Visite fiscali: chiarimenti

Cristina – riconosciuta da varie commissioni mediche negli ultimi 12 anni, le  chiedo:  - quando io comunico alla scuola la malattia per le mie  patologie e il medico sul certificato telematico spunta che  i gg sono stati  dati per le patologie inerenti all’invalidità perchè l’INPS  manda il medico  fiscale? è regolare? devo effettuare la visita? e se capita che io non sono in  casa risulta assenza ingiustificata?  – è VERO che ogni due anni bisogna rifare la visita alla commissione medica? Anche se le patologie riconosciute sono purtroppo non guaribili?

Obblighi dei docenti dopo il termine delle lezioni

Simona – Tra la maternità obbligatoria e quella facoltativa per l intero anno scolastico ho goduto dell’astensione. il 12 giugno prossimo rientrerò in servizio. siamo alla fine delle attività didattiche ma il Dirigente vuole presentarmi un calendario settimana in cui dovrò andare a scuola fino al 30 giugno anche se mi girerò i pollici. Vi chiedo il Dirigente può  obbligarmi o posso anche rifiutarmi dato che le attività didattiche sono finite.

Permessi legge 104/92: il dipendente richiedente i permessi non deve dimostrare che gli altri familiari sono impossibilitati ad assistere il disabile

Paola – Buonasera e grazie per il vostro servizio. ho presentato alla scuola la documentazione per assistere mia madre (L104 art 3 comma3) con le relative autocertificazioni di mio padre e mio fratello, impossibilitati ad assisterla in quanto svolgono attività di libero professionisti. Il direttore amministrativo della mia scuola sostiene che la libera professione ha una flessibilità oraria maggiore di un dipendente della scuola e quindi deve svolgere assistenza in maniera prioritaria. Non posso avvalermi pertanto di tale diritto in caso di necessità? Vi ringrazio se vorrete rispondere per un’esigenza impellente.

Attribuzione cattedra esterna di nuova costituzione e precedenze

Silvia – Cerco di sintetizzare, nella mia graduatoria interna di istituto siamo 5 docenti ed io sono la quarta. Il collega ultimo in graduatoria presenta documentazione l 104 per assistenza al coniuge. Per cui risulta fuori graduatoria e quindi in caso di contrazione io sarò perdente posto. Premesso che non conosco l esatta patologia di cui è affetta la coniuge, ma è una persona che viaggia in modo autonomo, In quanto la sua sede di servizio è a 70 km dalla nostra città, è un medico, a tempo pieno, posso in qualche modo ricorrere? Il dirigente, pur riconoscendo l anomalia della situazione, mi dice che può prendere solo  atto della regolarità della documentazione. Nel caso si formasse una cattedra orario esterna all interno dello stesso comune, mi pare di aver capito che l assegnazione di questa cattedra spetterebbe comunque a lui in quanto ultimo in graduatoria, è corretto?.

Malattia e giorni di sospensione delle lezioni

Cristina – ho un po’ di confusione riguardo la malattia e i giorni
festivi e di sospensione.  Ho chiesto un giorno per motivi personali
sabato, ho il giorno libero lunedì ma non sono rientrata martedì perché ho preso malattia fino a mercoledì.  Giovedì le lezioni sono sospese per la festa dell’autonomia siciliana e venerdì avevo in precedenza domandato visita specialistica che in segreteria mi hanno detto di considerare ancora malattia.  Quanti giorni mi devono essere considerati malattia? Mi possono mandare visita fiscale il giovedì? Devo fare il fax di ripresa di servizio? Grazie in anticipo.

Assenze per malattia. Il ricovero ospedaliero e la successiva convalescenza rientrano nel periodo di comporto

Scuola – un collaboratore scolastico assentatosi per ricovero ospedaliero e successiva convalescenza oltre che non dover essere assoggettato a ritenuta sull’assenza ma vorrei sapere : se ai fini del calcolo delle assenze nel triennio deve essere comunque contabilizzato anche il ricovero e la  convalescenza che contribuirebbe comunque al calcolo dei primi nove mesi. si escludono o si calcolano lo stesso nel triennio? grazie per l’attenzione .

