Il perdente posto che condiziona la domanda non perde il punteggio di continuità

Mariaadriana – Buongiorno ho da rivolgere una domanda per chiarire un mio dubbio. Sono stata immessa in ruolo nell’anno scolastico 2010/2011 e dopo l’anno di prova ho avuto la mia sede nell’anno 2011/2012. Purtroppo nello stesso anno sono stata perdente posto e quindi trasferita d’ufficio. Dall’anno scolastico 2012/2013 sono nella scuola dove sono stata trasferita  d’ufficio. Ogni anno ho chiesto l’utilizzazione e ho prestato servizio in una scuola diversa da quella di titolarità. Questo è il mio terzo anno  scolastico. La mia domanda è la seguente: compilando il modello per la graduatoria interna d’istituto per i docenti soprannumerari ho diritto alla continuità? E se la risposta è positiva mi può dire quanti anni di continuità ho maturato ad oggi? Fiduciosa in una sua risposta le porto i miei più cordiali saluti.

Come si calcola il punteggio ai DOS? Il ricongiungimento al coniuge deve essere considerato?

Scuola – Gentile consulente, si chiede un Suo autorevole parere in merito al caso di seguito elencato. Molti docenti di sostegno di II grado nella nostra e in altre scuole lamentano la non attribuzione, prima da parte nostra poi dell’UST di competenza, del punteggio di ricongiungimento al coniuge. Chiediamo se i reclami sono accoglibili e aggiungiamo di chiarirci come valutare per tali docenti gli anni di pre ruolo. Si ringrazia per la collaborazione.

Come possono aumentare punteggio i docenti di ruolo

Maria Rita – Gentili signori, sono una insegnante di scuola primaria di ruolo dal 1995. Mi trovo nella necessità di aumentare il mio punteggio per titoli, perché corro il rischio di perdere il posto nel mio plesso. Il mio punteggio è di 18 punti , così determinati: 5 punti laurea quadriennale, 12 punti concorso per accesso al ruolo di appartenenza, 1 punto corso formazione linguistica. Quale corso potrei seguire che mi garantisse ulteriore punteggio?

Permessi 104/92 ed esclusione dalla graduatoria interna: il disabile assistito deve avere la connotazione di gravità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – 1. Una persona invalida al 70% che assiste un familiare con l.104 art.3  comma 3 ha diritto ad usufruire dei tre giorni mensili di permesso? Eventualmente quale percentuale necessita per avere diritto ai 3 giorni. 2. se una persona che assiste un familiare portatore di  handicap art.3 comma 1 (grave al 100%) ha diritto all’esclusione dalla  graduatoria d’istituto. Si ringrazia e si porgono distinti saluti La segreteria del personale.

Come individuare il perdente posto. Chiarimenti per il Dirigente scolastico

Dirigente Scolastico – In riferimento all’articolo” Mobilità 2013/14: come individuare il perdente posto. Scheda n.1 per Dirigenti, segreterie e docenti, con la presente vorrei  porVi un quesito. Dalla lettura degli artt  21 e 23 del CCNI 2013/14 si evince che i primi docenti ad essere individuati PERDENTI POSTO , indipendentemente dal punteggio, saranno i Docenti già perdenti posto negli anni precedenti che, nel corso dell’ottennio, pur avendo richiesto la scuola di precedente titolarità come prima preferenza, sono stati soddisfatti nella scuola in cui sono ora  (che era quindi stata espressa nella preferenza).

Graduatoria interna di istituto ATA: i titoli di precedenza devono essere possedute entro i termini di scadenza della mobilità

Assistente Amministrativo – Buongiorno avrei bisogno di porre questo quesito: Sono un’assistente amministrativo in servizio presso l’Istituto  X di Sondrio. Mi si pone questo problema: un collaboratore scolastico ha prodotto domanda, in data 23.05.2014, per poter beneficiare della Legge 104 per un familiare. La graduatoria dei collaboratori scolastici ai fini dell’individuazione  dei perdenti posto è stata pubblicata il 22.05.2014 anche se avrebbe  dovuto essere pubblicata in data 24.04.2014 cioè 15 gg. successivi alla  scadenza della domanda di mobilità (09.04.2014). Il collaboratore scolastico suddetto ha diritto all’esclusione della  graduatoria dei perdenti posto in quanto beneficiario di Legge 104 e  quindi risultare perdente posto?

