Graduatoria interna e valutazione del concorso. Chiarimenti

Riccardo – sono un insegnante di ruolo di scuola media superiore. Chiedo cortesemente un’informazione riguardo alla valutazione del  superamento del concorso ordinario nelle graduatorie interne di  istituto. Il superamento del concorso (12 punti) viene considerato anche  se l’assunzione in ruolo è avvenuta dalle graduatorie permanenti? Per essere più chiaro presento brevemente la mia situazione: ho superato  il concorso ordinario del 1999/2000 ma, convocato nel 2001, ho dovuto  rifiutare per motivi personali la proposta di assunzione in ruolo. Qualche mese dopo mi sono iscritto alle graduatorie permanenti della mia  provincia e, dopo sette anni di precariato, sono stato assunto a tempo  indeterminato. Ora nella domanda di aggiornamento delle graduatorie interne della mia  scuola la segreteria mi ha riferito che non può considerare i 12 punti  per il superamento del concorso in quanto l’assunzione in ruolo è  avvenuta dalle graduatorie permanenti. E’ corretto o posso far valere (ormai il prossimo anno) questo punteggio  nella sezione “Titoli generali” del modulo della domanda? E se sì, quale  riferimento normativo posso portare come giustificazione?

Il solo inoltro della domanda di trasferimento non annulla la continuità di servizio

Laura   – vorrei sapere se, avendo prodotto la domanda di trasferimento, non ottenuto, potrei comunque considerare nelle domande di assegnazione e utilizzazione, gli anni di servizio svolto senza soluzione di continuita’ nella mia attuale sede di titolarita’ o non ho piu diritto al punteggio della continuita’. Avrei bisogno di sapere inoltre se i 6 punti per ricongiungimento al convivente si possono considerare non solo nell’assegnazione ma anche nell’utilizzazione. Vi ringrazio, cordialmente.

Graduatorie interne: ricongiungimento al coniuge. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Vorremmo un chiarimento sul punteggio nelle graduatorie interne per quanto riguarda il ricongiungimento: 1) il punteggio di ricongiungimento viene dato una sola volta o ripetuto negli anni? e se una sola volta rimane fino a quando non cambiano le condizioni del docente  o ogni anno deve essere riprodotta documentazione? 2) come fare a capire la viciniori età della  residenza del coniuge alla scuola di titolarità, cioè se esistono più scuole vicine al comune di residenza del coniuge in cui il docente può insegnare si assegna comunque il punteggio di ricongiungimento? 3) il punteggio si assegna solo dopo che l’interessato abbia richiesto il ricongiungimento e abbia prodotto documentazione adatta?

Mobilità: precedenza assistenza 104/92 e dichiarazione degli altri fratelli. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno la presente per chiedervi gentilmente una consulenza sul problema di seguito indicato: Una docente in servizio presso il ns. Istituto ha presentato una richiesta di accesso agli atti amministrativi  per esaminare tutta la documentazione concernente un suo collega che usufruisce dei benefici della legge 104/92 per assistenza alla propria madre convivente. La docente ottenuta l’autorizzazione ad esaminare tale documentazione dal contro interessato ha rilevato che il docente fruitore dei benefici di legge non ha allegato  alla dichiarazione personale per usufruire della precedenza art. 33 commi 5 e 7 Legge 104/92 (dichiarazione da allegare alla domanda di mobilità dove richiede il comune di ricongiungimento del disabile), la dichiarazione dei fratelli e sorelle che dichiarano che non sono in grado di effettuare l’assistenza per ragioni esclusivamente oggettive. Infatti il docente fruitore dei benefici ha dichiarato nella sopra dichiarazione di essere  l’unico figlio del soggetto disabile  in grado di prestare l’assistenza in quanto altri fratelli e sorelle  non sono in grado di effettuare tale assistenza. Il nostro quesito è questo:  è proprio necessaria la dichiarazione degli altri fratelli e sorelle oppure è valida la dichiarazione del docente fruitore dei benefici che dichiara sotto la propria responsabilità di essere l’unico figlio  in grado di prestare assistenza alla propria mamma?. Dall’Ufficio Scolastico Provinciale competente non è pervenuta nessuna richiesta di integrazione  alla domanda di mobilità presentata dall’interessato. Pertanto pensiamo che non sia necessaria. Tale quesito viene posto anche per eventuali richieste di beneficiari che intendono usufruire dei tre giorni di permesso mensili per assistenza ai famigliari disabili. Per ultimo chiediamo se un docente che usufruisce dei benefici della Legge 104/92 non convivente, ma risiede nello stesso comune, pur avendo sempre fatto domanda di trasferimento per il comune di ricongiungimento al disabile ha diritto ad essere escluso dalla graduatoria interna di istituto?

