Allattamento: come garantire la continuità didattica e l’unicità di insegnamento. Chiarimenti per la scuola

Scuola – vorremmo la tua opinione circa la seguente problematica: Una supplente temporanea in astensione obbligatoria è stata da noi nominata per 6 ore su una cattedra di matematica e scienze, la stessa ha accettato la nomina ma non ha assunto servizio, per cui abbiamo provveduto a conferire la nomina ad un’altra supplente temporanea.  Durante il periodo di supplenza, la docente in astensione è rientrata ed ha chiesto l’allattamento, che le è stato concesso per 2 ore settimanali, sulle copertura delle quali abbiamo difficoltà. Ci puoi aiutare?

Interdizione per gravi complicanze della gestazione: la competenza è solo dell’ASL. Chiarimenti e l’iter da seguire

Emanuela – sono un insegnante di scuola primaria assunta a tempo determinato fino al 30/06. Devo presentare domanda di interdizione per gravidanza a rischio e non mi sono chiare alcune cose. Leggendo le vostre risposte ho capito che devo andare alla Asl!? A me il ginecologo mi ha detto di portare il suo certificato alla Direzione Territoriale del Lavoro e loro stessi manderanno avanti la pratica.  Vi sarò grati se potrete darmi più informazioni.

Aggiornamento GAE: punteggio maturato in periodo di congedo di maternità

Federica  – Salve scrivo per avere delucidazioni circa la questione attribuzione punteggio se in astensione per maternità. Nel 2011 (25/10/2011) sono stata nominata presso una scuola per una supplenza ma non ho preso servizio ed ho chiesto l’astensione facoltativa per maternità. Dall’11/11/2011 sono entrata in astensione obbligatoria e la supplenza è continuata fino al 4 Aprile 2012. In tutto il periodo io sono comunque stata in astensione pre e post parto, percependo i contributi.  Questo servizio è valevole adesso nell’aggiornamento delle graduatorie? Come deve essere considerato? Grazie in anticipo per la consulenza saluti.

Supplenze: richiesta di congedo parentale, retribuzione dei mesi estivi anche se il docente non ha svolto i 180 gg. di servizio. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una nostra insegnante supplente annuale (contratto di lavoro fino al 31 agosto 2014) non ha mai assunto effettivo servizio. E’ rimasta assente per astensione obbligatoria e, continuativamente, ha usufruito di 180 gg. di congedo parentale art. 32 per lo stesso bambino, fino al 30 aprile 2014. Adesso ci ha comunicato che vorrebbe usufruire di ulteriori giorni di congedo parentale art. 32 relativi al 1^ figlio. Le nostre domande sono queste: 1) può presentare domanda di congedo parentale senza tornare effettivamente in servizio? 2) in caso positivo, nella richiesta deve essere incluso anche il 1^ maggio festivo? 3) ha diritto al pagamento dei mesi estivi se non ha prestato 180 gg di servizio validi a tale scopo? Forse sono domande banali, ma cercando su internet si trova di tutto e noi poveri assistenti amministrativi siamo veramente abbandonati a noi stessi. Ringrazio per la competenza e la cortesia che sempre dimostrate.

Fecondazione medicalmente assistita, assenza per malattia e visita fiscale

Ilaria – sono un’insegnante di ruolo di scuola dell’infanzia. Sto affrontando il  percorso di fecondazione assistita e dopo l’impianto, l’ospedale mi darà un periodo di riposo dal lavoro almeno fino al giorno del test di gravidanza. Vorrei sapere se in questo periodo sono soggetta al controllo fiscale. Inoltre alcuni giorni combaceranno con il periodo delle vacanze pasquali…..anche in quei giorni sono soggetta alla visita fiscale? La segreteria scolastica non mi ha saputo dare riposte sicure. E in caso di maternità anticipata? Grazie per una vostra cordiale risposta.

