Maternità: indennità fuori nomina per gravidanza a rischio

Luisa – Buongiorno, ho letto da fonti “ufficiali e non” circa l’indennità di maternità fuori nomina. Non mi sono chiari alcuni passaggi. L’indennità di maternità fuori nomina riguarda anche le gravidanze accertate dopo la scadenza del contratto? Vorrei chiederle nel caso di: – contratto ATA a termine 31 agosto    – gravidanza accertata in data successiva alla fine del contratto ma entro 60 giorni e con le caratteristiche di gravidanza a rischio si hanno i requisiti per richiedere l’indennità di maternità fuori nomina? Ho pensato che possa essere così dopo aver letto il trafiletto di seguito in uno dei suoi articoli. Ne e evidenzio la parte a cui mi riferisco. [Per il personale a tempo determinato gli effetti della indennità hanno validità sia se in costanza di  rapporto di lavoro (accettazione e sottoscrizione del contratto), sia dopo il termine dello stesso (supplenza terminata  ma inizio o continuazione del periodo di congedo obbligatorio/interdizione dal lavoro).]

Congedo parentale e insorgenza della malattia. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, sono un A.A. volevo dei chiarimenti in merito ad una sospensione di congedo parentale; in pratica una docente posta  in congedo parentale della figlia fino a tre anni di vita, per un  periodo di circa due mesi mi chiede la sospensione dello stesso ogni 15 giorni circa per essere posta in congedo per malattia della stessa figlia per un periodo di 7 giorni. Quello che voglio sapere è se la docente può chiedere l’interruzione del congedo parentale per la malattia della stessa figlia,  oppure trattandosi di cure della stessa bambina non si può interrompere il congedo? la ringrazio anticipatamente.

Supplenze ATA: erronea attribuzione del punteggio e indennità fuori nomina

Scuola – Ad un’assistente amministrativa con nomina dal capo d’istituto dal  03/04/2015 (in maternità obbligatoria), viene rettificato il punteggio (graduatoria terza fascia ata) in seguito a tale rettifica decade dalla supplenza. La supplente ha diritto all’indennità di maternità fuori nomina? Cordiali saluti.

Adozione internazionale e assenza che supera il 1/9/2015

Rosaria  – sono una docente di sostegno di scuola primaria pubblica a tempo indeterminato che per il prossimo anno scolastico 2015/2016 ha avuto trasferimento dalla sede di attuale titolarità in Roma a Napoli. Il 1 settembre 2015 dovro’ prendere servizio presso la nuova scuola, ma ad agosto partiro’ per il Brasile dove io e mio marito andremo ad accogliere due bambini in adozione internazionale. Poichè non rientrero’ per il 1 settembre cosa devo fare?Vorrei portare a conoscenza la dirigente della nuova scuola della situazione, ma da un punto di vista amministrativo come devo comportarmi?A chi far presente, mediante apposito certificato, questa partenza?Alla scuola di ATTUALE titolarità o alla prossima?Potresti cortesemente dettagliarmi cosa fare?Grazie mille .

Maternità: indennità fuori nomina. Chiarimenti

Martina – premetto che trovo il vostro servizio davvero utile e prezioso. Sono una docente di Scuola Primaria con contratto fino al 30 giugno. Sono incinta e ho il termine previsto per il 23 agosto. Ho già comunicato alla scuola, tramite certificato, il mio stato e il termine e fino al 23 giugno continuerò a lavorare per poi usufruire della maternità obbligatoria. Vorrei sapere *in che modalità con che tempistiche mi sarà pagata l’indennità* (dalla scuola, dall’INPS, mensilmente, tutto alla fine) e come dovrò comportarmi dopo il parto. Mi pongo queste domande perché sapere cosa avverrà permetterebbe a me e mio marito di organizzare l’economia famigliare nel migliore dei modi. Inoltre vorrei capire se* a settembre 2015 potrò prendere un nuovo incarico e come dovrò regolarmi per i mesi di indennità obbligatoria che restano*. Grazie della disponibilità

Maternità e ferie per il personale a tempo indeterminato

Maria – Sono insegnante a tempo indeterminato scuola primaria sono in astensione anticipata x gravidanza a rischio. Partorirò a settembre così andrei in obbligatoria da metà luglio. È possibile spezzare  astensione anticipata e obbligatoria godendo delle ferie? Così da poter godere di 4 mesi dopo la nascita? Mi può dare riferimento normativo se c’è?  Grazie.

