Trattenimento in servizio

Giuseppina  – Salve, sono un ex collaboratrice scolastica. Ad agosto 2016 la scuola mi ha collocato a riposo per raggiunti limiti di età (67 anni) pur senza aver raggiunto i 20 anni di contributi utili per ottenere una pensione. Ho fatto presente alla dirigente la cosa formulando per iscritto la domanda per poter rimanere fino ai 70 anni, ma mi ha risposto di non poterlo fare perchè anche trattenendomi non avrei raggiunto i 20anni necessari avendo poco più di 15 anni di contributi. Vorrei sapere se il suo è stato un comportamento regolare o meno. Tra l’altro tutti i patronati della mia città a cui mi sono rivolta, mi hanno detto che non mi spetta neanche la pensione sociale avendo mio marito che ha già la sua pensione. Sono veramente sconfortata perchè mi sembra di avere subito un’ingiustizia. Grazie se mi vorrà rispondere.

Diritto alla pensione anticipata, secondo i requisiti ordinari previsti dalla L. 214/2011 – nel 2030

Alessia  – Buonasera, sono insegnante primaria a tempo inderminato dal 1.9.1986 (nessuno servizio pre-ruolo). Ho usufruito di un giorno di aspettativa nel 1996 (gentile concessione del D.S. di allora) per motivi personali. Nata nel gennaio 1966, vorrei sapere quanti anni di lavoro mi aspettino, sia nella prospettiva di una pensione per età, sia per anzianità di servizio. Grazie per la cortese attenzione. Distinti saluti

Pensione di vecchiaia (requisiti legati all’età anagrafica) – per i prossimi anni

Docente  – Sono un’insegnante classe di concorso A075. Sono nata il 25 febbraio 1952 e sono passata di ruolo nell’anno scolastico 1989/90. Sembra mi abbiano riconosciuti sei anni di preruolo per cui nel prossimo anno scolastico avrò maturato 36 anni di anzianità e 66 di età. Vorrei sapere se, per 25 giorni, dovrò attendere ancora due anni per la pensione o se c’è la possibilità di andarci a settembre 2018. Ho ricevuta una telefonata dal provveditorato nella quale mi si consigliava di andare prima per avere la liquidazione in un’unica soluzione.

Il calcolo della pensione – in caso di cumulo – avviene “pro-rata”

Docente  – la mia domanda è la seguente. Sono un insegnante di scuola superiore nato il 4/10/1954, di ruolo dal 1991 e con il riscatto degli studi universitari, del servizio militare e del servizio preruolo ho 38 anni di servizio maturati a febbraio 2017. Avendo 2 anni di contribuzione  presso la Cassa Ingegneri relativi agli anni 1983 e 1984, per periodi non coincidenti con il preruolo, vorrei sapere: considerato che al 31/12/1995  raggiungo 17 anni di servizio, posso richiedere il cumulo gratuito dei due anni di contribuzione presso la Cassa Ingegneri e rientrare nel regime retributivo? grazie e porgo cordiali saluti

Diritto alla pensione di vecchiaia nel 2018

Docente  – Gent.ma Redazione, sono un’insegnante di scuola primaria, nata il 19-04-1952. Sono in ruolo dal settembre 1980 e ho  27 mesi di pre-ruolo (così indica il riscatto per buonuscita presentato tempo addietro), oltre ad alcune settimane di doposcuola  nella scuola, con contributi versati.. Chiedo cortesemente: quando potrò andare in pensione? Sono in dubbio perché  ho sentito diverse versioni … e quando scatterebbe il pensionamento d’ufficio per limiti d’età? Grazie

Dal 2019 i requisiti pensionistici sono previsionali

Emanuela – Forse la mia richiesta può sembrare alquanto prematura, ma vorrei comunque avere qualche certezza sulla data presunta del mio pensionamento. Sono nata nel 1960. Sono di ruolo dal 10/9/1985. Oltre il servizio di ruolo, il mio servizio precedente  è il seguente: quattro anni di università ( ho richiesto il riscatto ) servizio scuola privata  di cui ho chiesto il riscatto o in alternativa la ricongiunzione ( dal 11/1/1984 al 9/9/84) servizio pre-ruolo presso scuola statale ( dal 31/10/1984 al 9/9/85). Secondo i miei calcoli posso andare in pensione dal 1/9/2022 con i requisiti della pensione anticipata della Legge Fornero che per le donne  nel biennio 2021_2022 prevede un’ anzianità di servizio di 42 anni e 5 mesi. In tale data avrei anche l’ età anagrafica di 62 anni. Anche se  ho capito che non esiste più la penalizzazione per chi va in pensione prima dei 62 anni ( art. 1 comma 194 della Legge di Bilancio per il 2017 ). Grazie per la disponibilità. Rimango in attesa di eventuale conferma dei miei calcoli

