Nominato in ruolo ma impossibilitato ad assumere servizio. E’ possibile?

Docente – A fine agosto, se tutto va bene, dovrei finalmente entrare di ruolo, tramite concorso. Ma mi sono fratturato un piede e mi auguro che la ripresa avvenga nei tempi giusti, potete capire l’angoscia. La domanda è: posso delegare qualcuno al l’accettazione presso l’USR, ma se non sono ancora un condizione, posso perfezionare il contratto  a distanza o posticiparlo perché in malattia?  Corro dei rischi?.

Assegnazione provvisoria e continuità del servizio. Chiarimenti

Monica – sono un’insegnante di scuola primaria a tempo indeterminato (giuridicamente dal 2000/01; economicamente dal 2001/02) a seguito di pubblico concorso. Vorrei chiedere l’assegnazione provvisoria in un’altra provincia e so che ciò comporta la perdita del punteggio di continuità maturato precedentemente. Tuttavia, mi chiedevo se tale perdita sarà valutata già a partire dalla mobilità del prossimo febbraio 2015, ossia laddove ottenessi l’assegnazione per l’anno 2014/15 e poi decidessi di fare domanda di trasferimento a febbraio 2015, visto che l’anno in corso non viene considerato, il mio punteggio di continuità fino al 2013/14 sarebbe ancora valido per la domanda di mobilità di febbraio 2015 oppure no? Ringrazio per l’attenzione.

Utilizzazione per i neo immessi in ruolo. Chiarimenti

Berta  – avrei bisogno di un’informazione, in attesa di conoscere l’esito dei trasferimenti per la scuola secondaria. Sono stata immessa in ruolo lo scorso settembre 2013, quindi perdonami se la mia domanda è un po’ ingenua, ma non ne capisco ancora molto in tema di mobilità. Cosa si intende per “sede assegnata d’ufficio”? Una sede non presente tra le mie preferenze? O il discorso vale solo per i perdenti posto? Ammettiamo che io non riesca ad ottenere una sede tra le mie preferenze, posso quindi fare domanda di utilizzazione? Devo farlo su un posto in organico di diritto o anche su un posto in organico di fatto? Grazie anticipatamente per la tua risposta e buon lavoro.

Assenza alla convocazione per incarichi dalle GAE: quali sanzioni?

Simona – volevo chiederti quando nel regolamento delle supplenze dice ;”la rinuncia ad una proposta di assunzione o l’assenza alla convocazione comportano la perdita della possibilità di conseguire supplenze sulla base delle graduatorie ad esaurimento per il medesimo insegnamento” ,la perdita di poter conseguire supplenze nella gae vale solo per quell’anno o per sempre ?inoltre, se si è assenti alla convocazione per la gae,poi si possono accettare le supplenze delle graduatorie di circolo? in attesa di un suo chiarimento,cordiali saluti.

Graduatorie di istituto consulenza scuole: valutazione laurea – diplomi e altre abilitazioni

Scuola  – Gentile redazione, grazie anticipatamente per il prezioso contributo che fornite a noi operatori della scuola. Per la valutazione delle domande di nuovo inserimento nella II fascia di istituto si chiede un riscontro sulla valutazione (da parte nostra negativa) di “altri titoli” e servizi dichiarati da docenti con diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02: – Laurea triennale in lettere moderne; – Diploma di fagotto; – Diploma accademico di scienze religiose; – Laurea specialistica in Organizzazione e relazioni sociali; – Valutazione nella graduatoria di scuola primaria dell’abilitazione  conseguita con concorso nella scuola materna. Riconoscimento come servizio non specifico svolto dall’a.s. 2004/05 a tutt’oggi come insegnante di religione cattolica nella scuola dell’infanzia e primaria. In attesa di una vostra risposta, porgiamo cordiali saluti.

