Normativa di riferimento per il pensionamento forzato

Nicola  – Gent. Lalla sono docente a tempo indeterminato nella scuola secondaria di I grado. Sono nato il 05/10/1951 e al 31/12/2011 la mia situazione era la seguente: età 60 anni 2 mesi 25 giorni, anzianità contributiva 35 anni 10 mesi 26 giorni. Quindi sono “quota 96” raggiunta con le frazioni. Al 31/08/2017, avendo superato 65 anni, sarò messo a riposo d’ufficio? Grazie per la risposta.

Legge 104/92 e pensione. Chiarimenti

Mariolina  – Gent.ma redazione, Vorrei sottoporre alla Vs. attenzione e avere (possibilmente e ve ne sarei infinitamente grata) delucidazioni riguardo le seguenti domande. Sono insegnante di sostegno in un IPIA e Usufruisco della L. 104 (e quindi dei 3 giorni retribuiti al mese) per assistenza ad una mia zia con handicap grave. Mi è stato detto che, ai fini dei contributi pensionistici, questi giorni non sono “considerati”. Ho letto (in Internet), invece, che in base alla L. n. 53/2000 questi permessi mensili sono “coperti da contribuzione figurativa” mediante “accredito a domanda”. Questo cosa significa? E,( anche se è logico che tale domanda va fatta nel momento di andare in pensione) quando  va presentata la domanda all’INPS? E’ la segreteria che deve portare il conto del totale dei giorni di permesso?  Un caloroso saluto e grazie per Vs. eventuale risposta.

Il congedo di maternità fa maturare il diritto alle ferie (queste verranno rimandate nei giorni di sospensione delle lezioni)

Marzia – Buonasera, sono un’insegnante di ruolo delle Superiori, ho partorito due gemelli il 10 Luglio (data presunta parto 22 Agosto), pertanto l’astensione obbligatoria è coincisa con il canonico periodo di fruizione delle ferie insegnanti. Questi giorni di ferie non goduti possono essere in qualche modo utilizzati nel periodo di congedo facoltativo? Posso rientrare al lavoro a fine lezioni a Giugno per poi riprendere il congedo facoltativo a Settembre? Grazie mille.

Permesso per convocazione e possibilità di lasciare una supplenza da GI per altra da GAE

Beatrice    – Buonasera, questa mattina ho accettato una supplenza di 15 ore (9 + 6) sul sostegno a Cepagatti (Pe). Immagino si tratti di convocazione da prima fascia d’istituto. Poche ore dopo l’usp di Pescara ha diramato una convocazione per mercoledì prossimo per una supplenza di francese a Pescara su due scuole (14 + 4 ore).   Vista la mia situazione (sono abilitata tfa in francese, iscritta con riserva nelle gae di Pescara a seguito di un ricorso), potrei rinunciare alla supplenza in corso (sostegno a Cepagatti da prima fascia d’istituto ) per accettare una supplenza da gae sul francese? Un altro dubbio (è più una paura, puramente teorica, che altro): la scuola presso la quale sto prestando attualmente servizio potrebbe negarmi il permesso per la gironata di mercoledì (data della convocazione da gae con il provveditorato)? Spero di avere una tempestiva risposta visti i tempi purtroppo strettissimi con i quali sta accadendo tutto. Vi ringrazio, cordiali saluti.

Congedo biennale dopo un’assenza per malattia. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una docente di ruolo viene trasferita sulla mia scuola  con assegnazione provvisoria. Non prende servizio, in quanto comunica di essere in malattia e , contestualmente, inoltra istanza di congedo straordinario biennale per assistenza a genitore con handicap. La documentazione risulta in ordine, ma chiede il congedo a far data dal giorno successivo lo scadere della malattia. Fermo restando che sul diritto ad usufruire del congedo non si può esercitare alcuna discrezionalità, chiedo se sia possibile concederlo senza che la docente abbia assunto servizio nemmeno un giorno. Grazie.

Non è possibile ottenere assegnazione in altro ruolo senza aver svolto l’anno di prova nel ruolo di appartenenza

Docente – Buon giorno ho urgenza di sapere …sono stata assunta in fase c primaria posto comune l anno scorso nn ho potuto fare l anno di prova x motivi personali ! Quest anno ho avuto la fortuna di avere l AP però sull infanzia sostegno senza titolo ora vi chiedo lo posso fare l anno di prova? Io non lo voglio assolutamente rimandare e nella mia medesima situazione ci sono tanti altri colleghi x favore ci aiutate? Grazie anticipatamente.

Il supplente in malattia può differire la presa di servizio

Grazia – Sono in malattia fino al 2 novembre il 17 ottobre ho una convocazione per una supplenza fino al 30 giugno ma mi dicono che devo prendere subito servizio e la scuola non può aspettare il 2 novembre che finisca la mia malattia. È vero ?è così? non posso interrompere la malattia ?oppure: ho diritto ad accettare e la scuola dovrà arrangiarsi fino al 2 novembre giorno in cui io potrò prendere servizio?  Grazie anticipatamente.