Graduatorie interne di istituto: figli che compiono 18 anni a dicembre

Nuccia – sono una docente di scuola superiore, nella graduatoria interna per l’individuazione dei perdenti posto non mi è stato attribuito il punteggio (3 punti) spettante per i figli minori di 18 anni perché mio figlio compie 18 anni a dicembre 2014 e quindi secondo la scuola non spetta in quanto il compimento del 18° anno ma avviene entro l’anno solare. E’ davvero così? grazie.

Anzianità di servizio anche per chi ha rinviato l’anno di prova. Chiarimenti

Antonella – Sono nel mio istituto di titolarità da tre anni ma per motivi di salute non ho ancora potuto superare l’anno di prova (mancato raggiungimento dei 180 giorni). Come vengono valutati i miei anni di servizio in ruolo nella graduatoria interna di istituto nel mio caso? Grazie.

Due volte perdente posto: quale scuola condizionare?

Mariella – Ciao! Ti chiedo una consulenza al volo, poichè mi trovo in una situazione di emergenza: già perdente posto in una scuola (che chiamerò A), mi ritrovo nella medesima situazione dopo due anni, nella scuola dove sono arrivata quest’anno (scuola che chiamerò B). Conservo il diritto al rientro nella scuola A, avendo fatto allora domanda condizionata e avendovi chiesto in primavera il rientro. La segretaria della scuola B mi ha comunicato la mia condizione di  perdente posto, sostenendo che, per quest’anno, posso solo fare la domanda condizionata per la scuola B: a suo dire, lo proverebbe il fatto che, nella casella 20 del modello D1(quello per il trasferimento) si deve dichiarare il punteggio nella graduatoria di docente soprannumerario, punteggio che, ovviamente, si riferisce alla graduatoria interna dell’istituto B. Io, invece, ritengo di potere scegliere fra A e B: leggendo l’articolo 7, infatti, mi sembra di capire che posso indicare, sempre condizionando la domanda, una delle due scuole indifferentemente. La segretaria, invece, ritiene che io posso indicare sì la scuola A, ma che, in tal caso, la domanda risulterà ” a domanda”: chi di noi due ha ragione? Ti prego di rispondermi presto: ci sono solo cinque giorni per presentare la domanda! Grazie infinite in anticipo!

Esclusione graduatoria interna di istituto per chi esercita la tutela legale del disabile

Scuola – E’ stata presentata richiesta di esclusione da graduatoria da parte di docente IRC che esercita la tutela legale nei confronti di parente di II grado (nonna) in condizioni di gravità accertata. E’ corretto escluderla dalla graduatoria in base all’art.7 (comma V)del CCNI? Cordiali saluti

Graduatoria interna di istituto: esclusione per assistenza al fratello/sorella.

Francesca – vorrei sottoporle il seguente quesito in merito all’esclusione dalle graduatorie dei perdenti posto: – in qualità di protutore di una sorella down, di cui tutore è la mamma di 73 anni, potrei essere beneficiaria della precedenza di cui al Punto V) ASSISTENZA AL CONIUGE, ED AL FIGLIO CON DISABILITA’;  ASSISTENZA DA PARTE DEL FIGLIO REFERENTE UNICO AL GENITORE CON  DISABILITA’; ASSISTENZA DA PARTE DI CHI ESERCITA LA TUTELA LEGALE? Fiduciosa in una sua risposta le invio cordiali saluti.

Graduatoria interna di istituto: calcolo anni di servizio svolti nella propria classe di concorso se titolari su sostegno. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Stiamo valutando la graduatoria interna di sostegno, in quanto nell’organico di diritto, abbiamo avuto una riduzione di un posto su EH. Abbiamo una docente di sostegno che ha svolto 7 anni di ruolo nella classe di concorso di Educazione  Musicale e 5 anni di sostegno e precisamente dal 2008. Il periodo di servizio di ruolo svolto nella classe di concorso  di Educazione Musicale viene valutato a 6 punti o a 3 punti, essendo sempre nello stesso grado di Scuola? In attesa di un vostro riscontro si porgono distinti saluti.

Il bonus dei 10 punti. Chiarimenti

Maria Grazia – Circa i 10 punti di continuità vorrei sapere se è vero che c’e un anno di sbarramento, il 2007 credo, dopo il quale non si possono più riconoscere. Mi spiego: io sono entrata di ruolo nel 2005 e ho preso servizio dove attualmente insegno, senza mai chiedere trasferimento. All’inizio mi hanno riconosciuto i 10 punti, da due anni invece non me li riconoscono più…è giusto? Qual è la normativa di riferimento? Grazie.

