Dottorato di ricerca e supplenza per tutto l’anno

Giacomo – ti scrivo per chiederti alcune informazioni in merito al Dottorato di Ricerca. Sono risultato vincitore del Dottorato presso la Facoltà di Scienze della Formazione e Psicologia, collocandomi terzo in graduatoria. Dunque avente diritto a borsa di studio. Poco prima dei risultati ho accettato un incarico annuale per un posto sul sostegno di 24 ore settimanali. So che è incompatibile con la borsa di studio, così ho deciso di rinunciare all’incarico scolastico non appena la Facoltà mi contatterà per iniziare il percorso di Dottorato. A questo punto mi sorgono dei dubbi: consultando la normativa ho letto che per coloro che abbandonano un incarico (attualmente sono a scuola) vi sono alcune pene. Fondamentalmente ciò che mi preoccupa è quanto riportato dal regolamento Fioroni (art. 8) che recita “L’abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, conferite sulla base delle graduatorie di circolo e di istituto, per tutte le graduatorie di insegnamento”. Non essendo precisato l’arco temporale per cui non potrò più svolgere supplenze ho supposto che il periodo di tempo fosse limitato all’anno scolastico in corso, altri ritengono che sia da ritenere estesa a tutti e tre gli anni di supplenze. Vorrei venire a capo della questione ma gli organi preposti sembrano saperne meno di me.  Spero che tu riesca ad aiutarmi. Grazie mille.

Malattia del bambino anche per il supplente a tempo determinato

Valeria – ho ricevuto un incarico di supplenza breve (14 giorni) per una sostituzione malattia. Sono iscritta alla graduatorie di III fascia.  Vorrei sapere se anche per la nostra categoria è prevista la richiesta di giorni di assenza e/permessi di uscita in caso di malattia del bambino. Sono retribuiti? Se sì, al 50 o al 100%? Grazie.

Il collegio dei docenti non può togliere autonomia decisionale al consiglio di classe: il caso delle 3 insufficienze per bocciare un allievo

Maria Pia – Spett.le Staff, sono un docente, a tempo indeterminato, nella scuola secondaria di primo grado. Vorrei sapere se è corretto il procedimento che è stato votato a maggioranza dal collegio docenti: bocciare gli alunni con tre insufficienze solo se una di queste è italiano o matematica. Grazie.

Spezzoni pari o inferiori le 6 ore: il Dirigente non può accorparli con ore derivanti da una riduzione oraria per allattamento

Andrea Giuseppe – Sono un insegnante di scuola superiore. Il D.s. ha emesso una circolare inerente la richiesta di copertura di ore vacanti residue. Nella mia classe erano segnalate 6 ore residue. Ho consegnato la domanda. Sono il primo nella graduatoria. Il Ds successivamente mi informa che quelle ore potrebbero essere congiunte ad altre 6 ore di allattamento e quindi assegnate a supplente. Chiedo se questo sia possibile. Non so se sono stato chiaro. Ringrazio per la risposta.

Docente neo immesso e passaggio di ruolo

Dario – volevo chiedere un’informazione: sono nel periodo di prova scuola dell’infanzia (ho vinto il concorso 2012) da settembre 2014, volevo chiedere se a febbraio, quando usciranno le domande per il passaggio di cattedra (ordine e grado superiore), potrò presentare richiesta di passaggio su scuola primaria (ho l’abilitazione) con riserva ( visto che i 180 giorni dell’anno di prova a febbraio saranno completati)? Grazie.

Limporto della seconda posizione è utile alla determinazione dell’assegno ad personam e sua successiva temporizzazione

Scuola – Gentilissimi, in segreteria stiamo chiudendo la progressione di carriera di un’assistente che dal 1/09/2010 è passato alla qualifica superiore di DSGA, per poi proseguire con un decreto di ricostruzione nella nuova qualifica.  Nel decreto stampato dal SIDI che chiude la carriera da assistente non compare, però, la II posizione economica di cui godeva. E’ esatto così, in quanto considerato “compenso accessorio” o il sistema sta commettendo un errore?

Il diritto alla ricostruzione di carriera è un diritto prescrivibile ovvero dalla conferma in ruolo decorre l’inizio della prescrizione

Giovanna – sono un’assistente amministrativa da ben 4 anni in periodo di prova , quando lo stesso sarebbe in realtà di 4 mesi , i quali sono passati da un pezzo. Avendo consultato , in merito il mio sindacato più volte, mi è stato detto, di stare attenta perchè, dopo il 5° anno , nono si può più  fare la ricostruzione di carriera . VORREI SAPERE SE QUESTO E’ VERO ? la scuola dove lavoro, dice di no, e che il sindacato mente, il sindacato mi rimanda sempre alla scuole , e si chiede come mai la ricostruzione non sia ancora stata fatta , COME AL SOLITO mi ritrovo all’interno di un CONTINUO SCARICABARILE, SENZA FINE . Per favore mi aiuti , dandomi una risposta certa, con tanto di ART. DI  LEGGE sul quale possa documentarmi io stessa in merito, VOGLIO VEDERLO SCRITTO NERO SU BIANCO SE E’ VERO O NO, CHE DOPO IL 5° ANNO LA PRATICA NON SI PUO’ PIU’ FARE.

