Utilizzazione: può essere chiesta dai docenti trasferiti a domanda condizionata

Tiziana – Sono una docente di sostegno di scuola primaria. Sono stata dichiarata perdente posto nella mia scuola di titolarità. Ho inviato la domanda condizionata e ho ottenuto il trasferimento presso una scuola del mio stesso comune.  Vorrei però rientrare nella mia scuola di appartenenza. Posso presentare domanda di utilizzazione? Grazie

Passaggio di ruolo dalla scuola dell’Infanzia alla Primaria: non può essere disposto dal Dirigente scolastico

Marina – Vi scrivo per sapere se vi è possibilità, in seguito ad immissione in ruolo che avverrà presumibilmente a luglio, di chiedere in anticipo cambio di ruolo per sopraggiunti motivi di salute (da infanzia a primaria) oppure bisogna far trascorrere due anni (necessari all’anno di prova e all’anno per rientrare nei tempi della richiesta del passaggio). In ogni caso: potrebbe un Dirigente autorizzare la docente neoimmessa all’infanzia all’insegnamento alla primaria  in attesa dei tempi burocratici per il passaggio?

Nessun obbligo di rientro in servizio tra due assenze riferite a tipologie diverse di permessi

Pina – Sono una docente di scuola superiore, non essendo impegnata negli esami di stato, ho chiesto alla Ds  di concedermi 3 giorni consecutivi per legge 104 e consecutivamente 2 giorni per motivi personali e familiari per fine giugno. La DS mi comunica che può concedermi i giorni di 104 , mentre non può concedermi i 2 giorni di motivi personali e familiari perché consecutivi alla 104. Chiedo se questo è possibile , o la DS ha ragione . Vorrei sapere a quale articolo o norma fa riferimento. In attesa di una risposta, porgo distinti saluti.

Graduatorie interne di istituto sostegno Secondaria I grado: sono distinte in base alle tre tipologie di sostegno (EH-CH-DH)

Giuseppina“La specializzazione polivalente conferisce ai docenti della scuola secondaria I e II grado il titolo per l’insegnamento sul sostegno relativamente alle tre tipologie (EH – CH – DH) per le quali nella secondaria II grado non vi è alcuna distinzione a livello di organico e graduatoria interna di istituto”

Con questa premessa posso coesistere, nella mia scuola secondaria di I grado,  due graduatorie interne? Una per psicofisici e una per vista?  A quale articolo di legge mi posso appellare per il ricorso visto che io sono perdente posto? Grazie

Assegnazione provvisoria: quali conseguenze per la graduatoria interna nella scuola di titolarità?

S.C. – Sono docente di scuola secondaria di II grado. ottenendo l’assegnazione provvisoria desideravo sapere la situazione che si viene a creare nella graduatoria interna della scuola di titolarità. Chiaramente con l’assegnazione perdo il punteggio per la continuità ma il rimanente punteggio posseduto viene valutato interamente nella graduatoria interna oppure sono considerato, nel rientro della mia scuola, come ultimo arrivato e quindi posto in coda? La ringrazio della sua  attenzione. Cordiali saluti

Trasferimento d’ufficio: con quali criteri viene disposta l’assegnazione della scuola di titolarità?

Maria – Ho bisogno di un chiarimento in merito al trattamento dei soprannumerari trasferiti d’ufficio:  spetta a loro l’assegnazione della sede  prima dei trasferimenti a domanda volontaria,  ma  verrà assegnata loro la prima sede libera più vicina a quella di titolarità ( come sarebbe auspicabile) o la prima sede libera partendo dalla prima scuola dell’ambito ( in questo caso molto distante dalla sede di titolarità)?

