto nell’infanzia per una docente in ruolo nella secondaria si somma al preruolo

Scuola – Buongiorno, vorremmo sapere come si valutano 12 anni di servizio di ruolo prestato nella scuola dell’infanzia da una docente attualmente di scuola secondaria di I grado. Noi lo abbiamo equiparato al preruolo: ai primi 4 anni abbiamo attribuito 3 punti ai restanti 8 abbiamo attribuito 2 punti per un totale di 36 punti. La docente ci contesta tale punteggio affermando che vanno attribuiti 3 punti a tutti i 12 anni per un totale di 48 anni. Distinti saluti.

Ci risiamo: “non abbiamo fondi per pagarti la proroga contrattuale”

Palmira – Le scrivo perché proprio stamattina orizzontescuola ha pubblicato un articolo per me molto importante sulla questione “supplenze e contratto fino al termine delle lezioni”. Il 7 ottobre scorso ho accettato una supplenza da III fascia della G.I. alla scuola media (A043) che, attraverso proroghe, si è prolungata fino al termine delle lezioni (7 giugno 2014) con rientro della titolare a disposizione dell’istituto dopo il 30/04.

Il docente di alternativa all’IRC partecipa agli scrutini e ha diritto alla proroga del contratto terminate le lezioni

Marco – ho un contratto di 9 ore con decorrenza dal 19/12/2013 fino al 7/06/2014sull’alternativa alla religione cattolica, ho molte classi e vari scrutini sono fissati in giorni successivi alla scadenza del contratto. la scuola è obbligata a farmi la proroga del contratto per quei giorni?solo per i giorni specifici degli scrutini o per tutto il periodo a partire dall’ 8 di giugno? grazie anticipatamente.

Rientro del docente dopo il 30 aprile e continuità didattica supplente: come si contano i 90 gg se classe terminale

Loredana – l’art. 37 parla di assenza continuativa di 150 giorni (90 x le classi terminali) nell’anno scolastico. Io ho avuto una supplenza dal 20/02/2014 al 29/05/2014 e ho classi terminali. I 90 di assenza continuativa devono essere fatti entro il 30 aprile? Nel mio caso ho diritto alla continuità scolastica x le classi terminali?

Rientro del titolare dopo il 30 aprile: la continuità del supplente è dal 1 maggio senza interruzioni

Maria – non ho trovato una risposta al mio quesito e quindi ti scrivo. Avevo un contratto fino al 30 aprile. La titolare è rientrata dopo quella data e adesso è a disposizione della scuola.  La segreteria mi ha prorogato la supplenza fino al termine delle lezioni, ma ha fatto partire il contratto dal 5 maggio (la scuola era chiusa dal 1 al 4 maggio). È corretto? Oppure il mio nuovo contratto dovrebbe partire dal 1 maggio? Spero tu possa rispondermi.

L’interdizione da lavoro per gravi complicanze è a tutti gli effetti “congedo di maternità”

Flora – La mia situazione è la seguente: sono alla dodicesima settimana di gravidanza (ultima mest=6 febbraio ’14 e DataPrevParto=13 Novembre 2014). Tra disturbi vari sto proseguendo a lavorare perchè tengo tantissimo a terminare l’anno accompagnando uno degli alunni diversabili che seguo agli esami di maturità. La mia intenzione era quella di mettermi in interdizione anticipata (grav a rischio) qualche giorno prima della scadenza del contratto, in modo da non passare i mesi estivi in attesa della corresponsione dell’aspi (che ogni anno pagano con estremo ritardo a ottobre) ma poter contare sull’80% dello stipendio. A scuola, seppur “commossi” dalla mia volontà di andare avanti nonostante lo stress e la stanchezza (causati dagli altri due alunni disabili che seguo), mi hanno detto che anche se mi pongo in interdizione anticipata prima del 30/6, questo non cambia il fatto che per i mesi senza contratto potrò solo contare sulla disocc. ordinaria, poichè tra  la fine del contratto (30/6) e l’inizio del periodo di maternità obbligatoria (13/9) saranno passati più di 60 g.