Interruzione di gravidanza entro il 180° gg.: chiarimenti per la docente

Docente – sono una docente in terza fascia d’istituto infanzia e primaria  in maternità anticipata. La data prevista del parto era 24/10/14, l’interdizione fino all’ 8 maggio ( ero andata al pronto soccorso e mi avevano dato 60 gg di riposo assoluto) ieri ho avuto un aborto spontaneo e oggi raschiamento, la mia domanda e’ questa come funziona lunedì quando chiama una scuola? L’ultimo contratto è stato il primo aprile supplenza di 2 gg. Grazie anticipatamente per il servizio.

Indennità di maternità fuori nomina e indennità di disoccupazione. Chiarimenti

Elisa - ho scandagliato i vari articoli al riguardo ma volevo essere sicura di aver capito bene. Sono una docente precaria di III fascia della CDC A446 e ho un contratto fino al 30/06 (2 spezzoni in 2 scuole). Da ieri, 20 marzo, sono entrata in maternità anticipata ma non ho ben capito se al termine del contratto dovrò chiedere la disoccupazione o se percepirò l’80% dello stipendio come indennità fuori nomina. Il ginecologo ha scritto sul certificato che dovrò stare a riposo fino all’epoca dell’astensione obbligatoria. Come mi comporto? Grazie mille.

Parto prematuro: da quale data decorre il periodo post-parto?

Rosa – Buonasera, sono un’insegnante di scuola primaria a tempo indeterminato. Ieri, 19marzo , ho partorito con alcuni giorni di anticipo, infatti, la data presunta del parto era fissata per il 27 marzo. Dalle risposte della vostra redazione ho capito che per calcolare il periodo di congedo post parto devo considerare la data presunta e quindi, se non erro dovrei rientrare in servizio il 28 giugno 2014. Oggi sono stata contattata dalla segreteria della scuola e mi è stato riferito che faranno il calcolo considerando, invece,  la data effettiva del parto ( 19 marzo ). Vorrei un riferimento normativo da comunicare alla segreteria della scuola per ottenere il calcolo corretto dei 3 mesi di congedo post parto. Certi di una vostra risposta vi ringrazio per l’aiuto prezioso.

Il congedo parentale sospeso dalla malattia del dipendente

Scuola – Buongiorno, vorremmo una delucidazione:  una docente a tempo determinato con contratto fino al termine delle attività didattiche 30/06/2014 ha presentato richiesta di fruizione di  astensione facoltativa per il figlio dal 05/01/2014 al 30/04/2014. Ora, durante questo periodo, l’ins.te è stata sottoposta in data 11/03/2014 ad intervento chirurgico e dall’ospedale le sono stati prescritti 20 giorni di riposo a partire dalla data di dimissione 14/03/2014. In virtù di questo la docente chiede la sospensione del suddetto congedo parentale per il figlio, da sostituire con la malattia per se stessa.  E’ possibile? Qual è la normativa che lo prevede? Grazie.

Indennità di maternità fuori nomina: chiarimenti per la scuola

Scuola – se una collaboratrice scolastica ha preso servizio in data 10/3 per n. 3 giorni e dal 11/3 va in interdizione per complicanze della gestazione (gravidanza all’inizio),  viene retribuita dall’inizio dell’interdizione fino all’astensione obbligatoria? cioè fino ai 3 mesi dopo il parto? E’ sempre attuale la norma che prevede per avere diritto all’indennità per maternità è necessario che la supplente abbia avuto un rapporto di lavoro nei 60 giorni precedenti l’inizio dell’astensione obbligatoria?  Si resta in attesa di risposta con cortese urgenza. Grazie.

