Alla docente in maternità che accetta un completamento orario spetta la decorrenza economica del contratto?

Rossella – Salve, sono una docente a tempo determinato in stato di gravidanza con contratto dal 1 settembre al 30 giugno su uno spezzone di cattedra di 8 ore settimanali su 18. La data del parto è prevista per il 12 dicembre e quindi dovrei entrare in congedo obbligatorio in data 11/12 ottobre (o eventualmente  in data 11/12 dicembre). So che prestando servizio su uno spezzone, ho la possibilità di completare il mio orario anche qualora la proposta dovesse arrivarmi durante il periodo di congedo o durante il periodo di interdizione per gravi complicanze della gestazione. Mi è stato detto però (da un sindacalista) che se l’accettazione del completamento dovesse avvenire durante il congedo obbligatorio o durante il periodo di interdizione, il mio contratto avrebbe solo una valenza giuridica e non economica  (in quanto la mia presa di servizio non potrebbe avvenire in modo effettivo) e quindi l’indennità che mi verrebbe corrisposta sarebbe calcolata in rapporto al mio contratto di 8 ore settimanali riferite al contratto avvenuto prima del congedo. E’ realmente così ? Un po’ confusa, attendo un Vostra risposta.

Parto prematuro e mesi di congedo obbligatorio. Calcolo del periodo post parto

Filomena – Buona Sera sono un assistente amministrativo precario in Astensione Obbligatoria,  Essendo stata in interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio per tutto il  periodo della gestazione, dal 29/10/2013 al 14/04/2014 con data presunta parto  15/06/2014, avendo partorito il 02/06/2014, il mio DSGA mi ha chiesto di  informarmi perchè ritiene improbabile che mi spetti il recupero dei giorni  dalla data effettiva del parto alla data presunta, in quanto sono stata assente  dal lavoro per tutto il periodo della mia gravidanza. Vi ringrazio e attendo una Vs. risposta.

Congedi per maternità e anno di pre ruolo

Docente – sono una docente neo immessa in ruolo (dal’1 settembre 2014) su posto comune infanzia. A scuola mi hanno chiesto di indicare gli eventuali anni di pre ruolo svolti. Io ho prestato servizio a tempo determinato dall` 1 febbraio 2013 al 30 giugno 2013,(secondaria primo grado) ma dal 28 febbraio in poi sono stata collocata prima in interdizione anticipata e poi in maternità. Mi vale questo periodo come preruolo? Inoltre dal 12 novembre 2013 al 4 maggio 2014 ho avuto un altro contratto a tempo determinato(secondaria primo grado), ma ho usufruito dell’ aspettativa per il primo anno di vita da gennaio fino a fine contratto. Posso inserire questo periodo come pre ruolo?

L’astensione del lavoro fino a sette mesi dopo il parto. Ulteriori chiarimenti

Vanessa – sono una docente di sostegno scuola primaria non immune da toxoplasmosi e rosolia, mi spetta l’allattamento a rischio nel caso in cui la preside non possa spostarmi ad altra mansione? e se mi spostasse ad altra mansione, non sarei comunque esposta a rischi essendo la segreteria all’interno della scuola stessa?

Interdizione per attività lavorativa pericolosa, faticosa, insalubre estesa a 7 mesi dopo il parto

Angela – sono una docente di scuola primaria con contratto a tempo indeterminato in astensione obbligatoria per maternità fino al 18 settembre. Vorrei prolungarel’astensione fino al settimo mese di vita del mio bambino, ma la scuola dice che non è possibile un prolungamento post partum, perchè dopo il parto non si parla più di astensione, ma di puerperio! Allora, mi chiedo: ma il puerperio non è parte della astensione obbligatoria? Ancora. Se dovessi riuscire a ottenere tale estensione, lo stipendio resta al 100% o viene decurtato all’80%? Spero mi rispondiate, perchè così potrei far leggere la risposta al personale ata della mia scuola. Vi ringrazio e vi saluto cordialmente.

Maternità e congedi: chiarimenti per la madre di due gemelle

Veronica – sono mamma di Beatrice e Marta, due gemelline nate il 14  maggio 2013. Insegno tecnologia nella scuola secondaria di primo grado e sono stata immessa  in ruolo nell’anno 2011. Il mio orario è di 18 ore settimanali, per cui ho 9 classi (solitamente 3  corsi). Ho tre quesiti da chiederti in merito alla mia maternità: 1. secondo a come ho interpretato io la legge, credo di aver diritto a 1 mese  al 100% e a 5 mesi al 30% per OGNI figlia, mentre la dirigenza della mia scuola  sostiene che il mese al 100% è comunque solo 1 per cui ne restano 11 al 30%. La  legge esattamente a chi da ragione?