Assegnazione provvisoria: le precedenze sono inserite in ordine di priorità e non è possibile indicarne più di una

Annalisa –  le chiedo informazioni in merito alla domanda di assegnazione provvisoria interprovinciale primaria: nella sezione delle precedenze non ne fa selezionare più di una dicendo che non è possibile. Come mai? io avrei la precedenza come lavoratrice madre punto 12 e la precedenza per la 104 assistenza al genitore ma non me le fa selezionare entrambe. mi può aiutare .? grazie.

I continui mutamenti in materia di “scatti di anzianità”

Lucia – Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia, ho due anni di pre-ruolo nel 2003/2004, 2004 /2005, entro in ruolo nell’anno 2005/2006 ottenendo la conferma in ruolo con decorrenza  01 /09/2006. Il 10/02/2007, presento domanda di ricostruzione carriera. La scuola si dimentica di inviare la domanda alla Ragioneria Territoriale. Nel 2007 ottengo il trasferimento in un’altra scuola, una parte del fascicolo personale mi segue, l’altra parte rimane nell’istituto di prima. Scopro il tutto a maggio del 2013, continuo a sollecitare la segreteria affinché invia la domanda alla Ragioneria Territoriale. La domanda è inoltrata alla competente ragione Territoriale il 17/01/2014, il 27/02/2014 il quale rimanda indietro la domanda alla scuola precisando; Oggetto: n. 189 del 17/01/20014 – ins. X Y Con riferimento al decreto in oggetto, si osserva che non risulta applicato l’art.1, lettera b), del DPR n122/2013 con il quale sono state prorogate al 31 dicembre 2013 le disposizioni recante dall’art. 9, comma 23, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. Ora cosa posso fare? Non vorrei perdere i due anni di pre-ruolo, sul mio cedolino la fascia stipendiale dovrebbe scattare il 31/08/2016. Cosa devo fare?  Mi spettano gli arretrati?

Ricostruzione di carriera e servizio prestato presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”

Scuola – Gent.mi esperti , le scriviamo per poter elaborare la ricostruzione della docente X,le ho inviato il servizio prestato presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, con la dicitura del Sidi che non riconosce tale servizio , mentre quello come assistente straordinario nella medesima Università è riconosciuto e valido per la ricostruzione,come ci dobbiamo comportare? Perchè il Sidi riconosce un servizio e l’altro no?Quale riferimento legislativo supporta questa esclusione? Aspettiamo una risposta in merito e ringraziamo in anticipo per la vostra preziosa consulenza.

Passaggio di ruolo da sostegno a sostegno e vincolo quinquennale

Elena – Gentili esperti di Orizzonte Scuola, mia cugina titolare di ruolo su posto di Sostegno (secondaria di 2 grado). Avendo la specializzazione di Sostegno anche per la secondaria di 1 grado,  sarebbe interessata a chiedere un passaggio di ruolo sul Sostegno relativo alla secondaria di grado. In riferimento al vincolo quinquennale su Sostegno, lei svolto due anni di ruolo sul Sostegno. In teoria le mancherebbero 3 anni per soddisfare il vincolo quinquennale. 1) Domanda: in virtù del vincolo quinquennale, se lei ottenesse questo passaggio di ruolo, le basterebbero solo 3 anni di permanenza sul Sostegno prima di chiedere un passaggio di ruolo su posti di tipo comune / su classi di concorso oppure, al contrario, il passaggio da Sostegno 2 grado a Sostegno 1 grado (o viceversa) azzera il conteggio facendo quindi ripartire, da capo, il vincolo quinquennale di permanenza su Sostegno? 2) Precisazione: il vincolo quinquennale di permanenza su Sostegno vale anche per un docente di ruolo titolare su posto comune / su CdC che, in possesso della specifica Specializzazione di Sostegno, chiede il passaggio (di  cattedra o di ruolo) da posto comune a Sostegno?

Ferie per il dipendente neo assunto: 30 o 32 gg?