Malattia o congedo di maternità? Chiarimenti per una docente

Docente – sono una docente di ruolo nella scuola secondaria superiore e desideravo una informazione riguardante il congedo per gravidanza a rischio. Le faccio presente  che sono in malattia dal 16 marzo fino al 16 maggio prossimo.  Ora ho saputo di essere incinta pertanto vorrei sapere se l’assenza per gravidanza a rischio fa cumulo con le assenze per malattia. Tenga presente che lo scorso anno scolastico sono stata assente 45 giorni per malattia.  Mi pare che non si possano superare i 9 mesi in tre anni. ..  almeno per non avere riduzione di stipendio. .. se così fosse allora il congedo per gravidanza non mi toccherebbe,  al di fuori del congedo obbligatorio?  La ringrazio in anticipo.

Supplenze: rientro dopo il 30 aprile e supplente in congedo di maternità

Giuseppina – Salve sono una  insegnate precaria  di lettere, ho un quesito da porvi, ho visto sia sul sito che nel forum, ma non ho trovato  un risposta esaustiva. Lavoro con contratto a tempo determinato in una scuola superiore, sostituisco la titolare che è in maternità, ho iniziato a lavorare dal 15/09/2014 ( insegno in 2 III ed una V) con varie proroghe mi scade il contratto il 01/05/2015( la titolare è assente dal 15/09/ 2015 rientra il 02/05/2015), sono in astensione  per gravidanza a rischio dal 23/01/2015 fino al 26/05/2015. Volevo sapere se la mia situazione rientra nell ’art 37 del CCNL/2007 ,  mi tocca la continuazione della supplenza fino al termine delle lezioni, pur essendo in interdizione? oppure devo chiedere l’indennità di maternità fuori nomina?Attendo una vostra risposta.

Maternità e indennità fuori nomina. Chiarimenti per la scuola.

Scuola – Buongiorno, gradirei chiarimenti sull’indennità di maternità, esponendo il seguente caso. E’ stata nominata una supplente per 12/18 su una assenza dal 17/04/2015 al 30/06/2015. Tale supplente è in astensione obbligatoria per maternità (in gestazione con data presunta parto 13/04/2015  ma a tutt’oggi non ha ancora partorito) . Dal  1° luglio 2015 come andrà trattata? Fino a quando sarà in carico alla scuola e con quale corresponsione? Ringraziando, cordiali saluti.

Malattia bambino: giorni illimitati nei primi 3 anni ma solo i primi 30 per ogni anno sono retribuiti

Rosa – Gent.mo Paolo , ho bisogno di un tuo aiuto. Sono una docente a tempo indeterminato della scuola primaria con un bimbo di 6 mesi e mezzo.  Dopo aver usufruito dell’astensione obbligatoria e del congedo parentale al 100% e al 30%nonchè di alcune settimane di malattia di mio figlio, mi trovo di fronte alla necessità di rientrare a scuola per evidenti difficoltà economiche e nell’impossibilità di farlo in quanto mio figlio soffre di spasmi affettivi, particolarmente frequenti in mia assenza e non semplici da gestire. E’ chiaro che in vista di un mio rientro sono particolarmente preoccupata anche perché il nido presso il quale avevo iniziato l’inserimento mi ha fatto capire la oggettiva difficoltà di gestire simili situazioni ed ora sono alla ricerca di figure che possano occuparsi di mio figlio in mia assenza. Mi è stato detto che esiste la possibilità, di fronte ad una certificazione pediatrica, di ottenere ulteriori giorni di congedo per malattia del bambino(oltre ai 30 previsti per ogni anno del bambino fino ai 3 anni) ugualmente retribuiti. Mi puoi dare conferma in tal senso e magari indicarmi la procedura da seguire. Ti ringrazio per l’attenzione che vorrai dedicarmi e resto in attesa di una tua risposta.

Supplenza e maternità: la scuola non può corrispondere un’indennità fuori nomina se la docente ha un altro contratto in corso

Scuola  – Spett.le redazione, sottopongo il seguente quesito: una docente nominata dal DS gode di due contratti: 1) per 8/18 su una supplenza fino al termine delle attività didattiche; 2) per 10/18 su una maternità della titolare; la docente nominata in data 4 febbraio ha presentato richiesta di astensione obbligatoria in quanto, anche lei, si trovava al settimo mese di gravidanza. La docente titolare ha comunicato che riprenderà servizio il giorno 8 aprile 2015. Come ci si deve comportare in termini di retribuzione dopo l’8 aprile con la supplente? Ha diritto all’80% dello stipendio su entrambi i contratti iniziali o soltanto sul primo (8/18)? quali sono i riferimenti normativi che regolano il caso? Cordiali saluti Ufficio Personale.

