Maternità e contratti di supplenza. Chiarimenti per la scuola

Segreteria scolastica – Gentilissimi,  questa segreteria amministrativa ha la necessità di sottoporvi un quesito sulla stipula di contratti “ multipli ” per sostituzione personale assente causa Interdizione maternità a rischio (SIDI cod. N15). La dinamica è molto complessa in quanto la 1^ insegnante assente che chiameremo A è una titolare di Sc. Primaria Sostegno, che presenta istanza di congedo per interdizione ai sensi del DL 151/  a partire : esempio_ dal 20/11/17 , pertanto il 25 novembre viene nominata una sostituta, che chiameremo B anch’essa nello stesso stato di interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio, di fatti all’atto della presa di servizio la stessa ins.te presenta regolare certificato medico con una data di inizio gravidanza del 5 giugno 2017.Dovendo comunque coprire quel posto di sostegno nella stessa giornata, si passa a nominare la successiva insegnante disponibile della stessa graduatoria d’istituto, che chiameremo C.  Il quesito è il seguente: 1°_ se il primo contratto di sostituzione ( N15 ) nei riguardi dell’insegnante A dev’essere attribuito all’insegnante B ? ed il secondo contratto di sostituzione nei riguardi dell’ins.te B deve essere attribuito all’ins.te C ? inoltre ( sempre con il beneficio del dubbio e che tutto vada bene per il buon esito delle gravidanze)  tutte le future proroghe mensili che arriveranno per entrambi le insegnante, devono seguire questa “gerarchia” diciamo così? o, è possibile cambiare tipologia di contratto passando dal cod. N15 di maternità al cod. N18 d’interdizione per l’insegnante B e continuare la tipologia N15 di maternità per l’ins.te C?  Così facendo, alla scadenza del primo contratto di entrambe le insegnanti ,senza ledere il diritto giuridico ed economico della supplente B,  le future proroghe potrebbero essere attribuite ciascuna alla propria data di scadenza riportata nella relativa certificazione medica rilasciata dall’ ASL.  Va da sé che in questo modo ogni contratto seguirebbe un suo ordine cronologico, anche in riferimento alla data   presunta del parto e ai successivi 5 mesi di congedo obbligatorio da usufruire 2 mesi prima e 3 mesi dopo il parto. Il quesito n. 2  è il seguente_ Considerando il lungo arco di tempo che passa tra la data di presunto parto dell’ins.te titolare A l’ 08/05/18,  e quella dell’ins.te supplente B il 12/03/18, in quali termini si andranno a  calcolare i mesi di diritto al congedo obbligatorio e al congedo parentale per ciascuna delle ins.ti,all’interno dell’ a.s 11/18  e, come ci si dovrà comportare con la chiusura del contratto di entrambe le supplenti B e C .fino alla fine dell’ attività didattica prevista per il 12 giugno 2018 ? o fino al 30/06/2018 ? Nella speranza di aver espresso chiaramente il problema  e confidando in una sollecita risposta si inviano cordiali saluti.

Cattedra vacante per trasferimento del titolare: la sua assegnazione (mobilità o supplenza) è competenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale

Rosa –  Mia figlia, insegnante della scuola dell’infanzia,sostituisce una collega che vive in Puglia e che ha chiesto il trasferimento. Qualora la suddetta insegnante lo ottenesse, la cattedra verrebbe assegnata dal provveditorato o dal dirigente scolastico dell’istituto?

PS) La supplenza per il momento finirebbe il 30 novembre…

Fruizione del congedo parentale: non esistono obblighi particolari a supporto della richiesta

ElenaSalve, sono un’insegnante di scuola primaria a tempo indeterminato, ho due figli, una di 5 anni e il piccolo di quasi 3 anni. Avevo intenzione di chiedere una settimana di maternità facoltativa ( ho già avuto conferma che sarà retribuita al 100% in quanto non ho ancora terminato il periodo di 30 giorni) volevo sapere se esiste un obbligo di residenza, permanenza in domicilio, in quei giorni o se è possibile effettuare una vacanza all’estero con i bambini. Ringrazio ancora.