Luana – sono un’assistente amm.vo avrei necessità di informazioni relative alle ferie. Sono stata nominata in ruolo con decorrenza giuridica il 28/03/2014 ed economica il 01/09/2013, quanti giorni di ferie mi spettano visto che la scuola dove presto servizio mi ha concesso 30 gg  anzichè 32,  ribadendo che per i primi tre anni di ruolo spettano solo 30gg (premetto che  ho un servizio pre-ruolo di 12 anni) In attesa di una Vs. cortese risposta porgo distinti saluti.

Permessi 104/92 ed esclusione dalla graduatoria interna: il disabile assistito deve avere la connotazione di gravità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – 1. Una persona invalida al 70% che assiste un familiare con l.104 art.3  comma 3 ha diritto ad usufruire dei tre giorni mensili di permesso? Eventualmente quale percentuale necessita per avere diritto ai 3 giorni. 2. se una persona che assiste un familiare portatore di  handicap art.3 comma 1 (grave al 100%) ha diritto all’esclusione dalla  graduatoria d’istituto. Si ringrazia e si porgono distinti saluti La segreteria del personale.

Consulenza scuole: la scuola deve valutare la domanda anche se l’aspirante ha commesso l’errore di non presentare il modello alla scuola più alta in grado

Scuola – La nostra Istituzione Scol.ca vorrebbe porle un quesito. Siamo un Istituto Comprensivo e abbiamo ricevuto delle domande da aspiranti docenti per classi di concorso per le quali non vi è alcuna corrispondenza con le materie insegnate presso la Scuola Secondaria di I grado (A019, A017,A036). Come dobbiamo procedere? E’ motivo di esclusione o di regolarizzazione della domanda? Nel ringraziare anticipatamente si porgono distinti saluti.

Aspettativa per altra esperienza lavorativa. Chiarimenti.

Laura – Buongiorno, ho cercato nel forum ma non ho trovato alcun riferimento alla questione che mi interessa e credo che possa essere utile anche per altre persone. Ho un contratto a tempo indeterminato a scuola ma dovrei avere la possibilita’ di ottenere un contratto di lavoro con un’azienda. La data di inizio del contratto non e’ ancora definita e probabilmente sara’ il 1 Ottobre 2014. La mia domanda e’ semplice: posso chiedere aspettativa per motivi di lavoro successivamente all’inizio dell’anno scolastico? Cordiali saluti.

Come individuare il perdente posto. Chiarimenti per il Dirigente scolastico

Dirigente Scolastico – In riferimento all’articolo” Mobilità 2013/14: come individuare il perdente posto. Scheda n.1 per Dirigenti, segreterie e docenti, con la presente vorrei  porVi un quesito. Dalla lettura degli artt  21 e 23 del CCNI 2013/14 si evince che i primi docenti ad essere individuati PERDENTI POSTO , indipendentemente dal punteggio, saranno i Docenti già perdenti posto negli anni precedenti che, nel corso dell’ottennio, pur avendo richiesto la scuola di precedente titolarità come prima preferenza, sono stati soddisfatti nella scuola in cui sono ora  (che era quindi stata espressa nella preferenza).

Assegnazione provvisoria e passaggio di ruolo. Chiarimenti.

 Ida – Sono una docente anni fa neoimmessa in ruolo nella scuola media. Per poter superare il blocco ho chiesto ed ottenuto il passaggio di ruolo in altro grado scolastico. Ritornata nella mia provincia di residenza ho riottenuto il passaggio di ruolo nella scuola media. Avendo già svolto l’anno di prova in questo grado, devo “ri-provare” ancora effettuando almeno 180 gg.?  Posso chiedere l’assegnazione provvisoria solo nel grado di appartenenza (scuola media)? Grazie .

Indennità di maternità fuori nomina. Chiarimenti per la docente che ha terminato il contratto.