Il completamento orario non può avvenire in due province

Ilaria – Buongiorno, Sono stata reclutata tramite domanda di messa a disposizione per 4 ore sulla classe di concorso A049 in una scuola di Reggio Emilia fino al 30 giugno. Nella città dove abito, in provincia di Modena, ci sarebbero 9 ore su sostegno, sempre in una scuola secondaria di secondo grado, per le quali potrebbero chiamarmi. Sarebbe possibile per me accettare queste ore benché siano in una scuola di un’altra provincia? Sottolineo che non sono inserita in alcuna graduatoria. Grazie mille.

Anno di prova per chi è in part time

Angela – avrei bisogno di una urgente informazione. sono stata assunta da graduatoria di merito del recente concorso, ma a tantissimi km da casa. Poichè ho 2 figli piccoli,  ho chiesto un part time verticale a scuola. Dovendo sostenere l’esame di prova a fine anno , ti chiedo se bisogna rispettare i 180 giorni o nel conteggio periodo di prova vale cio’ che ha stabilito il Miur lo scorso anno e cioè che il conteggio dei giorni va fatto in proporzione alle ore richieste di part-time: io ho chiesto di farne 9 a settimana, per cui vanno dimezzati i 180 giorni? Ti ringrazio.

Non è possibile lasciare una supplenza dopo la presa di servizio

Debora   – ho un problema urgente d sottoporti: ho accattato uno spezzone di 15 ore dal Csa 12OD e 3OF sulla scuola secondaria d I grado su Lingua e civiltà francese A246. Mi presento per la presa di servizio e a scuola mi dicono che forse c’è stati un errore, non risultano loro queste 15. Dopo varie telefonate mi dicono che sono sull’organico potenziato e che quindi starò a disposizione. ora io mi domando: perché non è staio specificato dal CSA che erano sull’organico potenziato? Non solo, ma se io avessi letto ciò sulle disponibilità pubblicate non avrei mai accettato la sede scolastica in questione, considerando che avevo già un contratto di 18 ore sul sostegno fino all’avente diritto. Posso rinunciare? Quali sono le sanzioni a cui vado incontro? Vi ringrazio.

Persona con disabilità grave: 3 gg. al mese o riduzione di orario?

Silvana  – Sono una docente di scuola secondaria di primo grado da poco beneficiaria della L104 con invalidità al 100%. Le chiedo in che misura posso usufruire della frazionabilità in ore dei tre giorni di permesso retribuito? Posso ancora richiederla oppure ciò non è più possibile considerato l’iniziato anno scolastico? Ringraziandola porgo distinti saluti.

Non è possibile il completamento orario tra scuola primaria e scuola dell’infanzia

Scuola – Gentilissimi, questo Istituto ha effettuato una convocazione per attribuire una supplenza temporanea di n.6h scuola primaria sostegno fino a febbraio. L’unica ad avere accettato è una insegnante che però ha detto di lavorare già per n.10 h presso una scuola dell’infanzia paritaria. Vorremmo sapere se è possibile attribuirle la supplenza visto l’art. 4 del Regolamento delle supplenze. Volevamo precisare che il sindacato ha detto alla docente che può accettare. Grazie Ufficio Segreteria.

Ai fini del computo dei mesi di malattia nel triennio per il personale a TI si fa riferimento al solo periodo di ruolo o anche al periodo di pre-ruolo?

Claudia  – leggo sul vs sto: Al personale assunto a TEMPO INDETERMINATO spetta la conservazione del posto per un periodo di 18 mesi nel triennio (ai fini della maturazione del predetto periodo, si sommano, alle assenze dovute all’ultimo episodio morboso, le assenze per malattia verificatesi nel triennio precedente). essendo entrata in ruolo quest’anno, nel triennio ricadono le assenze del preruolo? Si ringrazia.

Il congedo parentale può essere fruito contemporaneamente dai genitori

Agata   – Salve, leggo spesso quando voi scrivete e siete una risorsa preziosa. Adesso però mi trovo in difficoltà. Io e mio marito siamo dipendenti a tempo determinato personale ata e abbiamo un bimbo di 8 mesi. Lavoriamo in provincia di milano, ma siamo residenti in provincia di catania. Prossima settimana dovremmo fare il richiamo di un vaccino al piccolo e abbiamo entrambi richiesto congedo parentale per gli stessi giorni. La scuola di mio marito si oppone dicendo che non possiamo fruirne contemporaneamente e ha perfino contattato la mia scuola dando questa informazione a mio avviso errata. Come posso fare a dimostrare che ci spetta e non possono negarlo? C’è una specifica normativa per il comparto scuola? Attendo una risposta tempestiva. Grazie mille.

