Domanda di mobilità, codici scuola e codici di ambito. Qualche suggerimento

Patrizia Gentile dott.Pizzo, grazie per la preziosa consulenza offerta sulla mobilità 2018. Sono una docente di secondaria superiore nell’ambito di Teramo e avrei un paio di chiarimenti da chiedere: – quale documentazione sarà necessario allegare su istanze on line alla domanda di mobilità 2018? – conviene inserire primariamente gli ambiti rispetto alle 5, se l’obiettivo principale è ottenere trasferimento in un ambito? Come ragiona a riguardo il sistema informatico del Miur? Esempio: pur essendo interessata a 5 specifiche scuole in due diversi ambiti (2 dell’ambito di Chieti1 e 3 di Pescara1), non vorrei però giocarmi parte delle mie possibilità di rientrare in uno dei due suddetti ambiti indicando al sistema prima 5 scuole e poi i due ambiti d’interesse. Sarebbe forse opportuno fare il contrario (prima i due ambiti e poi le 5 scuole negli stessi) per avere più “chances d’ambito”? Cordialità.

Mobilità e preferenze territoriali: non è possibile esprimere preferenza sintetica su comune

Emanuela – Sono una docente a tempo indeterminato  dall’ anno scolastico 2015/2016. Sono titolare  per mio figlio di precedenza L.104. Oltre che richiedere le sedi del mio comune vorrei richiedere anche il comune viciniore. Si può richiedere una sola preferenza per avere qualsiasi sede nel comune viciniore? Ringrazio anticipatamente

Preferenze territoriali nella domanda di trasferimento: scuole, ambiti e province a scelta del docente, per un totale di 15

Franco – Sono un docente di sostegno che ha 64 anni, diciamo che ancora 3 anni di lavoro.
Volevo sapere visto che ho letto le vostre risposte sul sito Orizzonte scuola, più specificatamente:
1) si possono scegliere 15 province
2) si possono scegliere 5 scuole
Se io scelgo una scuola per provincia fino a 5 e le altre 10 in ambiti di province diverse? Posso farlo?
Dovrei rispondere alla chiamata dei Dirigenti Scolastici oppure scegliendo la scuola mi assegna l’Ufficio territoriale competente ? Grazie

Incarico triennale: può essere rinnovato più volte purché in coerenza con il PTOF

Alice – Sono un’insegnante entrata in ruolo, in fase C, nell’anno scolastico 2015/2016. Quest’anno scade il primo contratto triennale nella scuola in cui mi trovo. Potrei essere implicitamente confermata in questa scuola a vita, o c’è una legge che vieta il rinnovo consecutivo per più di due trienni?
Nell’eventualità considererei l’eventualità di sfruttare la mobilità che anche quest’anno ci è concessa, per diventare titolare su scuola. Grazie

Mobilità ATA e precedenza legge 104/92

Teresa – ATA a tempo ind. da a.s. 2016/217, in servizio  in regione e provincia diversa dalla residenza (per pochi chilometri). La mia richiesta è questa vorrei presentare eventualmente domanda di trasferimento nella mia provincia di residenza sono titolare personale di L.104 come mi devo comportare per essere piu’ vicina a casa ? Ringrazio anticipatamente e La saluto.

Proroga supplenza personale ATA. Chiarimenti

Scuola – Si sottopone il seguente quesito. Un collaboratore scolastico risulta assente dal 22/09/2017 (dal 22/09 al 31/10, dal 08/10 al 08/11, dal 09/11 al 10/12, dal 11/12 al 12/01, dal 13/01 al 11/02). E’ stato nominato un supplente fino al 12/01/18. Con ordinanza del Comune di ubicazione del  plesso di servizio ha disposto la chiusura del plesso dal 13/01/18 fino al 21/01/2018 per lavori strutturali sull’edificio. Si chiede se è possibile fare: 1)       conferma del contratto al supplente (contratto chiuso al 12/01/18) dal 13/01 al 11/02/2018 contestualmente al certificato di malattia del titolare 2)      Conferma del contratto dal 22/01 al 11/02/18 Oppure se bisogna fare una nuova convocazione (supplenza dal 22/01 al 11/02/18) scorrendo di nuovo le graduatorie di Istituto. Si ringrazia.