Graduatoria interna: esclusione di un docente con art. 21. Chiarimenti per il Dirigente Scolastico

Dirigente Scolastico – Apprezzo tanto lo staff di orizzonte scuola per la competenza e la chiarezza. Ho bisogno di un Vs autorevole supporto. Nella graduatoria interna per l’individuazione del Docente soprannumerario, non ho graduato un Docente in possesso di:- art.3 c.1 L.104/92 (non rivedibile)- Invalidità civile al 67%. Il docente individuato soprannumerario, ricorre e mi chiede: da quale normativa si evince che il 67% sia requisito sufficiente per la non graduabilita’?Grazie infinite per la risposta che mi darete.

Graduatoria interna: chi perde il posto a parità di precedenza? Chiarimenti per la scuola

Scuola – ti espongo il caso: ai fini dell’individuazione del docente soprannumerario, in questa I. S. risultano 2 docenti entrambi riconosciuti portatori di handicap superiore ai 2/3 Legge 104/92. Quale criterio adottare per stabilire chi dei 2 è soprannumerario? Si ringrazia anticipatamente, in  attesa di sollecita risposta. F.to La segreteria.

Graduatoria interna di istituto: la continuità per il docente soprannumerario. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Docente di sostegno scuola secondaria di primo grado. Nell’a. s. 2013/14 ottiene il trasferimento, nella scuola AA del comune di ZZ, con domanda condizionata in quanto perdente posto presso la scuola BB del comune  XX . Nell’a. s. 2014/15 ha chiesto il rientro nella scuola AA di precedente titolarità, non lo ha ottenuto, ma è stata soddisfatta per altra sede avendo ottenuto il trasferimento nella scuola CC del comune XX. Ai fini della compilazione della graduatoria per l’individuazione di eventuali soprannumerari la scuola CC inserisce la docente in coda poiché il trasferimento è da considerare volontario (CCNI mobilità ART. 23  punto A, comma 11 nota 2). Quesito: la docente conserva il punteggio per la continuità nella scuola (7 anni) punto C della tabella di valutazione dei titoli o tale punteggio si azzera per la scuola CC restando valido solo in caso di rientro nella scuola AA?

Graduatoria interna di istituto: contrazione di organico e priorità delle precedenze. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente Scolastico  – Se nella graduatoria interna d’istituto ci sono due docenti e tutte e due usufruiscono della legge 104, di cui una per se stessa (comma 1 art. 3) e l’altra per il genitore (comma 3 art. 3), CHI DELLE DUE PERDE LA TITOLARITA’ IN CASO DI PERDENTE POSTO o DI COMPLETAMENTO DELLA CATTEDRA PRESSO ALTRA SEDE? Preciso che le due docenti sono titolare nello stesso Comune X  e anche il genitore di una delle due è residente nello stesso Comune X della sede di residenza e titolarità della figlia.