Documentazione a supporto della richiesta di un periodo di aspettativa. Chiarimenti

Giuseppe  – Ho chiesto aspettativa fino al 31 agosto per motivi di famiglia, motivandola e supportandola con autocertificazione nella quale indicavo la necessità dell’assistenza al coniuge per motivi di salute dello stesso. La scuola ha voluto a supporto un certificato medico nel quale si evidenziava la necessità di tale assistenza attiva. Ciò non bastando mi ha poi ulteriormente richiesto che su tale certificato medico venisse indicato il periodo fino al . nel quale il coniuge aveva bisogno di assistenza. A questo punto il medico non ha ritenuto di dover integrare tale certificato, in quanto gia’ a suo dire completo. Ha ragione la scuola, nel richiedermi un certificato così dettagliato oppure e’ un abuso, bastando a tale scopo sia l’autocertificazione iniziale e sia il primo certificato medico gia’ prodotto–?

Collaboratrice scolastica in maternità e diritto al completamento orario

Scuola – Nel nostro Istituto abbiamo assegnato un posto di collaboratore scolastico 18 ore settimanali al 30/06/2017 ad una signora in maternità. Da pochi giorni L’Ust Bergamo ci ha assegnato 12 ore settimanali di coll.scol. sull’organico di fatto. Ci chiediamo se di diritto queste ore dobbiamo proporle alla Sig.ra in maternità o se dobbiamo riscorrere la graduatoria d’Istituto. Grazie Buona giornata.

Permesso per matrimonio personale fino ad avente titolo

Marianna  – sono da oggi una docente di francese con contratto fino ad avente diritto. Siccome non so fino a quando si protrarrà il mio contratto, non ho ancora comunicato in segreteria del mio matrimonio che sarà il 10 dicembre. La mia domanda  è: anche ai docenti con contratto fino ad avente diritto spettano i 15 gg di congedo per matrimonio?

La fruizione del congedo biennale è utile ai fini del punteggio di ruolo?

Rosa – Gentilissima, sono una docente assunta con fase C da Gae , trasferita , a seguito della mobilità nazionale, nell ‘ ambito 35 di Varese. Avendo madre disabile ai sensi dell’ art.3 comma 3 della legge 104/92, vorrei chiedere se il congedo biennale   da diritto  alla retribuzione ed alla maturazione del punteggio. Inoltre qualora lo chiedessi fino al termine delle attività didattiche avrei diritto alle ferie? Ringrazio anticipatamente per la risposta.

Aspettativa per motivi personali e incompatibilità con altro incarico

Francesca  – Salve, sono un’insegnante di ruolo in una scuola dell’infanzia comunale. Da settembre 2016 a marzo 2017 sono in aspettativa non retribuita per motivi personali, a questo proposito volevo cortesemente sapere se durante tale periodo posso accettare le nomine per eventuali supplenze dalla 2° fascia delle graduatorie d’istituto. Al sindacato mi hanno detto che non è possibile perché lavorando in un ente pubblico non posso lavorare in un altro, alcune colleghe mi hanno confermato il contrario.  Sarei grata se mi poteste dare delle delucidazioni in merito. Cordiali saluti.

Invalidità e visita fiscale. Chiarimenti

Alba – Sono una docente di ruolo nella scuola primaria e vorrei una chiarificazione in merito alla visita fiscale. Illustro brevemente la mia situazione. Ho 65 anni insegno da quasi 42 anni, sono stata riconosciuta invalida al 75% e usufruisco della legge 104 con articolo 3. Chiedo di sapere se i giorni di malattia legate alle mie patologie siano sottoposte al regime di visita fiscale. Preciso che non effettuo terapie salvavita. Il DL 25 del 2015, pubblicato in G.U.il 2016, sembra sancire la non applicazione della visita fiscale per malattie connesse alla invalidità riconosciuta e in percentuale superiore al 67%. Un anticipato grazie per la vostra autorevole risposta.

Ritorno nel ruolo precedente. Non si deve svolgere l’anno di prova e di formazione

Assunta – Salve, sono stata immessa in ruolo a Matera nel 2000 su classe di concorso A030 dopo 21 anni di precariato, ho sostenuto l’anno di prova ed in seguito ho chiesto per ben 10 anni il trasferimento nella mia provincia (SA) senza alcun risultato. Avendo i titoli per l’insegnamento all’infanzia sono rientrata in provincia usando questa strategia. Altro anno di prova. Dopo 6 anni di tentativi ho finalmente riottenuto il passaggio di ruolo su A030 nella mia provincia. La mia DS mi ha detto che per legge devo rifare l’anno di prova anche se io l’ho già fatto, per la stessa classe di concorso e stesso ordine di scuola. E’ così? Dopo 36 anni di insegnamento e 2 anni di prova ne devo fare ancora un altro per provare che sono idonea all’insegnamento?