Interdizione fuori nomina. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una docente accetta supplenza breve con contestuale complicanze gestionali. Al termine della supplenza scatta l’indennità di maternità indipendentemente dai mesi di gestazione? In caso di ulteriori certificati di interdizione fuori contratto si continua l’indennità fino al termine dell’obbligatoria salvo accettazione incarichi presso altre scuole? un grazie dalla scuola

Malattia bambino. Il medico che rilascia il certificato può non essere un pediatra? Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gentile Redazione, la presente per porVi un quesito: una docente deve assentarsi una volta alla settimana per sottoporre la figlia (8 mesi) alle cure di un fisioterapista presso l’Ospedale. Si chiede se l’assenza per malattia del figlio possa essere giustificata dalla certificazione rilasciata dalla struttura ospedaliera o deve essere necessariamente rilasciata dal Pediatra.  In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti. Segreteria Amministrativa.

Periodo di prova e maternità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gent.ma Redazione, in relazione ai 180 giorni utili per il superamento dell’anno di prova dei docenti neoassunti: – a che data vanno conteggiati (termine lezioni,30 giu,31 ago)? – l’orario ridotto per allattamento li riduce in proporzione? – il 1°mese di astensione obbligatoria considerato servizio utile  è solo il primo dei 5 (gestazione) o uno qualunque di essi coincidente con l’assunzione in servizio? Ringrazia anticipatamente. La segreteria.

Interdizione per gravi complicanze: accettazione del contratto e indennità fuori nomina. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, vorrei chiedere se è corretto il seguente iter per contratti maternità: docente accetta supplenza breve ma contestualmente è in complicanze gestionali. Il contratto valido ai fini giuridici ed economici viene fatto anche se non si presenta fisicamente, mi sembra corretto. Al termine della supplenza bisogna attivare l’indennità di maternità fuori nomina ma fino a quando? Per il momento abbiamo solo il certificato con il termine dell’interdizione. un grazie dalla segreteria dell’Istituto.

Interdizione fino a sette mesi di età del figlio

Scuola – Per quanto riguarda l’astensione obbligatoria per puerperio la norma prevede che, nel caso di parto anticipato rispetto alla data presunta, gli ulteriori giorni non goduti vanno aggiunti dopo il parto. Nel caso di concessione di ulteriore periodo fino al 7° mese di età del figlio (art. 6 comma 1 D.Lgs) previsto   in caso di valutazione di rischi per la sicurezza, è sempre prorogabile o è da considerare proprio 7° mese di vita? Esempio: data presunta parto 30/10/2015 nascita figlio 13/09/2015 astensione obbligatoria gravidanza dal 30/08 al 29/10 astensione obbligatoria puerperio dal 30/10 al 29/01 proroga fino al 7° mese fino al 13/04/16 (compimento del 7° mese) o fino al 30/05/16 Grazie per la sollecitudine che sempre dimostrate.

Assenza per malattia del figlio di età non superiore ai 3 anni. Chiarimenti per la scuola

Scuola – nel caricare la richiesta di un’insegnante per  assenza  malattia del figlio di età inferiore ai tre anni, mi si presentano due codici: B019 – congedo per la malattia del figlio di età non superiore a tre anni, PE09 – assenza retribuita per la malattia del figlio di età non superiore a tre anni. Quale devo caricare e che differenza c’è?

Congedo parentale: Periodo complessivo e periodo retribuito. Chiarimenti per la scuola

Scuola – congedo parentale figli 1-12 anni entrambi i genitori.  buongiorno sono un’assistente amministrativo, ho una domanda da porle! volevo chiederle un chiarimento in merito al congedo parentale. entrambi i genitori hanno usufruito del congedo parentale. il marito ha usufruito i primi 30 giorni al 100% . alla moglie spettano 6 mesi al 30% o 5 mesi al 30% e un mese allo 0%? distinti saluti  grazie  dell’attenzione.

Malattia per bambino in adozione. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Nel nostro Istituto Comprensivo, abbiamo una docente con un bambino in affidamento da maggio 2015, di anni 7, frequenta la scuola primaria. La docente ha chiesto gg.2 di congedo per malattia bambino, in questo caso può usufruire del permesso ( i famosi cinque giorni)senza retribuzione, o come lei asserisce entro i tre anni dalla data di affidamento con l’intera retribuzione? Mi scuso per il disturbo, ma la materia è un pò complessa, considerato che la normativa a riguardo è in continua evoluzione. Vi ringrazio per l’attenzione, e nell’attesa di un utile riscontro . Cordiali saluti.