Graduatoria interna di istituto: il calcolo degli anni di pre ruolo

Antonietta – sono un’insegnante di sostegno della scuola primaria, in ruolo dal 1/09/2005,  con ben 12 anni di precariato svolto in scuole elementari pubbliche, per almeno  180gg ad anno, ed in possesso del titolo di specializzazione. Anche questo anno  mi sono ritrovata a compilare la graduatoria di istituto per l’individuazione  dei docenti soprannumerari ma la mia segreteria il calcolo lo ha effettuato in  base agli anni a me riconosciuti nella ricostruzione di carriera, cioè 9 e 4  mesi, e non su quelli effettivamente lavorati. Dalla lettura delle note scritte  a seguito delle tabelle del C.C.N.I. il calcolo dovrebbe esser fatto sui 12  anni. Sto forse sbagliando?

Graduatoria interna di istituto: i benefici della legge 104/92 devono essere posseduti entro i termini di presentazione delle domande di trasferimento.

Scuola – Buongiorno, avrei il seguente quesito da sottoporre: Un collaboratore scolastico presenta in data 23.05.2014 la richiesta di poter beneficiare della legge 104 (art.3 comma 3) per il coniuge. Nella graduatoria di Istituto stilata ai fini dell’individuazione   del collaboratore   scolastico perdente posto lo stesso si trova in ultima posizione. Se ci fosse la contrazione di organico lo stesso ha diritto all’esclusione dalla graduatoria ai sensi dell’art. 7 comma 2 del CCNI ? In attesa di risposta cordiali saluti.

La continuità del servizio nella graduatoria interna di istituto. Chiarimenti per la scuola.

Scuola –  volevamo dei chiarimenti per quanto riguarda il calcolo della continuità sulla graduatoria dei soprannumerari docenti c’è una differenza di calcolo tra il trasferimento volontario e quello d’ufficio?TI PREGO DI RISPONDERMI CON URGENZA ABBIAMO UN  RICORSO IN ATTO.

Graduatorie interne di istituto: il servizio svolto nell’infanzia per una docente in ruolo nella secondaria si somma al preruolo

Scuola – Buongiorno, vorremmo sapere come si valutano 12 anni di servizio di ruolo prestato nella scuola dell’infanzia da una docente attualmente di scuola secondaria di I grado. Noi lo abbiamo equiparato al preruolo: ai primi 4 anni abbiamo attribuito 3 punti ai restanti 8 abbiamo attribuito 2 punti per un totale di 36 punti. La docente ci contesta tale punteggio affermando che vanno attribuiti 3 punti a tutti i 12 anni per un totale di 48 anni. Distinti saluti.

Attribuzione cattedra esterna di nuova costituzione e precedenze

Silvia – Cerco di sintetizzare, nella mia graduatoria interna di istituto siamo 5 docenti ed io sono la quarta. Il collega ultimo in graduatoria presenta documentazione l 104 per assistenza al coniuge. Per cui risulta fuori graduatoria e quindi in caso di contrazione io sarò perdente posto. Premesso che non conosco l esatta patologia di cui è affetta la coniuge, ma è una persona che viaggia in modo autonomo, In quanto la sua sede di servizio è a 70 km dalla nostra città, è un medico, a tempo pieno, posso in qualche modo ricorrere? Il dirigente, pur riconoscendo l anomalia della situazione, mi dice che può prendere solo  atto della regolarità della documentazione. Nel caso si formasse una cattedra orario esterna all interno dello stesso comune, mi pare di aver capito che l assegnazione di questa cattedra spetterebbe comunque a lui in quanto ultimo in graduatoria, è corretto?.

Graduatoria interna di istituto: esclusione per gli amministratori degli Enti Locali

Scuola – Abbiamo una docente che è arrivata quest’anno su trasferimento volontario da altro Istituto dello stesso comune,ora ci troviamo con una restrizione di 3 posti in organico e la docente arrivata su trasferimento risulta in coda alla graduatoria  interna come da normativa. Ora ci viene segnalato dai sindacati che la docente in qualità di consigliere comunale ha diritto al mantenimento del posto e dovremmo indicare un altro docente come perdente posto. Premesso che al momento della compilazione della domanda interna la docente non ha indicato di essere consigliere comunale.

Graduatoria interna di istituto: il bonus dei 10 pp. Chiarimenti.

