Maternità post-partum con parto anticipato. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buon giorno abbiamo convocato a novembre, una supplente, la quale ha accettato dichiarando di essere in puerperio, quando ha inviato i certificati di nascita, due gemelli, ha anche chiesto di essere collocata in congedo per puerperio fino al 29 dicembre; dall’esame del certificato di nascita risulta che i bambini sono nati il 29 agosto 2016, pertanto le abbiamo scritto dicendo che ha diritto a tre mesi e non a quattro. La signora ci allora inviato il certificato con la data presunta del parto dalla quale si evince che i bambini dovevano nascere il 29/09, pertanto lei chiede che il mese di anticipo, come avviene di solito,  sia conteggiato nel puerperio. Essendo una supplenza breve ed avendo accettato l’incarico in un periodo in cui tecnicamente era già in puerperio la scuola deve posticipare di un mese il periodo in esame? Grazie.

Flessibilità del congedo di maternità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Si chiede se una docente che ha chiesto di posticipare all’ottavo mese di gravidanza l’inizio dell’astensione obbligatoria, puo’ nel corso di questo mese chiedere dei giorni di congedo parentale 1-12 anni  per il  primo figlio oppure congedo malattia del bambino (primo figlio maggiore di tre anni ) senza perdere il diritto al posticipo dell’intero mese.

Visita fiscale e retribuzione del congedo parentale

Scuola – Avrei da sottoporre due quesiti: 1)Ho ricevuto un certificato medico per un dipendente con la seguente dicitura barrata: “stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta”. Questi giorni di assenza vanno trattati come grave patologia (al dipendente è stata riconosciuta la grave patologia) o come assenza di malattia? 2) i primi trenta giorni di congedo parentale retribuiti al 100% fino  quale età del bambino possono essere fruiti? ci sono vincoli di reddito? Ringrazio in anticipo e porgo cordiali saluti.

Riposi per il padre e astensione obbligatoria della madre – supplenza breve graduatorie di terza fascia. Chiarimenti

Giuseppe – Salve,  sono un dipendente privato con due figli di 5 anni e 2 mesi (compiuti il 15 novembre). Per il piccolino sto usufruendo di 2 ore di allattamento in quanto mia moglie è disoccupata. Il 16 novembre mia moglie è stata contattata per una supplenza di due settimane (graduatorie d’istituto terza fascia) presso un Istituto di Scuola Secondaria di primo grado. Si è presentata presso la scuola per accettare l’incarico ed ha comunicato di essere in astensione obbligatoria presentando opportuno modulo di richiesta e certificato di nascita del bambino. Vorrei sapere se il contratto a tempo determinato stipulato scadrà a fine supplenza a fine novembre o l’indennità di maternità sarà automaticamente prorogata fino al compimento del terzo mese del bambino. Inoltre, ho letto sul sito INPS che l’allattamento del padre lavoratore non è compatibile con l’astensione obbligatoria della madre, è necessario fare qualche comunicazione particolare al mio datore di lavoro, all’INPS e/o alla scuola? Un sentito ringraziamento per la gentile collaborazione.

Malattia bambino dopo i 3 anni. Chiarimenti

Francesco – Spett.le OrizzonteScuola, “Chiedilo a Lalla”, buongiorno. Sono un’insegnante precario di III fascia con un incarico al 30 giugno 2017 ed avrei da porvi una domanda sulla malattia del bambino dai 3 agli 8 anni. In base alla legge attuale se il bambino ha una età compresa fra i tre e gli otto anni spettano cinque giorni di congedo all’anno per ciascun genitore, da fruire sempre alternativamente.  I suddetti cinque giorni di congedo devono intendersi per ciascun figlio e per anno di vita (non per anno scolastico o solare) e non sono trasferibili all’altro genitore; anche il genitore solo ha diritto semplicemente a cinque giorni annui. Ebbene questi cinque giorni all’anno, nel caso di un contratto pubblico, sono retribuiti ed in che misura? I trenta giorni all’anno per i primi tre anni di vita del bambino nel pubblico sono retribuiti al 100%, dopo i tre anni di vita come funziona? Ho due gemelle di tre anni, già compiuti a giugno 2016, e vorrei capire come procedere. Grazie. Cordiali saluti.

Il congedo di maternità fa maturare il diritto alle ferie (queste verranno rimandate nei giorni di sospensione delle lezioni)

Marzia – Buonasera, sono un’insegnante di ruolo delle Superiori, ho partorito due gemelli il 10 Luglio (data presunta parto 22 Agosto), pertanto l’astensione obbligatoria è coincisa con il canonico periodo di fruizione delle ferie insegnanti. Questi giorni di ferie non goduti possono essere in qualche modo utilizzati nel periodo di congedo facoltativo? Posso rientrare al lavoro a fine lezioni a Giugno per poi riprendere il congedo facoltativo a Settembre? Grazie mille.

