Due giorni di permesso intervallati da festivi. Chiarimenti per la scuola

Scuola  – Buongiorno – Quesito: Un docente a tempo determinato fino al 30/06/2017 ha chiesto 2 giorni di permesso non retribuito  per il  sabato 29/04/21017 e il 02/05/2017. Nell’emissione del decreto il programma Argo mi conteggia 4 giorni senza retribuzione e lo stesso VSG del Sidi. Opero correttamente o devo inserire i 2 giorni di permesso separatamente ( in questo caso conteggia solo 2 giorni). Grazie per la risposta.

Aspettativa per motivi personali e durata

Elena – Buon giorno, insegno nella scuola secondaria superiore con contratto a tempo indeterminato. Per motivi personali dovrei chiedere un’aspettativa non retribuita di un anno. Vorrei sapere se, dopo la conclusione di tale periodo, potrei fruire di ulteriori proroghe o sia necessario rientrare in servizio e se per “servizio attivo” si debba intendere quello prestato fino al termine dell’attività didattica o siano in tale senso conteggiabili anche i mesi di luglio ed agosto. Ringraziando fin d’ora per le indicazioni che mi potrete fornire, saluti cordiali.

Il dottorato di ricerca è valutato nell’anzianità di servizio.

Alessia – Buonasera, a partire da quest’anno, ho un contratto a tempo indeterminato nella scuola pubblica. Di recente, mi è stato proposto da un docente universitario di fare il dottorato con lui. Si tratta, quindi, di chiedere un’aspettativa retribuita di 3 anni. Leggo informazioni poco chiare, però, sulle quali chiedo dunque un’informazione: il dottorato e la conseguente aspettativa portano ad un punteggio ma il servizio in quei tre anni viene conteggiato? Chiedo, inoltre, un’altra informazione: il dottorato è stato proposto anche ad una collega a tempo determinato, nel suo caso l’aspettativa come funziona? Sarà retribuita? Grazie anticipatamente per la risposta. Un saluto.

Permessi per formazione anche se i corsi non sono organizzati dall’Amministrazione

Scuola – buongiorno, volevo chiedere se i permessi per formazione concessi ai sensi dell’art. 64 c. 5 del CCNL/2007 in n. di 5 gg l’anno, sono sempre retribuiti anche se la formazione non è organizzata dall’amm.ne scolastica e non sono finalizzate al conseguimento di titoli e/o specializzazioni sulla propria materia? vengono eventualmente retribuiti sia che si tratti di docente a T.I che a T.D.? grazie per l’attenzione.

Legge 104/92: Definizione di handicap. 3 giorni di permesso ed esclusione graduatoria interna.

Segreteria – Desideravo avere alcuni chiarimenti  relativi alla legge 104/92 : -una docente  convivente con un genitore ultra ottantenne con  art.3 comma 1 legge 104/92 ed un’invalidità al 100%  puo’  avere concessi i tre giorni mensili per assistenza al genitore ? -la stessa docente potrà essere esclusa dalla graduatoria di Istituto?  – LA STESSA SITUAZIONE  CON UNA DOCENTE CON IL MARITO DISABILE ALLE STESSE CONDIZIONI. GRAZIE PER LA CONSULENZA ASPETTO RISPOSTA.

Part time e permessi per lutto. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente scolastico  – Un docente in part time (12/24 ore) in assegnazione provvisoria nella nostra scuola, lavora per 3 giorni alla settimana. Ha chiesto di poter usufruire dei tre giorni di permesso per lutto di un familiare nei giorni in cui presta servizio. E’ legittima tale richiesta? o i giorni vanno riproporzionati in base al numero di ore prestate? grazie per la cortese risposta

Gravi patologie. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, premetto che invio questa mail dall’account mio della scuola, più per privacy e spero possiate comunque rispondermi. Sono un assistente amministrativa e mi trovo in difficoltà nell’inserimento delle assenze che un docente chiede come gravi patologie,  chiedo cortesemente in riferimento all’argomento, se le cure riabilitative possono essere considerate gravi  patologie. Ho provato a leggere cercare ecc ma non sono riuscita.  Ho chiesto al docente se poteva farmi avere una dichiarazione del medico dove venisse dichiarata la grave patologia. Premetto che tale docente ha avuto un ictus, nella giustificazione che puntualmente mi presenta il doc riporta come prestazione: TERAPIA OCCUPAZIONALE INDIVIDUALE A1 e RIEDUCAZIONE NEUROMOTORIA. Ho cercato in vari elenchi ma nessuno mi riporta tale dicitura. Io di mio ho pensato che se riabilitativa non è invalidante anzi al contrario. Il medico nel certificato che dovrebbe giustificare la grave patologia scrive: “ Affetto da DISABILITA’ DEAMBULATORIA E AFASIA ESPRESSIVA IN ESITI DI ICTUS CEREBRALE SILVIANO SINISTRO SU VEROSIMILE BASE DISSECATIVA, TRATTAT CON FIBRINOLISI SISTEMICA E LOCO-REGIONALE CON POSIZIONAMENTO DI STENTING CAROTIDEO”. IN TERAPIA CONTINUATIVA CON ANTIAGGREGANTI PIASTRINICI E CICLI DI TERAPIA RIABILITATIVA. Spero possa darmi un aiuto perché vorrei fare le cose correttamente senza dare e togliere ciò che è dovuto al  docente.

