Ricostruzione carriera: la Ragioneria Terriotriale entro 60 giorni dal ricevimento degli atti deve apporre il relativo visto/rilievo

Valerio – Sono un docente di anni 61. Immesso in ruolo dal primo settembre 2013, dopo oltre 20 anni di precariato nella scuola pubblica di secondo grado. Vorrei sapere quando sara’ possibile avere riconosciuta l’anzianita’ pregressa e tutti gli altri diritti dato che ad oggi ancora percepisco lo stipendio base (livello 0). Faccio presente che la scuola dove sono attualmente  in servizio mi dice di aver trasmesso la documentazione per la ricostruzione, ma che l’Ufficio del Tesoro l’ha restituita.  Ringrazio per la risposta.

Graduatoria interna: come valutare l’anno di ruolo prestato in utilizzazione in altro ordine di scuola?

Docente – sono un insegnante di ruolo di scuola primaria. Le pongo un quesito riguardante il punteggio per la graduatoria interna. Nell’ultimo anno  di ruolo nella scuola dell’infanzia (perché poi sono passata di ruolo nella scuola primaria) ho chiesto e ottenuto per il successivo anno scolastico l’utilizzazione nella scuola primaria.  Ora Le chiedo: il punteggio che mi spetta ai fini della graduatoria interna per quell’anno è di 6 o 3 punti? Se il punteggio spettante è 6, può gentilmente dirmi il riferimento normativo? Grazie.

Supplenze: l’art 37 non è ad interpretazione del Dirigente scolastico

Fabrizia – sono supplente su sostegno dal 22 gennaio 2015 e il docente che sostituisco ha reso noto che ha l’intenzione di rientrare dopo il 30 aprile(è assente continuativamente dal mese di ottobre)per mettersi a disposizione delle classi. La Dirigente afferma che non ha intenzione di farlo rientrare a disposizione ma sulla sua cattedra di sostegno in quanto asserisce che l’art.37 del C.C.N.L.non specifica che ci si riferisce anche al sostegno ma solo alle classi,di conseguenza l’art.è  oggetto di interpretazione. Vorrei capire se una Dirigente può interpretare a modo suo un art. che a me sembra senza alcun dubbio chiaro(anche se non parla di sostegno)e quindi sapere se per caso esiste una normativa a riguardo che possa permettere questa decisione. La ringrazio.

Supplenze: proroga del contratto per l’assistente amministrativa in infortunio sul lavoro

 Scuola – sono il  D.S.G.A. di un Istituto Comprensivo e gradirei delucidazioni in merito al quesito che Le sottopongo con descrizione dettagliata della situazione: Un’assistente amministrativa supplente si è infortunata sul lavoro, con una prognosi da gennaio fino al 27/03/2015 (giorno in cui sarà sottoposta dall’Inail ad ulteriore visita, con probabile continuazione dell’infortunio, perché ancora non deambula). L’Assistente supplente era impegnata su un posto fino all’avente titolo, ed è decaduta con la pubblicazione delle graduatorie definitive in data 16/03/2015. Attualmente è stata convocata in altra scuola, con la nuova graduatoria, ha accettato una supplenza fino al 01/04/2015, non prendendo servizio perché infortunata con prognosi fino al 27/03/2015. Quesito: Se l’infortunio continua, e continua anche la supplenza dopo il 01/04/2015, tale assistente ha diritto alla proroga? Ringrazio anticipatamente.

Possibilità di pensionamento coatto con decorrenza settembre 2015?

Docente – desidero sapere potrò andare in pensione. Questi i miei dati: sono nato il 09/02/1950 pertanto compirò 65 anni entro il 31/08/2015. Sono entrato di ruolo il 10/09/1984 e pertanto al 31/08/2015 avrò 30 anni 11 mesi e 22 giorni di servizio a cui si aggiungono tra preruolo, università e servizio militare altri 5 anni 9 mesi e 18 giorni per un totale di 36 anni 9 mesi e 10 giorni. Nel caso in cui non dovessi rientrare per quest’anno nel pensionamento d’ufficio, mi sapreste dire con certezza quando potrò andare in pensione? Grazie per l’eventuale vs interessamento.