Gruduatoria interna: se l’ultimo arrivato rientra nell’art 7 del CCNI deve essere escluso dalla graduatoria

Felice – Sono un docente di sostegno AD00   entrato in ruolo nell’anno scolastico 2013/2014 e trasferito nella sede attuale, il paese di residenza, l’anno scolastico 2014/2015. Ho handicap superiore ai 2/3 risultante dalla certificazione INPS e ASL e  quindi beneficiario dell’art. 21 della legge 104/92. Ho presentato domanda al dirigente scolastico, munita di tutte le certificazioni, per non essere inserito nella graduatoria per l’individuazione dei perdenti posto. Il Dirigente scolastico ha pubblicato la graduatoria e il mio nome lo ha distaccato dagli altri con la noticina  titolare A.s. 2014/2015- escluso dalla graduatoria ai sensi dell’art. capo III del CCni  sulla mobilità”.  In un primo momento mi sembrava tutto a posto, ma invece proprio ieri mi ha dichiarato perdente posto e verbalmente mi ha detto  i soggetti con un solo anno di titolarità, in caso di contrazione di posti sono perdenti posto”, quindi sono stato invitato a produrre domanda di trasferimento. Leggendo l’art. 7 del CCNI e la documentazioni sanitaria in mio possesso tutti mi danno ragione, ma non trovo quanto dettomi dal Dirigente. Vi chiedo  cortesemente di farmi sapere, considerato che nella mia scuola vi è contrazione di un solo posto e gli insegnanti di sostegno siamo in cinque, se l’assunto del Dirigente è corretto o se invece, come tutti sostengono, non debbo essere trasferito perché in possesso dei requisiti citati. Grazie.

Graduatoria interna: assegnazione provvisoria e continuità del servizio

Scuola – UN ASS. TECNICO HA MATURATO 4 ANNI( 10/11, 11/12,  12/13,  E 13/14)di  servizio sede( comune) di attuale titolarità, (punto e) scheda soprannumerari. Nell’anno scol 2014/15 il dipendente ottiene il trasferimento in un istituto diverso ma dello stesso comune. Ai fini della compilazione della grad. interna di istituto al punto E il dipendente si è attribuiti p. 16 in quanto ha lavorato in istituti diversi ma dello stesso comune senza soluzione di continuità, come da tabella CCNL. SI PONE IL QUESITO Se al dipendente nell’anno 15/16 ottiene l’assegnazione provvisoria presso altro comune rispetto a quello di titolarità, nella grad interna 2016/17  il dipendente oltre a perdere la continuità nella scuola di  attuale titolarità ( punto D ) della scheda, perderà anche quella relativa alla sede ( comune) di attuale titolarità ( punto E) della scheda, cioè i 16 punti maturati negli anni precedenti? Sicuri   di un Vostro riscontro , si pongono distinti saluti.

Mobilità e graduatoria interna di istituto: 12 punti per superamento concorso

Daniela – La valutazione del titolo per superamento di un pubblico concorso (per i 12 punti nella graduatoria interna, sia per la mobilità) spetta solo a coloro che sono stati immessi in ruolo perché chiamati in base alla graduatoria del concorso relativo o anche a quei docenti che hanno superato il concorso, ma che sono stati immessi in ruolo per altri titoli, essendosi posizionati nella graduatoria del concorso in posti esclusi dalla chiamata diretta? Grazie.

Graduatoria interna: assistenza al disabile. Chiarimenti per la scuola

Scuola  – Vorrei avere un chiarimento riguardo la compilazione della graduatoria interna dei collaboratori scolastici. Ci sono in servizio 2 collaboratori che usufruiscono dei benefici della L. 104 e precisamente il primo per la figlia maggiorenne in situazione di gravità art. 3 comma 3 non rivedibile, il secondo per il suocero sempre art. 3 comma 3 non rivedibile. ma  mentre il primo coll.( e la figlia) non sono residenti nel comune dove è ubicata la scuola, il secondo è residente nel Comune dove è ubicata la scuola ma l’assistito(suocero)  è residente fuori provincia. Tutti e due i collaboratori non hanno prodotto domanda di trasferimento per l’avvicinamento all’assistito, ma hanno chiesto l’esclusione dalla graduatoria.

Graduatoria interna: la valutazione del servizio militare per il personale docente

Bartolomeo – Gentile redazione, Docente di ruolo, volevo sapere qual e’ la normativa di riferimento per avere riconosciuto il punteggio del servizio militare(3 punti?) prestato in costanza di nomina sulla graduatoria interna d’istituto, dato che la mia segreteria non lo ha riconosciuto e mi ha chiesto di dimostrare il contrario con normativa alla mano.