Rientro anticipato del titolare e risoluzione del contratto: la nostra tesi confermata da un orientamento ARAN

Salvatore – ho firmato un contratto per una supplenza in una scuola secondaria di 1° grado. Sul mio contratto è specificato che la supplenza durerà dal giorno 09/05/2014 al giorno 01/06/2014. Nella giornata di oggi 16/05 ricevo una telefonata dalla segreteria in cui vengo avvisato che la titolare rientra in servizio il giorno 19/05 e che quindi il mio contratto verrà revocato. Vi chiedo se è regolare una procedura del genere e nel caso non lo sia cosa posso fare? Vi ringrazio anticipatamente.

Impegno dei docenti in occasione delle elezioni e incontri collegiali non programmati

Elena – Vorrei un chiarimento riguardo agli obblighi di servizio durante i giorni di chiusura della scuola per le consultazioni elettorali del 25 maggio. Nel nostro istituto saranno chiusi i  plessi di scuola primaria, perché sede di seggio, nei giorni 24-26-27, mentre nella sede centrale dove ci sono i vari uffici e la scuola secondaria di primo grado le lezioni si svolgeranno regolarmente. Il Dirigente ha convocato gli insegnanti di scuola primaria il 26 per un incontro sulla valutazione ( non previsto in precedenza)e il 27 per eventuali proposte relative alla non ammissione alla classe successiva ( gli scrutini erano già stati fissati per il 4 giugno). Vorrei sapere se dobbiamo considerarci in servizio e quindi obbligate a partecipare. E gli insegnanti che sono in giorno libero ? Ringrazio per la cortese attenzione. Distinti saluti.

Graduatoria ad esaurimento: I giorni di aspettativa non retribuita non possono essere considerati ai fini dell’aggiornamento

Teresa – sono una docente precaria. Dopo aver inoltrato la domanda per le GAE mi è sorto un dubbio. Nel 2011 ho avuto un figlio e negli anni 2011/12 e 2012/13 ho usufruito oltre che di congedo parentale, malattia bambino, anche di aspettativa non retribuita, nel momento in cui raggiungevo il punteggio massimo per l’anno in questione. Nella domanda che ho presentato però  ho segnato l’intero periodo di incarico(settembre-giugno) col numero giorni 180, senza interromperlo con l’aspettativa non retribuita. Ho sbagliato? Grazie per l’attenzione.

Assenza per grave patologia. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Da quello che mi risulta, sono esclusi dal periodo di comporto i giorni di ricovero, di day hospital e quelli di assenza per le conseguenze invalidanti delle terapie. Nel caso che ti sottopongo il lavoratore è assente in via continuativa per grave patologia da novembre 2013.  A giustificazione dell’assenza ha presentato un certificato dell’oncologo che prescrive l’assunzione giornaliera per un anno di una compressa chemioterapica e un certificato del medico di base nel quale si precisa che l’effettuazione di tale terapia salvavita ha “effetti invalidanti al 75% come da verbale della commissione ASL” , per cui il paziente necessita di cure ed esami e riposo lavorativo”. Il medico poi elenca gli effetti invalidanti della terapia che sarebbero : artriti, tunnel carpale, osteoporosi dita a scatto, steasi del fegato e prescrive prognosi di tre mesi in tre mesi.  Secondo Lei siamo di fronte ad un caso di malattia per grave patologia come previsto dall’art. 17 c.9 del CCNL o nel caso di specie si tratta di normale malattia con l’applicazione delle norme sul periodo di comporto e del relativo trattamento economico?