Supplenze: conferma della supplenza al docente in effettivo servizio

Scuola – Titolare assente  fino al 29/03/2015. supplente a  – contratto fino al 29/3 ma e’ in astensione obbligatoria; supplente b  – contratto fino al 29/3 ma e’ in astensione obbligatoria; supplente c –  in servizio.  Titolare si assentera’ dal 30/03/2015 al 01/04/2015 supplente a  – contratto, supplente b avendo terminato il periodo di astensione obbligatoria, ha  chiesto un congedo parentale  dal 30/03 al 01/04, supplente c in servizio. Vacanze pasquali dal 2/4/2015 al 07/04/2015  la titolare si mette a disposizione. Supplente a – indennita’ di maternita’ fuori nomina, supplente b nulla supplente c  nulla. Rientro dalle vacanze il 08/04 il titolare non rientra con quali supplenti la scuola deve stipulare il contratto per continuità didattica il giorno  08/04/2015? ringraziamo per l’attenzione.

Graduatoria interna: il punteggio di continuità per il perdente posto. Chiarimenti.

Maria Stella – avrei URGENTE bisogno di dirimere un dubbio: sono docente di scuola secondaria di II grado da 18 anni  (escludendo quello in corso) presso la stessa scuola;  nell’a.s. 2011/2012 viene trasferita d’ufficio perché soprannumeraria , presso la mia scuola,  una collega per la stessa classe di concorso. Ora, nella compilazione della “ Scheda per l’individuazione dei docenti soprannumerari relativamente all’organico di diritto 2015/2016” lei ha dichiarato,  nel riquadro alla lettera C) 19 anni di servizio, cioè anche gli anni di servizio prestati nella scuola di ex titolarità. In tal caso, totalizzando lei 208 punti, risulterei in soprannumero io con 179 punti. Ora mi chiedo:  il servizio prestato nella scuola di ex titolarità vale come servizio prestato nella mia scuola?  Non dovrebbe, invece, significare il contrario?  Cioè che gli anni prestati nella scuola attuale verranno riconosciuti come continuità in caso di rientro, nell’ottennio, nella scuola di precedente titolarità? Avrei bisogno di cortese sollecita risposta, al fine di presentare – eventualmente – reclamo avverso la graduatoria provvisoria.

Mobilità: il sistema delle precedenze e l’ordine di priorità

Marco  – chiedo come si applica la precedenza nei trasferimenti per assistenza al figlio minorenne con certificazione 104/92. Nello specifico chiedo se si chiede trasferimento da un comune A ad un comune B della stessa provincia e nel comune B vi è un posto vacante, ha precedenza chi assiste il figlio con 104 o chi nel comune B è soprannumerario e ha perso cattedra in altro istituto dello stesso comune B? Spero di essere stato chiaro,Grazie anticipatamente.

Supplenza e congedo per matrimonio. Chiarimenti

Rita – sono un’insegnante di sostegno della scuola primaria. Ho fissato per il 2/8/15 la data del matrimonio. Ho iniziato a lavorare a Settembre con MAD e a Novembre con le nuove graduatorie d’istituto ho firmato il contratto fino al 31/8/15. Vorrei sapere se ho diritto ai 15 giorni di congedo matrimoniale oltre alle ferie. Immagino che potrò chiedere le ferie a Luglio e ad Agosto.  Ma se i primi 15 giorni di Agosto li chiedo come congedo potrei usufruire di qualche giorno di ferie anche a giugno (dopo la fine delle attività didattiche?). Come devo muovermi? Vorrei capire meglio cosa mi spetta prima di  fare una richiesta ufficiale. Ringrazio per la cortese attenzione.

