Docente con incarico triennale nel corso serale: per passare al diurno dello stesso Istituto deve chiedere trasferimento

Sandro – Gentile redazione di Orizzonte Scuola, vi scrivo per porvi un quesito. Il primo settembre entrerò in ruolo a seguito del superamento dell’ultimo concorso. Nel passaggio da ambito a scuola ho accettato un incarico triennale presso il corso serale di un istituto tecnico. Il prossimo anno scolastico, nel caso si liberasse una cattedra al diurno della stessa scuola, posso chiedere di cambiare nonostante l’”incarico triennale”? Come dovrei fare? Faccio presente che il corso diurno e il corso serale, pur facendo parte della stessa scuola, hanno organico e codici meccanografici diversi.  Grazie mille per la risposta e per il vostro prezioso lavoro.

Assegnazione provvisoria e punteggio per figlio minore: non si può integrare la domanda se il figlio nasce oltre i termini di presentazione della domanda

L.R. – Sono un insegnante di scuola primaria ed entro il 20 luglio 2017 ho chiesto assegnazione provvisoria inserendo il ricongiungimento al coniuge. Dopo una settimana sono diventato papà. Posso integrare la precedente domanda inserendo il punteggio relativo al figlio in carico? Grazie. Cordiali saluti.

Docente titolare su una COE: ha diritto alla cattedra interna che si libera, nella scuola di titolarità, in seguito ad un pensionamento

Anna – Se un docente di scuola secondaria di primo grado di Lettere negli anni scolastici precedenti a questo aveva perso nove ore nella sua scuola di titolarità ed aveva completato con le rimanenti nove ore in una scuola limitrofa, ora, in questo anno scolastico, che ci sono le nove ore perché un collega è andato in pensione, questo docente ha il diritto a rientrare nella scuola di titolarità e le nove ore che si sono liberate sono sue? La ringrazio. Cordiali saluti

Mobilità annuale e richiesta di Cattedre Orario Esterne: è possibile scegliere tra opzione A (completamento stesso comune) oppure opzione B (completamento comuni diversi)

Cristoforo – Sono un docente dichiarato quest’anno soprannumerario e trasferito d’ufficio  in altra sede. Auspicando di potere rientrare nella sede di titolarità, presenterò domanda di utilizzazione avendo però un dubbio da chiarire per cui Il mio quesito è il seguente: nella domanda di utilizzazione Sezione I – tipi di posto al n° 35 mettendo la crocetta solo sulla lettera A (cattedra tra scuole dello stesso comune),  nel caso fosse disponibile solo una cattedra comprendente la scuola di titolarità ed altra sede, potrebbero ugualmente utilizzarmi?

Punteggio di continuità: come si valuta?

Katia – Sono un’insegnante della scuola secondaria. Lavoro presso lo stesso IC da un biennio e, in considerazione del proposito di ritentare un trasferimento interprovinciale, scrivo per un chiarimento:
il punteggio di continuità per il servizio prestato nella stessa sede può essere calcolato dal terzo o dal quarto anno? Grazie per il lavoro svolto

Istituto Comprensivo e organico unico: i criteri per l’attribuzione dei plessi ai singoli docenti devono essere stabiliti in sede di contrattazione integrativa di istituto

Giuseppe  – Sono un docente di scuola Secondaria I grado, titolare di Istituto Comprensivo comprendente plessi ubicati in comuni  diversi; tenuto conto che  l’attribuzione del plesso è disposta dal Dirigente scolastico secondo i criteri  definiti dalla contrattazione di istituto, la mia domanda è la seguente: visto che la contratto integrativo d’Istituto è stato siglato in data 29/11/2016, si farà riferimento a quello o la scuola dovrà procedere ad una nuova contrattazione d’Istituto? Distinti saluti

Trasferimento in un Istituto Comprensivo: l’attribuzione del plesso è disposta dal Dirigente scolastico secondo i criteri definiti dalla contrattazione di istituto

Paola – Ho ottenuto il trasferimento in un Istituto Comprensivo che comprende sedi localizzate in diversi paesi. La sede lasciata libera dal pensionamento è una cattedra in una sola sede dell’istituto che mi interessava per vicinanza e per qualità della scuola. Adesso il Dirigente vorrebbe consentire ad un docente interno (che non è riuscito a trasferirsi per punteggio inferiore al mio)  di passare sul posto lasciato libero dal pensionamento e dare a me invece altra destinazione collocandomi su due diversi comuni? E’ possibile?