Rinvio anno di prova causa infortunio. Chiarimenti

Laura – Buongiorno, sono una docente neoimmessa in ruolo quest’anno. Purtroppo a seguito di un incidente che ha comportato due operazioni, di cui l’ultima recente, sono in malattia dall’inizio dell’anno e non rientrerò in tempo utile per avere 180 giorni di servizio. Non ho chiesto ad inizio anno il rinvio dell’anno di prova perché il mio rientro era previsto prima, ma così non è stato. Vorrei sapere cosa avverrà a questo punto del mio anno di prova: devo chiedere il rinvio oppure alla fine dell’anno risulterà non superato? Vorrei inoltre sapere cosa dovrei fare rispetto alla piattaforma Indire e agli altri corsi che la mia scuola mi propone di seguire: devo comunque svolgere tutte le procedure oppure la malattia mi esonera da ciò?

Supplenza ATA su completamento orario (part-time), deve essere assegnata al 30.06

Rita – buongiorno, in questi giorni più volte si è parlato di proroghe supplenze al 30.06 o 31.08. Io ho un contratto attualmente fad per 12 ore collaboratore scolastico su un posto vacante poiché la titolare ha scelto un part-time di 24 ore e dunque io le “completo l’orario”. Secondo mia interpretazione del decreto visto che trattasi di supplenza annuale per la copertura di un posto vacante, disponibile già da settembre , e che rimarrá tale tutto l’anno scolastico; il contratto dovrebbe essere trasformato sino al 31.08, ma in segreteria mi han detto che sarà sino al 30.06 poiché la Regione Lombardia per i part-time ha espressamente detto che il contratto sarà solo fino a giugno. Chi ha ragione? a me non sembra giusto discriminare solo perché si fa un part-time di 12 ore.

Passaggio di ruolo dall’infanzia alla primaria con il diploma magistrale. Chiarimenti

Manuela  – Scrivo per conto di una collega di ruolo alla scuola dell’infanzia. Si domanda se può fare il passaggio di ruolo alla scuola elementare. La collega è di ruolo alla scuola dell’infanzia da oltre 20 anni per superamento concorso. Possiede diploma magistrale abilitante, essendosi diplomata nei primi anni 80; ma non ha superato concorso di ruolo per la scuola primaria. Il suo diploma abilitante le permette di presentare domanda per il passaggio di ruolo?

Aspettativa per ricercatore a tempo determinato. Quale legge lo permette? Chiarimenti

Giovanni – docente di ruolo attualmente in anno di prova. Mi è stato proposto per l’anno prossimo (2019) dall’università un assegno di Ricercatore a Tempo Determinato di tipo A della durata di 3 anni. Mi chiedevo se fosse possibile chiedere un’aspettativa tanto lunga da consentirmi di accettare l’assegno di ricerca.

Supplenze: Pagamento delle vacanze e proroga della supplenza

Paola – sono una supplente di terza fascia. Sto sostituendo una docente di sostegno che è in malattia dal 20 novembre 2017. La mia supplenza è cominciata il 5 dicembre. Inizialmente mi è stato fatto un contratto dal 5 al 23 dicembre, anche se il certificato di malattia della docente da me sostituita scadeva il 28 dicembre. In seguito la docente ha prodotto un certificato di malattia dal 29 dicembre al 10 gennaio, e poi un altro dall’11 al 14 gennaio, e quindi un terzo dal 15 gennaio al 22 febbraio. La mia supplenza è stata prorogata all’inizio fino al 10 e poi fino al 14 gennaio. Il giorno 13 gennaio ho contattato la segreteria per avere notizie, e mi è stato detto che la supplenza sarebbe stata prorogata fino al 22 febbraio. A quel punto ho chiesto alla segretaria se, dato che la mia supplenza era iniziata più di sette giorni prima dell’inizio delle vacanze natalizie e di certo sarebbe durata oltre sette giorni dopo la ripresa, io non avessi diritto anche al pagamento delle vacanze. Lei ha tentennato, mi ha risposto che i certificati di malattia erano più d’uno e quindi secondo lei il mio caso non rientrava nella normativa; ma avrebbe consultato la dirigente. In serata sono andata a controllare i miei contratti sul sito Istanze on line, e ho visto che le vacanze natalizie sono state inserite, ma la mia supplenza è stata prorogata solo fino al 22 gennaio anziché fino al 22 febbraio. Un mese in meno rispetto all’assenza della docente che sostituisco e rispetto a quello che mi era stato comunicato per telefono. E’ regolare un’operazione di questo tipo? Mi sa tanto di ritorsione per la mia richiesta, anche se non ho chiesto altro se non il riconoscimento di un diritto sancito da una legge. In attesa di una Sua risposta, porgo cordiali saluti.