Supplenza e assegno di ricerca. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente – Gent.mi buongiorno, di seguito quesito: ins.te titolare di assegno d ricerca presso l’Enea può accettare supplenza fino al 30/06? Alcune Ragionerie non vistano l’eventuale aspettativa concessa dalla scuola. In attesa di vs sollecita e competente risposta  cordialità. Si ringrazia per la preziosa collaborazione. ps: non riusciamo a reperire la nota miur 4058 del 12/05/2011.

Fruizione del congedo biennale: bisogna attendere il decreto di concessione del Dirigente?

Dsga – Buongiorno, gradirei chiarimenti sulla modalità di comunicazione al dipendente del congedo biennale L. 104/92. Il dipendente fa domanda di congedo biennale 8 giorni prima della data di inizio dello stesso. La scuola protocolla il decreto, però non viene firmato dal Dirigente Scolastico. La scuola sostiene che il dipendente si può ritenere in congedo ugualmente anche se il decreto non è firmato e non viene notificato in nessun modo al dipendente stesso. Ma un decreto non firmato e non notificato che valore ha? Il dipendente non rischia di risultare assente ingiustificato?  Grazie.

Ferie durante i periodi di attività didattica per i docenti di ruolo: spettano 6 giorni che, motivati, possono essere convertiti in permesso per motivi personali/familiari

Doroty  – Salve, sono una docente di ruolo della scuola primaria. Non sappiamo ancora la data precisa, ma tra febbraio/marzo mio marito dovrà subire un intervento chirurgico fuori città e vorrei sapere in anticipo da voi se in tal caso posso chiedere 3 giorni di permesso per motivi familiari più eventualmente anche 2 di ferie per un totale di 5 giorni per poter stare con lui. Avrei bisogno anche di sapere se è obbligatorio presentare documentazioni mediche specifiche e spiegare il motivo della mia richiesta al dirigente: vorrei evitare di confidare il tipo di intervento a cui deve sottoporsi. Grazie!

Il permesso per “concorso od esami” può essere richiesto per un esame universitario? Chiarimenti

Giuseppe – Sono un docente (laureato) a tempo indeterminato di scuola superiore, iscritto ad una università telematica per il conseguimento di una seconda laurea. Non avendo richiesto di usufruire delle 150 ore per permessi per diritto allo studio assegnati dall’U.S.R. e dovendo sostenere un esame universitario ho chiesto un permesso per concorsi ed esami ex art. 15 CCNL. La mia dirigente scolastica ritiene che io non possa chiedere tale permesso perché tra gli esami di cui all’art. 15 non rientrano gli esami universitari, essendo io già laureato e facendo riferimento il termine “esami” agli esami di un eventuale concorso. Ha ragione la dirigente scolastica? Nei permessi per esami ex art. 15 CCNL rientrano anche gli esami universitari per il conseguimento di una ulteriore laurea oltre quella di cui si è già in possesso e con la quale c’è stato l’accesso alla docenza? Nei giorni in cui dovrò sostenere gli esami universitari posso assentarmi con un permesso ex art. 15 CCNL Scuola? Grazie.

Concessione del congedo biennale. Chiarimenti per il Dirigente

Dirigente scolastico – Si richiede la vostra consulenza in merito al congedo straordinario ex art. 42 del D.lgs. 151/2001 richiesto da una docente nel cui nucleo familiare sono presenti due persone disabili in situazione di gravità, conviventi, e precisamente Suocera e Cognato. Entrambi sono già assistiti in maniera continuativa ed esclusiva dalla docente che beneficia dei permessi mensili (ex art. 33 legge 104/92). Le due persone disabili hanno dichiarato, inoltre, di voler essere assistiti dalla docente (Circolare INPS n. 90 del 23/05/2007). Il marito della docente, figlio e fratello delle due persone disabili, non ha fatto richiesta del congedo. Si chiede pertanto, considerata la presenza di 2 conviventi disabili in situazione di gravità, con affinità di primo e di secondo grado, se la docente può usufruire del congedo straordinario ex art. 42 del D.lgs. 151/2001?

Aspettativa per motivi di famiglia e/o personali. Chiarimenti.

Anna  – Buongiorno. Sono una docente di ruolo di scuola dell’infanzia. A settembre di quest’anno ho usufruito di trentacinque giorni di aspettativa per motivi di famiglia senza retribuzione in quanto ho affrontato un trasloco da Lecce a Udine.  A fine gennaio però dovrò purtroppo effettuare un nuovo trasloco per problemi insorti nella casa in cui abitiamo. La mia domanda è questa: è possibile usufruire di un’altra aspettativa di circa quindici giorni, oppure non la si può richiedere nell’arco dello stesso anno scolastico? Aggiungo che ho già usufruito dei tre giorni di permesso retribuito e non vorrei consumare anche le ferie anticipate. Grazie molte per la gentile risposta che vorrete darmi. Cordiali saluti

Aspettativa per svolgere altro lavoro presso un’amministrazione pubblica

Maria  – Gentilissimi consulenti, sono un’insegnante a tempo indeterminato presso le scuole superiori che sta per ricevere una nuova proposta di assunzione come esperto informatico presso un’altra amministrazione pubblica, a seguito di un concorso vinto anni fa.  Sarei interessata ad accettare perchè questa esperienza mi arricchirebbe professionalmente, anche per riversare in futuro l’esperienza nella scuola. Non voglio lasciare la scuola al momento. Vorrei sapere se ci sono forme di compatibilità tra le due forme di assunzione, magari prendendo una forma di congedo a scuola o componendo assieme due part-time. In attesa di una risposta, vi faccio i migliori auguri di Buon Natale.