Maternità: periodo di congedo obbligatorio, art. 37 CCNL/2007 e riposi per allattamento

Silvia – Sono un’insegnante di scuola primaria e per l’anno scolastico in corso ho stipulato due contratti (durata settembre/giugno): -un contratto di 9 ore posto sostegno nel plesso X -un contratto di 12 ore posto sostegno nel plesso Y Non ho preso servizio perché in astensione per gravi complicanze della gestazione. La data presunta parto era il 12/12/’13, recandomi a fare domanda per 30 giorni di astensione facoltativa scopro che le due scuole non concordano sulla data in cui  termina il periodo obbligatorio. La scuola X sostiene termini il 12/03/’14, mentre la scuola Y l’11/03/’14. Chi ha ragione?

Supplenze: la docente in maternità conserva titolo a completare l’orario

Caterina  - sono una supplente della scuola media, quest’anno ho accettato a settembre una supplenza di sostegno di nove ore settimanali con contratto fino al 30/6. Dal 15/02 sono in astensione per maternità obbligatoria (data presunta del parto 15/04). Ieri mi è arrivata via e-mail una convocazione per un’altra supplenza di nove ore settimanali, sempre sostegno, sempre fino al 30/06 della quale sono l’avente diritto. Ho diritto ad accettarla e al completamento?  Gli orari della mia prima supplenza e quelli della seconda devono essere compatibili o, visto che non  devo prendere fisicamente servizio, non è un problema? Lo chiedo perché ci sono un paio di ore che si sovrappongono. Ho risposto che accetto, qualora fosse possibile, e specificato che mi trovo in maternità obbligatoria, ma la segreteria non mi ha contattato.  Vi ringrazio anticipatamente per le preziose informazioni che pubblicate. ps: avrei voluto sottoporre il quesito a Paolo Pizzo che si occupa sempre di maternità, ma non ho trovato l’indirizzo personale.

Riposi per allattamento per la docente che rientra a disposizione dopo il 30 aprile

Alice – Sono una docente di ruolo di scuola secondaria in maternità  obbligatoria. Riprenderò servizio dopo il 30 aprile, dunque senza carico  didattico nelle 4 classi che rimangono alla mia supplente,ma rientrando  sulle cosiddette  ‘ore di disposizioni. Vorrei sapere come nel mio caso  ci si regoli con il calcolo delle ore di riduzione per allattamento  considerando anche che parte del periodo cade tra la fine delle  attività didattiche (9 giugno) e l’inizio delle ferie estive. Mille  Grazie.

Congedo di maternità: il periodo di astensione ante-parto va determinato senza includere la data presunta del parto

Scuola – l’art. 16 del D.Lgs. 26/03/2001 stabilisce: è vietato adibire al lavoro le donne durante i due mesi precedenti la data presunta del parto e durante i tre mesi dopo il parto. La data del parto, dove deve essere ricompresa, nella astensione dei due mesi precedenti o in quella dopo il parto? O deve essere esclusa dai due periodi? Nel caso di esclusione del giorno del parto,  con quale dicitura registrarlo?

Pagamento del sabato e della domenica per le docenti collocate in interdizione/congedo di maternità

Scuola – una docente alla quale sono stati conferiti diversi contratti da lunedi a venerdi con il codice n17 ovvero supplenza breve con contestuale astensione obbligatoria ha diritto alla copertura del sabato e della domenica con contratto n17? Oppure il sabato e la domenica vengono coperti con contratto N18 ovvero trattamento di indennità D.L.vo 151/2001? Sicuri di una vostra collaborazione, si ringrazia e si resta in attesa.

L’interdizione per gravi complicanze interrompe il congedo parentale in godimento

Graziella – sono un insegnante di terza fascia con contratto a tempo determinato in una scuola primaria, sono in astensione facoltativa(ho partorito a settembre)  fino al 6 marzo. sono incinta all’ottava settimana il ginecologo mi ha fatto il certificato per gravidanza a rischio posso rescindere il contratto dell’astensione facoltativa e mandare il certificato alla scuola per gravidanza a rischio e mettermi in maternità?