Permesso per concorsi o esami: non vi è alcuna condizione o vincolo in merito alla tipologia di concorsi o esami

Giusy  – Salve, sabato 25 novembre dovrei sostenere l’esame per il conseguimento della certificazione b1 d’inglese (il corso non è stato organizzato dalla mia scuola ma l’ho seguito io privatamente). Oggi ho presentato a scuola la richiesta per poter usufruire di un giorno di permesso per concorsi ed esami ma mi è stato detto che devo usufruire di un giorno di permesso per motivi personali o di ferie. È così?  Grazie in anticipo per la risposta.

Calcolo “misto” ovvero secondo il sistema retributivo fino al 31/12/2011 e contributivo dal 2012 in poi.

Irene – Insegnante in una Scuola Media Secondaria di 1° grado dal 1977, a tutt’oggi ho maturato 40 anni di contributi (con questo anno scolastico 2017/’18 diventeranno 41).  A gennaio 2018 compierò 64 anni. Domanda: quando potrò andare in pensione? Inoltre, dovrei ottenere una pensione mista in quanto, nel 1995, avevo18 anni di contributi (Sistema retributivo fino al 2012 e sistema contributivo dal 2012 in poi)? Grazie per le informazioni che mi darà e mi é gradito porgerLe Cordiali saluti.

Pensionamento anticipato (legato al requisito dell’anzianità contributiva) nel 2024, tenuto conto dei requisiti ordinari previsti dalla L. 214/2011.

Riccardo  – Docente di scuola secondaria superiore. Ti pongo la domanda che ormai ricorre spesso nel mondo della scuola e non solo. Il calcolo di quando potrò andare in pensione alla luce delle novità sull’adeguamento della speranza di  vita. Nato il 03 aprle del 1959, sono in possesso di un documento rilasciatomi dal Centro Servizi Amministrativi di Asti che recita quanto segue: Stato di Servizi Fuori Ruolo, servizi comunque utili ai fini quiecenza anni 8 mesi 3 giorni 20 (servizio militare+riconferma cattedra+riscatto laurea+preruolo) alla data del 01/09/1988. Segue ruolo I grado dal 01/09/1988 (decorrenza giuridica ed economica) e ruolo II grado dal 01/09/89. Dal 1989 ad oggi servizio mai interrotto. Secondo te quando maturerò i requisiti per la pensione anticipata? Cordialità

Requisiti (anagrafici e di servizio) al 31/12/2015, per accedere alla pensione cosiddetta “opzione donna”

Albertina –  sono docente di ruolo di matematica e scienze nella scuola media; sono nata l’11/07/1954 e alla fine del 2017 avro tra ruolo e preruolo una anzianita contributiva di: 38 anni 1 mese e 25 giorni;entro dicembre del 2015 avevo 35 anni di contributi, quindi ho i requisiti per richiedere l’opzione donna gia dallo scorso anno; secondo la legge fornero , secondo quanto mi hanno detto dovrei andare in pensione a settembre del 2021;io non ce la faccio veramente piu e vorrei sapere cortesemente da voi , visto che il lavoro delle maestre elementari e il nostro delle medie, chissa perche , non e stato considerato usurante, se si puo fare domanda per opzione donna , per andare in pensione a settembre del 2018, consapevole della decurtazione economica ( so che opzione donna e solo contributiva); non capisco come mai non si riconosca il doppio lavoro di noi donne… in attesa di una sua risposta le pongo cordiali saluti

Diritto al pensionamento anticipato nel 2020

Filippo  – Sono un docente di scuola secondaria di secondo grado, immesso in ruolo nel 1991.Con la ricostruzione della carriera (incluso il servizio militare e il riscatto della laurea) ho maturato 18 anni di servizio al 31/12/1995. Al 31 agosto 2018 dovrei avere complessivamente 41 anni di servizio. Potrei andare in pensione per età il primo settembre 2019? Grazie anticipate per la consulenza. Saluti

Requisiti previsti per la pensione anticipata ovvero nel 2023

 Elisabetta – Sono un’insegnante della scuola secondaria di primo grado. Volevo cortesemente ricevere informazioni sulla data del mio pensionamento.  Sono nata nel 1958 ed avendo riscattato 4 anni di laurea e 2 anni, 7 mesi e 10 giorni di servizio preruolo, alla data del 31 Dicembre 2017 avrò maturato un’anzianità di 36 anni, 11 mesi, 10 giorni. Alla luce dell’attuale normativa, quando potrò andare in pensione con la cosi detta Pensione Anticipata?  Ringrazio per l’attenzione Cordiali saluti