Cattedra Orario Esterna: se costituta nello stesso comune può essere attribuita anche a docente con 104, escluso dalla graduatoria interna di istituto

Antonella – Sono beneficiaria della legge 104 per mia figlia e sono ultima in graduatoria per la classe di concorso A042 informatica in un istituto tecnico economico. Lo scorso anno si è creata una COE con 3 ore esterne che hanno assegnato a me pur essendo fuori graduatoria, perché hanno detto che cosi erano le disposizioni ministeriali (premetto che insegno in quella scuola dal 2004 sempre con cattedra interna). Quest’anno nel mio Istituto si è ripresentata la stessa situazione ma con 8 ore esterne e 10 interne. Il sindacato a cui mi sono rivolta dice che lo scorso anno non ero io che dovevo prendere la COE ma il collega prima di me. Come posso risolvere quest’anno questa situazione? Grazie del chiarimento che vorrete fornirmi.

Docente su cattedra orario esterna: ha diritto ad essere assorbito su una cattedra interna che si libera in seguito a un pensionamento

Maria – L’ anno scorso ho ottenuto la  mobilità professionale da sostegno infanzia a scuola secondaria primo grado cattedra di lettere.  La mia cattedra comprende due scuole, una di titolarità con 12 ore e l’altra a completamento con 6 ore. Nella scuola di titolarità c’è stato un pensionamento: posso essere io già titolare li dal 1/9/16 ad avere il miglioramento di cattedra o sarà chi arriva con mobilità o chiamata diretta? La preside sulla questione non si è mai  pronunciata…prendendo tempo e delegando l’ufficio scolastico di riferimento. Prima che vengano pubblicati i movimenti vorrei sapere se ci sono riferimenti di Legge a riguardo. Vi ringrazio tantissimo

Cattedra interna trasformata, per contrazione in organico, in cattedra orario esterna: è possibile chiedere modifiche?

Alessandro – Insegno scienze motorie in una scuola media. A seguito della contrazione delle classi, ho perso 2 ore e la segreteria mi ha informato di essere stato destinato a farle in un’altra scuola relativamente lontana dal mio domicilio. Ci sarebbero soluzioni per fare queste ore nella mia stessa scuola, o cercare di rimanere più vicino? Grazie

Organico 2017/18: se in una scuola non c’è contrazione non ci saranno docenti soprannumerari

Sara  – Sono una docente immessa in ruolo quest’anno. A settembre, dopo essere passata attraverso la chiamata diretta, ho preso servizio presso una scuola superiore su una cattedra di potenziamento. Un paio di giorni fa ho ricevuto comunicazione di perdente posto. Premetto che tutti i colleghi della mia stessa classe di concorso avranno l’anno prossimo cattedra piena alla luce delle classi che si verranno a formare. Sapendo che tutte le cattedre di potenziamento sono state confermate dall’ufficio scolastico provinciale, mi chiedo come sia possibile che io risulti perdente posto.  Vi ringrazio per l’attenzione

Servizio pre-ruolo e valutazione punteggio: differenze tra mobilità volontaria e mobilità d’ufficio

Lucia – Sono un insegnante di scuola dell’infanzia su posto comune a tempo indeterminato, visto la  chiusura di due sezioni nel circolo 4 insegnanti risultano perdenti posto e tra questi insegnanti  risulto anche io. Ho presentato, quindi, domanda di  trasferimento  calcolando i due anni di pre-ruolo 3 punti per ogni anno  come di norma. Con l’uscita dei trasferimenti ho notato che alle colleghe il servizio pre-ruolo è  stato valutato 6 punti per ogni anno. Adesso  mi chiedo è  stato un errore oppure c’è  una nuova normativa. Attendo un vostro chiarimento. Grazie

Cattedra Orario Esterna: la scuola di completamento potrà essere modificata dall’Ufficio Scolastico Provinciale