Sostituzione colleghi interni: non è possibile essere utilizzati in supplenze in un plesso diverso da quello in cui si presta servizio

Mario –  e sono un docente di scuola superiore in un IIS ad indirizzo agrario. La mia scuola è suddivisa in indirizzo professionale per l’agricoltura e tecnico agrario. Naturalmente i due indirizzi meccanografici e le graduatorie sono separate. Il problema sussiste nel fatto che in questa scuola si suole adoperare insegnanti dell’indirizzo tecnico al professionale e viceversa. Per intenderci meglio insegnanti in graduatoria al tecnico vengono utilizzati, sempre nella stessa classe di concorso, nell’indirizzo professionale e viceversa.

Permessi: rimane ancora la possibilità da parte del personale docente a tempo indeterminato di richiedere, una volta terminati i 3 gg. di permesso retribuito, i 6 giorni di ferie alle stesse condizioni di cui all’art. 15/2

Carmine – la presente per chiedervi il seguente parere: può il Dirigente Scolastico negare i giorni di ferie presi come permessi per motivi personali di cui all’art. 15 comma 2 del CCNL  in forza della Legge 228/2012 art. 1 commi 54 e 56. In attesa di riscontro auguro buon lavoro e porgo cordiali saluti.

Assessore presso il comune e documentazione dei permessi

DSGA – un dipendente di questa istituzione e’ stato nominato assessore presso il comune di residenza e comunica gli impegni istituzionali per il trimestre successivo e mensilmente conferma gli stessi mediante autocertificazione, mentre per le riunioni di giunta allega la certificazione dell’ente locale. il dirigente sostiene che anche gli impegni istituzionali (36 ore mensili) vanno certificati dall’ente mentre il segretario comunale sostiene che sono autocertificabili. ringraziandovi anticipatamente si chiede cortesemente la vostra opinione sull’argomento.

Il congedo parentale, anche non retribuito, è computato nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti

Sabrina – buongiorno. Sono una docente di ruolo di scuola media con due bimbi, una di un anno appena compiuto e un altro di sette. In questi mesi ho usufruito del congedo parentale della mia bimba e ora, per motivazioni familiari , sto utilizzando il congedo senza retribuzione del mio primo bimbo che ho ancora a disposizione, due mesi in tutto. La non retribuzione è temporanea,  superabilissima e non mi preoccupa;  quello che volevo gentilmente chiederle è questo, se due mesi di questo congedo non retribuito avranno conseguenze di altra natura per la mia carriera.  La ringrazio tanto.

Assenza per malattia riconducibile alla causa di servizio: se la scuola non conosce la diagnosi non potrà applicare il regime di maggior favore

Carola – il mio dirigente scolastico mi ha invitato a consegnare i certificati medici con la diagnosi  per le assenze per malattia giustificate da causa di servizio. in pratica dovrei consegnare la copia cartacea “ copia  per il lavoratore”oppure deve  essere la scuola ha richiedere all’Inps la copia riportante la diagnosi.  tra l’altro questi dovrebbero esser dati “sensibili” del lavoratore e chi dovrebbe o potrebbe leggerli.

Aspettativa per anno sabbatico: criteri e utili precisazioni

Rosanna  - il mio quesito è questo: attualmente (anno scol 2013/2014) in aspettativa non retribuita per intraprendere altra attività lavorativa ( ai sensi dell’art. 18 comma 3  CCNL 29/11/2007) vorrei sapere se posso chiedere per l’anno scolastico 2014/2015 l’anno sabbatico. Ho otto anni di servizio di ruolo. Ringrazio per la gentile attenzione.

