Graduatoria interna: retrodatazione giuridica e valutazione anno svolto in altra classe di concorso

Scuola – Buongiorno, con la presente si chiede la seguente consulenza: un docente nell’as. 2013/2014 ha un contratto a tempo determinato al 30.06.2014 per la classe di concorso A048. Nello stesso anno arriva il contratto di ruolo cl concorso A038 per superamento di concorso ordinario con decorrenza giuridica 01.09.2014 ed economica 01.09.2015. L’01.09.2015 arriva con domanda di trasferimento nella mia scuola sulla cl. di concorso A038. DOMANDA: nella graduatoria interna d’Istituto come considero l’anno 2013/2014? p.6 per servizio inteso nel ruolo di appartenenza anche se non è la stessa classe di concorso o pre ruolo 3 punti?

Graduatoria interna: calcolo del servizio in altro ruolo a seguito di più passaggi

Scuola – Sono un’ assistente amm.va alle prese con la compilazione delle graduatorie interne per l’individuazione dei docenti soprannumerari. Ho due casi di due docenti che nel corso della carriera hanno effettuato entrambe i seguenti passaggi:-   a.s. 2002/ 2003 – ruolo scuola primaria;- a.s. 2005/2006 – ruolo scuola infanzia;- a.s. 2009/2010 – passaggio alla primaria e tutt’ora ruolo attuale. Come viene valutato il punteggio? ( punti A e B) Le docenti ritengono che il servizio di ruolo nella primaria ( il primo e il terzo sia valutato per intero 6 pnt per ogni anno anche se interrotto dal passaggio all’infanzia, mentre come pre-ruolo solo il servizio nell’infanzia.)  Spero di essere stata chiara nell’esporre il quesito. Attendo una tua cortese risposta.

Graduatoria interna/mobilità: quando si perde il bonus dei 10 pp.

Docente – avrei da porle un quesito riguardante le graduatorie interne di istituto (sembra che le segreterie scolastiche non abbiano le idee molto chiare!). Sono una docente immessa in ruolo nell’a.s. 2001/2002 nella scuola media. Dall’anno scolastico 2009/2010 sono docente di scuola superiore avendo richiesto ed ottenuto passaggio di ruolo provinciale.  Dal momento in cui ho avuto la possibilità di presentare domanda di mobilità fino all’anno 2008 ho sempre chiesto trasferimento e passaggio di ruolo IN ALTRA PROVINCIA, non ho mai chiesto trasferimento né passaggio di ruolo in ambito provinciale.  Ho diritto al bonus una tantum di 10 punti?  La segreteria sostiene che avendo ottenuto il passaggio per l’a.s. 2009/2010 ho perso tale diritto nonostante per almeno un triennio io non abbia presentato domanda di mobilità in ambito provinciale. Le sarei grata se potesse chiarirmi la questione. La ringrazio infinitamente.

Graduatoria interna di istituto. Il trasferito a domanda condizionata non è considerato ultimo arrivato

Federica – Salve avrei bisogno di un chiarimento. L’ anno scolastico scorso sono risultata sovrannumeraria nella graduatoria di sostegno scuola primaria e ho prodotto domanda di trasferimento condizionata. Ho ottenuto il passaggio alla comune nella stessa scuola. Quest’anno, nella graduatoria interna, andrò automaticamente in coda o verrò inserita tenendo conto del mio punteggio.  Ringrazio per l’utilissimo servizio prestato.

Assistenza al genitore ed esclusione dalla graduatoria interna: solo se si è titolari in scuola ubicata nella stessa provincia del domicilio dell’assistito

Maria – Buongiorno, sono un’insegnante di scuola media e da quest’anno usufruisco dei benefici della Legge 104 per  assistere mia madre, che risiede in una provincia diversa dalla scuola in cui sono titolare. Sarei esclusa dalla graduatoria dei perdenti posto se dovessi presentare domanda di trasferimento, o questa condizione non si applica nel caso di province diverse? La ringrazio.

I titoli da valutare devono essere conseguiti entro la data di presentazione delle domande di trasferimento

Scuola – siamo alle prese con la compilazione delle graduatorie interne per l’individuazione di eventuali soprannumerari, e come ogni anno i dubbi sono tanti, anche se fortunatamente la conoscenza della materia si approfondisce ogni anno che passa. Questo è l’ultimo quesito che ci siamo posti: alcune insegnanti di scuola primaria stanno frequentando il corso di formazione della lingua inglese, alcune hanno iniziato da poco e sono ancora alla parte didattica, altre stanno già frequentando il metodologico, un paio hanno anche già sostenuto e passato l’esame finale. Come considerare le varie situazioni ai fini dell’inserimento nella graduatoria interna, appurato che a parere nostro deve essere considerato?  A rigor di logica sembrerebbe opportuno considerare il corso finito e con esame finale superato, ma è corretta questa interpretazione? Il punteggio da assegnare, poi, è quello indicato al punto H) della tabella allegata all’O.M.? Attendiamo Vostre delucidazioni, sempre chiare e veloci e ringraziamo della consulenza.