Giusy –  Desidero esporre un problema. Sono stata immessa in ruolo 2 anni fa e dopo l’anno di prova ho avuto il trasferimento e quindi la sede di titolarità per 12 ore su una scuola  A con completamento in scuola B, COE,  in due comuni diversi. Quest’anno non ho presentato domanda di mobilità perché voglio mantenere queste sedi. Ad una collega, che è risultata soprannumeraria nella sua scuola di titolarità, è stato comunicato, dalla segreteria della sua scuola, che il completamento di 6 ore lo farà nella scuola B dove sono titolare io. Come è possibile questo? E la mia titolarità? Grazie per l’attenzione

Domanda condizionata e preferenze: la mancata o errata indicazione della scuola di ex-titolarità fa perdere diritto al rientro e il punteggio continuità

Viviana – Avrei bisogno di un chiarimento in merito alle precedenze per la mobilità. Una collega perdente posto lo scorso anno ha presentato domanda condizionata, esercitando il suo diritto a mantenere la continuità ed il diritto al rientro nella scuola di titolarità, ma avendo sbagliato il codice meccanografico, l’Ufficio scolastico le ha negato la possibilità. So che anche quest’anno ha presentato domanda per rientrare nella scuola di titolarità, essendo ancora nell’ottennio. Il mio dubbio è questo: conserva ancora il diritto alla precedenza, nonostante l’errore compiuto lo scorso anno? Grazie

Docente soprannumerario: la domanda condizionata garantisce il diritto di precedenza per il rientro nella scuola

Rosanna –  Sono una docente di Tecnologia, nella mia scuola di titolarità sono stata individuata come soprannumeraria e dunque ho fatto domanda di mobilità condizionata. Nella stessa scuola la collega di materia con cattedra intera va in pensione. Vorrei sapere se io ho la precedenza, in questa scuola, rispetto ad altre colleghe con più punteggio e soprannumerarie in altre scuole. Cordiali saluti.

Istituto Comprensivo e cattedre in organico: COI e COE, quali sono le differenze?

Nicola – Sono un’insegnante di Inglese di Scuola Media. L’anno prossimo avrò due classi in meno nella Scuola  su cui sono titolare. Nell’Istituto Comprensivo, nella Scuola Media più vicina,  ci sono due classi disponibili  perché  prive di titolare. Ho diritto all’accorpamento automatico con queste due classi ? Chi deve operare l’accorpamento ? Il Dirigente o il CSA ? Grazie dell’attenzione.

Passaggio di ruolo e anno di prova: se non si supera, quante volte si può ripetere?

Lara – Sono di ruolo  in una secondaria di primo grado da 6 anni. Quest’anno ho chiesto il passaggio alle superiori, dato che a breve (l’anno prossimo presumibilmente) sarò perdente posto, sembra sia l’ultimo anno in cui ci si può spostare chiedendo una sede e non ci sono  sedi libere per la mia materia nella mia città. La domanda quindi è un po’ forzata, richiede un impegno maggiore  e un ulteriore anno di prova e  trovandomi io in una situazione personale pesante da sola con un bambino piccolo e  nessun aiuto familiare  vi chiedo: è possibile  chiedere di rinviare l’anno di prova all’anno successivo? Nel caso cosa succederebbe? Resterei nella sede assegnata? Potrei poi chiedere comunque trasferimento su altra scuola di secondo grado? Grazie

Vincolo quinquennale su sostegno: non si applica per soprannumerari trasferiti a domanda condizionata da posto comune a sostegno

Anna – Sono una docente soprannumeraria su posto comune. Ho compilato la domanda condizionata inserendo tra le preferenze sia posto comune che sostegno. Per quest’ultimo e’ previsto l’obbligo del quinquennio prima di ritornare su posto comune? Ringrazio per l’attenzione

Trasferimento da sostegno a posto comune nella stessa scuola: cambia tipologia di posto di titolarità e si perde la continuità

Francesca  – Sono docente di scuola dell’infanzia. Scrivo per chiedere una delucidazione sul punteggio della graduatoria interna d’istituto. Dopo 5 anni di servizio di ruolo su posto di sostegno sono passata su posto comune sempre nello stesso istituto comprensivo. In questo caso perdo la continuità dei 5 anni del sostegno? La ringrazio per la risposta. Cordiali saluti