Il congedo parentale può essere fruito contemporaneamente dai genitori

Agata   – Salve, leggo spesso quando voi scrivete e siete una risorsa preziosa. Adesso però mi trovo in difficoltà. Io e mio marito siamo dipendenti a tempo determinato personale ata e abbiamo un bimbo di 8 mesi. Lavoriamo in provincia di milano, ma siamo residenti in provincia di catania. Prossima settimana dovremmo fare il richiamo di un vaccino al piccolo e abbiamo entrambi richiesto congedo parentale per gli stessi giorni. La scuola di mio marito si oppone dicendo che non possiamo fruirne contemporaneamente e ha perfino contattato la mia scuola dando questa informazione a mio avviso errata. Come posso fare a dimostrare che ci spetta e non possono negarlo? C’è una specifica normativa per il comparto scuola? Attendo una risposta tempestiva. Grazie mille.

La malattia del figlio sospende la fruizione del congedo parentale in godimento

Amalia –  Salve, sono Amalia, ho un bimbo di 6 mesi e vorrei usufruire del congedo parentale, vorrei un chiarimento riguardo alla retribuzione e alle modalità di come del congedo e della malattia del bimbo.1) il primo mese è retribuito al 100% mentre i restanti  5 al 30%, giusto?2) se durante il congedo il bimbo si ammala o deve sottoporsi a visite di controllo, vaccini, posso interrompere il congedo ed usufruire del certificato medico relativo alla malattia di quei giorni e  poi richiedere il congedo? grazie per la vostra tempestività e chiarezza di sempre! buon lavoro.

Congedo parentale dopo i 6 anni e fino ai 12 del bambino

Amalia – vorrei avere un chiarimento sulle nuove disposizioni riguardo al congedo parentale. Ho un figlio che compirà 7 anni il 26.11.2016 e con lui non ho usufruito del congedo parentale eccetto quello relativo al primo mese al 100%; se dovessi usufruire di altri mesi, prima che compi 7 anni, sarebbero retribuiti al 30% o non mi spetterebbe nulla? Inoltre per mesi si considerano 30 giorni? Grazie per la gentile attenzione.

Nessuna presa di servizio tra il congedo di maternità e il congedo parentale. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, abbiamo una docente di scuola Primaria a tempo indeterminato assegnata per competenza e d’ufficio dall’ambito provinciale n.10 a questo Istituto dal 01/09/2016, fino al 2 settembre era in astensione obbligatoria per il figlio nato il 02/06/2016, dal giorno 3 settembre ha chiesto il congedo parentale per la prima figlia nata il 02/06/2011 (il giorno è lo stesso, una pura coincidenza), non essendo lo stesso figlio l’assunzione in servizio rimane non obbligatoria? Grazie per la collaborazione.

La docente collocata in congedo di maternità è ritenuta in effettivo servizio

Laura  – sono una docente di scuola primaria assunta in ruolo il 1 settembre 2015. Ho effettuato l’anno di prova superandolo a giugno con il comitato di valutazione. Ora sono in gravidanza e sono in interdizione per complicanze gravi da metà agosto. Per questo motivo non sono potuta tornare a scuola il 1 settembre 2016. Informandomi, ho capito che tutti devono prendere servizio a settembre eccetto chi è appunto nella mia condizione, quindi esonerata dalla presa di servizio. Scrivo per una conferma perché non vorrei aver capito male. Grazie mille.

I permessi per accertamenti prenatali sono retribuiti e previsti da una specifica disposizione di legge

Marilena  – Buongiorno, sono una docente scuola primaria e scrivo per avere conferma di quanto prevede la normativa in tema di permesso per  visita medica in gravidanza.  Ho chiesto alla mia segreteria un permesso per visita prenatale (1 ora)  e mi sono state date le seguenti opzioni: Prendere 1 giorno di ferie, Prendere un permesso orario da dover recuperare  Io ho letto un vostro articolo che spiega chiaramente come tutte le visite di controllo prenatali siano da considerare permessi retribuiti non soggetti a recupero orario.  Posso gentilmente chiedervi conferma prima di rivolgermi al mio dirigente?  Grazie mille.

Interdizione dal lavoro e accettazione della nomina

Docente – Salve, sono una docente della scuola secondaria di primo grado. Dal 27.06 sono in interdizione per complicazioni della gravidanza. Entrerò in obbligatoria il 3.11 prossimo Chiedo: se mi venisse proposta la nomina di supplenza da parte della scuola, posso accettarla senza dovermi fisicamente recare a scuola? Eventualmente andando solo per firmare la documentazione. Il punteggio viene calcolato come se di fatto avessi preso servizio, giusto? Grazie mille.

La docente in interdizione dal lavoro per gravi complicanze non può prestare attività lavorativa

Sabrina – Salve avrei un quesito da porre, sono in interdizione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio fuori nomina da circa 2 mesi. Ogni mese presento il certificato del ginecologo in cui viene richiesto un periodo di astensione di 30 giorni. Nel caso in cui dovessi avere una convocazione a settembre so che non sono obbligata neanche a presentarmi fisicamente a scuola ma se fisicamente me la sentissi potrei prendere servizio e lavorare o il fatto che magari la convocazione mi arriva nel periodo di interdizione richiesto dalla ginecologa e concessomi dall’ asl mi crea problemi? Spero di essere stata chiara nel porre il mio quesito. Ringrazio sin da ora per l’attenzione postami Cordiali saluti.