Angela – ho lavorato dal 9/10/2013 al 30/06 con contratto di lavoro a tempo determinato in qualità di docente supplente per un posto di sostegno per 12 h settimanali. Nel precedente anno scolastico ho prestato servizio presso altre scuole con le medesime modalità. Ho scoperto di essere incinta solo oggi. Ho diritto a far richiesta all’indennità di maternità? Se si, qual è l’iter da seguire? In caso di nomina, a settembre, come mi dovrò comportare se dovessi accettare un incarico? Grazie per la vostra cortese risposta.

Assegnazione provvisoria per assistenza alla suocera. Chiarimenti.

Alessia – Sono una docente di scuola secondaria di secondo grado di ruolo dall’anno 2012/13 e lavoro nella provincia di Treviso. Non sono ancora riuscita a chiarirmi questo dubbio, spero potrai rispondermi tu:  1. posso chiedere assegnazione provvisoria interprovinciale con il riconoscimento della precedenza in quanto presto assistenza a mio suocero, riconosciuto portatore di handicap in situazione di gravità?I sindacati mi hanno detto che potrei inoltrare la domanda ma non usufruire della precedenza in quanto nè figlia nè genitore del disabile.2. dall’art. 8 punto IV. comma h, mi sembra di sì quale parente affine di primo grado, ma sussiste il problema della possibile assistenza che potrebbe offrire mio marito e le motivazioni oggettive che lo esonererebbero.

Assegnazione provvisoria per neo immesso in ruolo e sede definitiva

Daniela – sono stata immessa in ruolo quest’anno ( precisamente a settembre dell’a.s.2013-2014). Ho i requisiti per poter presentare domanda di assegnazione provvisoria per ricongiungimento al convivente. Ma mi chiedevo: nel caso dovessero accettarla e lavorare quindi nella provincia da me richiesta, poi, trascorso quest’anno scolastico,  come funzionerebbe? Dovrei tornare nella mia sede di titolarità? Oppure? Grazie in anticipo per la tua risposta.

Assegnazione provvisoria e presupposti per richiederla

Piero – Sono un insegnante che risiede nella provincia di Novara ed è di ruolo nella provincia di Vercelli. Posso fare la domanda di assegnazione provvisoria in altri istituti della provincia di Vercelli più vicini alla mia abitazione con motivazione di ricongiunzione al coniuge, se appunto il coniuge non abita in questa provincia ma in quella di Novara?

Graduatoria interna di istituto ATA: i titoli di precedenza devono essere possedute entro i termini di scadenza della mobilità

Assistente Amministrativo – Buongiorno avrei bisogno di porre questo quesito: Sono un’assistente amministrativo in servizio presso l’Istituto  X di Sondrio. Mi si pone questo problema: un collaboratore scolastico ha prodotto domanda, in data 23.05.2014, per poter beneficiare della Legge 104 per un familiare. La graduatoria dei collaboratori scolastici ai fini dell’individuazione  dei perdenti posto è stata pubblicata il 22.05.2014 anche se avrebbe  dovuto essere pubblicata in data 24.04.2014 cioè 15 gg. successivi alla  scadenza della domanda di mobilità (09.04.2014). Il collaboratore scolastico suddetto ha diritto all’esclusione della  graduatoria dei perdenti posto in quanto beneficiario di Legge 104 e  quindi risultare perdente posto?

Assegnazione provvisoria: il blocco per le assegnazioni interprovinciali si supera solo se si ha una precedenza prevista dall’art. 8

Angela – Salve sono un’insegnate neo immessa in ruolo a Marzo 2014, ho avuto la cattedra in provincia di Parma perché ero inserita in quelle graduatorie, adesso sono sposata ed ho la residenza a Casalmaggiore in provincia di Cremona, posso chiedere l’assegnazione provvisoria a Casalmaggiore solo per ricongiungimento al coniuge in quanto non abbiamo figli e nemmeno alcun problema di salute?in attesa di una vostra risposta vi porgo i miei più cordiali saluti.