Proroga supplenza per scrutini ed esami di terza media per il docente che non rientra nell’art. 37 del CCNL/2007

Palma – sto svolgendo una supplenza su una maternità dal 28 aprile. La segreteria mi ha comunicato che il primo contratto, non ancora pronto, avrà termine l’8 giugno e visto che ho anche gli esami di terza media verrà stipulato un contratto per ogni giorno. Mi chiedevo se questo sia possibile dal momento che sono sulla A043  e sarei impegnata quasi tutte le giornate di giugno. Inoltre sono anche il coordinatore della mia terza. Grazie per l’attenzione.

Visite fiscali: chiarimenti

Cristina – riconosciuta da varie commissioni mediche negli ultimi 12 anni, le  chiedo:  - quando io comunico alla scuola la malattia per le mie  patologie e il medico sul certificato telematico spunta che  i gg sono stati  dati per le patologie inerenti all’invalidità perchè l’INPS  manda il medico  fiscale? è regolare? devo effettuare la visita? e se capita che io non sono in  casa risulta assenza ingiustificata?  – è VERO che ogni due anni bisogna rifare la visita alla commissione medica? Anche se le patologie riconosciute sono purtroppo non guaribili?

Obblighi dei docenti dopo il termine delle lezioni

Simona – Tra la maternità obbligatoria e quella facoltativa per l intero anno scolastico ho goduto dell’astensione. il 12 giugno prossimo rientrerò in servizio. siamo alla fine delle attività didattiche ma il Dirigente vuole presentarmi un calendario settimana in cui dovrò andare a scuola fino al 30 giugno anche se mi girerò i pollici. Vi chiedo il Dirigente può  obbligarmi o posso anche rifiutarmi dato che le attività didattiche sono finite.

Permessi legge 104/92: il dipendente richiedente i permessi non deve dimostrare che gli altri familiari sono impossibilitati ad assistere il disabile

Paola – Buonasera e grazie per il vostro servizio. ho presentato alla scuola la documentazione per assistere mia madre (L104 art 3 comma3) con le relative autocertificazioni di mio padre e mio fratello, impossibilitati ad assisterla in quanto svolgono attività di libero professionisti. Il direttore amministrativo della mia scuola sostiene che la libera professione ha una flessibilità oraria maggiore di un dipendente della scuola e quindi deve svolgere assistenza in maniera prioritaria. Non posso avvalermi pertanto di tale diritto in caso di necessità? Vi ringrazio se vorrete rispondere per un’esigenza impellente.

Attribuzione cattedra esterna di nuova costituzione e precedenze

Silvia – Cerco di sintetizzare, nella mia graduatoria interna di istituto siamo 5 docenti ed io sono la quarta. Il collega ultimo in graduatoria presenta documentazione l 104 per assistenza al coniuge. Per cui risulta fuori graduatoria e quindi in caso di contrazione io sarò perdente posto. Premesso che non conosco l esatta patologia di cui è affetta la coniuge, ma è una persona che viaggia in modo autonomo, In quanto la sua sede di servizio è a 70 km dalla nostra città, è un medico, a tempo pieno, posso in qualche modo ricorrere? Il dirigente, pur riconoscendo l anomalia della situazione, mi dice che può prendere solo  atto della regolarità della documentazione. Nel caso si formasse una cattedra orario esterna all interno dello stesso comune, mi pare di aver capito che l assegnazione di questa cattedra spetterebbe comunque a lui in quanto ultimo in graduatoria, è corretto?.

Malattia e giorni di sospensione delle lezioni

Cristina – ho un po’ di confusione riguardo la malattia e i giorni
festivi e di sospensione.  Ho chiesto un giorno per motivi personali
sabato, ho il giorno libero lunedì ma non sono rientrata martedì perché ho preso malattia fino a mercoledì.  Giovedì le lezioni sono sospese per la festa dell’autonomia siciliana e venerdì avevo in precedenza domandato visita specialistica che in segreteria mi hanno detto di considerare ancora malattia.  Quanti giorni mi devono essere considerati malattia? Mi possono mandare visita fiscale il giovedì? Devo fare il fax di ripresa di servizio? Grazie in anticipo.