I permessi di cui alla legge 104/92 non sono soggetti a recupero

Assistente Amministrativo –  svolgo l’orario di servizio di 36  ore settimanali su 5 giorni la settimana perché il sabato la scuola e chiusa   prestando un orario di servizio tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì di ore  7,12 minuti durante la settimana se prendo un giorno di permesso retribuito per  legge 104 il mio DSGA mi comunica che devo recuperare ore 1,12 minuti in quella  giornata del permesso perché il permesso copre solo ore 6 di servizio e non ore  7,12 minuti sostenendo che il tetto massimo delle tre giornate di permesso  mensili e di ore 18 e non a giornate lavorative. Nell’attesa di un vostro riscontro vi ringrazio per la collaborazione e porgo  distinti saluti.

La docente in interdizione ha sempre diritto alla proroga del contratto (compresi scrutini ed esami)

Letizia - Buongiorno. sono un’insegnante precaria inserita nella III fascia delle graduatorie di istituto per la scuola secondaria di primo grado. Ho un contratto di supplenza breve dal 3 febbraio scorso con termine al 7 giugno, ultimo giorno di scuola. Dal 3 aprile sono in interdizione dal lavoro per complicazioni della gravidanza (gemellare) con termine dell’interdizione al 26 settembre, quando entrerò in maternità obbligatoria (data presunta del parto 26 novembre).  Vorrei sapere se ho diritto alla proroga del contratto per gli scrutini e per gli esami di terza media (la supplenza copriva due classi terze). In caso affermativo il contratto dovrebbe coprire dall’ 8 giugno fino al giorno della plenaria conclusiva degli esami?

Malattia bambino. Utili chiarimenti

Maria Chiara – Chiedo chiarimenti in merito ai congedi per malattia dei figli. Sono un’insegnante a tempo indeterminato della scuola secondaria di primo grado e il 2 maggio sono rientrata dalla maternità. Sono, quindi, rientrata a disposizione con l’orario ridotto per l’allattamento. Nel mio caso come funzionano i permessi per malattia, nel caso dovessi aver bisogno di stare a casa con la mia bimba? Ho diritto? Sono retribuiti?Grazie.

Chi è nelle graduatorie ad esaurimento dovrà partecipare al concorso 2015?

Fulvia – ho appena effettuato la domanda di permanenza 2014/2017 nelle graduatorie ad esaurimento. ho superato il concorso a cattedra nel lontano 2001, ma fino ad ora poichè impiegata in società private, non ho mai fatto domande di supplenza

vorrei avere informazioni e sapere cosa comporta l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.

Possibilità di reinserimento nelle graduatorie ad esaurimento solo tramite ricorso

Luciano - Gentilissima Lalla, in questa giungla di informazioni sinceramente mi sono perso, spero possa darmi un aiuto concreto. Sono abilitato nella classe A060 tramite corso abilitante del 1999. Purtroppo ho saltato l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento del triennio precedente. Ero in graduatoria fino al 2007. Volendo inserirmi di nuovo qual’è l’iter da seguire? Ringrazio anticipatamente

Differenza tra graduatorie ad esaurimento e graduatorie di istituto

Sandra – Mi sono iscritta a istanze online nel 2011 quando sono entrata nelle graduatorie ad esaurimento di terza fascia… ora dopo 3 anni vorrei fare l’aggiornamento, ma non riesco a trovarlo su istanze… e polis mi fa solo confusione. Volevo chiedervi : l’aggiornamento lo devo fare su istanze oppure sbaglio il settore? Perché non riesco a trovare il bottone che mi faccia accedere all’aggiornamento. Ho dimenticato di fare qualcosa? Devo iscrivermi un’altra volta a istanze anche se lo sono già?

Allattamento non esiste un orario minimo per usufruire dei riposi

Silvia  – sono una docente precaria della scuola sec. di I grado. Quest’anno ho avuto incarico su due scuole rispettivamente per 4 e 6 ore settimanali distribuite su 5 giorni. Sono stata assente fino al 30 aprile per maternità. Avendo i 150 giorni di assenza continuativa rientro ora a disposizione. Ho fatto alle scuole richiesta per avere i permessi giornalieri per allattamento, una scuola me li ha riconosciuti, l’altra scuola dice che non ne ho diritto perché ho un contratto inferiore a 12 ore.  È così? E se non lo è a quante ore ho diritto? Grazie per l’attenzione!