Eventuale possibilità di pensione di inabilità

Docente  – Ti chiedo un consulto per  una mia collega in difficoltà. La collega è a casa da novembre 2015 a causa di un’operazione per  malattia grave, in seguito alla quale le è stata riconosciuta percentuale dell’80% di invalidità. Le  è  stato detto che dovrà ripetere visita ogni anno. Ha 56 anni e 36 anni di servizio. Chiede se è possibile ottenere il prepensionamento. Se non fosse possibile cosa può  o le conviene fare dato che non riesce a rientrare per le gravi conseguenze di terapie per la malattia? Ringrazio anticipatamente per l’aiuto. Siete precisi e preziosi per tante persone.

Pensione cosiddetta “opzione donna”

Emanuela – sono insegnante di Scuola media, data di nascita 11/11/1958. Sono entrata in ruolo  nell’anno scolastico 1987-88 , questa è la mia anzianità contributiva fornitami a gennaio:

  AA MM GG
D.P.R. n°1092/73 – computati 2 10 2
D.P.R. n°1092/73 – riscattati 3 8 27
Ruolo Economico  01.09.87/31.08.2017 30    
36 6 29
31.08.2023 42 6 29
31.12.2023   4  
  42 10 29

Mi potrebbe dire se potrò avvalermi dell’opzione donna almeno il prossimo anno? Grazie.

Pensione per vecchiaia dal 1 settembre 2017

Giovanna  – Buona sera, sono nata nel marzo 1952, ho raggiunto complessivamente, anche con riscatti e ricongiunzioni, 44 anni di servizio come docente nella scuola media.  La segreteria della mia scuola mi informa che sarò collocata d’uffico in pensione per vecchiaia dal 1 settembre 2017. Mi è stato fatto leggere che nella Circolare esplicativa del MIUR sul D.M. 941 del 1 dicembre 2016, a pag. 2 e 3 alla fine del secondo paragrafo Nuovi requisiti, l’ultimo capoverso evidenzia “che il limite ordinamentale per il collocamento a riposo d’ufficio (ovvero 65 anni…) non è modificato…”  Ancora a pag. 6 e 7 l’ultimo capoverso del penultimo paragrafo evidenzia nuovamente che l’amministrazione “dovrà obbligatoriamente collocare a riposo il dipendente che abbia raggiunto i requisiti per la pensione anticipata (41 anni e 10 mesi per le donne)”… al compimento dei 65 anni. Pertanto mi si dice che, avendo 65 anni di età e 44 anni di servizio “l’amministrazione deve far cessare il rapporto di lavoro…” L’interpretazione è corretta? Io non ho presentato domanda di pensione al MIUR, devo presentarla all’INPS? Ringrazio e attendo risposta

Pensione di vecchiaia (requisiti legati all’età anagrafica) – per i prossimi anni:

Docente  – Sono una insegnante di classe 50 scuola superiore , nata 8.8.1951 con anzianità  maturata al 31.12.2017 di 39 anni e 25 gg.  con invalidità riconosciuta del 55 % e mi si dice che dovrei andare in pensione a settembre 2018. Vorrei conoscere le motivazioni per cui devo superare la soglia dei 66 anni e 7 mesi e se esistono altre possibilità  per anticipare la pensione visto che maturare a marzo 2018. Grazie

Pensionamento coatto per raggiunti limiti di età, con decorrenza 1/9/2017

Anna  – Gentilissima, sono docente di scuola media nata il 26 luglio 1952, immessa in ruolo nel 1991; ho 7 anni di preruolo e 4 anni di universita’, per i quali ho presentato domanda di riscatto nel 1994. Qualcuno afferma che sarò mandata in pensione d’ufficio col 1 settembre 2017 perché compiro’ 65 anni nel corrente anno: sarà vero?Aspetto con grande ansia una sua risposta! Grata per l’attenzione che vorrà dedicarmi, la ringrazio anticipatamente

La misura della pensione e della buonuscita sarà determinata con lo stipendio in godimento al 31/8/2017

Marcello   – Buongiorno, sono un assistente amm.vo e maturo il diritto alla pensione con 42 anni e 10 mesi contributivi al 31/08/2017. Ho 32 anni di servizio di  ruolo più 3 anni di pre ruolo e 8 presso privati già riscattati. Essendo attualmente da cedolino  in fascia/classe 28  scadenza e passaggio alla classe 35 al 31/12/2017, quanto perdo di pensione e tfs cessando  il 31/08/2017? Posso poi recuperare gli arretrati della classe 28-35 una volta andato in pensione? Grazie, profondamente grazie per la risposta. Cordiali saluti

Raggiungimento del requisito previsto per il pensionamento anticipato ovvero legata all’anzianità di servizio.