I requisiti che il docente di religione cattolica a tempo determinato deve possedere per richiedere la valutazione dei suoi servizi

Scuola – Ho elaborato la ricostruzione di carriera di una docente con contratto a tempo determinato IRC art.53, a seguito di un rilievo relativo alla definizione del quadriennio, avevo alcuni dubbi sull’anno in cui la docente non ha il titolo a.s.1990/1991, che ha conseguito poi a dicembre 1991.Quell’anno è da considerarsi valido  anche se è senza il titolo? La docente ha avuto incarico  annuale  dal 1989 al 1994  ,alcuni anni 9 ore altri 12 ore .

Il diritto alla ricostruzione di carriera per il personale della scuola, decorre dal primo giorno successivo al superamento del periodo di prova

Scuola – una ricostruzione di carriera di una docente di scuola primaria assunta in servizio nell’a.s.2011/2012. Nel mese di ottobre 2011 alla docente è stato fatto dall’USP un contratto a tempo indeterminato con decorrenza giuridica 01/09/2010 ed economica 01/09/2011.Nell’a.s.2010/2011 la docente aveva un contratto a tempo determinato fino al 30/06/2011. Alla ricostruzione di carriera ho applicato la C.M.n. 39 del  2001 e successive in quanto prestava servizio nello stesso profilo di posto comune,preciso che la formazione obbligatoria per avere parere favorevole alla conferma in ruolo è stata svolta nell’a.s.2011/2012. La ragioneria ha fatto un rilievo in quanto ho indicato la conferma in ruolo in data 01/09/2011. Richiedo chiarimenti in merito.

Non è possibile lasciare una supplenza da GAE per altra da GI

Scuola – una docente di scuola primaria ha scelto in sede di convocazione  presso l’ufficio scolastico provinciale di X posto comune- scuola  primaria- di ore 14 al 30 giugno 2015 (al momento della scelta erano  presenti posti interi e posti al 31/08/2015), al momento  dell’individuazione da graduatorie di circolo da parte di questa  direzione didattica di posti vacanti di sostegno da attribuire a docenti  privi di titolo questa insegnante può rinunciare al contratto di h.14 –  comune – attribuito da graduatorie esaurimento per accettare quest’ultimo?

Supplenza e presa di servizio differita: il contratto ha validità economica solo dall’effettiva assunzione in servizio

Scuola – Nella nostra scuola abbiamo una dipendente che oggi ha preso la proposta di nomina dal provveditorato, ha telefonato che domani non potrà prendere servizio perché ha la bronchite. la mia domanda e’ la seguente: se non prende servizio almeno per un giorno può la scuola effettuare il contratto con relativa retribuzione o dobbiamo aspettare l’effettiva presa di servizio? sperando di essere stata chiara aspetto una vostra risposta.

Completamento personale ATA: il limite è quello delle 2 scuole

Scuola – C’è un limite massimo di scuole in cui può lavorare contemporaneamente il personale ATA , come per esempio i docenti di scuola secondaria max 3 scuole 2 comuni, se non c’è incompatibilità di orario? Ad esempio se un collaboratore scolastico ha: 6h scuola x scadenza 30/06/2015 12h scuola y scadenza 30/06/2015 Può completare con 18h in un’altra scuola supplenza breve? Grazie per la disponibilità.

Anno di prova svolto sul sostegno se titolare su posto comune. Chiarimenti.

Roberta – sono una insegnante abilitata in Lettere (A050) e Sostegno (AD02) sulle scuole superiori.   Ad ottobre dell’anno scorso (2013-14) mi hanno chiamata dalle graduatorie ad  esaurimento per il ruolo sulla A050 ma non ho potuto fare subito l’anno di prova. Quest’anno (2014-15) mi hanno assegnato la scuola di destinazione ma io ho chiesto l’utilizzazione sul sostegno in un’altra scuola e mi è stata accettata.  Ora mi trovo a lavorare sul sostegno (AD02, che preferisco!) e non sono sicura di poter fare contestualmente l’anno di prova visto che il ruolo mi è stato dato sulla A050. Puoi chiarirmi questo dubbio? Te lo chiedo perché sia alla segreteria della mia scuola che al provveditorato sembra che la risposta non sia così ovvia. Mi sapresti anche dire per quanto tempo si può rimandare l’anno di prova?

Ferie e malattia. Chiarimenti per l’assistente amministrativo

Cristina – sono una assistente amministrativa nella scuola a tempo indeterminato. Sono stata in malattia per diversi mesi e non ho potuto usufruire delle ferie. Gentilmente Le chiedo: – se terminata la malattia, devo rientrare in servizio per poter usufruire delle ferie e per quanti giorni (devo eventualmente rientrare in servizio e la normativa che lo prevede del comparto scuola) – se l’aspettativa per motivi di studio può iniziare senza soluzione di continuità al termine di un periodo di malattia e/o di ferie (o se anche in questo caso devo rientrare in servizio). Ringrazio molto per la disponibilità.