Congedo parentale per il padre separato legalmente

Giovanni – sono un docente di scuola superiore nonché avvocato. Sono separato legalmente da mia moglie con affidamento congiunto dei due figli minori rispettivamente di 1 anno e di 4 anni ed hanno la residenza con mia moglie che è disoccupata. Vorrei gentilmente sapere se mi spetta e posso usufruire del congedo parentale in caso di nomina di docente a tempo determinato dall’ust o dal dirigente scolastico. In attesa di un suo cortese riscontro la saluto cordialmente.

Interdizione fino a 7 mesi dopo il parto e fruizione delle ferie non godute

Noemi – sono una docente di religione a TI in una scuola primaria, dovrei rientrare in servizio il 4 settembre a conclusione del periodo di astensione obbligatoria di maternità. Vorrei capire come muovermi per richiedere il periodo di astensione di ulteriori 7 mesi per rischio biologico dovuto alla possibilità di esposizione a malattie infettive e come poter usufruire delle ferie non godute visto che ero in astensione obbligatoria. Grazie.

Indennità di maternità fuori nomina. Chiarimenti per la docente che ha terminato il contratto.

Angela – ho lavorato dal 9/10/2013 al 30/06 con contratto di lavoro a tempo determinato in qualità di docente supplente per un posto di sostegno per 12 h settimanali. Nel precedente anno scolastico ho prestato servizio presso altre scuole con le medesime modalità. Ho scoperto di essere incinta solo oggi. Ho diritto a far richiesta all’indennità di maternità? Se si, qual è l’iter da seguire? In caso di nomina, a settembre, come mi dovrò comportare se dovessi accettare un incarico? Grazie per la vostra cortese risposta.

Interdizione per gravi complicanze e termine del contratto

Gabriella – sono una docente precaria con contratto a td fino al 30.06.2014. Il medico mi ha imposto di astenermi dal servizio per problemi con la gravidanza.  Ora mi chiedo il certificato che mi ha fatto arriva al 14 luglio.  Ma io ho diritto alla retribuzione anche a luglio e Agosto se persiste questo stato di emergenza legato alla gravidanza? E in questo caso a chi devo inviare il certificato medico dell’asl?

Assegnazione provvisoria senza aver superato l’anno di prova. E’ possibile?

Alessandra – nell’anno scolastico 2013/2014 ho accettato un incarico al 30/06/2014 per il sostegno. A dicembre sono entrata in gravidanza a rischio e nel frattempo nel marzo 2014 sono stata immessa in ruolo con decorrenza economica dal 1 settembre 2014 (sul sostegno). Da metà maggio 2014 sono entrata in astensione obbligatoria e, se tutto va bene, rientrerò a scuola nell’ottobre 2014. Nella domanda di mobilità sono stata riconfermata nella stessa scuola in cui ho prestato servizio in quest’anno scolastico. non posso fare l’esame per l’anno di prova in quanto non sono riuscita a svolgere i 180 giorni necessari, anche se sono riuscita a svolgere il corso di formazione per i neo-assunti. Ora volevo sapere se 1. Posso chiedere l’assegnazione provvisoria per il prossimo anno scolastico 2014/2015, in quanto la scuola dista 60 km dal paese in cui abito. 2. Se ho cmq diritto alla riduzione d’orario per l’allattamento.

Riduzione orario per allattamento durante il periodo di sospensione delle lezioni

Scuola – Buongiorno. Ho il seguente quesito da porre Docente in astensione obbligatoria rientra il 13 giugno e quindi rimanere a disposizione . Ha sei ore di insegnamento presso questo Istituto e 12 presso un altro. Ha richiesto l’allattamento. A quante ore avrebbe diritto ? Può essere utilizzata per gli Esami di Stato nel caso mancasse un docente e quindi per quale orario? Grazie.