Gianluca – Spett. Staff di Orizzontescuola Sono un  insegnante statale di scuola media superiore nato il 2 novembre 1955. Sono in ruolo dal 10-9-1984, quindi dal mio estratto conto INPDAP fino al 31-12-2016  risultano   32 anni, 3 mesi e 21 giorni di ruolo. Inoltre tra il 1974 e il 1984  mi sono stati già riscattati e computati i seguenti periodi : 5 anni per il corso di laurea, 2 anni, 4 mesi e 14 giorni per servizi non di ruolo come insegnante in scuole statali, 11 mesi e 29 giorni per  il servizio militare. Sommando questi periodi mi risulterebbe fino al 31-12-2016 un totale di: 40 anni, 8 mesi e 4 giorni. Vi chiedo se il mio calcolo può ritenersi corretto e se potete indicarmi quando raggiungerò i requisiti per la pensione. Aggiungo che dal 1-9-2015 svolgo tempo parziale verticale ( 80 per cento sull’orario di cattedra ). Grazie per l’attenzione Distinti saluti.

Pensione di vecchiaia per i prossimi anni

Docente  – sono un insegnante di scuola primaria di 65 anni, li compio il primo di novembre di quest’anno,vivo con una zia(sorella di mia madre) per la quale usufruisco del congedo straordinario di due anni per assisterla,avendo lei tutti i requisiti per beneficiarne,vorrei sapere se posso fare comunque richiesta di ape-social non essendo lei una mia parente di primo grado,in caso contrario quando posso fare domanda di pensione normalmente ,tenendo presente che questo corrente è il mio 39° anno di servizio?saluti Angelo.

Nuovo istituto dell’anticipo pensionistico (APE ed APE social)

Maria – Sono nata nel 54 ho quindi 63 anni a luglio, 33 anni contributivi. scuola primaria Ho sentito che l’ape continua fino a dicembre 2018, ora le chiedo se volessi scegliere questa uscita potrei chiedere il pensionamento nel mese di dicembre 2018 quindi uscire nell’anno 2019/20? O dovrei invece rispettare i tempi scolastici presentando la domanda entro gennaio 2018 e uscire nell’anno ‘18/19? La ringrazio

Possibilità di cumulare i periodi assicurativi con contribuzione in più gestioni previdenziali per conseguire il diritto ad un’unica pensione

Sergio – La mia domanda è la seguente: a febbraio 2017 ho 67 anni e ho una contribuzione come autonomo(inps) di 30 anni sto lavorando ancora nelle scuole come bidello avendo a tutt’oggi 11 anni di contribuzione inpdap. Sono nato il 16/02/1950 e il C.F. è:PNTSRG50B16D951Q,Il mio ultimo stipendio è €1.140,35.. Vorrei utilizzare il cumulo gratuito per andare in pensione,visto che la ricongiunzione onerosa, da inpap a inps, mi costerebbe € 70.000,00. Vorrei sapere se è gia uscito come decreto legge l’utilizzo del cumulo gratuito e come DOVREI FARE.. Grazie

Decorrenza pensione 1/9/17 con requisiti maturati per la pensione anticipata (41 anni e 10 mesi) entro il 31/12/2017.

SCUOLA –  Si chiede con cortese sollecitudine una risposta al seguente quesito. Una docente nata il 12/10/1953 ha inoltrato domanda di pensione anticipata . Al 31/08/2017 avrà un’anzianità contributiva pari a 41 anni e 6 mesi.La stessa ribadisce come confermato dal suo sindacato che potrà andare in pensione il 1 Settembre 2017 ai sensi dell’art. 59 della Legge 27 dicembre 1997 n. 449. Secondo noi no, non potendosi operare arrotandamenti di sorta dato che mancano ancora quattro mesi  così come previsto dalla legge Fornero 41 anni e 10 mesi effettivi. Si ringrazia anticipatamente.