Graduatoria interna: bonus 10 punti. Chiarimenti

Rosa – sono una docente cl. A052 di un Liceo Classico con 22 anni d’insegnamento ( dal 2003 nella stessa scuola) Lo scorso anno la scuola, (come già in precedenza) mi attribuì un punteggio nella graduatoria interna di 179 punti, riconoscendomi il diritto al bonus di 10 punti per la continuità nella scuola dal 2004 al 2007,( per non aver effettuato domanda di trasferimento o assegnazione). In tale scuola ero giunta nell’a.s. 2003-2004 in seguito a trasferimento. Quest’anno la commissione incaricata alla grad. interna, interpretando diversamente la norma D della scheda, mi ha tolto i 10 punti di bonus. Le chiedo chiarimenti se ne ho diritto o meno, quanto prima perché dovrei ricorrere. Grazie anticipatamente.

Graduatoria interna: punteggio di continuità al docente trasferito d’ufficio su altra tipologia di posto

Marco – vorrei,se possibile, avere delle delucidazioni riguardo al punteggio per la continuita’ spettante ad una collega  trasferita d’ufficio nella stessa sede in una diversa tipologia di posto ( da sostegno a posto comune) . Secondo il mio parere, il punteggio dovrebbe partire dall’anno in cui la collega ha iniziato ad insegnare su posto comune e NON dall’anno in cui ha iniziato ad insegnare su posto di sostegno. Vorrei precisare che la collega , negli  otto anni successivi al  trasferimento d’ufficio su posto comune,  non ha mai fatto domanda per rientrare nella tipologia di  posto( sostegno) nella quale era stata dichiarata perdente posto. Ho fatto reclamo avverso  contro la  graduatoria d’ istituto perche’,ultimamente, la collega in questione mi precede di circa 22 punti . Il reclamo e’ stato respinto con la seguente motivazione: “viene confermata la continuita’in quanto il trasferimento nella scuola di ex titolarita’ su posto comune e’ avvenuto d’ ufficio su decreto del C.S.A. (puntoC della dichiarazione dell’anzianita’ di servizio) “. Mi scuso per il disturbo e, ringraziandola anticipatamente per un’ eventuale risposta, le auguro buon lavoro .Cordiali saluti.

Graduatorie interne: calcolo degli anni svolti in altro ruolo

Filomena – Grazie per l’attenzione che vorrai prestarmi,ma ho due quesiti molto semplici da porti relativamente alla valutazione dell’anzianità di servizio per la graduatoria interna d’istituto. 1 ) Sono una docente di ruolo nella ll di sec grado ( A050 ) ,il mio primo anno in questo ruolo l’ho svolto con nomina giuridica in servizio di ruolo prestato nella scuola secondaria di I grado (A043).Trattandosi dello stesso ambito disciplinare ( K04A), ai fini della graduatoria interna quanto deve essere valutato. 2) 9 anni di preruolo e  2 anni di altro ruolo ( sec.di l grado), devono essere valutati cosi:preruolo 22 e ruolo 6, tot. 28 punti.

Graduatorie interne: servzio pre ruolo prestato nelle scuole paritarie. Chiarimenti per la scuola

Scuola – nella valutazione del punteggio per la graduatoria interna di istituto una docente al punto b (per ogni anno di servizio preruolo riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera)dichiara un anno di servizio prestato presso una scuola superiore paritaria. la scuola deve valutare quest’anno scolastico? considerando anche che e’ stato dichiarato dalla stessa e valutato dal provveditorato nella domanda di mobilita’. si ringrazia.