Proroghe supplenze e congedi di maternità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Oggetto: Quesiti su supplenze di maternità: 1 caso): Docente  di scuola primaria a tempo indeterminato su posto di sostegno assente per  interdizione( per gravi complicanze della gestazione) fino al 21/03/2016, poi obbligatoria, etc… La scuola ha individuato il supplente A: dal 16/12/2015 al 19/12/2015 in servizio dal 21/12/2015 al 23/12/2015 assenza per malattia bambino dal 07/01/2016 al 21/03/2016 congedo parentale( astensione facoltativa) è stato nominato il supplente B in servizio sul supplente A dal 11/01/2016   fino al 21/03/2016 QUESITO:   al  21/03/2016 la proroga ha chi spetta? 2 caso): Docente  di scuola dell’infanzia a tempo indeterminato su posto di sostegno assente per  interdizione  (gravi complicanze della gestazione) fino al 11/04/2016, poi obbligatoria, etc… La scuola ha individuato il supplente A dal 16/12/2015 al 11/04/2016 tale supplente resta in servizio dal 16/12/2015 al 30/01/2016,  dal 31/01/2016 chiede astensione obbligatoria per adozione internazionale ( richiesta per 5 mesi dal 31/01/2016) La scuola individua il supplente B in servizio  dal 01/02/2016 fino al 11/04/2016 QUESITO:   alla scadenza (11/04/2016) come si trattano i supplenti A e B ? Restiamo in attesa di una vostra risposta. Con l’occasione si porgono cordiali saluti.

Congedo parentale frazionato e programmato

Daniela  – Spettabile redazione, sono una docente di scuola secondaria di secondo grado in servizio su tre scuole (di seguito A,B e C) con 16 ore settimanali e contratto fino al 30 giugno. Dal momento che sto frequentando il corso di specializzazione di sostegno per gli alunni con disabilità, sono risultata beneficiaria dei permessi per il diritto allo studio nella quantità di ore numero 133: per due giorni a settimana (mercoledì e venerdì) dovrò frequentare obbligatoriamente le attività di detto corso fruendo dei permessi studio. Nei restanti giorni della settimana vorrei usufruire dei 30 giorni di congedo parentale retribuito al 100%. La settimana lavorativa risulterebbe dunque così composta e il seguente modulo si ripeterebbe consecutivamente per più settimane: LUN cong.parentale scuola A MAR cong.parentale scuola B MER perm.studio scuola C GIO cong.parentale scuole A-B VEN perm.studio scuole C-A SAB giorno lavorativo “libero”. 1) E’ consentito frazionare il congedo parentale abbinandolo a giornate in permesso studio così come sopra dettagliato? 2) In base al modulo settimanale rappresentato, sabato (mio giorno libero,ma potenzialmente lavorativo) edomenica verrebbero non considerati giorni di congedo parentale,anche perché frapposti tra 2 diverse tipologie di assenza (p.studio venerdì e c.parentale lunedì)? Grazie in anticipo. Distinti saluti.

Riposi per allattamento e spezzone inferiore le 13 ore

Giorgio – vi scrivo in merito ai riposi per allattamento ed all’articolo seguente pubblicato su OS:  http://www.orizzontescuola.it/news/riposi-giornalieri-retribuiti-cd-allattamento-maternit-e-paternit-nella-scuola-diritti-e-doveri In cui si dice che si ha diritto ai riposi indipendentemente dall’orario settimanale che si svolge. Forte di queste informazioni, ho prodotto richiesta al DS il quale, pero’, contrariamente a quantodescritto dal vostro articolo, mi dice che i riposi non spettano per i docenti, come me, che hanno meno di 13 ore così come esplicitato nella circolare n.95 bis del 2006 dell’INPS. Il DS mi dice, anche, di cercare eventuali circolari/normative che abrogano la 95 bis, altrimenti, a suo parere, non maturo il diritto ai riposi. Vi chiedo se tali circolari/normative esistano. In caso negativo, chiedo come mai non avete tenuto conto di questa circolare nell’articolo. In attesa di leggervi in merito, ringrazio e saluto.

Congedo frazionato e computo dei giorni intermedi.

Antonella  – Sono una docente a Tempo Indeterminato. Sto usufruendo in modo frazionato del congedo parentale e mi è capitato di assentarmi fino al sabato usufruendo del congedo parentale. Avendo il lunedì come giorno libero, e dovendo continuare l’assenza ho giustificato la stessa, a partire dal martedì, attraverso i permessi L. 104. La scuola vorrebbe conteggiare anche la domenica e il lunedì come CONGEDO PARENTALE. E’ corretto? Posso essere considerata d’ufficio e senza richiesta esplicita in Congedo? Ho letto sulla Vostra rubrica risposte contraddittorie e vi sarei grata di un chiarimento. Grazie

Congedo parentale e termini di preavviso

Francesca –  Buonasera. Sono una docente  classe A019 con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno. Avrei. bisogno di alcuni chiarimenti : ho preso servizio il 21 e 22 dicembre  2015 ,dal 7 gennaio mi sono assentata 15giorni per malattia personale. Successivamente ho inviato certificato di malattia bimba (età 1anno) della durata di 30 giorni. volevo sapere se al termine della malattia Della bimba posso chiedere, con preavviso di almeno cinque giorni, il  congedo parentale oppure se avrei dovuto chiederlo prima di inoltrare la malattia. In sintesi c è un ordine da seguire ? Purtroppo su Internet si leggono tante cose e spesso si fa confusione sui nostri diritti di genitori… ringrazio e porgo distinti saluti.