Neo immessi in ruolo: no graduatoria interna di istituto, sì domanda di mobilità

Concetta - Gentilissima Lalla sono neo immessa in ruolo da settembre 2014, sono in attesa della domanda di mobilità. Volevo chiederti, se noi immessi in ruolo quest’anno, dobbiamo compilare solo la domanda di mobilità o anche la scheda per la graduatori interna di istituto? Grazie in anticipo Cordiali saluti

10 corsi di perfezionamento in Graduatoria interna di istituto?

Maria Rita - Gentile redazione di Orizzonte Scuola, insegno nella scuola primaria e sono stata immessa in ruolo in questo corrente anno scolastico. Volevo sapere se, per la graduatoria interna d’istituto, in riferimento alla voce dei corsi di perfezionamento con un massimo di 10 punti, è possibile effettuare n. 10 corsi di perfezionamento diversi. Il dubbio mi è pervenuto perché nelle Gae valeva 3 punti per ciascun corso per un massimo di 10 invece qui leggo 1 punto ognuno sempre per un massimo di 10. Cordiali saluti

Graduatoria interna di istituto: esclusione per chi non è titolare nella provincia dell’assistito, ma presenta domanda di mobilità

Lucia – Sono un’insegnante di sostegno in una scuola media della provincia di Cosenza. Vorrei gentilmente sapere se posso usufruire della legge 104 per mio padre che ha una disabilità grave con accompagno e chiedere, pertanto, di non essere inclusa nella graduatoria dei perdenti posto, anche se mio padre risiede ed è domiciliato nella provincia di Caserta e quindi ad una notevole distanza dalla mia sede di lavoro e dalla mia residenza (Cosenza).Spero di ricevere chiarimenti in merito e ringrazio.

Assistenza al genitore ed esclusione dalla graduatoria interna di istituto. Chiarimenti per la scuola.

Scuola – la segreteria di questa scuola ritiene di dover escludere dalla graduatoria interna al fine dell’individuazione dei perdenti posto un docente in quanto beneficiario L.104/92: – È sempre stato l’unico soggetto che ha fruito dei permessi giornalieri per assistere la madre h in situazione di gravità; – Risiede nello stesso comune della madre (in particolare nella stessa Via). Un altro docente (interessato) sostiene che, sentiti più sindacati, il collega non deve essere escluso in quanto con la madre è residente il fratello. Ritiene cioè che la residenza del fratello con la madre fa si che può fruire dei giorni mensili di permesso ma non dell’esclusione dalla graduatoria. Cosa ne pensate? E’ cambiato qualche cosa negli ultimi anni?

L’ultimo in graduatoria è il docente trasferito a domanda volontaria

Antonella – sono una docente a tempo indeterminato e titolare di cattedra, ultima all’interno della graduatoria di istituto per la mia disciplina. Quest’anno scolastico (2014/2015) a seguito di richiesta di trasferimento (non come un perdente posto o per trasferimento di ufficio) è entrata una nuova collega titolare di cattedra con molta più anzianità di servizio rispetto a me. Al momento dell’aggiornamento delle graduatorie interne (febbraio/marzo 2015 circa) la collega mi “scavalcherà” ed io sarò nuovamente ultima in graduatoria o essendo entrata come titolare prima di lei ho diritto alla precedenza?  L’istituto comprensivo dove insegno non è in crescita bensì in contrazione e quindi temo, in caso dovessi essere nuovamente ultima in graduatoria, di non coprire tutte e 18 ore e avere quindi una cattedra spezzata o addirittura essere perdente posto.

Graduatoria interna di istituto per il neo immesso in ruolo

Rosa – Sono una docente di scuola secondaria primo grado e  gradirei una delucidazione circa la graduatoria interna, a mio avviso destinata ai docenti già di ruolo e non a chi ha solo avuto la nomina in ruolo. Vengo al dunque: una docente nominata in ruolo nel 2012 per motivi di famiglia è stata in aspettativa fino a quest’anno scolastico. Sta facendo effettivamente l’anno di formazione da novembre 2014. La segreteria l’ha inserita in graduatoria d’istituto già lo scorso anno, in coda, ora io Le chiedo se è giusto anche perché quest’anno magari la inseriranno non più in coda e ciò muoverebbe me per pochi punti. Non avendo fatto l’anno di formazione non è ancora completamente di ruolo quindi a mio parere non doveva essere inserita o sbaglio? Confido in una sua risposta ringraziandola anticipatamente.

L’esclusione dalla graduatoria interna spetta ad entrambi i genitori con figlio in situazione di handicap grave. Chiarimenti per la scuola

Scuola – con la presente si chiede se due genitori uno docente,  l’altro personale ATA con figlio diversamente abile invalido al 100/100 sono  esclusi entrambi nelle relative graduatorie al fine dell’individuazione del  personale soprannumerario.

Esclusione dalla graduatoria interna di istituto: quale grado di invalidità?

Stefania – Le chiedo informazioni circa i benefici che si possono ottenere con la 104 personale. Vedo che vi è una grande confusione nella gestione di questo elemento da parte delle varie scuole. Allora vorrei un chiarimento: Chi ha la 104 personale e , diciamo,il 50% di invalidità,rientra tra le categorie protette che non perderanno mai il posto? O serve il 67%? o non importa la percentuale, ma solo il fatto di avere la 104? (non con la gravità).