Diritto alla pensione di vecchiaia (legata all’età), secondo i requisiti ordinari previsti dalla L. 214/2011 – nel 2021

DSGA – sono un nato il 22/4/1954 e con un’anzianità al 31/12/2017 di anni 37 – mesi 10 – gg.20 Quando posso andare in pensione e se posso aderire all’ APE Volontaria? Si può sapere quali sono, eventualmente, i costi mensili da pagare per l’APE e quanto andrei a percepire di pensione ogni mese. Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti

Diritto alla pensione anticipata nel 2028

Silvano – Buongiorno, mi chiamo Silvano Biolatti, insegno educazione musicale nella scuola secondaria di primo grado; volevo chiedere, in base all’attuale legge, quando sarà possibile per me andare in pensione considerando che: lavoro nella scuola dall’anno scolastico 1985/86 Ho un anno di pre-ruolo e dall’anno scolastico 1986/87 sono di ruolo Ho svolto il servizio militare Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e porgo distinti saluti

Mobilità da sostegno a posto comune: quali preferenze sarà possibile esprimere?

Michela – Sono un’insegnante di sostegno di ruolo da 5 anni. Ho cercato un po’ di informazioni ma non ho trovato nulla di chiaro, quindi vi chiedo un aiuto. Sto valutando il passaggio a posto comune dal sostegno, se quest’anno scolastico decidessi di farlo, mi sposterei su ambito o su scuola? Sarebbe una mobilità o un trasferimento? Grazie  mille!

Graduatorie ATA III fascia: come accertarsi che la domanda presentata sia stata accettata

Eleuteria – Volevo sapere come si è certi che la domanda presentata è stata accettata? E’ la prima volta che ho presentato la domanda,mi sono registrata al Miur – Istanze On Line, ho ricevuto dall’Istittuto il numero di protocollo ma se la mia domanda è stata accettata oppure no non so dove controllare. Grazie anticipate per la vs. risposta, cordiali saluti

Docente trasferito da materia a sostegno: per tornare su materia dovrà aspettare cinque anni

Anna – Sono una docente di Geografia Economica, abilitata alla classe di concorso A039, entrata in ruolo nel 2011. Purtroppo per mancanza di cattedre sono stata negli anni assegnata a varie scuole della provincia, spesso anche molto lontane dal luogo di residenza. Nel 2015 ho fatto domanda di trasferimento, come di prassi, ma chiedendo anche l’opzione per l’insegnamento sul Sostegno, volendo avvicinarmi per gravi motivi di salute. Ho ottenuto il trasferimento in città sul sostegno, poiché non vi erano cattedre di geografia. E’ nota l’annosa questione che riguarda l’atipicità’ di questa disciplina, a cui accedono docenti provenienti da diverse classi di concorso. Ora vengo a conoscenza della sentenza del TAR che destina a tale insegnamento solo i docenti abilitati con classe di concorso A039 Geografia.

Il congedo biennale spetta anche ai supplenti

Scuola – Gentilissimi, un’insegnante nominata per una supplenza breve e saltuaria dal 08/11/2017 al 07/12/2017 ci ha presentato una domanda per usufruire del congedo straordinario per accompagnatore portatore di handicap (congedo biennale) dal 27/11/2017 e fino al termine della supplenza. Si chiede se i supplenti temporanei hanno diritto ad usufruire di questo tipo di congedo. In attesa di Vostro riscontro si porgono cordiali saluti.

L’art 59 non permette di mantenere delle ore nel proprio profilo di appartenenza

Collaboratore – La mia è una domanda alla quale non ho trovato risposta tra le varie da voi trattate. Può un collaboratore scolastico di ruolo accettare un posto al 30 giugno per solo 18 ore come Assistente amministrativo? come è possibile conciliare 18 ore da A.A. con contratto a T.D. e 18 ore da C.S. di ruolo e soprattutto nella stessa scuola? Personalmente non ho trovato alcun riferimento normativo che mi possa chiarire questo dilemma o almeno questa casistica non si è mai verificata durante la mia carriera. Credo che solo voi potete farmi……luce. Vi ringrazio e vi stimo per tutte le soluzioni che ho trovato leggendo le vostre faq.