Trasferimento grazie a punteggio aggiuntivo per ricongiungimento coniuge: non viene annullato anche se il docente si separa

Donatella – Sono una docente di ruolo in fase di separazione dal coniuge, con una bambina di 2 anni e mezzo. La mia domanda è : avendo chiesto nel 2014 il trasferimento nella mia città di residenza, indicando il ricongiungimento con il coniuge, ed avendolo ottenuto,  ora che mi sto separando devo chiedere un nuovo ricongiungimento con mia figlia o con i miei genitori? Preciso che non sto inoltrando nessuna domanda di trasferimento o assegnazione. Grazie

Mobilità e titolo di sostegno conseguito dopo la scadenza dell’inoltro delle domande. Ci sarà la possibilità della riapertura dei termini

Giovanna – Avevo bisogno di un chiarimento. Sono una insegnante di ruolo nella scuola primaria e sto frequentando il corso che mi abilita all’ insegnamento sul sostegno. Il corso terminerà maggio/giugno mi chiedevo se,nel produrre la domanda per la mobilità interprovinciale, potrò inserire con riserva il titolo di sostegno che acquisirei nei mesi successivi, chiedendo così il passaggio di ruolo. Grazie per la sua disponibilità.

Graduatorie III fascia ATA: valutazione del titolo d’accesso più favorevole per collaboratore scolastico

Adriana – Salve, Sono inserita nelle graduatorie personale ATA III° fascia dal 2014, soltanto adesso però mi sono accorta di aver sbagliato ad inserire il mio diploma tecnico commerciale come  titolo di accesso come collaboratore scolastico , ma la scuola capofila non mi ha segnalato l’errore.  cosa devo fare adesso che sono venuta a conoscenza dell’errore? Grazie mille

La convocazione del collegio docenti deve riportare l’orario di inzio e di fine dei lavori. E se previsto, e la discussione dura oltre?

Vanna – ho bisogno di due informazioni: 1) E’ regolare una convocazione collegio docenti che non indichi l’ora della conclusione dei lavori’ 2) Se nel collegio docenti è previsto un orario di inizio e di fine ma questo si prolunga oltre l’orario, il docente è libero di andarsene ? Grazie per la tua risposta e saluto

Docente a tempo indeterminato e libera professione: è necessaria l’autorizzazione del Dirigente. Chiarimenti

Giuseppe – Sono docente con contratto a tempo indeterminato di scienze giuridiche ed economiche in istituto superiore ed iscritto all’albo dei dottori commercialisti. Esercito la libera professione di dottore commercialista senza aver mai chiesto l’autorizzazione al dirigente scolastico. Cosa rischio? Come posso sanare tale situazione? Grazie

Riduzione orario docente per allattamento: deve essere rispettata l’unicità dell’insegnamento all’interno di ogni classe

Marianna – Sono un’insegnante di ruolo di Educazione fisica attualmente in maternità e  rientrerò il 1 febbraio ad orario ridotto in quanto sono in allattamento. La mia domanda è questa:  visto l’orario che è in vigore a scuola ci sarà una classe che avrà 2 insegnanti di Educazione fisica in quanto le ore di allattamento sono 5. Mi chiedo ciò è possibile?  Possono esserci due insegnanti?  Ringrazio per la disponibilità

Chiusura scuola per cause di forza maggiore. Il personale impossibilitato a svolgere servizio non deve recuperare il giorno

Assistente amministrativa  –  volevo sottoporre quanto segue: Il giorno 11 maggio p.v., in occasione del raduno nazionale dei bersaglieri, le scuole dell’Istituto Comprensivo saranno chiuse. Il personale ATA in servizio dovrà chiedere un giorno di ferie o può essere considerata chiusura per cause di forza maggiore Cordialmente.