Trasferimenti provinciali: sono i primi movimenti nella sequenza operativa e vengono disposti su tutti i posti vacanti nella provincia

Maria – Sono entrata di ruolo quest’anno a 90 Km dalla mia residenza, ad aprile ho fatto domanda di trasferimento nella stessa provincia dove ho insegnato quest’anno e dove risiedo. Ho inserito come prima scelta una scuola dove quest’anno vi era una cattedra vacante, data ad assegnazione provvisoria. Vorrei chiederti, questa cattedra vacante sarà sicuramente disponibile per il trasferimento provinciale? Il trasferimento provinciale è il primo movimento che avviene? Grazie

Docente titolare su cattedra orario esterna: può essere assegnato su cattedra interna presente in organico, se priva di titolare

Clara – Ho presentato domanda di mobilità su COI presso la mia città di residenza dove so che si libererà una COI per il trasferimento di un docente della mia disciplina. In tale Istituto ci sono due cattedre: una COI occupata dal docente con 104 che andrà via e una COE non ex novo. Il mio dubbio è il seguente: avrò il diritto di occupare la COI o il docente interno potrebbe avere la precedenza nell’occuparla? Grazie per l’attenzione, confido in una vostra risposta

Utilizzazione scuola Primaria : si può chiedere da posto comune a lingua inglese anche senza essere soprannumerari

A. N. – Sono un’insegnante di Scuola Primaria e ho ottenuto il trasferimento interprovinciale (Posto comune – Titolarità su scuola). Secondo le norme contrattuali, posso chiedere l’utilizzazione nella nuova provincia di titolarità su posto di Lingua Inglese, pur non essendo soprannumeraria?  Vi ringrazio anticipatamente per la cortese risposta. Un cordiale saluto

Docente soprannumerario: nessuna precedenza per passaggio di cattedra nella scuola di titolarità

Alessandra – Sono titolare di COE per A-20 e sono risultata perdente posto, dunque il 14 giugno ho presentato domande cartacee di mobilità. Si tratta di 1 domanda di trasferimento e 2 passaggi di cattedra (per A-27 ed A-26). Nella compilazione ho dato precedenza al passaggio di cattedra verso A-27, presente nell’Istituto di attuale titolarità. Come verranno considerate le mie domande? Nel passaggio di cattedra questa disponibilità di ore in altra classe di concorso ma nello stesso Istituto mi darà qualche precedenza? Grazie per la cortese attenzione

Trasferimento da sostegno a materia dopo mobilità interprovinciale: quale vincolo devo rispettare?

Andrea – Sono un docente in attesa di conoscere il risultato della domanda di trasferimento interprovinciale. Sono inoltre nel quarto anno sul Sostegno dopo il ruolo. Le chiedo dunque: se per l’anno scolastico 2018/2019 otterrò il trasferimento potrò poi, per l’anno scolastico 2019/2020 chiedere il passaggio su materia? Lo chiedo perché mi risulta che, secondo le regole attualmente in vigore, una volta ottenuto il trasferimento è obbligatorio restare per tre anni nella nuova sede. Distinti saluti e grazie in anticipo per la risposta

Assegnazione provvisoria: posso valutare la precedenza per figlio di età inferiore a 12 anni?

A.P. – Sono un’insegnante di sostegno alle scuole secondarie di secondo grado. Cortesemente posso avere un chiarimento in merito alle precedenze per le assegnazioni? Sono madre di un ragazzino che è nato il 20/09/2005. Ho diritto a tale precedenza per l’assegnazione  provvisoria interprovinciale visto che alla data della presentazione della domanda mio figlio ha ancora 12 anni?

Insegnante di scuola primaria nata il 12/09/1956, in ruolo dal 10/09/1982, con servizio pre-ruolo di 3 anni e 7 mesi e ricongiunzione altro servizio di 51 gg

Docente  – Buonasera, sono un’insegnante di scuola primaria nata il 12/09/1956, in ruolo dal 10/09/1982, con servizio pre-ruolo di 3 anni e 7 mesi e ricongiunzione altro servizio di 51 gg. Durante il servizio pre-ruolo ho usufruito di due congedi per maternità obbligatoria per la nascita di due figli (5 mesi + 5 mesi). Mi risulta che tale periodo di 10 mesi possa essere computato ai fini del cumulo degli anni utili per la pensione anticipata. Atteso quanto sopra, quando potrò andare in pensione? Ringrazio anticipatamente