Il perdente posto che condiziona la domanda non perde il punteggio di continuità

Mariaadriana – Buongiorno ho da rivolgere una domanda per chiarire un mio dubbio. Sono stata immessa in ruolo nell’anno scolastico 2010/2011 e dopo l’anno di prova ho avuto la mia sede nell’anno 2011/2012. Purtroppo nello stesso anno sono stata perdente posto e quindi trasferita d’ufficio. Dall’anno scolastico 2012/2013 sono nella scuola dove sono stata trasferita  d’ufficio. Ogni anno ho chiesto l’utilizzazione e ho prestato servizio in una scuola diversa da quella di titolarità. Questo è il mio terzo anno  scolastico. La mia domanda è la seguente: compilando il modello per la graduatoria interna d’istituto per i docenti soprannumerari ho diritto alla continuità? E se la risposta è positiva mi può dire quanti anni di continuità ho maturato ad oggi? Fiduciosa in una sua risposta le porto i miei più cordiali saluti.

Spezzoni pari o inferiori le 6 ore: cosa si intende per docente in servizio nella “scuola medesima”. Chiarimenti per il Dirigente scolastico

Dirigente scolastico – gentilissimi consulenti si chiede parere in merito al seguente caso: puo’ essere assegnato uno spezzone orario di 6 h ad una docente a tempo determinato scuola secondaria con contratto fino al termine attività didattiche che presta servizio come segue: trmm815019 – 1^ scuola  h. 9 trmm81505d – 2^ scuola  h 9 spezzone ore da assegnare presso trmm815004  h. 6 le scuole fanno parte tutte dello stesso istituto omnicomprensivo si precisa che non ci sono altri docenti che hanno dato disponibilità. il chiarimento richiesto riguarda l’esatta interpretazione di “docenti in servizio nella scuola medesima” del regolamento delle supplenze. per scuola medesima si intende il plesso di servizio o l’istituto comprendente tutti i plessi?. ringraziamo e porgiamo cordiali saluti.

Non è possibile lasciare una supplenza da GAE per altra da GI. Chiarimenti per la scuola

Scuola-  Una docente della Scuola primaria che ha avuto un incarico su sostegno dalla Graduatoria ad esaurimento in una provincia, essendo inserita per la II fascia nelle graduatorie d’Istituto di un’altra provincia per il sostegno Infanzia, può lasciare il primo incarico in caso di nuovo incarico dalle graduatorie d’Istituto II fascia per il sostegno Infanzia? Si ringrazia anticipatamente e si porgono cordiali saluti.

Quali possibilità di richiedere un’aspettativa per svolgere un altro lavoro?

Andrea – sono un docente di ruolo della scuola secondaria di primo grado, ed ho  terminato l’anno di prova lo scorso anno scolastico, mia moglie lavora come ricercatrice in Francia ed io vorrei trovare una soluzione per poterla raggiungere, almeno per un periodo, avendo la possibilità di lavorare (ad esempio la legge Signorello, se ho ben capito non mi permette nessun tipo di lavoro dipendente).  Per quanto riguarda l’aspettativa per provare un’altra attività lavorativa, so che essa ha la durata di un anno scolastico, ma può essere richiesta una sola volta oppure anche per più anni scolastici consecutivi (rinnovando ogni volta la richiesta)? Vorrei quindi sapere se esiste una tipologia di aspettativa durante la quale posso svolgere un’ attività lavorativa. Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione.

Deliberazione collegio dei docenti: la questione degli “astenuti”. Chiarimenti per la scuola

Scuola – nel nostro istituto un dipartimento ha deliberato a maggioranza una rimodulazione oraria che non varia il monte ore curricolare motivandola con questioni di continuità didattica. Avendo un membro del dipartimento chiesto di votare tale riformulazione al Collegio dei Docenti, ma essendo risultato il voto nullo per maggioranza di astenuti, ci chiediamo se a questo punto la decisione spetti al Dirigente o valga quanto ormai deliberato all’interno del Dipartimento.

Permessi 104/92 assistenza al disabile: quali certificazioni e autocertificazioni deve presentare il dipendente per la fruizione dei permessi?

Anna – ho già postato questa domanda ma nessuno mi ha risposto, così proverò a farla  a Lei sperando di avere una risposta. Sono una docente iscritta nelle GaE di una provincia in cui non sono residente  ma solo domiciliata. Ho la mamma che ha il 100% di invalidità e la 104, mio padre è anziano, mio  fratello pur essendo residente a casa dei miei non è praticamente mai presente  perchè come me lavora in un’altra provincia. Ho sentito che si può fare domanda ma non so dove, come e cosa si può  ottenere. Ho sentito di colleghi che hanno 3 giorni al mese per assistere il parente  disabile, e vorrei muovermi ma non so come. Mi potresti dare qualche consiglio su come cominciare a muovermi?