La richiesta del giorno di permesso per motivi personali non è a discrezione del dirigente

Floriana  – Buongiorno, ho un contratto a tempo determinato, fino al 30/06/2018 presso una scuola Superiore con spezzone di 9/18 ore con 2 classi prime ed una quarta. Il prossimo 20 Giugno dovrò recarmi a Londra con la mia famiglia per motivi personali e familiari e volevo chiedere un permesso  non retribuito ai sensi dell’art. 19 comma 7; ma la segreteria del Personale della scuola mi “contesta” che il 20 Giugno inizieranno gli esami di Maturità, sicuramente non sarò membro interno e non so ancora se sarò nominata come commissario esterno. Domanda: posso usufruire del permesso non retribuito anche nel giorno di inizio degli esami di Maturità? Il motivo della mia assenza deve essere valutato come “grave o importante” dal Dirigente Scolastico? (questo è ciò che mi ha risposto la segreteria del personale). Grazie per l’attenzione. Distinti Saluti.

Passaggio di ruolo e ripetizione anno di prova. Chiarimenti

Marta – Buonasera , sono una docente da 18 anni. Avendo conseguito la specializzazione polivalente per insegnanti di sostegno (per la scuola primaria) nell’ anno 2000 ho svolto 7 anni di servizio pre ruolo sul Sostegno nella scuola primaria entrando poi in ruolo nella stessa (sempre come sostegno ) nel 2008. Dopo 7 anni di insegnamento alla primaria sostegno ho chiesto e ottenuto nel 2015 un passaggio di ruolo alla scuola dell’infanzia  (in quanto vincitrice di concorso ) ed ho dovuto fare nuovamente  l’anno di prova e formazione per quel grado .  Dopo tre anni alla scuola dell’infanzia mi sono resa conto finalmente che vorrei rifare il passaggio alla primaria ma su posto comune. Posso chiedere nuovamente il passaggio di ruolo?  Inoltre non dovrei ripetere nuovamente l’anno di prova essendo all’inizio entrata di ruolo alla primaria sul sostegno , giusto ? Grazie per la disponibilità.

Supplente e indennità di maternità fuori nomina: spetta anche per i periodi di interdizione per gravi complicanze della gestazione

Marilenasono una supplente in seconda fascia, vi scrivo per avere dei chiarimenti riguardo alla mia situazione. Sono stata convocata per una supplenza con contratto fino al 7 Dicembre 2017 ma essendo che sn in gravidanza ho accettato senza prendere servizio e ho usufruito dell’ interdizione per gravidanza a rischio; il certificato medico e quindi tutta la pratica x l ‘interdizione aveva scadenza il 28 Dicembre 2017, quindi dopo la scadenza del contratto ero coperta dall’indennità fuori nomina. Giorno 29 Dicembre ho continuato a mandare l ‘interdizone xchè il mio sindacato mi ha detto che fino a 3 mesi dopo il parto posso usufruire dell’ indennità fuori nomina anche se non sono più coperta dal contratto. Oggi invece ho ricevuto una chiamata dalla scuola e mi viene detto che non avevo motivo di mandare il certificato in quanto il nostro rapporto si è interrotto il 28 Dicembre! Mi rivolgo a voi facendovi questa domanda: ha ragione la scuola dicendo che l ‘indennità fuori nomina si è interrotta xchè il certificato era valido fino al 28 Dicembre e non prendono in considerazione quello che continua l ‘interdizione?… o ha ragione il mio sindacato dicendo che ho diritto a percepire ancora l ‘indennità e che deve essere la scuola a girare la pratica all ‘ispettorato? Vi prego di aiutarmi e Vi ringrazio anticipatamente. Distinti saluti