Graduatoria interna: continuità per il perdente posto che non condiziona la domanda

Simona – sono un’insegnante di scuola media alle prese quest’anno con un quesito relativo alla valutazione del punteggio di servizio nella graduatoria interna della mia scuola. Ti spiego: Sono stata trasferita nell’attuale sede nell’a.s.2012/13 anche se fino allo stesso anno ho prodotto domanda di trasferimento condizionata per il rientro nella scuola di precedente titolarità in cui nell’a.s.2008/09 sono divenuta soprannumeraria(era dunque la mia sede di titolarità dal 2008/09).. Ti chiedo avendo prodotto fino al 2012/13 domanda di trasferimento condizionata per il rientro nella scuola di precedente titolarità ho diritto a mantenere il punteggio per la continuità acquisita col condizionamento nella sede attuale (ossia punti 5×2+1×3=tot 13 punti) non avendo presentato per gli anni scolastici successivi (2013/14-2014/15) domanda di trasferimento? Ti ringrazio sperando in una risposta.

Supplenze: perché al docente in congedo parentale non spetta la proroga della supplenza. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una docente: Angelica, nominata sino  al 30/6 , dà le dimissioni con decorrenza 6/4,è in congedo parentale sino al 5/4, al suo posto e’ stata nominata un’altra docente:MARIA in congedo parentale sino al 5/4 pure lei. MARIA è stata sostituita,a sua volta,da PALMIRA, supplente temporanea, che presta effettivo servizio.  Come dobbiamo procedere? Confermare Palmira per  continuità didattica poiché presta effettivo servizio oppure riconvocare i supplenti seguendo l’ordine della  graduatoria, essendo un posto vacante non più al 30/6 ma sino al termine delle lezioni? Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

Prorogato il mancato riconoscimento ai fini della carriera del servizio reso nel corso dell’anno 2013

Daniela-  insegnante di scuola primaria che dovrebbe maturare l ingresso in fascia 21 il 1 settembre 2015, posticipato di un anno come tutti in quanto sarei dovuta ” scattare” a settembre 2014. Leggendo della data in questione come di un vero e proprio spartiacque fra vecchio e nuovo sistema, a prescindere da come, se e quando entrerà  in vigore, non  riesco a capire in quale rientrerò, cioè se farò a tempo ad avere lo scatto  oppure se sarò la prima delle ” beffate”!

I servizi svolti presso un’azienda privata sono utili ai fini pensionistici?

Pasquale –  il quesito che le devo sottoporre e’ relativo alla ricostruzione di carriera di un mio ex collega che ha lavorato in una azienda privata per 10 anni con uno stipendio superiore a quello attuale di insegnante e con relativi contributi versati all’inps. La domanda che le faccio e’ la seguente: La scuola dove attualmente insegna gli ha detto che per riscattate tali anni dovrà pagare, ma per quale motivo se i contributi inps sono stati regolarmente versati ? Nel caso in cui si dovesse pagare, cosa succede ai contributi versati per 10 anni Grazie.

I benefici economici derivanti dalla ricostruzione della carriera, per il personale docente, decorrono dall’a.s. successivo al superamento del periodo di prova

Marina   – vorrei dei chiarimenti in merito alla validità dell’anno di prova ai fini della ricostruzione della carriera. Difatti a seguito della domanda che ho inoltrato di ricostruzione, mi è stato richiesto di restituire dalla ragioneria di Stato delle somme in quanto lo scatto di anzianità e quindi stipendiale sarebbe intervenuto un anno prima di quanto dovuto. In realtà il funzionario addetto alla pratica conta lo scatto a partire dal superamento dell’anno di prova e non dall’immissione in ruolo. Dunque se il mio contratto è valido ai fini giuridici ed economici perché non dovrebbe essere conteggiato? Grazie.