Non è possibile interrompere l’interdizione per gravi complicanze della gestazione

Vittoria – sono un’insegnante di scuola dell’infanzia alla 12ma settimana di gravidanza. La ginecologa che mi segue ritiene che lavorare con I piccoli mi esponga al rischio di infezioni e a partire dalla 14ma settimana mi certificherà la gravidanza a rischio. La dpp è il 2 settembre, dunque entrerei in maternità obbligatoria dal 2 luglio. Posso interrompere la maternità anticipata con le ferie dal 2 luglio al 2 agosto, quindi risultare in servizio l’ottavo mese per poi recuperare il mese dopo il parto?Se è possibile qual è l’iter da seguire? Grazie.

Adozione internazionale: quali diritti per la docente precaria?

Marilena  - Salve sono un insegnante precaria da 20 anni di scuola primaria. Dal 4 dicembre del 2013 sono in astensione obbligatoria per adozione internazionale ( maternità) per cinque mesi. Fin qui niente di strano ma la settimana scorsa ho avuta una nomina di tutta la settimana in un istituto comprensivo che però ieri mi ha detto che il sabato e  la domenica non saranno coperta da nomina ma saranno fuori nomina perché toccheranno alla supplente che è su di me. La mia domanda è questa :altre scuole invece ,mi hanno dato questi giorni coperti da nomina, allora a questo punto  chi ha ragione?  Questi giorni per me sono importanti per il punteggio. Mi aiutate per favore Grazie PS se ho ragione ad insistere sull’avere coperti questi due giorni da nomina qual è la legge a cui mi devo riferire per dimostrarglielo?

Proroga supplenza della docente in interdizione/congedo per maternità: chiarimenti per la scuola

Scuola – Le chiedo cortesemente di darmi una delucidazione sul seguente problema: Una insegnante di scuola dell’infanzia si ammala per 10 giorni, si nomina la supplente, la quale non può assumere servizio in quanto è in gestazione obbligatoria (settimo mese) pertanto si nomina una seconda supplente. Allo  scadere dei 10 giorni di malattia la titolare presenta un certificato di gravidanza a rischio e quindi è collocata in interdizione. Domanda: il conferimento della proroga della supplenza spetta solo alla (seconda) insegnante supplente già in servizio o anche alla (prima) insegnante supplente in quanto è impossibilitata ad assumere servizio perché in astensione obbligatoria per gravidanza? Si ringrazia e si porgono distinti saluti.

Indennità di maternità dopo il termine del contratto: i casi

Amodio – salve mia moglie sta prestando servizio (fino a domani) come sostituta di una collaboratrice scolastica. Essendo mia moglie in gravidanza con data presunta del parto il 29 luglio le spetta l’indennità di maternità?(o qualcosa di simile?) come si fa per chiederla? siccome domani le scade il contratto può dirmi come si deve comportare al più presto possibile?(così se necessita di qualche documento o certificato siamo in tempo per farlo).

Congedo parentale per docenti a tempo determinato: chiarimenti

Alessandro – scrivo per avere un chiarimento in merito al congedo parentale.  Alcune informazioni utili le ho già avute leggendo il forum. Mi chiamo Alessandro e sono uno dei tanti aspiranti insegnanti iscritto nelle graduatorie di istituto.  Da Gennaio sono iscritto all’ A.I.R.E., ossia il registro degli italiani residenti all’estero, dal momento che vivo da qualche anno in Germania.  Inoltre nello stesso mese di Gennaio sono diventato padre. In Germania lavoro come “esperto” madrelingua italiana per due ore al giorno in una scuola pubblica tedesca con un contratto a “progetto” (l’equivalente tedesco, non mi vengono pagati contributi, ferie, etc.) In questi giorni sto ricevendo delle proposte di supplenza dagli istituti scolastici italiani.  Vorrei sapere se nella mia situazione posso usufruire del congedo parentale e in caso di risposta affermativa, se, qualora fossi l’assegnatario della supplenza, e’ obbligatorio che torni in Italia per prendere servizio, o se si può accettare la supplenza e contestualmente presentare la richiesta di congedo parentale. Grazie.