Proroga per gli scrutini per la docente in maternità in servizio in due scuole. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una supplente con contratto N01 – supplenza breve fino al 07/06/2014 con varie proroghe a partire da sett. 2013 nominata su una docente in maternità obbligatoria suppl. al 30/06/2014 che dopo la maternità ha preso il congedo parentale fino al 07/06/2014, quindi non è rientrata ancora in servizio da settembre 2013. Domanda : la supplente nominata fino al 07/06/2014 si mette in astensione obblig. per compl. gestaz. quindi il contratto fino al 07/06/2014 pagato dalla scuola deve essere rettificato con scadenza fino al giorno prima dell’astensione obblig. per compl. gestaz.li e da tale assenza sarà fatto un nuovo contrato pagato dalla Ragioneria Terr.le dello Stato – codice N16 -  fino al termine degli scrutini finali, considerato che la docente supplente al 30/06 non è ancora rientrata in servizio oppure fino al 07/06/2014 termine delle lezioni ?

Proroga per scrutini ed esami. Più supplenti fra cui due in maternità. Chiarimenti per la scuola

 

Scuola – La docente A sostituisce la titolare  che è assente sino al 30 giugno con  supplenza breve e temporanea ( permesso straordinario). La docente A entra in interdizione anticipata per complicanza gravidanza dal 03 giugno. Le cambiamo il tipo di contratto che sarà dal 03 all’8 giugno ( 18 ore) (n016) e poi avrà la proroga sino al 30 giugno giornata conclusiva degli esami. ( art. 37) Individuiamo la docente B come supplente che ci dichiara di essere in astensione obbligatoria  Le facciamo un contratto dal 04 al 07 giugno. Nel frattempo viene individuata la docente C che avrà un contratto dal 04 al 07 e poi dal 10 giugno al 30. La docente B Ha diritto ad una conferma dal 10 giugno sino al 30 giugno o solo ad un’indennità di maternità fuori nomina? Attendiamo una gentile risposta.

Il dipendente per fruire del congedo parentale deve perfezionare il rapporto di lavoro con la presa di servizio

Giovanna – Buonasera, sono una docente di III fascia in maternità obbligatoria per 3 mesi, quindi a settembre finirà. Volevo sapere come funziona la maternità facoltativa per una docente che, come me, ha preso un incarico di 3 settimane, durato fino al 15 novembre e finito con maternità a rischio. La maternità facoltativa mi spetta di diritto o dovrei ricevere un altro incarico per poterla avere? grazie.

Indennità fuori nomina per maternità entro 60 gg. dall’ultima supplenza

Anna – Buonasera,sono una supplente di terza fascia. Sono in gravidanza (data presunta del parto 6 agosto) e ho fatto una supplenza dal 7 al 10 maggio, poi prolungata nella settimana successiva. Scorrendo il vostro forum mi è parso di capire di aver diritto all’indennità di maternità fuori nomina, pari all’80% dell’ultimo stipendio, in quanto il contratto è stato stipulato nei 60 giorni precedenti l’inizio dell’eventuale congedo per maternità.  Chiedo conferma di ciò, e soprattutto vorrei sapere quale sia l’iter da seguire per la domanda alla scuola, e con quali tempi.

L’interdizione da lavoro per gravi complicanze è a tutti gli effetti “congedo di maternità”

Flora – La mia situazione è la seguente: sono alla dodicesima settimana di gravidanza (ultima mest=6 febbraio ’14 e DataPrevParto=13 Novembre 2014). Tra disturbi vari sto proseguendo a lavorare perchè tengo tantissimo a terminare l’anno accompagnando uno degli alunni diversabili che seguo agli esami di maturità. La mia intenzione era quella di mettermi in interdizione anticipata (grav a rischio) qualche giorno prima della scadenza del contratto, in modo da non passare i mesi estivi in attesa della corresponsione dell’aspi (che ogni anno pagano con estremo ritardo a ottobre) ma poter contare sull’80% dello stipendio. A scuola, seppur “commossi” dalla mia volontà di andare avanti nonostante lo stress e la stanchezza (causati dagli altri due alunni disabili che seguo), mi hanno detto che anche se mi pongo in interdizione anticipata prima del 30/6, questo non cambia il fatto che per i mesi senza contratto potrò solo contare sulla disocc. ordinaria, poichè tra  la fine del contratto (30/6) e l’inizio del periodo di maternità obbligatoria (13/9) saranno passati più di 60 g.

Il congedo parentale, anche non retribuito, è computato nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti

Sabrina – buongiorno. Sono una docente di ruolo di scuola media con due bimbi, una di un anno appena compiuto e un altro di sette. In questi mesi ho usufruito del congedo parentale della mia bimba e ora, per motivazioni familiari , sto utilizzando il congedo senza retribuzione del mio primo bimbo che ho ancora a disposizione, due mesi in tutto. La non retribuzione è temporanea,  superabilissima e non mi preoccupa;  quello che volevo gentilmente chiederle è questo, se due mesi di questo congedo non retribuito avranno conseguenze di altra natura per la mia carriera.  La ringrazio tanto.