Congedo parentale per il padre se la madre è in ferie

Scuola – Gentile redazione, all’art. 22 c. 6 del D.lgs. 151/2001 si legge: “Le ferie e le assenze eventualmente spettanti alla lavoratrice ad altro titolo non vanno godute contemporaneamente ai periodi di congedo di maternità'”. Ci si chiede: questo divieto vale anche nel caso in cui il padre richieda di fruire del congedo parentale nello stesso periodo in cui la madre usufruisce di un periodo di ferie? Se sì, potreste gentilmente indicare la normativa o la giurisprudenza a riguardo? Grazie.

Proroga supplenza per la docente in maternità

Assistente Amministrativo – Buongiorno.. sono un’assistente amministrativo in servizio nell’I.C. Avrei bisogno di un Vs parere per la risoluzione del caso sottoindicato: Una docente di scuola secondaria si assenta per interdizione e/o  maternità obbligatoria per tutto l’anno scolastico 2015/2016. In sostituzione della stessa si emette un CTD in favore di una docente che, a sua volta, non assume servizio in quanto in interdizione e/o in  maternità obbligatoria. Si nomina quindi una docente che assume regolarmente servizio. A quest’ultima viene assegnata una classe terza della scuola secondaria di I grado. Le lezioni hanno avuto termine il 10.06.2016, ma la classe assegnata alla docente deve sostenere gli esami di licenza. Si dovrebbe procedere con le proroghe per la partecipazione agli esami,  ma l’ultima docente, cioè quella che ha effettivamente prestato  servizio, si sposa l’11.06.2016 e pertanto non può partecipare agli esami. La D.S. a questo punto risolve il problema nominando commissario agli esami un docente di ruolo. La domanda è la seguente: I docenti supplenti hanno diritto alla proroga per la partecipazione  agli esami? E se si, ne hanno diritto entrambi o solo l’ultima, che ha prestato effettivamente servizio per tutto l’anno scolastico? Cordiali saluti.

Interdizione fuori nomina. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una docente accetta supplenza breve con contestuale complicanze gestionali. Al termine della supplenza scatta l’indennità di maternità indipendentemente dai mesi di gestazione? In caso di ulteriori certificati di interdizione fuori contratto si continua l’indennità fino al termine dell’obbligatoria salvo accettazione incarichi presso altre scuole? un grazie dalla scuola

Malattia bambino. Il medico che rilascia il certificato può non essere un pediatra? Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gentile Redazione, la presente per porVi un quesito: una docente deve assentarsi una volta alla settimana per sottoporre la figlia (8 mesi) alle cure di un fisioterapista presso l’Ospedale. Si chiede se l’assenza per malattia del figlio possa essere giustificata dalla certificazione rilasciata dalla struttura ospedaliera o deve essere necessariamente rilasciata dal Pediatra.  In attesa di cortese riscontro, si porgono cordiali saluti. Segreteria Amministrativa.

Periodo di prova e maternità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gent.ma Redazione, in relazione ai 180 giorni utili per il superamento dell’anno di prova dei docenti neoassunti: – a che data vanno conteggiati (termine lezioni,30 giu,31 ago)? – l’orario ridotto per allattamento li riduce in proporzione? – il 1°mese di astensione obbligatoria considerato servizio utile  è solo il primo dei 5 (gestazione) o uno qualunque di essi coincidente con l’assunzione in servizio? Ringrazia anticipatamente. La segreteria.

Interdizione per gravi complicanze: accettazione del contratto e indennità fuori nomina. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, vorrei chiedere se è corretto il seguente iter per contratti maternità: docente accetta supplenza breve ma contestualmente è in complicanze gestionali. Il contratto valido ai fini giuridici ed economici viene fatto anche se non si presenta fisicamente, mi sembra corretto. Al termine della supplenza bisogna attivare l’indennità di maternità fuori nomina ma fino a quando? Per il momento abbiamo solo il certificato con il termine dell’interdizione. un grazie dalla segreteria dell’Istituto.

Interdizione fino a sette mesi di età del figlio

Scuola – Per quanto riguarda l’astensione obbligatoria per puerperio la norma prevede che, nel caso di parto anticipato rispetto alla data presunta, gli ulteriori giorni non goduti vanno aggiunti dopo il parto. Nel caso di concessione di ulteriore periodo fino al 7° mese di età del figlio (art. 6 comma 1 D.Lgs) previsto   in caso di valutazione di rischi per la sicurezza, è sempre prorogabile o è da considerare proprio 7° mese di vita? Esempio: data presunta parto 30/10/2015 nascita figlio 13/09/2015 astensione obbligatoria gravidanza dal 30/08 al 29/10 astensione obbligatoria puerperio dal 30/10 al 29/01 proroga fino al 7° mese fino al 13/04/16 (compimento del 7° mese) o fino al 30/05/16 Grazie per la sollecitudine che sempre dimostrate.