Malattia bambino e retribuzione per i primo 30 gg

Giuseppe  – il mio quesito sembrerà  banale ma non riesco a trovare risposta. Qualora una insegnante sia madre di 2 figli entrambi minori di 3 anni i 30 giorni ex art. 12 comma 5 del ccnl 2007 potrebbero cumularsi ( 30 per ogni figlio ) e quindi arrivare al limite di 60 giorni ?Il contratto cita i 30 giorni per anno di età del figlio ma non specifica nulla nel caso di più figli minori di 3 anni. Potete aiutarmi ? Grazie.

Rientro a disposizione dopo il 30 aprile e riduzione oraria per allattamento

Doriana – Gent. mo Paolo, ho un quesito da porti in merito alla mia situazione attuale. Sono in astensione obbligatoria per maternità fino al 9 aprile, ma ho già chiesto alla scuola del giorni di congedo parentale e rientrerò quindi in servizio il 4 maggio; sarò dunque a disposizione. Nel mio istituto la materia che insegno, ossia francese, è stata scelta come materia interna.  La domanda è la seguente: poiché la supplente avrà un contratto fino al termine dell’attività didattica e io avevo una classe terminale, toccherà a me fare il membro interno agli esami di Stato? Se la risposta è affermativa, godendo di una riduzione oraria per allattamento, come si configurerà il mio impegno nella commissione? Grazie per il tuo indispensabile servizio.

Supplenze: rientro del titolare dopo il 30 aprile e prima supplente in congedo di maternità

Francesca – Gentile Redazione, vi ringrazio innanzitutto per l’ottimo e chiarificante servizio che prestate. Sono una docente di scuola sec. di primo grado, con contratto a tempo determinato (supplenza breve) per sostituzione di maternità della titolare del posto. A mia volta, sono in congedo obbligatorio di maternità dal 27.01.2015; il mio incarico di supplenza è stato coperto a sua volta da un altro supplente. La titolare del posto ha comunicato alla scuola che rientrerà il 30.04.2015, non entrando in aula ma rimanendo a disposizione. Chiedo se, la proroga della supplenza spetta prima a me (il 30.04 io sarò ancora in congedo obbligatorio ) e di conseguenza poi al mio supplente attualmente in servizio o  se spetta direttamente al supplente che mi sta sostituendo .Non sono riuscita a trovare risposta nel forum. Chiedo quindi a voi se potete chiarirmi questa situazione,visto che la scuola stessa mi ha riferito che ci sono pareri contrastanti in merito. Ringraziando, auguro buona giornata.

Il congedo obbligatorio non si raddoppia in caso di adozione di due o più fratelli

Dirigente scolastica – Una collaboratrice scolastica a tempo indeterminato,in data 03-10-2014,ha ottenuto l’affidamento di 2 fratelli,nati nel 2003 e nel 2006. Attualmente è  in astensione obbligatoria per mesi 3 dal giorno 1-12-2014. In data odierna richiede ulteriore periodo di 3 mesi in quanto i bambini affidati sono 2.La collaboratrice afferma di avere prodotto tale richiesta dopo aver consultato il suo sindacato. In base alla normativa vigente,credo di non poter soddisfare la richiesta;credo che la collaboratrice debba richiedere,se vuole,solo astensione facoltativa. Chiedo una consulenza a tale riguardo.

Più supplenti che sostituiscono un titolare. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Si chiede come operare riguardo alla situazione di seguito descritta: sul posto di una docente titolare, assente per complicanze gestazione sino al 18/04/2015, è stata nominata una supplente temporanea sino a tale data; il giorno 19/01/2015 è giunta comunicazione di interruzione di gravidanza della titolare (verificatasi entro i 180giorni) e di assenza della stessa per malattia dal giorno successivo (20/01/2015) sino al 18/02/2015.  In data 24/01/2015 la supplente si è assentata a sua volta per complicanze gestazione (sino al 24/03/2015) Si chiede: 1)  è possibile revocare il contratto alla docente supplente che a sua volta è in interdizione per maternità dal 24/01/2015? 2  In caso negativo si deve comunque cambiare codifica (da N15 a N01) dal momento che non è più su maternità ma su malattia e come tale va pagato dalla Scuola? 3) la scuola ha provveduto, in data 28/01/2015, alla sostituzione della supplente sino al 18/02/2015 – data di scadenza della malattia della titolare – inserendo il contratto in piattaforma come sostituzione su maternità (pagato dal tesoro). Ha operato bene?