La docente in interdizione ha sempre diritto alla proroga del contratto (compresi scrutini ed esami)

Letizia - Buongiorno. sono un’insegnante precaria inserita nella III fascia delle graduatorie di istituto per la scuola secondaria di primo grado. Ho un contratto di supplenza breve dal 3 febbraio scorso con termine al 7 giugno, ultimo giorno di scuola. Dal 3 aprile sono in interdizione dal lavoro per complicazioni della gravidanza (gemellare) con termine dell’interdizione al 26 settembre, quando entrerò in maternità obbligatoria (data presunta del parto 26 novembre).  Vorrei sapere se ho diritto alla proroga del contratto per gli scrutini e per gli esami di terza media (la supplenza copriva due classi terze). In caso affermativo il contratto dovrebbe coprire dall’ 8 giugno fino al giorno della plenaria conclusiva degli esami?

Malattia bambino. Utili chiarimenti

Maria Chiara – Chiedo chiarimenti in merito ai congedi per malattia dei figli. Sono un’insegnante a tempo indeterminato della scuola secondaria di primo grado e il 2 maggio sono rientrata dalla maternità. Sono, quindi, rientrata a disposizione con l’orario ridotto per l’allattamento. Nel mio caso come funzionano i permessi per malattia, nel caso dovessi aver bisogno di stare a casa con la mia bimba? Ho diritto? Sono retribuiti?Grazie.

Allattamento non esiste un orario minimo per usufruire dei riposi

Silvia  – sono una docente precaria della scuola sec. di I grado. Quest’anno ho avuto incarico su due scuole rispettivamente per 4 e 6 ore settimanali distribuite su 5 giorni. Sono stata assente fino al 30 aprile per maternità. Avendo i 150 giorni di assenza continuativa rientro ora a disposizione. Ho fatto alle scuole richiesta per avere i permessi giornalieri per allattamento, una scuola me li ha riconosciuti, l’altra scuola dice che non ne ho diritto perché ho un contratto inferiore a 12 ore.  È così? E se non lo è a quante ore ho diritto? Grazie per l’attenzione!

Graduatoria ad esaurimento: il periodo di indennità di maternità fuori nomina non può essere considerato utile ai fini del punteggio

Maria Cristina  – Ho un contratto a tempo determinato dal 19/10/2013 su un congedo parentale e sono a mia volta in astensione anticipata per interdizione per gravidanza a rischio.  La collega che sostituisco ha interrotto il congedo in occasione delle festività natalizie, di carnevale e Pasqua. In segreteria mi hanno detto che in questi periodi ho diritto a trattamento economico ma non giuridico. Ad oggi (3/05/14) ho maturato 182 GG di servizio. Sto attendendo qualche altro giorno all’inoltro della domanda per aggiornamento gae. Nei giorni di sospensione dal servizio non ho maturato punteggio/gg utili?

Supplenza su titolare assente per allattamento e scrutini

Scuola – Il docente titolare (supplente a T.D. per n. 14 ore ) in allattamento  per n. 03 ore settimanali di lezione ha un supplente temporaneo. La durata dell’allattamento è fino al  07/06/2014, la supplente lavora il martedì e il mercoledì (4 giugno 2014) il contratto dovrà terminare il giorno 5 giugno o il giorno 07? Grazie.

Adozione internazionale e congedo di maternità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una ns. docente ha chiesto un periodo di Congedo di Maternità di 45 gg, da metà maggio prossimo, per permanere all’estero prima dell’ingresso del bambino in Italia. La normativa prevede che il congedo può essere fruito anche in modo frazionato, pertanto la docente può fruire del restante periodo di 3 mesi e mezzo dal mese di settembre, escludendo quindi i mesi di Luglio e Agosto, e comunque entro i 5 mesi dall’ingresso del bambino in Italia?

Allattamento e docente titolare che si assenta per interdizione: Chiarimenti per la scuola

Scuola – quesito: una docente in servizio per  n° 8 ore settimanali  di cui 2 ore per allattamento  su cui e’ in servizio il sostituto vigente al termine del puerperio, ora di nuovo in gravidanza a rischio dobbiamo sostituirla  come procedere? a) il suo sostituto ha un contratto per 2 ore su allattamento fino al 07/06/2014, questo contratto viene recesso? b) si fa una nuova convocazione? oppure viene cambiato il contratto al supplente sull’assenza per allattamento?