Scadenza della fascia stipendiale 21/27, con il successivo passaggio alla fascia 28/34

Paola  – Le sottopongo due questioni :  a) ho , al 31/12/2014 , 28 anni di servizio ,di cui 4 di pre-ruolo , e  sul cedolino viene indicata la fascia 21 con scadenza il 31/12/2015 .  È’ corretto l’inserimento in detta posizione giuridica- economica ? b) con la ricostruzione della carriera ,non sono stati conteggiati i servizi scolastici di supplente svolti negli anni dal 1979-1989 pari , complessivamente , a 13 mesi  In questi anni non vi è’ un periodo pari o superiore a 6 mesi. Ritiene che questi periodi non andavano conteggiati ? La ringrazio
Cordiali Saluti.

Pensione donna. Chiarimenti

Marisa  – Sono un’insegnante di scuola primaria nata il 28 agosto 1951, non sono riuscita a raggiungere la quota 96 e alla data del 31 agosto 2015 avrò all’attivo 38 anni e 11 mesi di servizio di ruolo e preruolo riscattato e chiedo quanto potrò andare in pensione. Chiedo anche se, al compimento dei 65 anni e quindi nel 2016, potrò andare in pensione di vecchiaia.

Graduatoria interna: art. 21 legge 104/92 ed esclusione. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gentilissimi, oggi un’insegnante di scuola dell’infanzia ci ha presentato una domanda per non essere inclusa nella graduatoria interna d’istituto allegando un certificato ai sensi della legge 104/92 art. 3 comma 1 ed un certificato con il 67% di invaliditá civile. Si chiede se sono valide le due certificazioni ai fini dell’esclusione dalla graduatoria interna per l’individuazione dei soprannumerari, oppure se é necessario l’art. 3 comma 3 della legga 104/92. Nel ringraziare per la gentile risposta si porgono i più cordiali saluti.

Graduatoria interna: punteggio per esigenze di famiglia. Confusione tra precedenza e assistenza al disabile

Scuola – Buongiorno abbiamo bisogno di delucidazioni per il punteggio delle schede  soprannumerari visto che perdiamo due classi e ci sarà contrazione di organico. Nel nostro istituto ci sono dipendenti con genitori o figli per i quali usufruiscono della L. 104 ma che non risiedono nel comune di titolarità  (comuni di Milano, Sesto San Giovanni). Vanno attribuiti i 6 punti del punto D? Chi non ha il coniuge nel comune di titolarità o è separato può avere in alternativa i sei punti  per il familiare con L.104 non residente nel  comune di titolarità? Chi non ha il coniuge o è separato  può chiedere i sei punti per un figlio maggiorenne non convivente ma residente nello stesso comune di titolarità?

Graduatoria interna: Continuità del servizio nella scuola e nel comune. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Si chiedono alcuni chiarimenti circa l’attribuzione dei punti in graduatoria interna relativi alla continuità  nella scuola di titolarità e  nella sede. Es: un docente nell’A.S. 2013/14 è risultato  perdente posto al Liceo Scientifico dell’Istituto Superiore;  a Giugno ha presentato domanda di trasferimento condizionata e dal 1.09.2014 ha avuto il trasferimento presso il Liceo Scienze Umane dello stesso Istituto Superiore. Nella grad. interna per l’individuazione dei soprannumerari conserva la continuità di servizio  della scuola  di ex Titolarità  2 Es. un docente dal 1/09/2015 assume servizio in seguito al trasferimento volontario in una scuola dello stesso comune della precedente scuola di titolarità (trattasi di istituti superiori diversi ma dello stesso comune) ), in questo caso perde la continuità, ma è vero che ha diritto all’attribuzione del punteggio relativo alla continuità nella sede di titolarità ?

Supplenze e pagamenti per maternità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una docente titolare si è infortunata e alla scadenza dell’infortunio lo rinnova per un mese, la supplente che la sostituisce nel frattempo si mette in maternità,nel frattempo  viene messa a casa e al suo posto viene chiamata una supplente temporanea. La mia domanda è la seguente : La prima supplente nel rinnovo della supplenza avendone diritto,secondo me, dovrebbe diventare n.16 pagata dal tesoro,mentre la seconda supplenza dovrebbe continuare tranquillamente come n.1 supplenza temporanea pagata dalla scuola. In attesa di una risposta porgo distinti saluti.