Genitore disabile con art. 3 comma 1 legge 104/92 ed esclusione del docente dalla graduatoria interna di istituto

Docente – Sono un docente scuola secondaria superiore e scrivo per avere risposta chiara a tale quesito : Ho diritto ad esclusione da graduatoria per individuazione perdenti posto in qualità di unico figlio non convivente in condizione di assistere genitore ultraottantenne con riconoscimento invalidità civile al 100% e di handicap ex art.3 comma 1, L 104/1992 ? Se sì in base a quale combinato disposto normativo ? Ringrazio anticipatamente per il chiarimento.

Docenti di ruolo, graduatoria interna e punteggio per coniuge e figli maggiorenni

Graziana  – Vorrei sapere se il punteggio di ricongiungimento al coniuge cessa di esistere al compimento della maggiore età del figlio: quindi io perderò i punti (6 + 3) di esigenze di famiglia quando mia figlia, nata il 23.12.98, compirà 18 anni? Le sembrerà una preoccupazione troppo in anticipo ma nella  mia scuola siamo due docenti con un solo punto di differenza e questo significherebbe per me la perdita della cattedra. La ringrazio se avrà il tempo di rispondermi.

Congedo per dottorato di ricerca: valutazione del servizio e continuità

Rita – sono una docente di sostegno di ruolo alle superiori II grado. Ho la possibilitá di partecipare ad un dottorato di ricerca (senza borsa) beneficiando del congedo straordinario retribuito. Vorrei sapere se durante i 3 anni di dottorato, maturo comunque 12 punti di servizio per ogni anno, come se fossi in servizio nella mia scuola.  Vorrei sapere inoltre se perdo la continuitá.

La docente in anno di prova non matura la continuità didattica

Donatella – Buongiorno, sono una docente di scuola primaria che dall’anno 1986 presta servizio nello “stesso plesso” dell’I.C. di appartenenza.  Per il prossimo anno scolastico 2015/2016 nel plesso ci sarà la contrazione di posti perchè da 2 classi quinte uscenti entrerà una sola classe prima. Io risulterò senza continuità sulla classe perchè terminerò la classe quinta e rischierò di dover cambiare plesso (siamo tre docenti uscenti dalle quinte, però nella graduatoria di istituto ho meno punti rispetto alla mia collega che è nel mio plesso da 9 anni).

Il perdente posto che condiziona la domanda non perde il punteggio di continuità

Mariaadriana – Buongiorno ho da rivolgere una domanda per chiarire un mio dubbio. Sono stata immessa in ruolo nell’anno scolastico 2010/2011 e dopo l’anno di prova ho avuto la mia sede nell’anno 2011/2012. Purtroppo nello stesso anno sono stata perdente posto e quindi trasferita d’ufficio. Dall’anno scolastico 2012/2013 sono nella scuola dove sono stata trasferita  d’ufficio. Ogni anno ho chiesto l’utilizzazione e ho prestato servizio in una scuola diversa da quella di titolarità. Questo è il mio terzo anno  scolastico. La mia domanda è la seguente: compilando il modello per la graduatoria interna d’istituto per i docenti soprannumerari ho diritto alla continuità? E se la risposta è positiva mi può dire quanti anni di continuità ho maturato ad oggi? Fiduciosa in una sua risposta le porto i miei più cordiali saluti.

Come si calcola il punteggio ai DOS? Il ricongiungimento al coniuge deve essere considerato?

Scuola – Gentile consulente, si chiede un Suo autorevole parere in merito al caso di seguito elencato. Molti docenti di sostegno di II grado nella nostra e in altre scuole lamentano la non attribuzione, prima da parte nostra poi dell’UST di competenza, del punteggio di ricongiungimento al coniuge. Chiediamo se i reclami sono accoglibili e aggiungiamo di chiarirci come valutare per tali docenti gli anni di pre ruolo. Si ringrazia per la collaborazione.

Come possono aumentare punteggio i docenti di ruolo

Maria Rita – Gentili signori, sono una insegnante di scuola primaria di ruolo dal 1995. Mi trovo nella necessità di aumentare il mio punteggio per titoli, perché corro il rischio di perdere il posto nel mio plesso. Il mio punteggio è di 18 punti , così determinati: 5 punti laurea quadriennale, 12 punti concorso per accesso al ruolo di appartenenza, 1 punto corso formazione linguistica. Quale corso potrei seguire che mi garantisse ulteriore punteggio?

Permessi 104/92 ed esclusione dalla graduatoria interna: il disabile assistito deve avere la connotazione di gravità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – 1. Una persona invalida al 70% che assiste un familiare con l.104 art.3  comma 3 ha diritto ad usufruire dei tre giorni mensili di permesso? Eventualmente quale percentuale necessita per avere diritto ai 3 giorni. 2. se una persona che assiste un familiare portatore di  handicap art.3 comma 1 (grave al 100%) ha diritto all’esclusione dalla  graduatoria d’istituto. Si ringrazia e si porgono distinti saluti La segreteria del personale.