Permessi per allattamento: sono un diritto ma non un obbligo. Chiarimenti

Simona  – Gent.ma, ho una semplice domanda da porle ma per me molto urgente!Attualmente supplisco la titolare assentatasi per maternità, a breve ritornerà in servizio e vorrei sapere se la stessa è “obbligata” a far ricorso al diritto all’allattamento con conseguente riduzione delle ore oppure è sua facoltà rinunciarvi? Grazie mille.

Malattia del figlio senza retribuzione o aspettativa per motivi personali? Chiarimenti

Alessandra  – vorrei sciogliere un quesito al quale vari sindacati non mi hanno saputo rispondere:sono una docente di Lettere (A043) con nomina fino al 30 giugno, attualmente in congedo parentale per mio figlio di 8 mesi. Poiché sono in difficoltà nel rientrare al lavoro al termine del congedo, vorrei sapere che differenza c’è (a livello economico e previdenziale) fra l’aspettativa per motivi di famiglia e il congedo per malattia di mio figlio oltre i trenta giorni al 100% di cui ho già usufruito. Grazie.

Congedo facoltativo per il padre e legge di stabilità. Chiarimenti per la Scuola

Scuola – Buongiorno, un nostro docente che sta per diventare padre ci ha detto che la Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un congedo di paternità obbligatorio di 15 giorni, durante il 1° mese di vita del figlio (retribuito all’80%). Questa novità effettivamente compare sul sito dell’INPS ma noi Istituzione Scolastica non ne sappiamo nulla! Gradiremmo saperne di più, quindi se siete in grado di illuminarci Ve ne saremmo grate. La segreteria del personale.

Esami prenatali: non è possibile chiedere alla docente il recupero delle ore non prestate

Laura – Gentile Lalla e tutta la Redazione di OS, sono una docente a tempo indeterminato, lavoro presso un istituto comprensivo alla secondaria di I grado, sono al 5° mese di gravidanza e a breve dovrò fare l’ecografia morfologica, che mi hanno fissato in orario scolastico, ho chiesto 2 ore di permesso per tale giorno alla segreteria, specificando che si trattava di esami prenatali, ma mi hanno detto che dovrò comunque recuperare le 2 ore. E’ possibile che non ci sia una tutela per le donne in gravidanza, che devono effettuare determinati controlli in periodi ben stabiliti, non si tratta di visite generiche. Grazie per l’attenzione.

Riposi per allattamento della docente in servizio su due scuole

Sabina– vi contatto per avere delle informazioni circa la possibilità di usufruire di riposi per allattamento nel caso si abbiano figli sotto l’anno di età. In particolare, desideravo sapere se spetta l’allattamento e quale sia la riduzione oraria di cui si possa usufruire nel caso in cui si presti servizio a tempo determinato su due scuole secondarie di primo grado di un unico I.C. per un totale di 12 ore settimanali. Grazie anticipatamente.

Riposi giornalieri per il padre: sono di 2 ore se l’orario giornaliero è di almeno 6 ore

Emanuele – volevo chiederle un chiarimento in merito ai permessi per allattamento fruibili dal padre anche se la madre è casalinga, il mio orario di servizio è il seguente: – Lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00; – martedì e giovedì dalle ore 08.00 alle ore 17.30. Posso usufruire di due ore di permesso giornaliere, considerato che dovrei svolgere almeno 6 ore di servizio. Grazie in anticipo e cordiali saluti.

Congedo parentale e rientro dopo il 30 aprile

Roberta – Buongiorno a tutti, mi chiamo Roberta e sono una docente di sostegno a tempo indeterminato della scuola secondaria di primo grado. Ho letto le vostre risposte maho ancora qualche dubbio. Voglio rientrare a disposizione dopo il 30 aprile  e ho un dubbio su come mantenere  la continuità di assenza dopo l’astensione obbligatoria e durante il congedo parentale: 1. in particolare mi interessa sapere questo: se prendo 2 giorni di congedo giov e ven e il lun riprendo con diversa assenza ( per es. malattia bambina ), e non copro il weekend con alcuna giustificazione perche la mia scuola adotta la settimana corta, IN TAL MODO INTERROMPO LA MIA CONTINUITà DI ASSENZA?  2. Inoltre mi confermate che secondo le nuove disposizioni il congedo va chiesto con 5 e non 15 gg di anticipo? Grazie infinite.