Riduzione oraria per allattamento in due scuole. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente Scolastico  – Nel caso di una docente a tempo determinato sul sostegno (AD02)  che presta servizio per 12 ore in una scuola  (2 alunni z n.6 ore cadauno) ed altre n. 6 ore in diverso istituto, si chiede di sapere, chi deve emanare il provvedimento di concessione del permesso retribuito giornaliero per allattamento. Cordiali saluti.

Primi 30 gg. di malattia del bambino. Ulteriori chiarimenti

Denise  – Gentilissimo Paolo, ho letto le tante richieste riguardo il congedo per malattia del figlio minore di un anno e devo ringraziarti x l’aiuto che ci viene offerto.. Non mi è ben chiara una cosa: i 30 giorni di congedo per malattia del figlio di età inferiore ai tre anni possono essere richiesti in modo continuativo??cioè il pediatra può fare un unico certificato con i complessivi 30 giorni?? Ho sentito pareri discordanti e vorrei conferma.. Grazie x l’attenzione.

Congedo parentale e congedo per malattia del figlio sono distinti e possono essere cumulati

Maria – volevo innanzitutto complimentarmi per il servizio offerto..  Mi servirebbe un chiarimento riguardante il congedo parentale  per malattia del figlio entro il primo anno di vita.  É possibile usufruire in modo consecutivo dei 30 giorni di  congedo per malattia del bambino? Ho fatto richiesta al pediatra ma mi è stato risposto che non esiste nessuna normativa che prevede di poterne usufruire in modo continuativo.. So per certo che molti colleghi insegnanti se ne sono avvalsi.. Esiste un riferimento normativo o legislativo in merito? Grazie per il consulto. Distinti Saluti.

I congedi di maternità/paternità sono utili al raggiungimento dei 3 anni di servizio per richiedere il trasferimento interprovinciale

Angela – Fortunatamente sono entrata di ruolo!!Vorrei sapere se dopo aver superato l’anno di prova con l’esame finale, è possibile richiedere la maternità durante i tre anni del vincolo triennale  nella provincia di ruolo o invece poi nel momento in cui se ne fa domanda l’anno in cui si è in maternità non viene perso come vincolo. Mi spiego meglio: i tre anni devono essere effettivi o si può anche usufruire della maternità?altra domanda nei tre anni si può fare richiesta di part-time verticale?: i tre anni comunque vengono conteggiati?

Congedo parentale nei primi 8 anni del bambino. Chiarimenti per la scuola

Scuola –  avrei necessità di un suo parere sulla seguente situazione: Un docente assente per congedo parentale prende:  Dal 10/06/2013 al 29/06/2013  per giorni 20  il congedo parentale per il figlio nei limiti del terzo anno in un altra Istituzione Scolastica.  Dal 27/01/2015 al 25/02/2015  il docente in questione si assenta nuovamente per congedo parentale per il figlio nei limiti degli otto anni nella ns Istituzione Scolastica. Si chiede :  1) Cambia qualcosa se il figlio aveva meno di tre anni quando ha chiesto il primo congedo parentale e oggi ha più di tre; 2) La retribuzione come deve essere, visto che ha solo utilizzato 20 giorni con retribuzione al 100%; Grazie.

I primi 30 gg di congedo parentale sono retribuiti al 100% anche se il congedo è stato già utilizzato per servizio in altro comparto

Scuola –  sono un’assistente amministrativa e Le chiedo gentilmente un’ opinione: Una ns. Insegnante a T.D., scuola infanzia, ha effettuato un periodo di  congedo parentale (84 gg) quando era in servizio c/o una scuola parrocchiale, con retribuzione al 30%.   La domanda è questa: adesso che  la docente è titolare di contratto a T.D. nella scuola statale, e il  figlio è inferiore ai tre anni,  ha diritto ai 30 gg. retribuiti al 100%? La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti.