Riposi per allattamento e spezzone inferiore le 13 ore

Giorgio – vi scrivo in merito ai riposi per allattamento ed all’articolo seguente pubblicato su OS:  http://www.orizzontescuola.it/news/riposi-giornalieri-retribuiti-cd-allattamento-maternit-e-paternit-nella-scuola-diritti-e-doveri In cui si dice che si ha diritto ai riposi indipendentemente dall’orario settimanale che si svolge. Forte di queste informazioni, ho prodotto richiesta al DS il quale, pero’, contrariamente a quantodescritto dal vostro articolo, mi dice che i riposi non spettano per i docenti, come me, che hanno meno di 13 ore così come esplicitato nella circolare n.95 bis del 2006 dell’INPS. Il DS mi dice, anche, di cercare eventuali circolari/normative che abrogano la 95 bis, altrimenti, a suo parere, non maturo il diritto ai riposi. Vi chiedo se tali circolari/normative esistano. In caso negativo, chiedo come mai non avete tenuto conto di questa circolare nell’articolo. In attesa di leggervi in merito, ringrazio e saluto.

Congedo frazionato e computo dei giorni intermedi.

Antonella  – Sono una docente a Tempo Indeterminato. Sto usufruendo in modo frazionato del congedo parentale e mi è capitato di assentarmi fino al sabato usufruendo del congedo parentale. Avendo il lunedì come giorno libero, e dovendo continuare l’assenza ho giustificato la stessa, a partire dal martedì, attraverso i permessi L. 104. La scuola vorrebbe conteggiare anche la domenica e il lunedì come CONGEDO PARENTALE. E’ corretto? Posso essere considerata d’ufficio e senza richiesta esplicita in Congedo? Ho letto sulla Vostra rubrica risposte contraddittorie e vi sarei grata di un chiarimento. Grazie

Congedo parentale e termini di preavviso

Francesca –  Buonasera. Sono una docente  classe A019 con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno. Avrei. bisogno di alcuni chiarimenti : ho preso servizio il 21 e 22 dicembre  2015 ,dal 7 gennaio mi sono assentata 15giorni per malattia personale. Successivamente ho inviato certificato di malattia bimba (età 1anno) della durata di 30 giorni. volevo sapere se al termine della malattia Della bimba posso chiedere, con preavviso di almeno cinque giorni, il  congedo parentale oppure se avrei dovuto chiederlo prima di inoltrare la malattia. In sintesi c è un ordine da seguire ? Purtroppo su Internet si leggono tante cose e spesso si fa confusione sui nostri diritti di genitori… ringrazio e porgo distinti saluti.

Permessi per allattamento: sono un diritto ma non un obbligo. Chiarimenti

Simona  – Gent.ma, ho una semplice domanda da porle ma per me molto urgente!Attualmente supplisco la titolare assentatasi per maternità, a breve ritornerà in servizio e vorrei sapere se la stessa è “obbligata” a far ricorso al diritto all’allattamento con conseguente riduzione delle ore oppure è sua facoltà rinunciarvi? Grazie mille.

Malattia del figlio senza retribuzione o aspettativa per motivi personali? Chiarimenti

Alessandra  – vorrei sciogliere un quesito al quale vari sindacati non mi hanno saputo rispondere:sono una docente di Lettere (A043) con nomina fino al 30 giugno, attualmente in congedo parentale per mio figlio di 8 mesi. Poiché sono in difficoltà nel rientrare al lavoro al termine del congedo, vorrei sapere che differenza c’è (a livello economico e previdenziale) fra l’aspettativa per motivi di famiglia e il congedo per malattia di mio figlio oltre i trenta giorni al 100% di cui ho già usufruito. Grazie.

Congedo facoltativo per il padre e legge di stabilità. Chiarimenti per la Scuola

Scuola – Buongiorno, un nostro docente che sta per diventare padre ci ha detto che la Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un congedo di paternità obbligatorio di 15 giorni, durante il 1° mese di vita del figlio (retribuito all’80%). Questa novità effettivamente compare sul sito dell’INPS ma noi Istituzione Scolastica non ne sappiamo nulla! Gradiremmo saperne di più, quindi se siete in grado di illuminarci Ve ne saremmo grate. La segreteria del personale.

Esami prenatali: non è possibile chiedere alla docente il recupero delle ore non prestate

Laura – Gentile Lalla e tutta la Redazione di OS, sono una docente a tempo indeterminato, lavoro presso un istituto comprensivo alla secondaria di I grado, sono al 5° mese di gravidanza e a breve dovrò fare l’ecografia morfologica, che mi hanno fissato in orario scolastico, ho chiesto 2 ore di permesso per tale giorno alla segreteria, specificando che si trattava di esami prenatali, ma mi hanno detto che dovrò comunque recuperare le 2 ore. E’ possibile che non ci sia una tutela per le donne in gravidanza, che devono effettuare determinati controlli in periodi ben stabiliti, non si tratta di visite generiche. Grazie per l’attenzione.

Riposi per allattamento della docente in servizio su due scuole

Sabina– vi contatto per avere delle informazioni circa la possibilità di usufruire di riposi per allattamento nel caso si abbiano figli sotto l’anno di età. In particolare, desideravo sapere se spetta l’allattamento e quale sia la riduzione oraria di cui si possa usufruire nel caso in cui si presti servizio a tempo determinato su due scuole secondarie di primo grado di un unico I.C. per un totale di 12 ore settimanali. Grazie anticipatamente.

Riposi giornalieri per il padre: sono di 2 ore se l’orario giornaliero è di almeno 6 ore

Emanuele – volevo chiederle un chiarimento in merito ai permessi per allattamento fruibili dal padre anche se la madre è casalinga, il mio orario di servizio è il seguente: – Lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.00; – martedì e giovedì dalle ore 08.00 alle ore 17.30. Posso usufruire di due ore di permesso giornaliere, considerato che dovrei svolgere almeno 6 ore di servizio. Grazie in anticipo e cordiali saluti.

Congedo parentale e rientro dopo il 30 aprile

Roberta – Buongiorno a tutti, mi chiamo Roberta e sono una docente di sostegno a tempo indeterminato della scuola secondaria di primo grado. Ho letto le vostre risposte maho ancora qualche dubbio. Voglio rientrare a disposizione dopo il 30 aprile  e ho un dubbio su come mantenere  la continuità di assenza dopo l’astensione obbligatoria e durante il congedo parentale: 1. in particolare mi interessa sapere questo: se prendo 2 giorni di congedo giov e ven e il lun riprendo con diversa assenza ( per es. malattia bambina ), e non copro il weekend con alcuna giustificazione perche la mia scuola adotta la settimana corta, IN TAL MODO INTERROMPO LA MIA CONTINUITà DI ASSENZA?  2. Inoltre mi confermate che secondo le nuove disposizioni il congedo va chiesto con 5 e non 15 gg di anticipo? Grazie infinite.

Congedo parentale al termine della maternità obbligatoria. Chiarimenti

Debora  – sono una docente di seconda fascia d’istituto istituto scuola primaria, ho un contratto a tempo determinato fino al 30 giugno, vorrei usufruire di un mese di congedo parentale la maternità obbligatoria termina il 3 gennaio mi chiedevo se il congedo parentale lo devo prendere da giorno 7  gennaio, essendo giorno 4 Gennaio domenica e poi ci sono altri 2 giorni di vacanze il 5 e 6 o devo prenderlo da giorno 4 gennaio?  La segreteria della scuola non mi ha saputo dare una risposta.  Ringrazio anticipatamente e Cordiali Saluti.

Congedo parentale e ferie. Chiarimenti

Docente – Salve vorrei sapere se si può usufruire del mese di astensione facoltativa per congedo parentale intervallandolo con le ferie non godute da richiedere nei fine settimana quando non c’è attività didattica per via della settimana corta. Vorrei conoscere i riferimenti di legge. Inoltre vorrei sapere se è possibile usufruire di sei giorni di ferie durante l’attività didattica. Grazie per la consulenza.

Congedo parentale dagli 8 ai 12 anni del bambino. Retribuzione

Elisa – Mio figlio ha compiuto 8 anni in Settembre. Vorrei usufruire nel 2016 di un periodo di congedo parentale ( mi rimangono ancora 40 gg non utilizzati entro gli 8 anni) è ancora possibile o l innalzamento dei congedi fino a 12 anni senza retribuzione e’ terminato il 31/12/2015? L ufficio personale della mia scuola vorrebbe riferimenti normativi che non ho trovato. Mille grazie.

Congedo parentale e termini di preavviso. Le nuove disposizioni valide anche per il 2016

Lidia – sono docente della scuola dell’infanzia, ho avuto una convocazione per il periodo che  va da  07-01-2016 al 07-04-2016. Visto che non ho ancora a disposizione i giorni del congedo parentale volevo sapere se per l’anno 2016 il preavviso di domanda per il congedo parentale è di 5 giorni o di 15 giorni. Ringrazio tanto per la risposta porgo distinti.

Congedo parentale e allattamento: consigli per il padre Daniele.

Daniele–  Salve, cercherò brevità. Mia moglie Adele; ha lavorato in azienda per 5 anni e ora casalinga. É senza abilitazione, laureata in matematica. Abbiamo Matteo 6 anni, per il quale ha usufruito (ai tempi in cui ha lavorato in azienda-2009) di soli 2 mesi di congedo parentale. Abbiamo poi Simone, 10 mesi, per il quale io ho chiesto e ottenuto allattamento (6 ore invece di 8) dallo scorso luglio e lo saró fino al 12 feb 2016 (1 anno del bambino). Adele ha avuto supplenza di 6 mesi; andrà a “prendere servizio” ma col bimbo di 10 mesi vorrebbe presentare congedo parentale. Nostre domande a cui i vari CAF e dipendenti INPS hanno stentato a rispondere in modo chiaro: 1) É compatibile l’attuale allattamento del padre con la richiesta di congedo parentale della madre per lo stesso bambino? 2) Se ci fosse incompatibilità, visto che io sono in allattamento sul neo arrivato, potrebbe mia moglie usufruire del cong parent sul primo figlio (visto che su Matteo di 6 anni ai tempi ha usufruito di c.p. solo per 2 mesi) Altre soluzioni/consigli sarebbero in questo momento oro colato. Grazie in anticipo per questo servizio che offrite. Saluti e felice Natale a tutti.

Congedo di maternità per adozione: non può essere interrotto dalla malattia. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una docente del nostro istituto ha adottato un bambino (adozione internazionale) attualmente è a casa in astensione obbligatoria. Il bambino è ricoverato in ospedale, mi chiede di interrompere l’astensione obbligatoria per tutto il periodo della malattia del bambino. Ho fatto delle ricerche ma non trovo nulla che mi avvalla la richiesta. Se esiste questo diritto per la dipendente può dirmi dove reperire la normativa.

Congedo di maternità e congedo parentale: come considerare i giorni intercorrenti fra i due congedi?

Manuela – sono un’insegnante di scuola primaria assunta a tempo indeterminato. Volevo sapere se un giorno di malattia preso tra il periodo di maternità obbligatoria e il congedo parentale facoltativo può essere considerato ripresa di servizio. Ti spiego nello specifico. Il mio periodo di maternità obbligatoria finisce il 26 dicembre. Io non vorrei sprecare la sospensione natalizia e vorrei prendere il congedo parentale facoltativo dal 7 gennaio. La segreteria mi dice che non si può fare a causa della mancanza di presa di servizio. Se io rientrassi il 7 per un giorno e quel giorno prendessi malattia è comunque da considerarsi ripresa di servizio? grazie.

Congedo parentale con servizio in due scuole. Chiarimenti per la segreteria.

Scuola – Una docente di ruolo  in allattamento, che a gennaio dovrà riprendere servizio su 18 ore (che sono suddivise su due scuole),  desidera sapere se è possibile chiedere astensione facoltativa solo per le ore di una delle due scuole . Ringraziandola per l’attenzione e, in attesa di riscontro, porgo cordiali saluti.

Congedo parentale: differenza tra “durata” e retribuzione

Silvia  – Buongiorno, dopo la lettura della seguente pagina http://www.orizzontescuola.it/news/congedi-maternit-e-paternit-novit ho chiesto alla scuola in cui lavoro di raggiungere i sei mesi di congedo facoltativo nonostante mio marito avesse usufruito di 15 giorni. La segreteria mi ha risposto che il periodo spettante è di 6 mesi totali, quindi hanno decurtato 15 giorni alla mia richiesta. Le chiedo gentilmente quale è la richiesta corretta.

Periodo post-parto con data del parto posticipata rispetto la data presunta

Giuseppina  – Salve mi chiamo   insegnate di lettere  sono entrata in maternità obbligatoria pre-parto il 07/07/2015 con (data presunta del parto il 06/09/2015) ho partorito il 13/09/2015, avevo chiesto a scuola il post-parto fino al 13/12/2015, oggi mi ha chiamato la scuola  dicendomi che devo rientrare il 4/12/2015 (dicendomi che non si possono fare più di 150 giorni tra pre-parto e post-partum. Hanno ragione la scuola, oppure vanno calcolati 3 mesi dopo il parto anche se è avvenuto dopo la data presunta? se mi potete indicare la normativa in merito. Attendo una vostra risposta cordiali saluti.

Anno di formazione e conteggio dei 180/120 gg di prova e di attività didattiche

Modestina – quest’anno sono entrata di ruolo con la fase B a Milano,ho accettato il ruolo ma sn rimasta a Napoli in quanto ho avuto l’incarico annuale il giorno 08/09/15, quindi prima di accettare il ruolo!per ora,fino a fine novembre sono in maternità!volevo gentilmente sapere nel mio caso i giorni x completare l’anno di prova sn sempre 180?anche se non sono potuta rientrare a settembre perché in maternità obbligatoria?grazie mille.

Rientro a disposizione dopo il 30 aprile per il docente che ha richiesto una riduzione oraria per allattamento

Docente – Gentili Signori,  Avrei una domanda seguente. In base all’articolo  37 del CCNL 29/11/2007 nel caso di rientro in servizio dopo il 30 aprile il/la docente titolare viene utilizzato in altre attività, per garantire la continuità didattica nelle sue classi di titolarità.  Ma poniamo si tratti del diritto all’allattamento, il che comporta solamente un riduzione di ore, vale a dire la docente resta titolare in alcune classi per tutto l’anno scolastico, ma in altre sue classi viene nominato un supplente. Se la docente rientra dopo il 30 aprile, terminato il periodo di allattamento – “riprende” le classi del supplente – mantenendo naturalmente la titolarità nelle classi che comunque aveva già – oppure il supplente resta fino alla fine dell’a.s., scrutini inclusi, per garantire in queste classi la continuità didattica?

Malattia bambino intervallata dal giorno “libero”. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una docente di scuola primaria è assente dal 04/11/2015 al 06/11/2015 per malattia figlio X  inferiore ai tre anni. È successivamente assente dal 09/11/2015 al 10/11/2015 per malattia figlio Y inferiore ai tre anni. La docente ha giorno libero sabato 07/11/2015.  Si chiede se dobbiamo computare nell’assenza anche il sabato e la domenica trattandosi dello stesso istituto giuridico,  ma usufruito per figli diversi (2 gemelli inferiori ai 3 anni), o se si possono tenere distinti i periodi senza computare il sabato e la domenica. Ringraziando per la risposta si inviano distinti saluti. La Segreteria.

Il congedo di maternità è “obbligatorio”. Chiarimenti.

Daniela – Buongiorno, sono un insegnante precaria, ho avuto un contratto fino al 30 giugno, e sono entrata in maternità il 20 maggio, la domanda che vorrei farle è questa, chi va in maternità durante i mesi estivi quando la scuola è chiusa, ha il diritto di recuperare quei 2 mesi di maternità obbligatoria dopo oppure no?! Grazie, cordiali saluti.