Nata il 21/10/1955. Sono docente di ruolo di scuola secondaria di primo grado dal 10/09/1984, ho riscattato 4 anni di università e ho chiesto il computo di 3 mesi di contributi

Laura – sono nata il 21/10/1955. Sono docente di ruolo di scuola secondaria di primo grado dal 10/09/1984, ho riscattato 4 anni di università e ho chiesto il computo di 3 mesi di contributi come educatrice presso un asilo nido comunale. Quando potò andare in pensione e la prima uscita utile per me sarà la pensione di vecchiaia o quella anticipata?  In attesa di una vostra cortese risposta, ringrazio e saluto.

Nata nell’aprile 1960, entrata in ruolo il primo settembre 1988 dopo tre anni di preruolo

Mirella  – Buongiorno, sono un’insegnante di scuola media, nata nell’aprile 1960, entrata in ruolo il primo settembre 1988 dopo tre anni di preruolo. Ho riscattato i 4 anni di laurea e ho lavorato per cinque/sei mesi nel 1985. Quando potrò andare in pensione? Per motivi familiari attualmente ho un contratto part time di 12 ore. Se continuerò il rapporto di lavoro part time sino alla pensione, quanto influirà sul l’assegno pensionistico? Ringrazio e saluto. Mirella

Scatto alla fascia stipendiale successiva, prevista per dicembre 2019

Flaviano  – Buongiorno,  vorrei un chiarimento riguardante il periodo di pensionamento e gli scatti di anzianità. Sono docente di scuola media ed a settembre 2019 dovrei andare in pensione anticipata con 43 anni 6 mesi di servizio compreso il servizio militare ed il riscatto della laurea.  A dicembre 2019, però, raggiungerei l’ultimo gradone di anzianità con conseguente aumento dello stipendio di circa 150€.  La domanda è: se vado in pensione a settembre (obbligo per il personale della scuola) non mi verrà mai riconosciuto lo scatto di dicembre 2019?  Se decidessi di rimanere in servizio ancora un anno (e quindi a settembre 2020) varrebbero i presupposti per il pensionamento anticipato o sarei costretto ad attendere la pensione di vecchiaia oltre i 67 anni?

Trasferimento su ambito: è possibile rinunciare al movimento ottenuto?

Valeria – Sono un’insegnante della scuola secondaria di primo grado, classe di concorso A022. Quest’anno sono in anno di prova e ho fatto domanda di trasferimento indicando le 5 scuole e l’ambito di mio interesse.
Volevo sapere se ottenessi il trasferimento non in una delle scuole da me indicate ma in una dell’ambito molto scomoda da raggiungere rispetto a dove abito (sono senza macchina e devo spostarmi con i mezzi pubblici), potrei rinunciare al trasferimento e rimanere nella scuola dove sono adesso? Premetto che quando ho presentato la domanda di trasferimento non sapevo ancora di essere soprannumeraria nella mia scuola, ma non so se sarò perdente posto. Spero di ricevere una risposta a breve e grazie anticipatamente. Distinti saluti.

Assegnazione provvisoria: può essere chiesta anche in altro grado di istruzione, ma in subordine rispetto a quello di titolarità

Laura – Sono una docente a tempo indeterminato da ormai 34 anni ed usufruisco dei benefici della legge 104 per assistere la mamma disabile; lavoro quindi nella sede scolastica vicino a casa. Anni fa ho insegnato alla secondaria II grado Scienze umane, dopo aver passato con successo l’anno di prova. Sono rimasta nella secondaria per cinque anni. Ho chiesto poi il passaggio di ruolo alla Primaria, nella scuola vicina a casa dove lavoro oggi.

Assegnazione provvisoria: nessun vincolo per l’indicazione delle preferenze su scuola in relazione all’ambito di appartenenza

Silvia – Sono una docente di scuola primaria e vi chiedo se fra i criteri per ottenere l’assegnazione provvisoria c’è il cambio di ambito perché le informazioni che trovo parlano di cambio provincia. Io desidero cambiare ambito sempre all’interno della stessa provincia. Grazie