 Angela – sono docente di ruolo nella scuola secondaria di I grado; sono stata immessa in ruolo con decorrenza giuridica nell’a.s. 2000/2001 e decorrenza economica nell’a.s. 2001/2002.  Sino all’anno scolastico 2006/2007 ho prestato servizio nella stessa scuola. Dall’a.s. 2007/2008, in seguito a domanda di mobilità volontaria, sono passata in altra provincia. La Scuola di titolarità attuale mi dice che i dieci punti una tantum non mi spettano. Avendo prestato comunque servizio per oltre un triennio nella stessa scuola, nel periodo compreso tra il 2000/2001 e 2007/2008, come indicato nella tabella valutazione titoli, Vi chiedo gentilmente il parere circa la spettanza o meno del suddetto punteggio aggiuntivo. Grazie, distinti saluti.

Graduatoria interna di istituto e assistenza alla sorella

Assistente amministrativo – spero tanto di essere chiaro nell’esporti il seguente quesito. Una docente della mia scuola usufruisce dei permessi di cui all’art. 33, comma 3 della L. 104/92 per assistere sua sorella disabile grave (art. 3 comma 3).La sua situazione familiare e personale è la seguente:Coniugata non convivente con la persona disabile di cui sopra;I genitori ultra ottantenni e con inabilità gravi non possono prendersi cura della figlia disabile che convive con loro;l’unico fratello della docente, nonchè del soggetto disabile, risiede fuori regione. Chiedo: la docente va esclusa dalla graduatoria interna dei soprannumerari? Se non va esclusa mi spieghi il motivo?Essendo così la situazione non verrebbe penalizzata la persona disabile che non avrebbe nessun familiare in grado di assisterla?  In attesa della risposta, ti ringrazio anticipatamente.

Graduatoria interna di istituto: il neo immesso in ruolo non può essere dichiarato perdente posto

Gianluca – lavoro in una scuola primaria in qualità di docente a tempo indeterminato dal 1 settembre 2013. Sto svolgendo l’anno di prova. Proprio in questi giorni, circola a scuola la tabella da compilare, a cura del personale, per la definizione della graduatoria interna e la conseguente individuazione degli insegnanti soprannumerari. Compilandola, mi sono posto una domanda. E’ possibile che vengano valutati senza nessuna limitazione i requisiti che si riferiscono alla sfera familiare (numero di figli, ricongiungimento al coniuge, ecc…) mentre alla determinazione del punteggio dei titoli culturali venga messo un tetto massimo (max 10 punti)? Io non ho figli, non sono sposato. Ho due diplomi, tre lauree, un master, due abilitazioni aggiuntive, un concorso superato per la scuola primaria, un’abilitazione professionale relativa ad un altro settore conseguita sempre tramite concorso. Mi è sembrata una tabella anacronistica e penalizzante per chi, come me, ha voluto prepararsi e formarsi. Io purtroppo non ho figli… ma per me ogni laurea è stata come un parto ;) E l’unico modo in cui potrei ‘fare punteggio’ è presentando i miei titoli e continuando a studiare e a lavorare, come ho sempre fatto. Il messaggio che passa, invece, dalla tabella di valutazione è: la formazione è una scelta personale del lavoratore, che non porta conseguenze e non va a modificare l’assetto professionale (e le competenze) del docente. Si può scegliere di arricchirsi professionalmente e culturalmente, ma tutto ciò che è ulteriore ai 10 punti non verrà valutato. Chiedo cortesemente che qualcuno mi spieghi il perché di questa scelta legislativa, perché per quanto ci provi io non riesco a comprenderla.

Graduatoria interna di istituto: vanno conteggiati i figli che compiranno 18 anni entro il 31 dicembre

Tina – Sono un’insegnante di scuola primaria che nell’aggiornamento delle graduatorie d’istituto si è vista togliere i punti relativi al proprio figlio perchè (spiegazione dell’applicata, con normativa alla mano) compirà 18 anni il 19 settembre 2014.

Il mio dubbio è relativo al fatto che mio figlio è ancora minorenne, ma comunque i punti me li hanno tolti, l’anno in corso l’abbiamo quasi terminato e non ci viene calcolato.Troppi controsensi. Chiarisco che non sono perdente posto, ma mi va di sapere se loro hanno applicato o no una normativa.

Graduatoria interna di istituto: esclusione per assistenza al disabile e disabilità personale. Chiarimenti per il DSGA

DSGA – Chiedo se devono  essere esclusi dalla graduatoria d’istituto i beneficiari della Legge  104 solo se la persona assistita è residente nel Comune di titolarità  oppure è sufficiente la residenza nella provincia e se chi è  beneficiario per se stesso ma è residente in altro comune ha comunque  diritto all’esclusione. Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.