Graduatoria interna: esclusione dalla graduatoria per assistenza alla sorella. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno la presente per chiedervi gentilmente una consulenza sull’esclusone di un  docente dalla  graduatoria interna: Art. 7 esclusione dalle graduatorie interne  capo V. Un docente usufruisce dei benefici della Legge 104/92 per la sorella la quale è senza genitori e il  coniuge  non è grado di assisterla. Tale docente ha diritto di essere escluso dalla graduatoria interna?  Si precisa che il predetto ha presentato la domanda di trasferimento per il comune dove risiede sia lui che la sorella. La normativa dice che sei escluso dalla graduatoria se convivi con la  sorella. (convivenza si intende che hai la residenza oppure se convivi solo di fatto?) Si precisa, altresì, che il predetto docente non ha la tutela legale.

Graduatoria interna: l’assegnazione provvisoria interrompe il punteggio di continuità

Francesca – Ho insegnato in un liceo dal 1998 al 2011. Nel 2012 chiedo ed ottengo  un’assegnazione provvisoria. Nel 2013 rientro nel mio liceo dove insegno fino ad oggi. Cosa sarebbe dovuto succedere al mio punteggio di continuità? Lo mantengo fino al 2012 per poi farlo ripartire dopo il 2013? o viene azzerato tutto compreso il bonus dei 10 punti? Grazie.

Graduatoria interna: i docenti che fruiscono delle precedenze non devono comparire nella graduatoria

Scuola – Buongiorno, nella pubblicazione della graduatoria interna per l`individuazione di eventuali perdenti posti, come vanno indicati i docenti esclusi? Vengono graduati inserendo una nota di esclusione, inserendoli al primo posto o non devono essere indicati? Grazie.

Graduatoria interna: punteggio anno giuridico coperto da servizio e continuità nel comune. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno! Abbiamo una docente che ha fatto ricorso alla graduatoria interna d’Istituto motivando le seguenti richieste: 1. dichiara di aver diritto a un anno di ruolo, punti 6 come da scheda per l’individuazione di cui alla lettera A, relativo alla retrodatazione giuridica alla nomina in ruolo avendo prestato servizio per più di 180 gg. Per la scuola il punteggio è di punti 3 di cui alla lettera B della scheda; 2. dichiara infine di aver diritto, per la retrodatazione giuridica alla nomina in ruolo, a 1 punto come servizio prestato nel Comune Per la scuola il punteggio non spetta essendo il servizio prestato come ITD Si ringrazia per la gentile risposta.

Graduatoria interna: valutazione anno di ruolo giuridico coperto da servizio in altro ruolo rispetto a quello di appartenenza

Maria – Vorrei porvi un quesito. Sono un docente di una scuola di Il grado. Sono entrato in ruolo nella classe di concorso A051 con decorrenza giuridica 2000/01 e decorrenza economica 2001/02. Nell’anno 2000/01 ho insegnato nella scuola secondaria di primo grado sulla A043 e nell’ successivo sono passato sulla A051. Orbene in questi anni mi hanno sempre calcolato l’ anno 2000/01 come ruolo, mentre quest’anno me lo hanno considerato come preruolo. Concludo dicendo che i miei anni di preruolo sono quattro mentre quelli in ruolo, comprensivo del predetto anno sono 14. Ho pertanto effettuati il suddetto punteggio: 4×3 uguale 12; 14x

Graduatoria interna: il primo anno di ruolo non è valido ai fini della continuità didattica nella scuola e nel comune

Scuola – Buongiorno la presente per chiedervi gentilmente una consulenza sull’attribuzione del punteggio per le graduatorie interne docenti: Un docente passato in ruolo nell’anno scolastico 2006/2007 è stato assegnato presso il nostro istituto X di Loano (quindi senza titolarità). Nell’anno scolastico  successivo 2007/2008 ha ottenuto la titolarità nel nostro Istituto e tuttora vi  presta servizio. Per quanto riguarda il conteggio dell’anzianità di servizio l’anno che ha prestato senza la titolarità si può considerare   come servizio senza soluzione di continuità , nella sede  (comune) di attuale titolarità e pertanto  attribuirgli 1 punto? Oppure visto che in quell’anno non aveva la titolarità non gli spetta?. Grazie per la Vs. collaborazione.